Alfonso Maruccia

FSF: liberate il JavaScript di Gmail

La fondazione di Richard Stallman chiede a Google di distribuire il codice sorgente della sua webmail. Prima tappa di un percorso che garantisca la diffusione della filosofia del free software anche sul web

Roma - Contro quella che Free Software Foundation chiama la "trappola JavaScript" non c'è che un'alternativa, vale a dire la distribuzione del codice JS delle applicazioni web sotto licenza FOSS. L'utente deve avere la possibilità di visionare, controllare e modificare il codice, dice la foundation creata da Richard Stallman.

"Quando si visita un sito web come Gmail - si legge sul sito ufficiale di FSF - il browser scaricherà e manderà in esecuzione alcune migliaia di linee di codice JavaScript". E il codice JS "non è differente da linguaggi come Python, C++ o Ruby" dice FSF, e al pari di questi ultimi anche le applicazioni scritte in JavaScript "dovrebbero essere free software, così che le si possa eseguire, modificare e condividere a piacimento".

Il codice JavaScript di oggi è molto diverso da quello del passato, dice Matt Lee di FSF, oggi appliance web complesse come Gmail fanno affidamento su un back-end tecnologico altrettanto complicato che non può non ricevere le attenzioni dedicate dalla foundation al resto del software esistente per computer.
Siti come Gmail, Facebook e Twitter fanno un uso massiccio di codice JavaScript proprietario quando in realtà sarebbe possibile fornire gli stessi servizi in comune linguaggio HTML, dice FSF, prova ne sia il fatto che per le versioni mobile dei suddetti siti il codice JS non viene usato.

Nel tentativo di far accrescere la consapevolezza sui pericoli della "trappola JavaScript" e la proliferazione di codice JS complesso inaccessibile e proprietario, FSF lancia il suo primo appello nei confronti di Google affinché il codice di Gmail divenga più "user-friendly": ovvero, permettendo agli utenti di ispezionare eventuali problemi di sicurezza della webmail ma anche di programmare miglioramenti o estensioni alle funzionalità base della piattaforma.

Alfonso Maruccia
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24 Commenti alla Notizia FSF: liberate il JavaScript di Gmail
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  • Gmail è basato su GWT di Google. Scrivi Java e il framework genera automaticamente javascript. Secondo voi questo fatto Stallman lo sa?

    e.
    non+autenticato
  • Bravo! Mi hai risparmiato un post!

    A parte gli scherzi, concordo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Emiliano
    > Gmail è basato su GWT di Google. Scrivi Java e il
    > framework genera automaticamente javascript.
    > Secondo voi questo fatto Stallman lo
    > sa?
    >
    > e.
    Forse c'è qualcosa anche lato web-server?
    E lato "cloud services"?
    http://code.google.com/intl/it-IT/appengine/docs/w...
    A bocca aperta
    non+autenticato
  • Alla fine il software lo sta trasformando da fatto tecnico a questione religiosa con i suoi comandamenti. Almeno con il progetto GNU aveva deciso di fare qualcosa di libero invece di chiedere aperture a destra e a manca.
  • - Scritto da: shevathas
    > Alla fine il software lo sta trasformando da
    > fatto tecnico a questione religiosa con i suoi
    > comandamenti. Almeno con il progetto GNU aveva
    > deciso di fare qualcosa di libero invece di
    > chiedere aperture a destra e a
    > manca.

    Che poi alla fine della fiera il codice javascript viene scaricato dal browser e se ne hai voglia te lo puoi pure andare a leggere, quindi non capisco quale sia il problema.
    non+autenticato
  • - Scritto da: aracosta

    > Che poi alla fine della fiera il codice
    > javascript viene scaricato dal browser e se ne
    > hai voglia te lo puoi pure andare a leggere,
    > quindi non capisco quale sia il
    > problema.

    è codice offuscato, sia per motivi di prestazioni (è compresso, niente spazi, variabili con nomi più corti possibili) sia per evitare che qualcuno ci capisca qualcosa.

    In pratica hai a disposizione i sorgenti, ma non te ne fai niente... probabilmente fare reverse engineering di un programma compilato in formato binario è più semplice.
    non+autenticato
  • - Scritto da: bbo
    > - Scritto da: aracosta
    >
    > > Che poi alla fine della fiera il codice
    > > javascript viene scaricato dal browser e se ne
    > > hai voglia te lo puoi pure andare a leggere,
    > > quindi non capisco quale sia il
    > > problema.
    >
    > è codice offuscato, sia per motivi di prestazioni
    > (è compresso, niente spazi, variabili con nomi
    > più corti possibili) sia per evitare che qualcuno
    > ci capisca qualcosa.

    Forse ha un qualche senso solo la prima parte.
    Perche' non puoi evitare che qualcuno ci capisca qualcosa: gli fai solo perdere piu' tempo, istigandolo a mettere in chiaro quel codice e renderlo pubblico solo per il gusto di farti un dispetto.

    > In pratica hai a disposizione i sorgenti, ma non
    > te ne fai niente...

    Tu non te ne fai niente, forse.

    > probabilmente fare reverse
    > engineering di un programma compilato in formato
    > binario è più semplice.

    Non esistono cose semplici o cose complesse.
    Esistono cose che si sanno fare e cose che non si sanno fare.
  • Gli utenti Apple usano Mail, l'ottimo programma di posta elettronica fornito con OS X e iOS. E del javascript di gmail non gliene può fregare di meno.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > Gli utenti Apple usano Mail, l'ottimo programma
    > di posta elettronica fornito con OS X e iOS. E
    > del javascript di gmail non gliene può fregare di
    > meno.

    Clicca per vedere le dimensioni originali
    non+autenticato
  • - Scritto da: ruppolo
    > Gli utenti Apple usano Mail, l'ottimo programma
    > di posta elettronica fornito con OS X e iOS. E
    > del javascript di gmail non gliene può fregare di
    > meno.

    Annoiato
  • madre che trollata triste
  • gli utenti apple che conosco, pochi, usano sparrow,... mail non se lo **** più nessuno...
    non+autenticato
  • - Scritto da: mmmm
    > gli utenti apple che conosco, pochi, usano
    > sparrow,... mail non se lo **** più
    > nessuno...

    E' carino peccato che si trovi solo sul mac app store e tra l'altro e pure a pagamento.

    Ricorda un pò il client ufficiale di twitterA bocca aperta

    Comunque devo dire che molti usano mail perchè puoi sincronizzare le mail con i dispositivi mobili della apple.
    Non so se ci sono altri client che vengono supportati da itunes, almeno su windows oltre a mail (che su windows non esiste) supportano Outlook (non il defunto outlook express)... bel problemino...
    Sgabbio
    26178
  • 1) Non c'entra nulla con la notizia in se visto che da anni ci sono webmail che si comportano come dei client di posta.

    2) Anche su pc esistono client di posta eh ? E non parlo di quello fornito da windows. Ci sono alternative a Mail anche per OSX.

    3) Fai solo la figura del troll cosi.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > 1) Non c'entra nulla con la notizia in se visto
    > che da anni ci sono webmail che si comportano
    > come dei client di
    > posta.

    Il punto è che i clienti di posta NON si comportano come le webmail: NO JAVASCRIPT.

    > 2) Anche su pc esistono client di posta eh ?

    Ma davvero? Beh, sarebbe da pubblicizzare, perché molti utenti lo ignorano.

    > E
    > non parlo di quello fornito da windows.

    E fai bene, visto non lo fornisce.

    > Ci sono
    > alternative a Mail anche per
    > OSX.

    Certo, e sono tutti client di posta, non webmail.

    > 3) Fai solo la figura del troll cosi.

    La figura dei troll l'hanno fatto tutti quelli che mi hanno risposto.
    Ma del resto il mio post era un'esca per i troll, quindi il risultato è positivo.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: Sgabbio
    > > 1) Non c'entra nulla con la notizia in se visto
    > > che da anni ci sono webmail che si comportano
    > > come dei client di
    > > posta.
    >
    > Il punto è che i clienti di posta NON si
    > comportano come le webmail: NO
    > JAVASCRIPT.

    Peccato che, se usi un computer condiviso (ad esempio in ufficio), non vuoi archiviare la posta lì, e perciò ti serve la webmail.


    >
    > > 2) Anche su pc esistono client di posta eh ?
    >
    > Ma davvero? Beh, sarebbe da pubblicizzare, perché
    > molti utenti lo
    > ignorano.
    >
    > > E
    > > non parlo di quello fornito da windows.
    >
    > E fai bene, visto non lo fornisce.

    Outlook express era incluso già in windows 98, quindi è da 12 anni che lo fornisce.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi

    >
    > Peccato che, se usi un computer condiviso (ad
    > esempio in ufficio), non vuoi archiviare la posta
    > lì, e perciò ti serve la
    > webmail.

    Credo che intendesse l'uso casalingo.


    >
    > Outlook express era incluso già in windows 98,
    > quindi è da 12 anni che lo
    > fornisce.

    Da vista in poi no.
    Sgabbio
    26178