In UK i lavoratori li spiano così

Lo spiegano le linee guida varate dalla Commissione per l'Informazione del governo britannico dopo tre anni di lavoro. Per tentare di chiarire che spiare va bene ma fino ad un certo punto

Londra - Arginare le cause di lavoro e mettere fine al disagio di molti dipendenti di aziende pubbliche e private britanniche. Questo l'obiettivo di un lavoro che per tre anni ha impegnato la Commissione all'Informazione del governo di Londra e che ha portato alla realizzazione di linee guida per la sorveglianza tecnologica sul luogo di lavoro.

La Commissione, che svolge le funzioni di Garante per la privacy nel Regno di Sua Maestà, ha stabilito che le aziende, anche le piccole imprese, hanno il diritto di varare delle policy che prevedano di monitorare i comportamenti telematici dei propri dipendenti. E' anche prevista la possibilità di installare telecamere di sorveglianza.

Tutto questo, però, può avvenire, secondo la Commissione, solo e soltanto se i lavoratori vengono debitamente informati delle misure di controllo che vengono adottate e delle ragioni per le quali l'azienda ritiene di implementarle. Tra queste misure sono contemplati tanto il monitoraggio della posta elettronica quanto l'uso di internet più in generale.
Nell'"Employment Practices Data Protection Code - Monitoring at Work" vengono affrontati nel dettaglio non solo quali procedure sono da adottare ma anche quali sono i limiti ai quali devono attenersi le imprese. Le linee guida, infatti, di fatto stabiliscono che devono essere considerate ingiustificate le misure di controllo che non siano state debitamente comunicate ai dipendenti se non, ed è questa l'unica eccezione, quando tali misure siano richieste dalle forze dell'ordine nel corso di operazioni di polizia o indagini.

L'idea di fondo, hanno spiegato i Commissari, è di tracciare un quadro di chiarezza che possa porre fine, una volta per tutte, alle numerose dispute legate al trattamento dei lavoratori sul luogo di lavoro nell'era digitale.
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13 Commenti alla Notizia In UK i lavoratori li spiano così
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  • http://www.legal500.com/devs/uk/it/ukit_010.htm

    Il mezzo milione scarso di sterline che la societa' in questione deve pagare come risarcimento danni per il bell'ingegno dei suoi dipendenti che hanno usato la mail aziendale per diffondere notizie false glielo danno i poveretti in questione che tutto sommato dovranno pure svagarsi sul posto di lavoro, no?

    Gianluca - cui rode che le tasse che versa concorrano a pagare la "malattia" di una dipendente che sta tanto male da farsi due settimane in un villaggio vacanze a S. Domingo [avendo pure la faccia tosta di venirlo a raccontare!]
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > http://www.legal500.com/devs/uk/it/ukit_010.h
    >
    > Il mezzo milione scarso di sterline che la
    > societa' in questione deve pagare come
    > risarcimento danni per il bell'ingegno dei
    > suoi dipendenti che hanno usato la mail
    > aziendale per diffondere notizie false
    > glielo danno i poveretti in questione che
    > tutto sommato dovranno pure svagarsi sul
    > posto di lavoro, no?

    In questo caso si parla di calunnia, diffamazione e false notizie. Non del fatto che un dipendente abbia telefonato alla moglie per dirle di buttare la pasta.

    > Gianluca - cui rode che le tasse che versa
    > concorrano a pagare la "malattia" di una
    > dipendente che sta tanto male da farsi due
    > settimane in un villaggio vacanze a S.
    > Domingo [avendo pure la faccia tosta di
    > venirlo a raccontare!]
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > http://www.legal500.com/devs/uk/it/ukit_010.h
    > >
    > > Il mezzo milione scarso di sterline che la
    > > societa' in questione deve pagare come
    > > risarcimento danni per il bell'ingegno dei
    > > suoi dipendenti che hanno usato la mail
    > > aziendale per diffondere notizie false
    > > glielo danno i poveretti in questione che
    > > tutto sommato dovranno pure svagarsi sul
    > > posto di lavoro, no?
    >
    > In questo caso si parla di calunnia,
    > diffamazione e false notizie. Non del fatto
    > che un dipendente abbia telefonato alla
    > moglie per dirle di buttare la pasta.

    Si sta parlando del controllo delle comunicazioni e il mio intervento era rivolto a quanti strepitano perche' il datore di lavoro vuole la possibilita' di sapere cosa fanno i dipendenti con gli strumenti aziendali.
    Sono perfettamente d'accordo sul laissez faire, purche' se il dipendente causa un danno rimborsi il datore di lavoro - nel caso di specie presumibilmente lavorando gratis vita natural durante (anche se temo non basti).

    Se qualcuno ha la soluzione per controllare efficacemente - nella legittima tutela del proprio interesse - i messaggi di posta elettronica senza apprenderne il contenuto si faccia avanti che potrebbe fare un sacco di soldi Sorride

    Gianluca
    non+autenticato
  • Ma se sai che sei spiato, il tuo rendimento cresce o si riduce?
    Probabilmente in un primo tempo si può assistere ad una riduzione delle perdite di tempo..dopodichè mi sa che, o subentra il menefreghismo (da parte del controllato E del controllore) o il clima diventa pesante.
    In effetti gli sprechi vanno limitati, ma più controllo implica solo più motivi di scontro e irritazione (soprattutto tra le persone per le quali il cotrollo è ingiustificato) e meno rendimento. Mentre responsabilizzare le persone (ovvero, come si diceva prima: educazione) è l'unica strategia che paga nel lungo periodo.
    non+autenticato
  • Anche se monitorare sedie vuote puo' sembrare inutileA bocca aperta
    non+autenticato
  • E se uno non è d'accordo sul sistema di monitoraggio che fa?
    Si licenzia e va ad'aggiungersi alla fila della gente in disoccupazione?

    In pratica è un modo per imporre la sorveglianza ai lavoratori, tanto sanno benissimo che nessuno potrà mai opporsi.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > E se uno non è d'accordo sul sistema di
    > monitoraggio che fa?
    > Si licenzia e va ad'aggiungersi alla fila
    > della gente in disoccupazione?
    >
    > In pratica è un modo per imporre la
    > sorveglianza ai lavoratori, tanto sanno
    > benissimo che nessuno potrà mai opporsi.

    sai quanti milioni di euro vengono spesi dalle aziende per telefonate personali? La merce che viene rubata? Le ore perse perchè chattano su internet? come risolvi la cosa tu?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > E se uno non è d'accordo sul sistema di
    > > monitoraggio che fa?
    > > Si licenzia e va ad'aggiungersi alla fila
    > > della gente in disoccupazione?
    > >
    > > In pratica è un modo per imporre la
    > > sorveglianza ai lavoratori, tanto sanno
    > > benissimo che nessuno potrà mai opporsi.
    >
    > sai quanti milioni di euro vengono spesi
    > dalle aziende per telefonate personali? La
    > merce che viene rubata? Le ore perse perchè
    > chattano su internet? come risolvi la cosa
    > tu?


    Con l'educazione!

    L'educazione ed il rispetto degli altri sono oramai dei valori morti! E la colpa non e' di certo soltanto del lavoratore.
    E comunque ve lo dice uno che in Inghilterra ci lavora e ci vive (spero ancora per poco). Qui manca il rispetto e l'educazione per il lavoratore. E comunque no io non sono controllato, ma anzi dovrei controllare che nessuno qui usi internet e il telefono per scopi personali. E comunque ci sono i listati delle telefonate, cosa che non dovrebbe essere affatto protetta dalla legge sulla privacy. E' facile in questo modo recuperare gran parte del costo delle telefonate personali. Qui dove lavoro io lo facciamo, e siamo tutti d'accordo su questo. Ma ciomunque ripeto, il vero problema e' l'educazione ed il rispetto che mancano.

    Anonymous
    non+autenticato
  • > E comunque ve lo dice uno che in Inghilterra
    > ci lavora e ci vive (spero ancora per poco).

    Perché? Puoi spiegare che problemi trovi a lavorare in Inghilterra (ambiente lavorativo, paga ecc...)?

    Ciao e Grazie
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > E comunque ve lo dice uno che in
    > Inghilterra
    > > ci lavora e ci vive (spero ancora per
    > poco).
    >
    > Perché? Puoi spiegare che problemi trovi a
    > lavorare in Inghilterra (ambiente
    > lavorativo, paga ecc...)?
    >
    > Ciao e Grazie

    Certo che ti spiego.
    Come ti troveresti tu a vivere e lavorare con persone che sono incredibilmente boriose, presuntuose, ignoranti, irrispettose ed incredibilmente sporche? (non sanno assolutamente cos'e' l'igiene!!!)
    Beh a me non piace. Ma non chiedermi di spiegarti il perche' sono qui, perche' e' una cosa troppo personale.
    :)

    AnonymousSorride
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > sai quanti milioni di euro vengono spesi
    > dalle aziende per telefonate personali? La
    > merce che viene rubata? Le ore perse perchè
    > chattano su internet? come risolvi la cosa
    > tu?

    Tu lo sai o sei uno di quelli che monetizzano solo i costi delle aziende e non quelli dei lavoratori? Vogliamo parlare di persone che restano reperibili al di fuori dell'orario di lavoro (e non vengono pagati per questo, nemmeno se i contratti lo prevedono). Vogliamo parlare delle spese aziendali di viaggio e trasferta rimborsate dopo uno o due mesi?
    Ma questo sembra vittimismo, quindi non ne parliamo. Parliamo invece delle aziende che guadagnano dalla navigazione internet o dalle telefonate? ISP, aziende telefoniche, le società che fanno business via internet - banche on-line, assicurazioni on-line, acquisti on-line, contact center, ecc. hanno costruito il loro business su alcune considerazioni, tra le quali:
    - riduzione dei costi del LORO personale,
    - orari e condizioni di lavoro che rendono difficile ai clienti andare di persona a stipulare contratti, acquistare, ecc.
    - consapevolezza che le persone possano, dal loro posto di lavoro, fare i clienti.
    Modelli di business cinici? Puo' darsi, ma allora parliamo di pirateria "sottintesa" da chi vende banda larga e parla di file musicali e video, di masterizzatori DVD, ecc. No, non approfondiamo la situazione, meglio dire che i dipendenti sono dei disonesti che sfruttano le aziende, brutti cattivi che si arricchiscono alle spalle delle povere aziende.
    La crisi economica e' tutta qui.Occhiolino
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > sai quanti milioni di euro vengono spesi
    > > dalle aziende per telefonate personali? La
    > > merce che viene rubata? Le ore perse
    > perchè
    > > chattano su internet? come risolvi la cosa
    > > tu?
    >
    > Tu lo sai o sei uno di quelli che
    > monetizzano solo i costi delle aziende e non
    > quelli dei lavoratori? Vogliamo parlare di
    > persone che restano reperibili al di fuori
    > dell'orario di lavoro (e non vengono pagati
    > per questo, nemmeno se i contratti lo
    > prevedono). Vogliamo parlare delle spese
    > aziendali di viaggio e trasferta rimborsate
    > dopo uno o due mesi?
    non dimentichiamo i danni alla salute (porto marghera docet)
    l'uso di attrezzatura personale a scopo lavorativo (se non ti trovo e ti arriva l'sms richiamami anche se se in ferie)
    e il "ascolta so che l'hai spiegato 20 volte ma come si fa..va be dai ma cosa sono 5 minuti di spiaggia in meno?" o anche "abbiamo un megaproblema so che non sei tenuto alla reperibilita ma puoi tornare dalle vacanze apposta? come? no no non posso chiamare lui e' in vacanza con la figlia del megadirettore"

    > Ma questo sembra vittimismo, quindi non ne
    > parliamo. Parliamo invece delle aziende che
    > guadagnano dalla navigazione internet o
    > dalle telefonate? ISP, aziende telefoniche,
    > le società che fanno business via internet -
    > banche on-line, assicurazioni on-line,
    > acquisti on-line, contact center, ecc. hanno
    > costruito il loro business su alcune
    > considerazioni, tra le quali:
    > - riduzione dei costi del LORO personale,
    > - orari e condizioni di lavoro che rendono
    > difficile ai clienti andare di persona a
    > stipulare contratti, acquistare, ecc.
    > - consapevolezza che le persone possano, dal
    > loro posto di lavoro, fare i clienti.
    > Modelli di business cinici? Puo' darsi, ma
    > allora parliamo di pirateria "sottintesa" da
    > chi vende banda larga e parla di file
    > musicali e video, di masterizzatori DVD,
    > ecc. No, non approfondiamo la situazione,
    > meglio dire che i dipendenti sono dei
    > disonesti che sfruttano le aziende, brutti
    > cattivi che si arricchiscono alle spalle
    > delle povere aziende.
    certo non lo sai.. se l'azienda paga in ritardo di un mese "povera azienda non ha soldi" se scrocchi una telefonata "ladro" massi ma si sa vuoi una buona economia?
    vuoi il "TUO" bene(o meglio del tuo paese o meglio del tuo padrone)?rinuncia ai diritti e alle tutele, accetta tagli di salario E licenziamenti... ovviamente il tutto aumentando i consumi
    (presente la pubblicita "chi fa un acquisto aiuta anche te"?)
    > La crisi economica e' tutta qui.Occhiolino

    OpenCurcio
    ***La Crisi e' quando i padroni guadagnano poco e licenziano
    lo sviluppo e' quando licenziano guadagnando molto ***
    non+autenticato

  • > sai quanti milioni di euro vengono spesi
    > dalle aziende per telefonate personali? La
    > merce che viene rubata? Le ore perse perchè
    > chattano su internet? come risolvi la cosa
    > tu?
    quanti straordinari non vengono pagati?(se protesti e sei precario o assunto da un'azienda under15 sei licenziato)
    quante volte scopri che i tributi non te li ha pagati ed e' fallito?
    quante volte usi la tua auto per motivi aziendali( assumiamo automuniti) e ti valutano SOLO il rimborso della benzina?
    quanti soldi dei lavoratori vengon sottratti con nomi originali?
    quanto evadono/eludono certe aziende? se calcoli..seriamente...il lavoratore ne deve rubare di roba per andare alla pari ma non si fanno cosi i calcoli...impediamo ai padroni di rubare pena L'ESPROPRIO


    OpenCurcio
    *** Se rubo per fame sono un ladro se ruba un padrone non poteva fare altrimenti ***
    non+autenticato