Fuori la demo di Office XP, svelati i prezzi

Ad ormai poco meno di due mesi dal rilascio ufficiale, Microsoft rilascia una versione dimostrativa di Office XP svelando le edizioni disponibili al momento del lancio ed i prezzi

Redmond (USA) - Dopo il recente rilascio della public preview di Internet Explorer 6, è ora il turno della versione dimostrativa dell'atteso Office XP, la nuova versione della nota suite con i primi ingredienti di.NET.

In attesa del rilascio della versione finale, previsto il 31 maggio, Microsoft ha già preparato 1 milione di copie di Office XP Professional Trial, ordinabili su CD ad un prezzo di 9,95$ più tasse e spese di spedizione. Il pacchetto dimostrativo, che avrà validità di 30 giorni, conterrà le nuove versioni finali di Word, Excel, Outlook, Access e PowerPoint.

Fra i requisiti minimi richiesti da questa trial di Office XP ci sono un processore a 133 MHz, 24/32/64 MB di RAM rispettivamente sotto Windows 98/ME/2000, e 245 MB di spazio libero su disco.
Office XP sarà disponibile in diverse edizioni con un prezzo che varierà dai 239$ della Standard Edition versione aggiornamento agli 800$ della Developer Edition per nuovi utenti. Microsoft non ha invece ancora resi noti i costi dell'abbonamento alla suite, l'alternativa alle licenze tradizionali che dovrebbe dare inizio all'era del software inteso come servizio.

Fra le edizioni retail di Office XP (fra parentesi si riportano i prezzi applicati ai nuovi utenti) vi saranno la Standard (479$), che comprenderà Word 2002, Excel 2002, Outlook 2002 e PowerPoint 2002; la Professional (579$), che comprenderà anche Access 2002; la Professional Special (479$), che aggiungerà ai software precedenti anche FrontPage 2002 e una versione limitata nel tempo di Publisher 2002; e la Developer (799$), che includerà tutti i prodotti della Professional più SharePoint Team Services e altri strumenti dedicati agli sviluppatori.

Fra le versioni OEM vi saranno invece Office XP Small Business, che includerà Word, Excel, Outlook e Publisher, ed una versione Professional che includerà, rispetto alla precedente, anche PowerPoint e Access.
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67 Commenti alla Notizia Fuori la demo di Office XP, svelati i prezzi
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  • ... con tutti sti post insensati si capisce proprio che non avete un cazzone da fare o che no vi passa na mazza.
    non+autenticato
  • Fatevi 1 VOSTRA COMMUNITY di SAPIENTINI INFORMATICI ANESTETIZZATI.
    Mi raccomando, Alien vi stà scomodo....., E' LA VOCE DELLA VOSTRA SPORCA COSCIENZA.
    non+autenticato
  • La mia coscienza non caga sentenze come te.

    - Scritto da: Alien
    > Fatevi 1 VOSTRA COMMUNITY di SAPIENTINI
    > INFORMATICI ANESTETIZZATI.
    > Mi raccomando, Alien vi stà scomodo....., E'
    > LA VOCE DELLA VOSTRA SPORCA COSCIENZA.
    non+autenticato
  • Sento un brusio e non riesco a capire da dove arriva.
    Mha .... forse è meglio che ignoro questo msg.

    - Scritto da: Alien
    > Fatevi 1 VOSTRA COMMUNITY di SAPIENTINI
    > INFORMATICI ANESTETIZZATI.
    > Mi raccomando, Alien vi stà scomodo....., E'
    > LA VOCE DELLA VOSTRA SPORCA COSCIENZA.
    non+autenticato
  • StarOffice, AbiSuite (beta), KOffice tutte gratis o quasi e intanto il 90-95% delle persone usa Office (tra i quali anch'io).
    Chissà perchè...
    Ci sarà un motivo dico io.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Office User
    > StarOffice, AbiSuite (beta), KOffice tutte
    > gratis o quasi e intanto il 90-95% delle
    > persone usa Office (tra i quali anch'io).
    > Chissà perchè...
    > Ci sarà un motivo dico io.

    Se non me lo dici tu il motivo, chi sono io, il mago Otelma?

    Forse ti piace pensare di aver pagato fior di quattrini per quello che potevi avere gratis, forse sei un benefattore e vuoi che Bill Gates possa continuare a essere l'uomo piu' ricco del mondo, forse credi nella superiorita' di MS Office rispetto agli altri,
    forse... forse...

    Io credo che il motivo a tutt'oggi non c'e'. MS Office (in qualsivoglia versione) ha il solo ed unico merito (o demerito) rispetto alle altre suite d'ufficio di essere molto diffuso, di usare formati proprietari chiusi (significa che NON sai come sono salvate le TUE informazioni, il TUO lavoro, le TUE idee, il TUO ingegno) che altre suite d'ufficio riescono a fatica ad aprire e appena le cose sono complicate sullo schermo vedi poco di quello che con MS sembrava uno spettacolo.

    Forse e' vero che Abi non e' maturo, ma era un esempio.

    StarOffice e' ottimo, e' GPL ed e' multi piattaforma.
    Legge e scrive MS (anche se non perfettamente) e se uno deve lavorarci e non scambiare dati con MS e' perfetto.

    Non e' di star la colpa di non leggere MicroSoft, ma di microsoft che usa formati proprietari... avete mai sentito parlare di XML? o di SGML?

    Sono standard VERI e non di FATTO, aperti ed interoperabili che MICROSOFT si rifiuta di adottare come predefiniti nei suoi formati di salvataggio...

    Invece di sparare altisonanti domandone retoriche, gente, dite PERCHE' si dovrebbe preferire MICROSOFT. Io ho detto la mia e credo di aver dato delle motivazioni sufficienti alle mie scelte. Mi piacerebbe sentire dagli altri delle argomentazioni che non siano BANALI e qualunquistiche...

    Un motivo ci sara', dici... beh, DIMMELO!

    Wishmerhill
    non+autenticato
  • - Scritto da: wishmerhill
    > Forse ti piace pensare di aver pagato fior
    > di quattrini per quello che potevi avere
    > gratis, forse sei un benefattore e vuoi che
    > Bill Gates possa continuare a essere l'uomo
    > piu' ricco del mondo, forse credi nella
    > superiorita' di MS Office rispetto agli
    > altri,
    > forse... forse...

    Mamma mia che feroce.

    > Io credo che il motivo a tutt'oggi non c'e'.
    > MS Office (in qualsivoglia versione) ha il
    > solo ed unico merito (o demerito) rispetto
    > alle altre suite d'ufficio di essere molto
    > diffuso, di usare formati proprietari chiusi
    > (significa che NON sai come sono salvate le
    > TUE informazioni, il TUO lavoro, le TUE
    > idee, il TUO ingegno)[...]

    Scusa ma se uno si fa tutte questi problemi, che gli costa salvare in formato RTF, o solo testo, o WordPerfect, eccetera?
    E che dire allora dei file PSD, o che ne so io di cosa salva Eudora nei suoi file INI, o Netscape nella sua history (le MIE informazioni, il MIO lavoro, le MIE idee, il MIO ingegno)? O quando comprimo un file con QuickTime?

    Sinceramente, se comprimo il "mio lavoro" con QuickTime, e con il player apro il "mio lavoro", che mi importa quali informazioni ci mette di suo, quando il "mio lavoro" è quello che mi aspetto?

    E con Word, anche se fossi così (stupidamente) fissato con la "privacy", la "libertà" etc. che mi costa salvare in RTF?

    > Mi piacerebbe
    > sentire dagli altri delle argomentazioni che
    > non siano BANALI e qualunquistiche...
    >
    > Un motivo ci sara', dici... beh, DIMMELO!

    Beh, io te ne dico alcuni:
    - Office è così diffuso (ah già, è colpa di Microsoft), e non ha senso formare le persone per utilizzare altri programmi che differiscano da quelli della Suite. Un giornalista ha altro da fare. E Office è veramente facile da usare.
    - La programmazione in Visual Basic con tutti i software di Office aumenta la produttività di questi programmi in maniera direi esponenziale
    - C'è una vastissima documentazione in Rete
    - Non si contano i plug-in e le risorse scaricabili (anche gratuitamente)

    Giampaolo Bellavite
    non+autenticato


  • - Scritto da: Giampaolo Bellavite
    > Scusa ma se uno si fa tutte questi problemi,
    > che gli costa salvare in formato RTF, o solo
    > testo, o WordPerfect, eccetera?
    > E che dire allora dei file PSD, o che ne so
    > io di cosa salva Eudora nei suoi file INI, o
    > Netscape nella sua history (le MIE
    > informazioni, il MIO lavoro, le MIE idee, il
    > MIO ingegno)? O quando comprimo un file con
    > QuickTime?
    >
    > Sinceramente, se comprimo il "mio lavoro"
    > con QuickTime, e con il player apro il "mio
    > lavoro", che mi importa quali informazioni
    > ci mette di suo, quando il "mio lavoro" è
    > quello che mi aspetto?

    Aggiungere informazione non utile aumenta lo spreco di risorse. E' un problema che si rileva quando si vogliono usare prodotti di questo tipo in ambito professionale; se io ho un file con 10 caratteri, che quindi dovrebbe occuparti 10 bit, con Word mi occupa almeno 11kB perché ci deve aggiungere un sacco di informazioni per poterlo aprire nuovamente. Sotto UNIX (e cloni) sono 10 bit effettivi, salvo problemi di clustering.

    >
    > E con Word, anche se fossi così
    > (stupidamente) fissato con la "privacy", la
    > "libertà" etc. che mi costa salvare in RTF?

    Il problema è che non sai mai effettivamente cosa produca il salvataggio di Microsoft. Emblematica l'apertura di un qualche file .doc rielaborato più volte con un editor esadecimale: ci si trovano tracce di elaborazioni precedenti, che l'utente non può recuperare dal programma, ma che vegetano comunque all'interno del file: risorse sprecate, in nome di chissà quale politica.

    >
    > Beh, io te ne dico alcuni:
    > - Office è così diffuso (ah già, è colpa di
    > Microsoft), e non ha senso formare le
    > persone per utilizzare altri programmi che
    > differiscano da quelli della Suite. Un

    Notare che le varie suite non hanno tra loro differenze abissali. Un Word Processor serve per scrivere in tutti i casi, e si continua ad usare la tastiera per immettere dati...

    > giornalista ha altro da fare. E Office è
    > veramente facile da usare.

    Se sei un giornalista e se usi Office per fare un giornale, mi spiace ma stai alla frutta. Per quello ci son prodotti che costano e che valgono proporzionalmente. Se invece il tuo articolo lo dai in pasto a qualcuno che poi si occupa di impaginarlo, allora puoi scriverlo anche con un editor di testo, il cui costo è zero.


    > - La programmazione in Visual Basic con
    > tutti i software di Office aumenta la
    > produttività di questi programmi in maniera
    > direi esponenziale

    E il pericolo di virus, contagi, eccetera. Che per un utente singolo non sono preoccupanti, in genere, ma per aziende lo sono molto di più...

    > - C'è una vastissima documentazione in Rete

    Che non supererà mai la documentazione degli how-to di Linux e del "man" di UNIX.

    > - Non si contano i plug-in e le risorse
    > scaricabili (anche gratuitamente)

    Lo stesso dicasi negli altri casi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Luca Telloli
    > Aggiungere informazione non utile aumenta lo
    > spreco di risorse.

    Sono d'accordo, ma allora non tiriamo fuori la tiritera del "formato proprietario".

    > Se
    > invece il tuo articolo lo dai in pasto a
    > qualcuno che poi si occupa di impaginarlo,
    > allora puoi scriverlo anche con un editor di
    > testo, il cui costo è zero.

    Scrivere un articolo non è solo scrivere del testo; è costruire un'impaginazione, corredarlo di immagini, inserire un layout corretto per renderlo più leggibile, poter inserire grafici, equazioni, o anche tag HTML senza conoscere codice.

    Ti faccio un esempio: lavoro con una redazione che non conosce nulla di HTML ma che, dovendo inserire articoli su Internet, ha bisogno di costruire della formattazione HTML nel contenuto.
    Grazie al Visual Basic di Word ho potuto realizzare semplici applicazioni che formattano, impaginano, creano il codice HTML necessario per la pubblicazione sul web. Il personale della redazione clicca su un pulsante e ottiene il codice formattato; clicca su un altro pulsante e vengono costruite tabelle, o collegamenti, o classi di carattere.
    Mi sono aiutato con la guida in linea e in mezz'ora ho ottenuto quello che volevo, e ora la redazione è più produttiva e autonoma.
    Questo risultato non sarei riuscito ad ottenerlo con altri editor di testi. E la sicurezza di utilzzare Word e che puoi adattarlo al 100% alle tue esigenze, sinceramente, vale i soldi che sono stati spesi per le licenze.

    Ecco perché qui c'era bisogno di Word.

    E che dire di Access: in quattro e quattr'otto costruisci un'applicazione che anche la segretaria più incapace sa utilizzare.
    Eccetera.

    > E il pericolo di virus, contagi, eccetera.
    > Che per un utente singolo non sono
    > preoccupanti, in genere, ma per aziende lo
    > sono molto di più...

    Le aziende installano antivirus, e dalle macro di Office ci si può facilmente proteggere senza per questo farne a meno.

    > > - C'è una vastissima documentazione in
    > Rete
    >
    > Che non supererà mai la documentazione degli
    > how-to di Linux e del "man" di UNIX.

    E che c'entra scusa?

    > > - Non si contano i plug-in e le risorse
    > > scaricabili (anche gratuitamente)
    >
    > Lo stesso dicasi negli altri casi.

    Cerco "microsoft office plug-ins" e trovo 187 mila risultati. Cerco "staroffice plug-ins" e ne trovo 17 mila. Non sarà una stima perfetta ma è indicativa per testimoniare quanto ho scritto.

    Giampaolo Bellavite
    non+autenticato


  • - Scritto da: Giampaolo Bellavite
    > - Scritto da: Luca Telloli
    > > Aggiungere informazione non utile aumenta
    > lo
    > > spreco di risorse.
    >
    > Sono d'accordo, ma allora non tiriamo fuori
    > la tiritera del "formato proprietario".
    >
    > > Se
    > > invece il tuo articolo lo dai in pasto a
    > > qualcuno che poi si occupa di impaginarlo,
    > > allora puoi scriverlo anche con un editor
    > di
    > > testo, il cui costo è zero.
    >
    > Scrivere un articolo non è solo scrivere del
    > testo; è costruire un'impaginazione,
    > corredarlo di immagini, inserire un layout
    > corretto per renderlo più leggibile, poter
    > inserire grafici, equazioni, o anche tag

    SI CHIAMA MENABO'....

    > HTML senza conoscere codice.
    >
    > Ti faccio un esempio: lavoro con una
    > redazione che non conosce nulla di HTML ma
    > che, dovendo inserire articoli su Internet,
    > ha bisogno di costruire della formattazione
    > HTML nel contenuto.
    > Grazie al Visual Basic di Word ho potuto
    > realizzare semplici applicazioni che
    > formattano, impaginano, creano il codice
    > HTML necessario per la pubblicazione sul
    > web. Il personale della redazione clicca su
    > un pulsante e ottiene il codice formattato;
    > clicca su un altro pulsante e vengono
    > costruite tabelle, o collegamenti, o classi
    > di carattere.
    > Mi sono aiutato con la guida in linea e in
    > mezz'ora ho ottenuto quello che volevo, e
    > ora la redazione è più produttiva e
    > autonoma.
    > Questo risultato non sarei riuscito ad
    > ottenerlo con altri editor di testi. E la
    > sicurezza di utilzzare Word e che puoi
    > adattarlo al 100% alle tue esigenze,
    > sinceramente, vale i soldi che sono stati
    > spesi per le licenze.
    >
    > Ecco perché qui c'era bisogno di Word.

    TUTTE BALLE. USO ANCORA VENTURA PUBLISHER DI 6/7 ANNI FA; WORD DI ADESSO 2000 O XP GLI FANNO 1 BAFFO NELLA FORMATTAZIONE DEI TESTI, NEMMENO SI AVVICINANO NEL TRATTAMENTO DEI CARATTERI IN TUTTI I SENSI (SPAZIATURE, CRENATURE, ECC.. Le immagini sono ben trattate, TUTTO IL RESTO SONO CAZZATE.
    >
    > E che dire di Access: in quattro e
    > quattr'otto costruisci un'applicazione che
    > anche la segretaria più incapace sa
    > utilizzare.

    BALLE PURE QUESTE DI FRATE GIULIO.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Giampaolo Bellavite
    > - Scritto da: Luca Telloli
    > > Aggiungere informazione non utile aumenta
    > lo
    > > spreco di risorse.
    >
    > Sono d'accordo, ma allora non tiriamo fuori
    > la tiritera del "formato proprietario".

    Non è una tiritera. Formato proprietario significa che io (in questo caso MS) detengo la proprietà degli algoritmi che mi servono per codificare e decodificare il testo e la sua formattazione.
    Se io non permetto ad altri di sapere quali sono questi algoritmi, nessuno ha la voglia e la pazienza di mettersi a "provare", dato in input un certo .doc, se si riesce a leggerlo in una qualche maniera. Così io, che produco una suite che non è Microsoft, ho delle difficoltà ad importare i documenti in formato .doc.
    Questo non vale solo per i formati .doc, ma nel caso di Microsoft anche in molti file che servono alla configurazione del sistema Windows. La differenza con UNIX è che i file di configurazione di un qualche programma, in questo secondo caso, sono in plain text, per cui leggibili da qualunque editor di testo. COsì io, amministratore UNIX, ho il controllo diretto del sistema, mentre io, amministratore Microsoft, devo necessariamente utilizzare un qualche programma che Microsoft mi fornisce per configurare le stesse identiche cose.
    Formato proprietario, se non liberamente distribuibile (è il caso di .pdf) significa ottusità.

    > Scrivere un articolo non è solo scrivere del
    > testo; è costruire un'impaginazione,

    MA allora non lo si fa con Word. CI sono strumenti più eevoluti per chi fa questo tipo di cose in ambito professionale... neppure alla redazione di topolino pensano di mettere su una rivista utilizzando Word e Visual Basic.


    > Grazie al Visual Basic di Word ho potuto
    > realizzare semplici applicazioni che
    > formattano, impaginano, creano il codice
    > HTML necessario per la pubblicazione sul
    > web. Il personale della redazione clicca su
    > un pulsante e ottiene il codice formattato;
    > clicca su un altro pulsante e vengono
    > costruite tabelle, o collegamenti, o classi
    > di carattere.
    > Mi sono aiutato con la guida in linea e in
    > mezz'ora ho ottenuto quello che volevo, e
    > ora la redazione è più produttiva e
    > autonoma.

    > Questo risultato non sarei riuscito ad
    > ottenerlo con altri editor di testi. E la

    Li hai provati? Io no (mi occupo di altro) ma quelle che hai illustrato sono operazioni piuttosto comuni, direi quasi banali.

    > sicurezza di utilzzare Word e che puoi
    > adattarlo al 100% alle tue esigenze,
    > sinceramente, vale i soldi che sono stati
    > spesi per le licenze.

    Qui casca l'asino. Non puoi adattarlo al 100%, per un sacco di motivi. E' questo il punto che devi capire. Se poi uno sa accontentarsi, Word funziona discretamente bene e permette di ottenere un prodotto discreto. A pagamento, però!

    > Ecco perché qui c'era bisogno di Word.

    C'è chi è spregiudicato e ama sperimentare, c'è chi dopo aver trovato una soluzione abbassa lo sguardo.

    > E che dire di Access: in quattro e
    > quattr'otto costruisci un'applicazione che
    > anche la segretaria più incapace sa
    > utilizzare.

    Gulp! Le segretarie hanno fatto passi da gigante, pare.

    > Le aziende installano antivirus, e dalle
    > macro di Office ci si può facilmente
    > proteggere senza per questo farne a meno.

    Pensa un po', sotto Unix quelli che chiami virus non esistono. L'unica possibilità di contagio esiste quando alcuni programmi rivelano un baco (ormai accade di rado, visto che i programmi più famosi per UNIX sono ormai allo stato dell'arte; a contrario di Explorer, Outlook, eccetera...), ma è comunque una possibilità dalla quale un bravo amministratore di sistema può difendersi facilmente.

    > > Che non supererà mai la documentazione
    > degli
    > > how-to di Linux e del "man" di UNIX.
    >
    > E che c'entra scusa?

    Beh, non so se la tua documentazione è gratuita, ma questa si. Sicuramente Microsoft Press, con un prezzo medio di 100.000 per pubblicazione, guadagna una fortuna.

    > Cerco "microsoft office plug-ins" e trovo
    > 187 mila risultati. Cerco "staroffice
    > plug-ins" e ne trovo 17 mila. Non sarà una
    > stima perfetta ma è indicativa per
    > testimoniare quanto ho scritto.

    I tre quarti degli utenti non sa neppure utilizzare tutte le funzionalità delle Suite senza aclun pulg - in. Il restante quarto, probabilmente, sa risolvere gli altri problemi. Non penso che quei 187mila plug - in afferiscano a 187.000 funzioni diverse, correggimi se sbaglio.

    Tutto questo non per dire che qualcuno è meglio di qualcun altro, ma semplicemente per mostrare che l'alternativa c'è e produce risultati di pari qualità. E l'alternativa è gratis.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Luca Telloli
    > COsì io, amministratore UNIX, ho il
    > controllo diretto del sistema, mentre io,
    > amministratore Microsoft, devo
    > necessariamente utilizzare un qualche
    > programma che Microsoft mi fornisce per
    > configurare le stesse identiche cose.

    Esiste Microsoft Word Viewer (gratuito).

    > MA allora non lo si fa con Word. CI sono
    > strumenti più eevoluti per chi fa questo
    > tipo di cose in ambito professionale...
    > neppure alla redazione di topolino pensano
    > di mettere su una rivista utilizzando Word e
    > Visual Basic.

    Rileggi quanto ho scritto.

    > Li hai provati? Io no (mi occupo di altro)
    > ma quelle che hai illustrato sono operazioni
    > piuttosto comuni, direi quasi banali.

    Infatti. Peccato che con StarOffice non ci si riesce.

    > Qui casca l'asino. Non puoi adattarlo al
    > 100%, per un sacco di motivi.
    > E' questo il
    > punto che devi capire.

    Sorride)
    Ascolta, usiamo Word ogni giorno: per me e per tanti altri che lo adottano è adatto al 100% delle nostre esigenze.

    > C'è chi è spregiudicato e ama sperimentare,
    > c'è chi dopo aver trovato una soluzione
    > abbassa lo sguardo.

    E finalmente si mette a lavorare.

    > > E che dire di Access: in quattro e
    > > quattr'otto costruisci un'applicazione che
    > > anche la segretaria più incapace sa
    > > utilizzare.
    >
    > Gulp! Le segretarie hanno fatto passi da
    > gigante, pare.

    Senza disprezzo per la categoria, ma con Access puoi realmente costruire applicazioni molto facili da utilizzare.

    > > Le aziende installano antivirus, e dalle
    > > macro di Office ci si può facilmente
    > > proteggere senza per questo farne a meno.
    >
    > Pensa un po', sotto Unix quelli che chiami
    > virus non esistono.

    Ma pensa un po'.

    > Beh, non so se la tua documentazione è
    > gratuita, ma questa si.

    Permetti che se stiamo parlando di Suite di programmi per l'ufficio, parlare di Sistemi Operativi sia un po' fuori luogo.

    > problemi. Non penso che quei 187mila plug -
    > in afferiscano a 187.000 funzioni diverse,
    > correggimi se sbaglio.

    E' giusto, così come 17 mila non fanno 17 mila funzioni diverse Sorride

    > Tutto questo non per dire che qualcuno è
    > meglio di qualcun altro, ma semplicemente
    > per mostrare che l'alternativa c'è e produce
    > risultati di pari qualità. E l'alternativa è
    > gratis.

    Ora esco di casa e scopro che non sto a Milano, ma a Eldorado.

    Giampaolo Bellavite
    non+autenticato


  • - Scritto da: Giampaolo Bellavite
    > - Scritto da: Luca Telloli
    > > COsì io, amministratore UNIX, ho il
    > > controllo diretto del sistema, mentre io,
    > > amministratore Microsoft, devo
    > > necessariamente utilizzare un qualche
    > > programma che Microsoft mi fornisce per
    > > configurare le stesse identiche cose.
    >
    > Esiste Microsoft Word Viewer (gratuito).

    Per scrivere file .doc? Un tempo c'era solo Word, ora posso scrivere in StarOffice ed esportare in .doc. Almeno questo...



    >
    > Rileggi quanto ho scritto.

    Se lo facessi ripeterei quanto ho scritto...

    >
    > > Li hai provati? Io no (mi occupo di altro)
    > > ma quelle che hai illustrato sono
    > operazioni
    > > piuttosto comuni, direi quasi banali.
    >
    > Infatti. Peccato che con StarOffice non ci
    > si riesce.

    Se lo dici dopo averlo provato, allora mi ritiro; ma dubito che sia così; ho letto le specifiche ed è una suite molto ambiziosa: ora poi è passata definitivamente all'Open Source, e pare abbia fatto ulteriori passi in avanti (www.openoffice.org)

    > > Qui casca l'asino. Non puoi adattarlo al
    > > 100%, per un sacco di motivi.
    > > E' questo il
    > > punto che devi capire.
    >
    > Sorride)
    > Ascolta, usiamo Word ogni giorno: per me e
    > per tanti altri che lo adottano è adatto al
    > 100% delle nostre esigenze.

    Ok, ma questo indica che siete di esigenze ristrette, non che il sofware a disposizione sia onnipotente (come del resto nessun software). Se poi volete provare il brivido del software gratuito...

    > > C'è chi è spregiudicato e ama
    > sperimentare,
    > > c'è chi dopo aver trovato una soluzione
    > > abbassa lo sguardo.
    >
    > E finalmente si mette a lavorare.

    Questa frase a che serve? Al giochino della Destra e della Sinistra? Mi sembra molto off-topic...

    > Senza disprezzo per la categoria, ma con
    > Access puoi realmente costruire applicazioni
    > molto facili da utilizzare.

    Se lo puoi fare con Access non vedo perché non tu non possa farlo con altri prodotti: del resto quello che viene sviluppato dopo in genere impara dagli errori dei propri predecessori.

    > Permetti che se stiamo parlando di Suite di
    > programmi per l'ufficio, parlare di Sistemi
    > Operativi sia un po' fuori luogo.

    Io stavo parlando di documentazione gratuita...

    >
    > > problemi. Non penso che quei 187mila plug
    > -
    > > in afferiscano a 187.000 funzioni diverse,
    > > correggimi se sbaglio.
    >
    > E' giusto, così come 17 mila non fanno 17
    > mila funzioni diverse Sorride

    Che tanto non userai mai, visto che sei soddisfatto al 100% del prodotto che usi.

    > Ora esco di casa e scopro che non sto a
    > Milano, ma a Eldorado.

    In bocca al lupo.

    P.S. : visto che questo sta diventando un thread improduttivo e polemico, lo abbandono; sembra che più che discutere noi due si stia facendo una competizione. E dal momento che vuoi avere ragione tu, ti lascio l'ultima parola.
    P.S. 2 : Cmq. apprezzo la firma in calce a tutti i post; qui non lo fanno in molti, come se la gente avesse paura a dire ciò che pensa col priorio nome e cognome ... se anche deve essere una competizione, che almeno sia una competizione onestaSorride
    non+autenticato
  • Scusate se mi intrometto in questo dibattito a due...
    Stranamente questa volta mi trovo d'accordo con quanto detto dal sig. Bellavite
    (che il sig. Telloli non sia risentito).
    Uso sia sistemi MS sia linux in università (una rete mista) e sinceramente non mi sono mai posto il problema di come sia fatto un formato di registrazione. A mio avviso nessuna persona che ha da fare qualcosa di più serio (il proprio lavoro), va a perdere tempo nel cercare di capire come funzionano questi standard. Dopo tutto ognuno ha il proprio lavoro: l'informatico si occuperà di questi problemi e il giornalista di fare dei buoni articoli!
    E' come se cercassi di capire come funziona un video registratore: se il mio interesse è di guardare un film...
    L'unica cosa richiesta da un datore di lavoro in genere è quella di essere produttivo ed una suite come office aiuta alla grande.
    Sarebbe più giusto discutere sui reali cambiamenti della stessa e sulle effettive necessità di aggiornarla: dal 97 al 2000 non è cambiato nulla di clamoroso e probabilmente varrà la stessa cosa con la versione XP
    Per quel che riguarda gli 11Kb impiegati da word per salvare dieci lettere, io non lo ritengo uno spreco di risorse in quanto in questi pochi kappa vengono salvati anche la formattazione dell'intero documento, il layout di stampa, margini,ecc.
    Non penso che sia così ridicolo avere, tra i propri documenti, un foglio vuoto contenente solo le formattazioni adottate dall'azienda e da tenere come modello!
    Cordialmente Mattia Boccolini
    non+autenticato
  • Rispondo rapidamente all'egregio signor Bellavite,
    che ha dimostrato di non aver compreso a fondo il senso delle mie parole nel parlare di formato proprietario chiuso:

    i file PSD e PDF sono standard aperti che alle cui specifiche e' possibile accedere (se sbaglio, ma non credo, prego di correggermi).
    Ovviamente Adobe fornisce gli strumenti nativi per crearli e modificarli, quindi e' in vantaggio, ma questo non preclude ad altri di fare altrettanto.

    Caro signore, vai a leggere quelli che Eudora mette nel file INI. E' un normale testo ASCII. Non ci sta nulla di nascosto. Vai a vedere i bookmark di Netscape: e' una pagina html con dei tag tipo <a href...>. Leggi la history di Netscape. E' testo. Quick Time mi pare proprietario. Che bello.
    E' come se depositi la macchina in una autorimessa e loro ci mettono su un sistema che senza una loro chiavetta speciale non la puoi piu' mettere in moto o comunque non ti funzionano tutte le cose...

    RTF e' un palliativo. Puoi anche salvare in HTML o testo, ma allora che cavolo hai messo a fare quei mille font diversi, quelle formattazioni cosi' carine, se poi le perdi? XML o altri formati aperti per il testo. Ogg per la musica. OpenDivX per il video.

    Be Free, Be Open.

    E badate che free non vuol dire *solo* gratis. Vuol dire libero. Come GNU. Come Linux. Come BSD... come tanti altri ma non come Microsoft.

    wishmerhill

    - Scritto da: Giampaolo Bellavite

    > Scusa ma se uno si fa tutte questi problemi,
    > che gli costa salvare in formato RTF, o solo
    > testo, o WordPerfect, eccetera?
    > E che dire allora dei file PSD, o che ne so
    > io di cosa salva Eudora nei suoi file INI, o
    > Netscape nella sua history (le MIE
    > informazioni, il MIO lavoro, le MIE idee, il
    > MIO ingegno)? O quando comprimo un file con
    > QuickTime?
    >
    > Sinceramente, se comprimo il "mio lavoro"
    > con QuickTime, e con il player apro il "mio
    > lavoro", che mi importa quali informazioni
    > ci mette di suo, quando il "mio lavoro" è
    > quello che mi aspetto?
    >
    non+autenticato
  • CHE FUMI DI SOLITO......ABISUITE.....
    QUESTA E BUONA....
    non+autenticato
  • ..perchè controllare la posta, trovare PI, leggere la notizia su Office XP, trovare 25 commenti e solamente 2 che parlano di Office XP ovvero di qualcuno che l'ha provato ed altri 23 di linuxari mi fa voglia di mandarvi a ca..re tutti. Io capisco che ognuno abbia la sua idea e ben vengano però se voglio farmi un'idea completa delle cose dovrei sentire un pò tutti. Accade che quando c'è scritto qualcosa su Linux tutti commenti di linuxari eccitati, quando le notizie riguardano Microsoft di nuovo tutti i linuxari di prima ma "offesi" e da queste subdole manovre di Bill Gates. Adesso, voi che professate l'apertura mentale, vi sembra giusto che io debba costantemente sentire i vostri commenti? Così prima o poi convicerete tutti ma quanti ragioneranno con la propria testa e quanti con quella di Vito C o peggio ancora di Alien.
    Concludendo: per fortuna che sono opinioni, sono costretto a non arrabiarmi, però inviterei la gente a scrivere più commenti in tema, giusto per non perdere 10 minuti a leggere stupidate.

    (evitate di rispondere sbandierando idealismi o dandomi dello schiavo, io uso StarOffice 5.2 "acquistato" dalla Sun per 15.000, solo che ho qualche cliente che preferisce comprare l'office, cosa gli dico? la scelta c'è ed io la propongo)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Alessandro
    > ....mi fa voglia di
    > mandarvi a ca..re tutti.
    **************************************************
    Fallo, nessuno lo impedisce, al massimo ti ritrovi una x sul tuo post.

    > ...Adesso, voi che professate l'apertura
    > mentale, vi sembra giusto che io debba
    > costantemente sentire i
    > vostri commenti?
    **************************************************
    Nessuno ti obbliga a leggerli più che sentirli.
    E poi l'apertura mentale presuppone che uno sia disposto a leggere o sentire tutti. Se non hai questa tolleranza non leggere.

    > Così prima o poi convicerete tutti ma quanti > ragioneranno con la propria testa e quanti
    > con quella di Vito C o peggio ancora di
    > Alien.
    > Concludendo: per fortuna che sono
    > opinioni, sono costretto a non arrabiarmi,
    > però inviterei la gente a scrivere più
    > commenti in tema, giusto per non perdere
    > 10 minuti a leggere stupidate.
    **************************************************
    Sei liberissimo di arrabbiarti se vuoi. Poi ci fai sapere quali sono gli interventi in tema e quali no.
    non+autenticato
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