Claudio Tamburrino

iPad, Financial Times contro Apple

Il giornale finanziario vuole mantenere il controllo diretto sui propri lettori: quella di Cupertino Ŕ un'intermediazione incompatibile con il suo business. RiuscirÓ a strappare un'eccezione a Steve Jobs?

Roma - Apple sembra trovarsi ad affrontare un nuovo oppositore del suo modello di pagamento in-app: il finora alleato Financial Times.

Già numerosi sviluppatori e editori avevano fortemente criticato l'obbligo imposto da Cupertino di utilizzare il suo sistema di pagamento in-app, per cui pretende il 30 per cento di ogni transazione e che il prezzo offerto tramite di esso rappresenti la migliore offerta possibile di un determinato prodotto o servizio. Le voci su un possibile interessamento alla questione dell'antitrust statunitense avevano spinto altri operatori a protestare.

Stavolta è il Financial Times ad opporvisi: secondo quanto riferito in un'intervista, il quotidiano finanziario intende mantenere il controllo sui propri abbonati senza cedere all'intermediazione di Apple e ai suoi modelli di abbonamento via iPad.
Sulla tavoletta con la Mela FT offre un'applicazione con formati ritagliati ad-hoc e contenuti multimediali, e la offre anche come servizio aggiuntivo per i suoi abbonati cartacei. La richiesta di Apple di passare attraverso il suo store digitale incrinerebbe questo modello.

"Non vogliamo perdere la relazione diretta instaurata con i nostri abbonati: cuore del nostro modello di business", ha riferito Rob Grimshaw, direttore generale di FT. Questo rapporto permette all'editore, tra l'altro, di ritagliare le inserzioni sui profili degli utenti.

A rendere la situazione interessante soprattutto il fatto che Apple e FT, finora, avevano intessuto un ottimo rapporto. Tuttavia l'editore non è pronto a cedere sul punto: "Se risulta che un canale di distribuzione è in conflitto con l'altro e con il nostro modello di business cercheremo altri canali, dal momento che ve ne sono moltissimi". La questione, in pratica, è cedere a Apple informazioni preziose su anagrafica e preferenze dei clienti, tanto preziose perché utili a strappare offerte migliori agli investitori pubblicitari.

Cupertino, da parte sua, non è certo famosa per aprire ad eccezioni e casi particolari. Si prospettano scintille.

Claudio Tamburrino
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39 Commenti alla Notizia iPad, Financial Times contro Apple
Ordina
  • che si facciano una web app ad hoc per mobile e ipad no? dove sta il problema?
    non+autenticato
  • sapete che c'èSorride campo bene io e i miei clienti quando si verificano queste situazioni perchè hanno molta piu' libertà e guadagno nell'usare i miei strumenti e proposteSorride...
    continuino con queste storie assurde
    non+autenticato
  • Apple ha sempre ragione e chiunque le si pone contro ha il cervello all'ammasso.
    Fan AppleFicoso




























    Uhmmm, uhmmm, smack! Smack! Come sei bello iMac!
    Il mio iMacacuccio adorato! Ohhhh!
    Non resisto ... ziiiip!
    non+autenticato
  • attento che anche se hai l'Apple care non copre liquid damage!
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 06 aprile 2011 16.41
    -----------------------------------------------------------
    MeX
    16897
  • Tutto sai!
    La Bibbia degli iCosi in carne ed ossa.
    Peggio di ruppolo (scritto in piccolo perchè aggettivo).
    non+autenticato
  • dal momento che ve ne sono moltissimi"

    meno male che qualcuno ci arriva..
    non capisco il perché di tanto rumore
    non+autenticato
  • Non ho capito un cazzo di quello che hai scritto.
    non+autenticato
  • non capisco l'ostinazione a voler gestire con le app... fai tutto via web e garantisci che il sito sia 100% perfetto su ipad... bho...
    non+autenticato
  • Un motivo su tutti è la comodità di acquisto: negli acquisti in-app non è necessario inserire i dati della carta, e quindi l'acquisto di impulso è incentivato.
    Mentre con un sito, un utente si trova a dover inserire i suoi dati in un form palloso in cui deve scrivere con la tastiera dell'iPad: non è certo di incentivo.
    non+autenticato
  • La vodafone ha lo stesso meccanismo, non mi pare di usare qualche app... cervello in crisi? ... non è che se la Apple fa una cosa è l'unica soluzione...
    non+autenticato
  • - Scritto da: ggg
    > non capisco l'ostinazione a voler gestire con le
    > app... fai tutto via web e garantisci che il sito
    > sia 100% perfetto su ipad... bho...

    e dopo le 400'000 app di iPad diventano 4, di cui 3 inutili
    non+autenticato
  • - Scritto da: ggg
    > non capisco l'ostinazione a voler gestire con le
    > app... fai tutto via web e garantisci che il sito
    > sia 100% perfetto su ipad...
    > bho...

    Con le App l'esperienza è di ben altro livello.
    ruppolo
    33147
  • Una volta per gli informatici l'esperienza era un'altra cosa, vero ruppolo?
    Ma che parlo a'ffa'!
    non+autenticato
  • a parte il commento qualche "esempio"? cosa cambia da lanciare un app o "cliccare" su un segnalibro?
    non+autenticato
  • - Scritto da: hermanhesse
    >
    > Non ho capito un cazzo di quello che hai scritto.

    ho virgolettato una frase citata dall'articolo
    e ho aggiunto un mio commento.

    quale dei due non hai capito?
    non+autenticato
  • - Scritto da: bertuccia
    > dal momento che ve ne sono moltissimi"
    >
    > meno male che qualcuno ci arriva..
    > non capisco il perché di tanto rumore

    perchè è sempre bene ribadire che apple per l'ennesima volta ha tradito i suoi partners che gli avevano garantito un lancio stellare sulla stampa in cambio di promesse mai mantenute
    non+autenticato
  • Il FT se ci tiene così tanto a conoscere le preferenze dei clienti può inserire un sondaggio (survey) in forma anonima dentro l'app di iPad (io sarei il primo a compilarlo).

    Google lo fa spesso con Adword e Adsence per capire come muoversi.

    Quello che preme al FT sono le "informazioni preziose sull'anagrafica" in modo che possa rivenderle a caro prezzo ad intermediari pubblicitari cosicché i poveri abbonati vengano bombardati di pubblicità per posta e telefono (dato che hanno dato il consenso al FT per fini pubblicitari)....

    Insomma le iene si lamentano con il Leone che gli ha levato il boccone di bocca..

    Fan AppleFan Linux
  • > Google lo fa spesso con Adword e Adsence per
    > capire come
    > muoversi.

    DelusoDelusoDelusoDelusoDelusoDelusoDelusoDelusoDelusoDelusoDelusoDelusoDelusoDelusoDelusoDelusoDeluso
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sapientino Scuola
    > Il FT se ci tiene così tanto a conoscere le
    > preferenze dei clienti può inserire un sondaggio
    > (survey) in forma anonima dentro l'app di iPad
    > (io sarei il primo a
    > compilarlo).

    Tu sì! Io no!
    Quindi: chissenefrega di quello che hai scritto?

    >
    > Google lo fa spesso con Adword e Adsence per
    > capire come
    > muoversi.

    Ma indietro da un servizio all'utente, non gli da il nulla e "tante grazie".

    >
    > Quello che preme al FT sono le "informazioni
    > preziose sull'anagrafica" in modo che possa
    > rivenderle a caro prezzo ad intermediari
    > pubblicitari cosicché i poveri abbonati vengano
    > bombardati di pubblicità per posta e telefono
    > (dato che hanno dato il consenso al FT per fini
    > pubblicitari)....

    Invece Apple è santa e non lo fa!
    Applecorinato a 180░...

    >
    > Insomma le iene si lamentano con il Leone che gli
    > ha levato il boccone di
    > bocca..

    Il leone... la capra tibetana, al massimo, su, non esagerare...

    >
    > Fan AppleTroll
    non+autenticato
  • ...che Apple avrebbe tenuto gli editori per le palle e le avrebbe strizzate come e quando voleva.
    Invece tutti gli editori a sperticarsi di loda per iPad. Tutta pubblicità gratis per la mela morsicata. Abile Apple e fessi gli editori.
    non+autenticato
  • - Scritto da: me medesimo
    > ...che Apple avrebbe tenuto gli editori per le
    > palle e le avrebbe strizzate come e quando
    > voleva.
    > Invece tutti gli editori a sperticarsi di loda
    > per iPad. Tutta pubblicità gratis per la mela
    > morsicata. Abile Apple e fessi gli
    > editori.

    Peggio per gli editori.
    Gli editori devono scomparire che ormai il medioevo e' finito.
    Quindi se apple li spreme, li strizza e poi li getta nel bidone dei pannolini sporchi, fa solo bene.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: me medesimo
    > > ...che Apple avrebbe tenuto gli editori per le
    > > palle e le avrebbe strizzate come e quando
    > > voleva.
    > > Invece tutti gli editori a sperticarsi di loda
    > > per iPad. Tutta pubblicità gratis per la mela
    > > morsicata. Abile Apple e fessi gli
    > > editori.
    >
    > Peggio per gli editori.
    > Gli editori devono scomparire che ormai il
    > medioevo e'
    > finito.
    > Quindi se apple li spreme, li strizza e poi li
    > getta nel bidone dei pannolini sporchi, fa solo
    > bene.

    Bravo, così avremmo un unico editore per tutti, Apple, proprio una bella soluzione...
    "Sono in totale disaccordo con quanto dici, ma mi batterò comunque perchè tu possa dirlo liberamente"
    Vale anche per te PandaRotta...
  • - Scritto da: Gianluca70
    >
    > Bravo, così avremmo un unico editore per tutti,
    > Apple, proprio una bella
    > soluzione...

    mica vero.. lo stesso servizio lo offrono anche amazon e altri

    sono servizi che rendono l'autore indipendente.
    non+autenticato
  • un editore non si limita a "pubblicare"
    MeX
    16897
  • - Scritto da: MeX
    >
    > un editore non si limita a "pubblicare"

    intendi che si preoccupa del marketing?

    se hai un contenuto buono, con il web2.0 avrai una pubblicità dal basso anziché dall'alto, molto molto più potente
    non+autenticato
  • Un editore fa più che stampare e vendere. Cura l'edizione, come dice il nome stesso. Sceglie gli autori, li fa crescere, revisiona i testi, crea una linea editoriale omogenea. Dovrebbe essere chiaro anche solo scorrendo i titoli sugli scaffali delle librerie. Ah, già, bisognerebbe spiegare cosa sono le librerie...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gianluca70
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: me medesimo
    > > > ...che Apple avrebbe tenuto gli editori per le
    > > > palle e le avrebbe strizzate come e quando
    > > > voleva.
    > > > Invece tutti gli editori a sperticarsi di loda
    > > > per iPad. Tutta pubblicità gratis per la mela
    > > > morsicata. Abile Apple e fessi gli
    > > > editori.
    > >
    > > Peggio per gli editori.
    > > Gli editori devono scomparire che ormai il
    > > medioevo e'
    > > finito.
    > > Quindi se apple li spreme, li strizza e poi li
    > > getta nel bidone dei pannolini sporchi, fa solo
    > > bene.
    >
    > Bravo, così avremmo un unico editore per tutti,
    > Apple, proprio una bella
    > soluzione...

    Dove sta scritto che Apple sara' editore unico?
    Io le mie produzioni le distribuisco in modo indipendente.
    Se poi i device Apple sono lucchettati in modo da impedire agli utenti di approvvigionarsi di applicazioni e contenuti al di fuori della loro gabbietta, io che c'entro?

    > "Sono in totale disaccordo con quanto dici, ma mi
    > batterò comunque perchè tu possa dirlo
    > liberamente"

    Questo e' un principio sacrosanto.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Io le mie produzioni

    Le tue cosa?

    > le distribuisco in modo
    > indipendente.

    Vuoi dire che ti sobbarchi le spese? O parassiti i mezzi degli altri?
    ruppolo
    33147
  • > Vuoi dire che ti sobbarchi le spese? O parassiti
    > i mezzi degli
    > altri?

    sourceforge non dà spese agli utenti. E non è parassitismo, perchè sono loro a metterti i mezzi a disposizione volontariamente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > > Vuoi dire che ti sobbarchi le spese? O parassiti
    > > i mezzi degli
    > > altri?
    >
    > sourceforge non dà spese agli utenti. E non è
    > parassitismo, perchè sono loro a metterti i mezzi
    > a disposizione
    > volontariamente.

    Ottimo, ma indipendente non è.
    ruppolo
    33147