Roberto Pulito

Mono, strumenti anche per Android

Novell traghetta il .NET Framework verso nuovi lidi con la versione Android di Mono. La suite open source consente di sviluppare app mobile con Visual Studio

Roma - Aria di novità in casa Novell. Oltre alla release 4.0 di MonoTouch, il kit di sviluppo con cui creare applicazioni C# e.NET utilizzabili su iPhone, iPad e iPod Touch, l'azienda ha infatti rilasciato una prima versione di Mono pensata per la creazione di software destinato ai sistemi Google Android.

In un mercato occupato quasi per un terzo da dispositivi basati sul sistema operativo Android, e dopo il discreto successo riscosso dal MonoTouch iOS, era inevitabile che Novell avrebbe presto lanciato una controparte gemella del tool per colmare la minacciosa lacuna. La suite consentirà di semplificare il porting di applicazioni Windows Phone sulla piattaforma Google.

La versione 1.0 di Mono per Android renderà possibile ai programmatori di terze parti e alle realtà indipendenti di realizzare applicazioni native in C# sdoganando il framework della Microsoft verso nuovi lidi. La suite include librerie di collegamento alle API native di Android, un plugin per Visual Studio 2010 e gli strumenti necessari per la creazione, il debug e l'installazione delle applicazioni.
Mono Android promette di essere all'altezza dell'omologo adottato per Apple e infatti, come MonoTouch comprende tra le sue caratteristiche la distribuzione diretta del prodotto finito sull'App Store, allo stesso modo sarà possibile mettere a disposizione nell'Android Market le applicazioni create con Mono. Il tool di sviluppo è già disponibile nelle versioni Enterprise Edition, Student Edition e Professional Edition. I prezzi delle licenze partono da 399 dollari all'anno per singolo sviluppatore.

Roberto Pulito
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11 Commenti alla Notizia Mono, strumenti anche per Android
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  • SPETTACOLARE!
    C# è un ottimo linguaggio, poco da fare.

    Soprattutto per applicazioni che devono fruire di web service lo sviluppo di app è decisamente super-velocizzato (e a mio parere si risolvono tanti problemi di compatibilità (non per forza per colpa delle stesse librerie) di KSOAP2...

    Staremo a vedere come avanzerà la cosa, soprattutto se veramente Android e WP7 saranno nel 2015 in testa questo è l'ambiente di sviluppo (ovviemnte isolando gli oggetti delle rispettive UI).
    non+autenticato
  • beh io son contento a prescindere.
    Estendere ulteriormente i confini di .net mi pare un buon traguardo. La cosa sopperisce praticamente al neo piu' grande di .net ovvero la sua portabilita' nulla.
  • - Scritto da: deactive
    > beh io son contento a prescindere.
    > Estendere ulteriormente i confini di .net mi pare
    > un buon traguardo. La cosa sopperisce
    > praticamente al neo piu' grande di .net ovvero la
    > sua portabilita' nulla.

    strano... pensavo che il neo (il cancro) di .net fosse legato a qualche "lieve" problemino legato a certi brevetti in mano a microsoft...
    non+autenticato
  • quando .net non mi dara' piu' da lavorare forse cambiero' idea.
    Io non sputo nel piatto in cui mangio di solito.
  • - Scritto da: deactive
    > quando .net non mi dara' piu' da lavorare forse
    > cambiero'
    > idea.
    > Io non sputo nel piatto in cui mangio di solito.

    no no certo... mangia pure gli avanzi che altri ti lasciano nel piatto per "ricompensarti" del tuo lavoro... quel tuo lavoro con cui pochi altri intanto fanno i miliardi senza muovere un dito
    non+autenticato
  • avanzi? ma che ca**o dici ?

    Io lavoro, sono un sviluppatore, mi spieghi avvalermi di .net piuttosto che di PHP cosa cambia? tu invece immagino, viaggi in porsche e ti accendi i sigari con i 100 euro, giusto? ma vai a lavorare vah! ( per davvero )
  • - Scritto da: deactive
    > avanzi? ma che ca**o dici ?
    >
    > Io lavoro, sono un sviluppatore, mi spieghi
    > avvalermi di .net piuttosto che di PHP cosa
    > cambia?

    proprio in quanto sviluppatore dovresti saperlo bene

    > tu invece immagino, viaggi in porsche e
    > ti accendi i sigari con i 100 euro, giusto? ma
    > vai a lavorare vah! ( per davvero )

    immagini male

    io lavoro professionalmente in ambienti windows, un ambienti gnu/linux e in ambienti misti: e so benissimo cosa cambia tra software proprietario e software libero... e non ho nessuna difficoltà a sputare sul piatto del software proprietario (e sono IO che, purtroppo, dò da mangiare a sbafo a loro e non certo il viceversa)
    non+autenticato
  • - Scritto da: say no
    > - Scritto da: deactive
    > > avanzi? ma che ca**o dici ?
    > >
    > > Io lavoro, sono un sviluppatore, mi spieghi
    > > avvalermi di .net piuttosto che di PHP cosa
    > > cambia?
    >
    > proprio in quanto sviluppatore dovresti saperlo
    > bene

    non crederai che le licenze me le paghi io?


    >
    > > tu invece immagino, viaggi in porsche e
    > > ti accendi i sigari con i 100 euro, giusto? ma
    > > vai a lavorare vah! ( per davvero )
    >
    > immagini male

    allora spiegami un po' non usando .net cosa ci guadagno dato che tutta l'infrastruttura e' windows based e i servizi di terze parti con cui lavoriamo pure.

    >
    > io lavoro professionalmente in ambienti windows,
    > un ambienti gnu/linux e in ambienti misti: e so
    > benissimo cosa cambia tra software proprietario e
    > software libero...

    si ma spiegacelo perche' qui predichi alla grande ma non hai ancora aggiunto nulla alla discussione.

    e non ho nessuna difficoltà a
    > sputare sul piatto del software proprietario (e
    > sono IO che, purtroppo, dò da mangiare a sbafo a
    > loro e non certo il
    > viceversa)

    convinto tu.
  • - Scritto da: say no
    > strano... pensavo che il neo (il cancro) di .net
    > fosse legato a qualche "lieve" problemino legato
    > a certi brevetti in mano a
    > microsoft...

    Il problema è stato già affrontato da tempo ed è relativo
    http://www.microsoft.com/interop/cp/default.mspx

    Fin quando non si fanno uso di componenti che non sono coperti da quella community promise direi che si può stare tranquilli.

    Comunque, in generale, non penso che microsoft intenterà causa contro la novell: grazie a Mono è possibile utilizzare il C# per realizzare software multi-piattaforma il che significa che Microsoft, senza aver scritto una virgola di codice o +/- senza aver speso un singolo centesimo, ha un'ottima alternativa a Java.

    E' vero che con il .NET devi realizzare l'interfaccia ad hoc in base al sistema, ma questa politica ha i suoi vantaggi in quanto per le interfacce grafiche la logica write-once-runs-everywhere non è molto conveniente perché benché permetta di risparmiare in fase di sviluppo, non può sfruttare a pieno tutte le funzionalità messe a disposizione dal sistema operativo ed, anzi, la maggior parte dei toolkit non ha l'aspetto nativo in quanto tenta semplicemente di emularlo (magari si somiglia, riprende alcuni aspetti ma si vede che è diverso).

    Probabilmente, il giorno che la microsoft farà causa alla novell e ai vari produttori/sviluppatori di software che fanno uso di mono sarà il giorno in cui java non sarà più usato e quindi la microsoft non avrà più bisogno di portabilità ma avrà invece interesse a tirarsi tutto dentro.
    Ma visto che vedo difficile che quel giorno venga entro questo secolo direi che è un problema che possiamo mettere da parte ^^

    Poi ovviamente potete fare tutte le più fantasiose chiacchiere di questo mondo, quello non lo vieta nessuno ^^
    non+autenticato
  • oltre a dare maggior valore aggiunto a VS
    non+autenticato
  • E' così ottimo che sopra il .net sono nati IronRuby, IronPhyton e F#.
    non+autenticato