mercoledì 13 aprile 2011

Virtualizzazione Microsoft: perché è un'opportunità?

La casa di Redmond spiega tutti i perché della sua virtualizzazione: i vantaggi, i risparmi, le potenzialità d'innovazione nei reparti IT... E lo fa attraverso scenari d'esempio molto comuni per chi vive e lavora ogni giorno con la tecnologia

Gli elevati costi del settore IT sono spesso da imputare ad un forte spreco di risorse aziendali. In genere, tale dispendio è causato anche da un improprio investimento su nuovi hardware e su nuovi server, soprattutto perché le macchine vengono sfruttate solo in parte rispetto alla loro effettiva potenzialità.
Secondo i risultati di indagini condotte da diverse società di analisi, i server presenti in azienda vengono adoperati solo per un 30% delle reali possibilità, causando sprechi dovuti al consumo energetico, alle risorse hardware non utilizzate ed agli eccessivi costi di gestione.
Ecco perché, sempre più manager IT guardano a nuove forme di distribuzione dei carichi di lavoro fra le differenti macchine dislocate all'interno di una rete, sia per consentire il massimo utilizzo di ogni singola risorsa, sia per economizzare la gestione ed i costi latenti dei mezzi a disposizione.

Per incentrare i carichi di lavoro aziendali su poche macchine ed evitare di ricorrere a differenti server che gestiscano separatamente workload in realtà associabili, una delle migliori soluzioni è l'applicazione dei sistemi di virtualizzazione, che permettono di ottimizzare il TCO dell'hardware già disponibile nella propria infrastruttura.
Microsoft, nel tentativo di venire incontro ad ogni tipo di esigenza e di massimizzare la flessibilità e l'avanzamento delle strutture IT, riducendone costi e tempi di fermo, sta puntando molto sulle soluzioni di virtualizzazione.

Esse sono sempre scalabili e adottabili da aziende di qualsiasi dimensione.
Per dimostrarne la flessibilità di adattamento alle esigenze più disparate di organizzazioni di diverso tipo, la casa di Redmond ha pensato di offrire ai responsabili IT una raccolta di guide che chiarisca come sia facile conseguire gli obiettivi aziendali di risparmio sui costi e di aumento della disponibilità computazionale, semplicemente adottando in azienda le diverse proposte di virtualizzazione.

Queste guide esemplificano:

- la riduzione dei costi e della complessità con i Remote Desktop Severvices
- il risparmio di energia grazie al consolidamento dei server
- l'aumento della disponibilità computazionale a supporto di una crescita improvvisa
- il miglioramento dell'utilizzo dei server e la riduzione del TCO dell'infrastruttura
- la virtualizzazione di SharePoint a supporto di una nuova sede
- la migrazione dei dati archiviati
- la virtualizzazione di Exchange
- la pianificazione del Disaster Recovery

SharePoint ed Exchange Server: supporto alle aziende multi-sede
Uno dei problemi maggiormente sentiti dalle aziende multi-sede è la necessità di mettere a disposizione dei propri collaboratori gli stessi strumenti software indipendentemente dall'ufficio nel quale si trovano a lavorare. Dilemma che obbliga le organizzazioni a distribuire hardware dedicato, aumentando di conseguenza i costi relativi agli uffici periferici e complicandone anche la gestione dal punto di vista delle infrastrutture IT.

Di contro, qualora la struttura informatica nelle differenti sedi non sia uniforme e non permetta al personale di accedere alle medesime applicazioni, i dipendenti si trovano obbligati a viaggiare fra i differenti uffici, con un relativo aumento dei costi di trasferta e degli orari lavorativi. Microsoft propone una soluzione di virtualizzazione dedicata che si presenta proprio come supporto per tali esigenze. Il tutto, offerto attraverso Windows Server 2008 R2, Hyper-V e i Remote Desktop Services (RDS).
Hyper-V è una piattaforma di virtualizzazione installabile su hardware fisico e capace di emulare fino a 384 virtual machine per host disponibile. Con questo strumento è possibile configurare la capacità della memoria, dello spazio di archiviazione e del processore, clonare e distribuire configurazioni di macchine virtuali per espandere velocemente le risorse adoperabili e sfruttare al massimo le infrastrutture IT già disponibili.


Hyper-V è un hypervisor

Hyper-V è un hypervisor "bare metal" che si installa direttamente sull'hardware. È composto da microkernel ed è compreso in Windows Server 2008 e Windows Server 2008 R2

I Remote Desktop Services, invece, sono l'evoluzione dei tradizionali Terminal Services e permettono agli utenti di usufruire di un desktop virtualizzato (VDI) e delle corrispondenti applicazioni, accedendo ad un server da qualsiasi client a disposizione.
Un server consolida quindi innumerevoli sessioni di altrettanti utenti, che accedono alle proprie applicazioni indipendentemente dalla loro ubicazione in modo protetto e senza l'uso di hardware dedicato.
In questo modo, i client distribuiti nelle sedi satellite possono anche non essere di ultima generazione, contenendo notevolmente i costi, in quanto l'esigenza di potenza computazionale sarà a completo carico del server sul quale sono virtualizzati i desktop e le applicazioni.
Al contempo, i dipendenti potranno accedere ai dati di lavoro ed al software da qualsiasi luogo si trovino, evitando di dover compiere trasferte inutili fra i differenti uffici.

Il reparto IT sarà agevolato negli aggiornamenti dalla sede centrale e nel controllo delle licenze, riducendo significativamente la quantità di dati che passano attraverso Internet.

Allo stesso modo, i reparti IT saranno capaci di offrire agli uffici remoti non solo postazioni client in virtualization, ma anche ambienti server.
Ad esempio, è possibile virtualizzare Microsoft Exchange Server per fornire ad ogni ufficio un ambiente protetto e gestito di posta elettronica e calendario. Inoltre, con un solo computer e Windows Server 2008 R2 è possibile virtualizzare anche SharePoint per collaborare in remoto, accedere a risorse documentali ed usufruire di applicazioni che, in passato, erano fruibili solo ed esclusivamente operando un'installazione locale dei prodotti.
Il risultato è una netta riduzione dei costi e dei tempi ed un miglioramento della flessibilità dell'intera organizzazione, anche a vantaggio degli orari lavorativi.