Claudio Tamburrino

Apple cambia le classifiche di App Store

Cambia il sistema di ranking, per privilegiare la fidelizzazione rispetto al numero di download. Stretta sugli acquisti incrociati: una mossa già anticipata da Google per Android

Roma - Apple ha modificato l'algoritmo che classifica le Top App: la novità è stata evidente quando si è notato cambiare, in alcuni casi drasticamente, la posizione di alcune applicazioni.

Il nuovo metodo di calcolo adottato da Cupertino sembra, secondo la società di analisi Flurry (tra i primi osservatori ad accorgersi del cambiamento), privilegiare l'utilizzo rispetto al numero di download.

Ora, tra le prime app gratuite hanno guadagnato posizioni quelle di Facebook (primo posto), Netflix e Pandora.
Secondo lo sviluppatore Glu Mobile (il cui gioco di punta Gun Bros è salito dalla 75esima alla 32esima posizione), la classifica dovrebbe ora essere basata sugli utenti mensili attivi. Tuttavia, com'è norma con Apple, non sono stati divulgati dettagli della nuova politica e i fattori in base ai quali sono esattamente calcolate le classifiche. Se è effettivamente questo il metodo adottato ora da Cupertino, ci saranno da attendere conseguenze a cascata per l'intero ecosistema di App Store.

Prime influenze potrebbero esservi per il sistema di advertising offerto alle app: alcune reti di pubblicità offrivano compensi in base ai download per sfruttare le posizioni raggiunte tra le Top App. E il connubio ora risulterebbe meno vantaggioso.

Basandosi sull'effettivo utilizzo spalmato sull'arco di un mese, inoltre, la competizione tra app potrebbe risultare più stretta, mettendo sullo stesso piano anche gli sviluppatori minori con meno capacità di pubblicità dei propri prodotti.

Altra ipotesi vede la possibilità di sviluppatori incentivati a fare app qualitativamente migliori, e più coinvolgenti per gli utenti. Particolari vantaggi dal nuovo metodo di calcolo, poi, dovrebbero arrivare per le app editoriali, consultate spesso e volentieri su base quotidiana.

Inoltre la mossa dovrebbe disincentivare gli sviluppatori che utilizzavano pratiche al limite dell'illecito per far guadagnare posizioni alle proprie app (e in particolare a quelle freemium che puntavano poi agli acquisti in app per monetizzare)m per esempio coloro che di fatto "acquistavano" download del proprio prodotto. Recentemente Apple ha peraltro rigettato una dozzina di app con offerte di premi virtuali in-game in cambio del download di altre app. Sistemi che innescano l'acquisto trasversale e reciproco tra due applicazioni.

La stessa strategia di classificazione sembra essere stata adottata anche da Android Marketplace già dai primi di aprile.

Claudio Tamburrino
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60 Commenti alla Notizia Apple cambia le classifiche di App Store
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  • si scrive con quattro p, non con tre! Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • Conta per il software e, come da sempre ribadisco, conta per l'hardware.

    Poco importa quanti pezzi si vendono, se poi questi finiscono nell'armadio o sotto utilizzati (come ad esempio uno smartphone utilizzato solo per telefonare).

    La bontà di un dispositivo o di un software si misura in base all'utilizzo.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > Conta per il software e, come da sempre
    > ribadisco, conta per
    > l'hardware.
    >
    > Poco importa quanti pezzi si vendono, se poi
    > questi finiscono nell'armadio o sotto utilizzati
    > (come ad esempio uno smartphone utilizzato solo
    > per
    > telefonare).
    >
    > La bontà di un dispositivo o di un software si
    > misura in base
    > all'utilizzo.
    ma certo!
    tipo questo...

    e poi vuoi mettere ci sono quelli che lo usano (oltre che per questo) per cercare "una ragazza con cui mangiare un gelatone" e specificano pure l'età ...
    Saranno mica poveri "sfigati"?
    Tu e io sappiamo di cosa sto parlando vero ruppolo?
    Occhiolino
    eh... certo che la rete ha una memoria lunga..... assai!
    Certe cose restano...
    A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: ullala
    > - Scritto da: ruppolo
    > > Conta per il software e, come da sempre
    > > ribadisco, conta per
    > > l'hardware.
    > >
    > > Poco importa quanti pezzi si vendono, se poi
    > > questi finiscono nell'armadio o sotto utilizzati
    > > (come ad esempio uno smartphone utilizzato solo
    > > per
    > > telefonare).
    > >
    > > La bontà di un dispositivo o di un software si
    > > misura in base
    > > all'utilizzo.
    > ma certo!
    > tipo questo...
    >

    Chi è senza peccato...

    > e poi vuoi mettere ci sono quelli che lo usano
    > (oltre che per questo) per cercare "una ragazza
    > con cui mangiare un gelatone" e specificano pure
    > l'età
    > ...
    > Saranno mica poveri "sfigati"?
    > Tu e io sappiamo di cosa sto parlando vero
    > ruppolo?
    > Occhiolino

    È qualcosa che ho scritto io? Beh, se sei arrivato a leggerla, sei sfigato tanto quanto me.

    > eh... certo che la rete ha una memoria lunga.....
    > assai!
    > Certe cose restano...
    > A bocca aperta

    Nessun problema, non ho nulla di cui vergognarmi.
    ruppolo
    33147
  • > Chi è senza peccato...

    Ci è senza peccato... è senza peccato!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Paolo Bitta
    > > Chi è senza peccato...
    >
    > Ci è senza peccato... è senza peccato!

    Certo, ma ce n'è uno solo, così.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: Paolo Bitta
    > > > Chi è senza peccato...
    > >
    > > Ci è senza peccato... è senza peccato!
    >
    > Certo, ma ce n'è uno solo, così.

    A me ne risultano due:
    Lui e sua Madre (l'Immacolata nata senza Peccato)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marco
    > - Scritto da: ruppolo
    > > - Scritto da: Paolo Bitta
    > > > > Chi è senza peccato...
    > > >
    > > > Ci è senza peccato... è senza peccato!
    > >
    > > Certo, ma ce n'è uno solo, così.
    >
    > A me ne risultano due:
    > Lui e sua Madre (l'Immacolata nata senza Peccato)

    a me risultano tutti o nessuno
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: Paolo Bitta
    > > > Chi è senza peccato...
    > >
    > > Ci è senza peccato... è senza peccato!
    >
    > Certo, ma ce n'è uno solo, così.
    Non è vero: mai usato denaro pubblico per farmi i fatti miei. Mi sono rotto le scatole di mettere sullo stesso piano i miei sbagli con quelli di chi ha ben altro incarico (e riconoscimenti).
    Se mi sposo e poi divorzio, posso aver sbagliato ed è un problema di pochi coinvolti.
    Se in un ruolo politico mi proclamo a favore della famiglia unita ad ogni costo, legifero per ostacolare chi la pensa diversamente, lo addito come persona di poca moralità e poi affastello divorzi e relazioni libere, ecchecavolo: non è la stessa cosa!
    Non sto additando un politico in particolare, solo questo andazzo di difendere queste persone dicendo "lo faresti anche tu". La mia risposta è: non ti permettere di insinuare che cosa farei io sulla base di quello che evidentemente faresti tu. (non mi riferisco a Ruppolo in particolare, ma a questo tipo di approccio, da chiunque venga detto).
    non+autenticato
  • - Scritto da: ruppolo

    > La bontà di un dispositivo o di un software si
    > misura in base
    > all'utilizzo.

    Quindi e' come dico io: l'iPad e' una cagata pazzesca.
    Viene utilizzato zero o poco meno.
  • >
    > Quindi e' come dico io: l'iPad e' una cagata
    > pazzesca.
    > Viene utilizzato zero o poco meno.

    Infatti va talmente poco che chi lo compra ne parla malissimo.
    Infatti non c'è nessuno che lo vuole. E ci sono gli scaffali pieni.

    Non è così?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marcozz
    > >
    > > Quindi e' come dico io: l'iPad e' una cagata
    > > pazzesca.
    > > Viene utilizzato zero o poco meno.
    >
    > Infatti va talmente poco che chi lo compra ne
    > parla malissimo.
    > Infatti non c'è nessuno che lo vuole. E ci sono
    > gli scaffali
    > pieni.
    >
    > Non è così?

    Si parlava di utilizzo!
    Durante una tua giornata tipo, quanta gente vedi con l'iPad (noto strumento da usare in mobilita') e quanti con i PC (vincolati ad una presa elettrica o alla batteria limitata) ?

    Io conto un rapporto di 100 a zero (dove 100 sono i computer)
  • I macachi sostengono che il vantaggio delle app native, rispetto alle web app, è che sono sul tuo telefono, e apple non si mette a sfrugugliare tra i tuoi dati... certo, come no! Apple si segna addirittura quante ore usi una determinata applicazione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    >
    > I macachi sostengono che il vantaggio delle app
    > native, rispetto alle web app, è che sono sul tuo
    > telefono, e apple non si mette a sfrugugliare tra
    > i tuoi dati...

    eh sì è proprio quello il vantaggio delle app native
    hai capito tutto

    magari fai vedere chi sostiene
    una roba del genere e dove
    non+autenticato
  • > magari fai vedere chi sostiene
    > una roba del genere e dove

    FinalCut va bene?
    http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3132130&m=313...
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    >
    > FinalCut va bene?
    > http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3132130&m=313

    e tu da quel commento hai capito che le app native sono meglio perché non si fanno i fatti tuoi?

    quando invece è palese che intendeva che tutti i servizi di google sono legati al tuo account di accesso, mentre per apple non è così?

    un troll qualsiasi
    non+autenticato
  • Ho capito cosa vuoi dire, ma detta così sembra proprio che sei tu che non capisci una mazza.

    Vediamo se ci arrivi: secondo te c'è proprio bisogno di un utente e di una password per collegare te, il tuo telefono e Apple?
    non+autenticato
  • - Scritto da: hermanhesse
    >
    > Vediamo se ci arrivi: secondo te c'è proprio
    > bisogno di un utente e di una password per
    > collegare te, il tuo telefono e
    > Apple?

    ma anche con Apple metto un utente (Apple ID) e una password.. però posta, calendari, contatti, eccetera li gestisco con altri account.. forse questo era il concetto espresso da FinalCut

    e non mi interessa nemmeno entrare nel merito, dato che i vantaggi delle App native vanno ben al di là di questi dettagli
    non+autenticato
  • > ma anche con Apple metto un utente (Apple ID) e
    > una password.. però posta, calendari, contatti,
    > eccetera li gestisco con altri account..

    Cosa che puoi fare tranquillamente anche con google. O con yahoo, o con hotmail, o con qualsiasi altro.

    forse
    > questo era il concetto espresso da
    > FinalCut
    >
    > e non mi interessa nemmeno entrare nel merito,
    > dato che i vantaggi delle App native vanno ben al
    > di là di questi
    > dettagli

    Ok, allora se ci sono così tanti vantaggi, perchè non ce ne dici qualcuno?
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > > ma anche con Apple metto un utente (Apple ID) e
    > > una password.. però posta, calendari, contatti,
    > > eccetera li gestisco con altri account..
    >
    > Cosa che puoi fare tranquillamente anche con
    > google. O con yahoo, o con hotmail, o con
    > qualsiasi
    > altro.

    E no, ti basta inserire l'account una volta sola (la prima obbligatoria) perché Google possa linkare per sempre il tuo cellulare a tutto quello che conosce di te... ricerche sul web, abitudini di acquisto, religione, preferenze sessuali, lavori, appuntamenti e messaggi di posta elettronica...

    > > forse
    > > questo era il concetto espresso da
    > > FinalCut

    Esatto.

    > >
    > > e non mi interessa nemmeno entrare nel merito,
    > > dato che i vantaggi delle App native vanno ben
    > al
    > > di là di questi
    > > dettagli
    >
    > Ok, allora se ci sono così tanti vantaggi, perchè
    > non ce ne dici
    > qualcuno?

    Che funzionano anche quando sei offline ad esempio? Che sono più performanti e veloci (cosa di primaria importanza su un dispositivo mobile)?...

    Fan AppleFan Linux
  • > E no, ti basta inserire l'account una volta sola
    > (la prima obbligatoria) perché Google possa
    > linkare per sempre il tuo cellulare a tutto
    > quello che conosce di te...

    Quello che conosce di me, lo conosce anche se non ho un suo cellulare.

    > ricerche sul web,

    Le conosce già

    > abitudini di acquisto

    Solo se acquisto online.

    >, religione, preferenze
    > sessuali, lavori, appuntamenti e messaggi di
    > posta
    > elettronica...

    Questo, solo se tengo posta e appuntamenti su servizi google.


    > > > e non mi interessa nemmeno entrare nel merito,
    > > > dato che i vantaggi delle App native vanno ben
    > > al
    > > > di là di questi
    > > > dettagli
    > >
    > > Ok, allora se ci sono così tanti vantaggi,
    > perchè
    > > non ce ne dici
    > > qualcuno?
    >
    > Che funzionano anche quando sei offline ad
    > esempio?

    E allora perchè molte applicazioni native richiedono la connessione?

    > Che sono più performanti e veloci (cosa
    > di primaria importanza su un dispositivo
    > mobile)?...

    Non lo sono; la funzione che consuma più prestazioni è l'interfaccia grafica, che è realizzata chiamando le API di sistema. Se a chiamarle è il browser o l'applicazione, poco cambia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > I macachi sostengono che il vantaggio delle app
    > native, rispetto alle web app, è che sono sul tuo
    > telefono, e apple non si mette a sfrugugliare tra
    > i tuoi dati...

    No, il vantaggio è che sono sul tuo telefono. Punto.

    "e apple non si mette" bla bla bla è una tua elucubrazione mentale.

    > certo, come no! Apple si segna
    > addirittura quante ore usi una determinata
    > applicazione.

    Se gli dai l'autorizzazione, Apple raccoglie dati statistici sull'uso delle applicazioni. Altrimenti no.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: uno qualsiasi
    > > I macachi sostengono che il vantaggio delle app
    > > native, rispetto alle web app, è che sono sul
    > tuo
    > > telefono, e apple non si mette a sfrugugliare
    > tra
    > > i tuoi dati...
    >
    > No, il vantaggio è che sono sul tuo telefono.
    > Punto.

    E sono mie? Mi appartengono? Posso farne cosa voglio?

    O occupano solo spazio sul mio telefono?

    Perchè io, nel mio garage, ci tengo solo la mia macchina. E se devo viaggiare in taxi, non mi aspetto certo che il taxista pretenda poi di parcheggiare nel mio garage.

    (sto cercando di imparare a fare esempi nel tuo stile... come sto andando?)
    non+autenticato
  • il risultato di avere scimmie urlanti col lock-in + wallen garden , e non invece degli UTENTI e' il seguente:

    Tapjoy was formerly known as Offerpal) achieved notoriety in late 2009 when they were exposed for their scammy tactics in a series of articles about “Scamville” by TechCrunch.

    To get on Apple’s free app leaderboard (which is one of the main ways users discover new apps), developers have been paying Tapjoy something like $30,000 to $500,000 for pay-per-install campaigns.

    Comincio a ricordare con malinconica invidia i vecchi tempi col 33.6K + slip/SliRP/PPP ...
    non+autenticato