Divieto USA di e-gambling offshore

E' consentito solo quello presso servizi di gioco d'azzardo online accreditati negli Stati Uniti. Lo prevede una nuova singolare proposta di legge protezionistica che presto diverrà legge

Washington (USA) - Non si scandalizza il Legislatore americano per il vasto business del gioco d'azzardo nel proprio paese ma, viste le ricorrenti truffe e le necessità di generare imposte, la Camera dei Rappresentanti ha dato il via libera ad una proposta di legge che rende illegale per i cittadini USA giocare d'azzardo presso siti e casinò online non accreditati negli Stati Uniti.

La misura, che deve essere ancora approvata dal Senato, proibisce l'uso della propria carta di credito, di assegni o bonifici per giocare presso i casinò che si trovano nei paesi offshore, ma una disposizione della stessa legge non vieta l'uso di casinò virtuali americani.

"Il gioco d'azzardo illegale su internet - ha tuonato uno degli sponsor della legge, il leader repubblicano Tom DeLay - non è migliore di un business che sia basato sull'acquisto di droga per posta all'estero".
Per le attività online americane la legge rappresenta comunque un problema, perché dovranno essere riorganizzate Stato per Stato e vi potrebbero essere Stati che renderanno illegale le scommesse e il gambling su internet. Questo d'altra parte significa, hanno sostenuto i pochi oppositori della legge, che non si vieta tout-court il gioco d'azzardo in rete sul territorio americano.

Va detto che la legge non porta con sé sanzioni per chi la dovesse violare ma è ovvio che d'ora in poi, per i cittadini americani che giocheranno online all'estero, sarà molto più difficile aprire contestazioni su addebiti sballati o truffe a cui sono talvolta soggetti quando giocano d'azzardo sui siti esteri.
TAG: censura
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