Claudio Tamburrino

Mercurio, scatti ravvicinati

Il pianeta è stato fotografato dalla NASA grazie alla sonda Messenger da poco in orbita. Primo capitolo dell'esplorazione dei pianeti interni del Sistema Solare

Roma - NASA ha rilasciato le prime fotografie della superficie di Mercurio scattata dalla navicella spaziale Messenger, che ricalca il nome dal ruolo del personaggio mitologico omonimo, ma rappresenta l'acronimo di MErcury Surface, Space ENvironment, GEochemistry and Ranging.



Nella prima di queste si vede una landa che ricorda la superficie lunare, dominata da un cratere, chiamato Debussy, ampio 80 chilometri e situato nell'emisfero sud del pianeta, un'area finora mai osservata da vicino e che si ritiene possa contenere ghiaccio in una zona di ombra permanente.
La navicella, arrivata in orbita intorno a Mercurio il 17 marzo dopo un viaggio lungo sei anni, ha scattato poi altre 363 foto in sei ore: insieme permetteranno di creare una parziale mappa del pianeta.

"Le prime immagini dall'orbita e le prime rilevazioni provenienti dagli altri strumenti del Messenger - ha detto uno dei responsabili della missione, Sean Solomon - sono solo il primo flusso di nuove informazioni che ci aspettiamo per i prossimi anni: l'esplorazione orbitale dei pianeti più interni del Sistema Solare è iniziata".

Solo da Mercurio si aspettano altre 75mila foto.

Claudio Tamburrino
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11 Commenti alla Notizia Mercurio, scatti ravvicinati
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  • Grande disappunto per lo staff della missione quando in un paio di foto della superficie di Mercurio si è intravista una Google Car...
  • Visto che PI ne parla, ne approfitto per chiedere se qualcuno mi sa dire dove trovare un grafico o un disegno del percorso che ha effettuato la sonda per entrare in orbita di mercurio.

    Avevo letto un trafiletto che diceva che avevano fatto fare alla sonda un giro stranissimo, che si era avvicinata gia' al pianeta qualche anno fa, per poi allontanarsi e ritornare di nuovo entrando cosi' in orbita.

    Ma poi non ho potuto approfondire, e mi era rimasta la curiosita'.
  • Il sito ufficiale della missione e':

    http://messenger.jhuapl.edu/

    Nelle FAQ c'e' lo spiegone del perche' il viaggio sia dovuto durare così tanto e perche' l'orbita sia stata così difficile da calcolare. La sonda a fatto un flyby della Terra due passaggi su Venere e ben tre su Mercurio stesso prima di riuscire a rallentare abbastanza per riuscire a mettersi in orbita.
    Il principio e' quello della fionda gravitazionale con cui si usa la gravita' di Giove o Saturno per accelerare le sonde che devono viaggare ai confini del sistema solare (voyager o new horizont per esempio), ma applicato per "frenare", ovvero sfrutto il campo gravitazionale di un pianeta per perdere velocita' in modo da non dovermi portare dietro tutto il carburante necessario (antieconomico/infattibile con l'attuale tecnologia)

    Ciao Angelo
  • - Scritto da: barze
    > Il sito ufficiale della missione e':
    >
    > http://messenger.jhuapl.edu/
    >
    > Nelle FAQ c'e' lo spiegone del perche' il viaggio
    > sia dovuto durare così tanto e perche' l'orbita
    > sia stata così difficile da calcolare. La sonda a
    > fatto un flyby della Terra due passaggi su Venere
    > e ben tre su Mercurio stesso prima di riuscire a
    > rallentare abbastanza per riuscire a mettersi in
    > orbita.
    > Il principio e' quello della fionda
    > gravitazionale con cui si usa la gravita' di
    > Giove o Saturno per accelerare le sonde che
    > devono viaggare ai confini del sistema solare
    > (voyager o new horizont per esempio), ma
    > applicato per "frenare", ovvero sfrutto il campo
    > gravitazionale di un pianeta per perdere
    > velocita' in modo da non dovermi portare dietro
    > tutto il carburante necessario
    > (antieconomico/infattibile con l'attuale
    > tecnologia)
    >
    > Ciao Angelo

    insomma, un po' come i voli low-cost intercontinentali A bocca aperta
  • http://www.youtube.com/watch?v=GXEuQtpreXE quì trovi il video dell'insolito tragitto che ha dovuto seguire la sonda Messenger,
    http://www.nasa.gov/mission_pages/messenger/main/N... quì invece tutte le info sul sito della NASA. Ci sono molte cose interessanti
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 30 marzo 2011 17.55
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: Francesco_Holy87
    > http://www.youtube.com/watch?v=GXEuQtpreXE quì
    > trovi il video dell'insolito tragitto che ha
    > dovuto seguire la sonda
    > Messenger,

    Ma e' una cosa impressionante!
    Molto affascinante quell'animazione sul video.

    Un colpo di biliardo che manda tutte le palle in buca e' una bazzecola in confronto!

    Riportiamolo direttamente qua sul forum per comodita':
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Francesco_Holy87
    > > http://www.youtube.com/watch?v=GXEuQtpreXE quì
    > > trovi il video dell'insolito tragitto che ha
    > > dovuto seguire la sonda
    > > Messenger,
    >
    > Ma e' una cosa impressionante!
    > Molto affascinante quell'animazione sul video.
    >
    > Un colpo di biliardo che manda tutte le palle in
    > buca e' una bazzecola in
    > confronto!

    non per sminuire il lavoro fatto, ma da Newton in poi, conoscendo velocita' e posizione dei pianeti ADESSO puoi calcolarne la posizione fino a 100 mila anni nel futuro, piu' in la' gli errori si accumulerebbero troppo. Calcolarsi il tragitto della sonda, con buoni sistemi di calcolo, non deve essere stato troppo complesso per i tipi della nasa: alla fine di conti, e' balistica spaziale. (complesso per loro, io non saprei da dove cominciare, eh)
    non+autenticato
  • - Scritto da: iome
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: Francesco_Holy87
    > > > http://www.youtube.com/watch?v=GXEuQtpreXE quì
    > > > trovi il video dell'insolito tragitto che ha
    > > > dovuto seguire la sonda
    > > > Messenger,
    > >
    > > Ma e' una cosa impressionante!
    > > Molto affascinante quell'animazione sul video.
    > >
    > > Un colpo di biliardo che manda tutte le palle in
    > > buca e' una bazzecola in
    > > confronto!
    >
    > non per sminuire il lavoro fatto, ma da Newton in
    > poi, conoscendo velocita' e posizione dei pianeti
    > ADESSO puoi calcolarne la posizione fino a 100
    > mila anni nel futuro, piu' in la' gli errori si
    > accumulerebbero troppo. Calcolarsi il tragitto
    > della sonda, con buoni sistemi di calcolo, non
    > deve essere stato troppo complesso per i tipi
    > della nasa: alla fine di conti, e' balistica
    > spaziale. (complesso per loro, io non saprei da
    > dove cominciare,
    > eh)

    Si, i pianeti puoi sapere dove si trovano in ogni istante.

    Ma il problema era trovare un percorso tale da far entrare la sonda in orbita di mercurio.

    Non era neanche detto che ci fosse.

    O magari bisognava aspettare una congiunzione favorevole delle reciproche posizioni di terra, venere e mercurio.
  • - Scritto da: iome
    >
    > non per sminuire il lavoro fatto, ma da Newton in
    > poi, conoscendo velocita' e posizione dei pianeti
    > ADESSO puoi calcolarne la posizione fino a 100
    > mila anni nel futuro

    a parte questo:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Precessione_del_perie...

    --
    GGG
    non+autenticato
  • Non per Mercurio... Newton non basta per spiegare la sua orbita, serve Einstein
  • - Scritto da: iome

    > alla fine di conti, e' balistica spaziale.

    E' vero... l'ho sentito anche in quel film... "Balistiche Spaziali"
    Occhiolino