eCommerce insoddisfacente in NordAmerica

Secondo il Boston Consulting Group più di un acquisto online su quattro si rivela una delusione per gli utenti che, in molti casi, non riescono a comprare quello che vogliono

Web (internet) - La rete commerciale mai è stata tanto al centro degli interessi delle industrie di tutto il mondo e, allo stesso tempo, mai così "sotto attacco". Il Boston Consulting Group ha dimostrato ulteriormente che il decisivo fronte sicurezza non è l'unico problema del settore: l'altro è l'affidabilità del servizio.

In uno studio appena annunciato l'importante società di rilevazione sostiene che il 28 per cento dei consumatori nordamericani che utilizzano i negozi online non riesce a completare la propria transazione, è insoddisfatto del servizio o, ancora, non ottiene dall'acquisto ciò che cerca.

Il rapporto è basato su un sondaggio condotto su 12mila utenti nordamericani, 10mila dei quali hanno compiuto almeno un acquisto, o un tentativo, sulla rete. Un lavoro che si è protratto per tutto l'ultimo trimestre dell'anno scorso. In generale, il 43 per cento di chi ha compiuto acquisti in rete almeno una volta si è trovato con un "fallimento". Le cause sono le più varie, si va dalla lentezza eccessiva nel caricamento delle pagine (nel 48 per cento dei casi) alla errata organizzazione del sito che non consente un'agevole navigazione (nel 45 per cento dei casi). In altri casi (32 per cento degli interrogati lo hanno citato) il problema è stata la mancata disponibilità di un certo prodotto e nel 26 per cento dei casi il "fallimento" è stato dovuto ad improvvisi crash nel sistema di gestione del sito e della transazione.