Alfonso Maruccia

Kermit, eutanasia di un protocollo di comunicazione

Lo storico software ideato per connettere sistemi computerizzati eterogenei arriva al capolinea: l'universitÓ che lo ha sin qui supportato stacca la spina e promette di rilasciare il codice sorgente appena possibile

Roma - Tappa conclusiva per la vita commerciale e tecnologica di Kermit, lo storico protocollo di comunicazione e trasferimento di dati tra sistemi eterogenei nato nei primi anni '80: la Columbia University, l'istituto che ne aveva sin qui gestito lo sviluppo e l'evoluzione nel tempo, ha deciso di dichiarare il progetto concluso per sempre.

Disponibile, nel corso degli anni - e dei decenni - per sistemi MS-DOS, OS/2 e Windows, Kermit era stato originariamente pensato per facilitare il trasferimento di dati tra sistemi IBM e mainframe computer realizzati da DEC. Col trascorrere del tempo il progetto si era arricchito con il supporto di un ampio ventaglio di emulazione di terminali, programmazione con script, comunicazione di rete, telnet, conversione tra set di caratteri e trasferimento di file su connessioni TCP/IP.

Ma il protocollo che nel corso della sua storia ha contribuito a facilitare le comunicazioni tra la Stazione Spaziale Internazionale e i computer NASA non è più al passo coi tempi, e l'università statunitense ha stabilito che il prossimo 1 luglio segnerà la fine del suo sviluppo e della sua disponibilità commerciale.
A partire da quella data, la Columbia University non venderà né supporterà più Kermit, anche se gli attuali clienti potranno continuare a impiegare il software per via della natura perpetua delle licenze di utilizzo. Per chi volesse continuare a sperare nel futuro sviluppo del protocollo, l'università dice di voler approntare un piano che prevede la distribuzione del codice sorgente sotto licenza BSD.

Alfonso Maruccia
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32 Commenti alla Notizia Kermit, eutanasia di un protocollo di comunicazione
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  • L'avevo implementato in C, qualcosa come 4 lustri fa, almeno quel tanto che serviva a parlare con un Monarch. Ricordo solo che era complesso...
    non+autenticato
  • Il Kermit, o lo Zmodem? Chi erano costoro? Chi li ricorda? Magari usati insieme al caro vecchio Telix, rigorosamente sotto Dos 3.30 e con un modem a 2400 bauds? Occhiolino

    Orfheo.
  • - Scritto da: hermanhesse
    > Dì, hai visto questo?
    >
    > http://www.telix.com/delta/deltacom/tfd/index.html
    La versione 3.51 e' l'ultima che ho usato e che
    e' ancora in giro sulle mie macchine.

    Possiedo ancora qualche modem, non si puo' mai dire Occhiolino

    Orfheo.
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    Modificato dall' autore il 12 aprile 2011 11.11
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  • oltre tutto ancora oggi ci son cose che si possono fare solo col kermit!
    entro in una macchina A, su cui faccio un telnet su una macchina B che fa da ponte per uscire dall'intranet e finire su una macchina C su di un altra intranet ... e per finire vado sulla macchina D che + quella mi interessa!
    come trasferisco da D ad A? 3 ftp (D>>C>>B>>A) è scomodo e bisogna vedere se sono aperte le porte. SSH? idem

    col kermit si fà tutto alla grande: è nato proprio per questo genere di trasferimenti!
    non+autenticato
  • - Scritto da: hp sucks
    > oltre tutto ancora oggi ci son cose che si
    > possono fare solo col
    > kermit!
    > entro in una macchina A, su cui faccio un telnet
    > su una macchina B che fa da ponte per uscire
    > dall'intranet e finire su una macchina C su di un
    > altra intranet ... e per finire vado sulla
    > macchina D che + quella mi
    > interessa!
    > come trasferisco da D ad A? 3 ftp (D>>C>>B>>A) è
    > scomodo e bisogna vedere se sono aperte le porte.
    > SSH?
    > idem
    >
    > col kermit si fà tutto alla grande: è nato
    > proprio per questo genere di
    > trasferimenti!

    Quando si presenta questa situazione, avendo la fortuna di avere un IP reale con la porta 22 aperta, mi limito ad aprire un "tunnel rovesciato" verso la mia macchina.

    Una vera fortuna Occhiolino

    Orfheo.
  • Con SSH non è difficile, basta "portarsi dietro" un tunnel ogni volta che ti colleghi alla macchina successiva, ad esempio con un'alias del comando ssh.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Orfheo
    > Il Kermit, o lo Zmodem? Chi erano costoro? Chi li
    > ricorda? Magari usati insieme al caro vecchio
    > Telix, rigorosamente sotto Dos 3.30 e con un
    > modem a 2400 bauds?
    > Occhiolino
    >
    > Orfheo.

    Il mio ricordo di Kermit risale ad un telefono con modem integrato 1200/75 .... eh eh eh mitico !

    JC
  • - Scritto da: IgaRyu
    > Il mio ricordo di Kermit risale ad un telefono
    > con modem integrato 1200/75 .... eh eh eh mitico
    > !
    >
    > JC

    Idem.

    Il mio era bianco.

    Ricordo che usavo Kermit, ma con Apple II.

    Poi però mi sono preso uno della Mar Computer di Venezia, con protocollo Hayes, che componeva il numero di telefono da solo Sorride
    ruppolo
    33147
  • Ahh... che nostalgia...frammenti di una vita dimenticata.
  • - Scritto da: pacca
    > Ahh... che nostalgia...frammenti di una vita
    > dimenticata.

    Dimenticata? Piu' che dimenticata direi misconosciuta.

    Per ovvi motivi di obsolescenza generazionale Occhiolino

    Orfheo.
  • - Scritto da: Orfheo
    > Il Kermit, o lo Zmodem? Chi erano costoro?

    fantascientifico! ZModem aveva anche le finestre di trasferimento, un protocollo complesso descritto in ben 30 pagine...io inizierei col citare: Xmodem e Ymodem le cui specifiche erano di sole 2, 8 pagine.
    non+autenticato