Roberto Pulito

Nook Color, sempre più tablet

Dopo l'aggiornamento di aprile sarà possibile installare app aggiuntive. Per l'occasione anche Barnes&Noble realizzerà uno store Android, come Amazon

Roma - Si torna a parlare del Nook Color, il particolare ibrido tra e-reader e tablet, ora che Barnes&Noble ha deciso di concretizzare alcuni dei rumor in circolazione. Il particolare dispositivo touchscreen da 7 pollici può già andare su Facebook, riprodurre video MP4 e musica in formato MP3. Con l'aggiornamento previsto per il mese prossimo supporterà anche i contenuti Flash e una versione "custom" di Android 2.2.

A quanto sembra, l'e-reader da 249 dollari non potrà accedere direttamente al marketplace Google ma il produttore realizzerà uno store apposito con applicazioni Android selezionate che dovranno rispecchiare la filosofia Nook, e non chiedere troppo in termini di potenza elaborativa. Tra le altre novità introdotte con l'update si parla anche di client email integrato e di un browser web completo.

Barnes&Noble non userà assolutamente la denominazione "App Store" per l'insegna sulla vetrina del negozio, che verrà chiamato semplicemente "Nook Store". La scelta appare piuttosto sensata, considerando che Apple ha appena citato in giudizio Amazon per aver utilizzato il marchio registrato "App Store". Il nuovo marketplace Android messo in piedi da Amazon sta comunque raccogliendo diversi consensi.
I primi test online ne lodano l'interfaccia utente, semplice e intuitiva, le capacità della funzione di ricerca e gli algoritmi che consigliano all'utente applicazioni interessanti. Il negozio mobile messo in piedi da Amazon è generalmente più veloce e più reattivo dell'Android Market, ma sembra che perda colpi sotto il profilo dell'integrazione. Non è in grado di eseguire installazioni di app in background e non riconosce quelle che sono state installate passando dal marketplace originale. Antipatici limiti da attribuire, pare, alle restrizioni di sicurezza della piattaforma stessa.

Roberto Pulito
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15 Commenti alla Notizia Nook Color, sempre più tablet
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  • Si inizia un articolo con un titolo sul Nook Color e si finisce per parlare dell'app store di amazon, concorrente di Barnes and Noble?
    Uhmmmm ....

    Saluti,
    J.
  • I primi test online ne lodano l'interfaccia utente, semplice ma intuitiva, le capacità della funzione di ricerca e gli algoritmi che   consigliano all'utente applicazioni interessanti.

    ???
    non+autenticato
  • http://tinyurl.com/68j43lv

    Questo ti illumina abbastanza?
    non+autenticato
  • hanno già perso, si devono ritirare, che ci stanno a fare, solo Apple trionferà. Anzi, ha già trionfato.
    questo quello che dirà ruppolo appena vedrà la notizia.
    yahwn....
    non+autenticato
  • - Scritto da: ciccio pasticcio quello vero
    > hanno già perso, si devono ritirare, che ci
    > stanno a fare, solo Apple trionferà. Anzi, ha già
    > trionfato.
    > questo quello che dirà ruppolo appena vedrà la
    > notizia.
    > yahwn....

    stavo per chiederti se avevi noleggiato la palladicristallo di RuppoloCon la lingua fuori
    Funz
    13032
  • - Scritto da: ciccio pasticcio quello vero
    > hanno già perso, si devono ritirare, che ci
    > stanno a fare, solo Apple trionferà. Anzi, ha già
    > trionfato.
    > questo quello che dirà ruppolo appena vedrà la
    > notizia.
    > yahwn....

    Dico invece tutt'altro (perché che Apple ha trionfato è ormai assodato).
    Dico che la piattaforma Android si sta incasinando sempre più, ora anche con numerosi market incompatibili tra loro. Il povero utente che compra su un market non potrà aggiornare l'applicazione su un altro.
    Tra poco la situazione sarà quella che è sempre esistita prima dei market/store: millemila fonti per il software, millemila sistemi di pagamento.
    Il vantaggio dello store unico è sfumato definitivamente, per gli utenti Android.
    ruppolo
    33146
  • > Dico invece tutt'altro (perché che Apple ha
    > trionfato è ormai
    > assodato).
    > Dico che la piattaforma Android si sta
    > incasinando sempre più, ora anche con numerosi
    > market incompatibili tra loro. Il povero utente
    > che compra su un market non potrà aggiornare
    > l'applicazione su un
    > altro.
    > Tra poco la situazione sarà quella che è sempre
    > esistita prima dei market/store: millemila fonti
    > per il software, millemila sistemi di
    > pagamento.

    E milleeuno mila sistemi per avere lo stesso file gratis, aggiornamenti inclusi.

    > Il vantaggio dello store unico è sfumato
    > definitivamente, per gli utenti
    > Android.

    lo store a pagamento non è mai un vantaggio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > lo store a pagamento non è mai un vantaggio.

    Certo che lo è: facilità estrema nel reperire e mantenere aggiornate le applicazioni.
    ruppolo
    33146
  • - Scritto da: ruppolo
    > Dico invece tutt'altro (perché che Apple ha
    > trionfato è ormai
    > assodato).

    Siamo all'inizio dell'epoca tablet, discutiamone tra qualche anno.

    > Dico che la piattaforma Android si sta
    > incasinando sempre più, ora anche con numerosi
    > market incompatibili tra loro. Il povero utente
    > che compra su un market non potrà aggiornare
    > l'applicazione su un
    > altro.

    E chi lo dice questo?

    > Tra poco la situazione sarà quella che è sempre
    > esistita prima dei market/store: millemila fonti
    > per il software, millemila sistemi di
    > pagamento.
    > Il vantaggio dello store unico è sfumato
    > definitivamente, per gli utenti
    > Android.

    Ti vorrei ricordare che lo store unico fu un invenzione di linux, i repository esistono da molto prima che esista Apple.
    Ad Apple riconosco di aver migliorato l'idea, ma l'idea non è di Apple.
    non+autenticato
  • > Ti vorrei ricordare che lo store unico fu un
    > invenzione di linux, i repository esistono da
    > molto prima che esista
    > Apple.

    deciditi, store o repository? LOGIC FAIL
    MeX
    16902
  • - Scritto da: MeX
    > > Ti vorrei ricordare che lo store unico
    > fu
    > un
    > > invenzione di linux, i repository
    > esistono
    > da
    > > molto prima che esista
    > > Apple.
    >
    > deciditi, store o repository? LOGIC FAIL
    Ha parlato il fine semantico.Con la lingua fuori

    Comunque se vuoi dei repository che fanno da store (per sistemi mobili -addirittura-) che esistono da MOLTI ANNI prima dell' "app store"(tm)(c)(r) ci sono handango e pocketgear .
    PS: pocketgear di tecente ha comprato handango ma per molti anni sono stati concorrenti
    non+autenticato
  • - Scritto da: GoodSpeed
    > - Scritto da: ruppolo
    > > Dico invece tutt'altro (perché che Apple ha
    > > trionfato è ormai
    > > assodato).
    >
    > Siamo all'inizio dell'epoca tablet, discutiamone
    > tra qualche
    > anno.

    Certo, tra quanti?

    >
    > > Dico che la piattaforma Android si sta
    > > incasinando sempre più, ora anche con numerosi
    > > market incompatibili tra loro. Il povero utente
    > > che compra su un market non potrà aggiornare
    > > l'applicazione su un
    > > altro.
    >
    > E chi lo dice questo?

    L'articolo che evidentemente non hai letto:
    e non riconosce quelle che sono state installate passando dal marketplace originale.

    >
    > > Tra poco la situazione sarà quella che è sempre
    > > esistita prima dei market/store: millemila fonti
    > > per il software, millemila sistemi di
    > > pagamento.
    > > Il vantaggio dello store unico è sfumato
    > > definitivamente, per gli utenti
    > > Android.
    >
    > Ti vorrei ricordare che lo store unico fu un
    > invenzione di linux, i repository esistono da
    > molto prima che esista
    > Apple.

    I repository sono solo un subset di ciò che è App Store. Una differenza su tutte: IL App Store (singolare), I repository (plurale).

    > Ad Apple riconosco di aver migliorato l'idea, ma
    > l'idea non è di
    > Apple.

    Certo che lo è. Ed è una idea nuova tant'è che ora tutti la vogliono imitare.
    ruppolo
    33146
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: GoodSpeed
    > > - Scritto da: ruppolo
    > > > Dico che la piattaforma Android si sta
    > > > incasinando sempre più, ora anche con numerosi
    > > > market incompatibili tra loro. Il povero
    > utente
    > > > che compra su un market non potrà aggiornare
    > > > l'applicazione su un
    > > > altro.
    > >
    > > E chi lo dice questo?
    >
    > L'articolo che evidentemente non hai letto:
    > e non riconosce quelle che sono state
    > installate passando dal marketplace
    > originale.


    Si chiama variabilità e concorrenza, e di solito, anche se rende le cose un po' più complesse, è un vantaggio, visto che con tanti che provano a sviluppare sistemi simili concorrenti, ci si stimola a migliorare.

    La variabilità della popolazione è anche quella che evita che quando c'è una malattia si ammalino tutti, quindi è BENE.

    > >
    > > > Tra poco la situazione sarà quella che è
    > sempre
    > > > esistita prima dei market/store: millemila
    > fonti
    > > > per il software, millemila sistemi di
    > > > pagamento.
    > > > Il vantaggio dello store unico è sfumato
    > > > definitivamente, per gli utenti
    > > > Android.
    > >
    > > Ti vorrei ricordare che lo store unico fu un
    > > invenzione di linux, i repository esistono da
    > > molto prima che esista
    > > Apple.
    >
    > I repository sono solo un subset di ciò che è App
    > Store. Una differenza su tutte: IL App Store
    > (singolare), I repository
    > (plurale).

    Se ne parla al plurale, ma l'utente gnu/linux medio alla fine sa che gli basta avviare il sistema di gestione dei pacchetti predefinito per installare quel che gli serve, con la certezza che sarà automaticamente tenuto aggiornato.
    Se nei depositi predefiniti (che sono più di uno per ragioni organizzative, ma l'utente NON ha bisogno di saperlo per usarli!) non c'è quel che cerca, è banalmente facile aggiungere nuovi depositi, che funzionano in modo trasparente.

    Altro che app store incompatibili!!!

    >
    > > Ad Apple riconosco di aver migliorato l'idea, ma
    > > l'idea non è di
    > > Apple.
    >
    > Certo che lo è. Ed è una idea nuova tant'è che
    > ora tutti la vogliono
    > imitare.

    L'idea nuova è che il produttore del dispositivo, con la scusa di darti la comodità di installare e mantenere i programmi sul dispositivo, adesso ha il totale controllo su cosa si installa sul dispositivo. Scusa se è poco: non solo ti ho fatto pagare 500 euro per il mio dispositivo, ma per giunta mi becco la percentuale su quello che ci fai (le app che installi). Hanno trovato la gallina dalle uova d'oro.

    E poi: l'app store di iphone/ipad saranno pure fighi, ma è così solo perché non ci sono alternative.

    Sul Mac App Store d'altra parte ci sono un'infinità di giochini poco o nulla utili, mentre mancano totalmente le cose fighe e utili come Firefox, VLC, NeoOffice, Adium, Transmission o Skim, che sarebbe utilissimo poter mantenere aggiornate tramite un unico sistema.
    Il fatto che il Mac App Store sia castrato si vede facilmente perché ci sono le alternative (per esempio, Bodega).

    Altra cosa da notare è che su tutti questi app store i software open source, che spesso sono veramente ottimi, sono fortemente marginalizzati: hanno trovato il modo per impedirne la diffusione!
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: ciccio pasticcio quello vero
    > > hanno già perso, si devono ritirare, che ci
    > > stanno a fare, solo Apple trionferà. Anzi, ha
    > già
    > > trionfato.
    > > questo quello che dirà ruppolo appena vedrà la
    > > notizia.
    > > yahwn....
    >
    > Dico invece tutt'altro (perché che Apple ha
    > trionfato è ormai
    > assodato).

    mi ricordi il tizio di un film, per lui vincere è quando perde e quando lo menano in realtà è lui che rovina le mani a tutti con la faccia
    ling ua e dea con 3 tette

    > Dico che la piattaforma Android si sta
    > incasinando sempre più, ora anche con numerosi
    > market incompatibili tra loro.

    che significa incompatibili tra loro? o ti da solo fastidio che apple venga ancora relegata mentre android cresce?

    Il povero utente
    > che compra su un market non potrà aggiornare
    > l'applicazione su un
    > altro.

    e secondo te devo entrare nel market per aggiornare le app? anche se scarico da diversi appstore mi basta un tap per aggiornarle tutte

    > Tra poco la situazione sarà quella che è sempre
    > esistita prima dei market/store: millemila fonti
    > per il software, millemila sistemi di
    > pagamento.

    e il problema dove sarebbe? nel non voler accettare il giogo di apple?

    > Il vantaggio dello store unico è sfumato
    > definitivamente, per gli utenti
    > Android.

    si ma quale sarebbe il vantaggio dello store unico? lo sai solo tu e non lo dici a nessuno come i segreti ninja?
    non+autenticato