Dal CB al Wi-Fi

In 200 aree di sosta per camion e tir in 35 stati americani vengono installati in queste settimane altrettanti hotspot wi-fi. Ci scommette sopra un'azienda che vende gadget e optional ai camionisti

Roma - Dopo gli areoporti e le stazioni ferroviarie, dopo il primo sbarco sulle spiagge tirreniche, il wi-fi inizia il suo cammino anche dentro camion e tir. Almeno questo è quello che spera la IdleAire, società americana specializzata nella fornitura di optional e gadget per i bisonti della strada.

L'azienda sta infatti provvedendo in 35 stati americani alla creazione di 200 hotspot wi-fi, tutti collocati nelle aree di sosta per i tir.

Va detto che da tempo le aree di servizio riservate ai camionisti comprendono una certa varietà di servizi. Oltre a refill di elettricità e sistemi di aria condizionata, spesso e volentieri ci sono strutture in cui è possibile vedere film, seguire la televisione, effettuare chiamate internazionali e via dicendo. Il costo del wi-fi di IdleAire sarà di 1,25 dollari per ogni ora di connessione, o 3 dollari al giorno oppure 25 al mese per poter accedere alla rete senza limitazioni.
"I camionisti - spiegano ad IdleAire - potranno fermarsi alla prima uscita sull'autostrada. Non dovranno cercarsi un bar, un aeroporto o un albergo" per connettersi. IdleAire punta anche sul fatto che le nuove leggi statunitensi in materia di sicurezza sulla strada richiedono ai camionisti una sosta di almeno 8 ore dopo 10 ore di guida e, di conseguenza, quanto avviene ai "truck stops" diventa un business interessante.