Cristina Sciannamblo

USA, cybercrimine d'assalto

Un cittadino statunitense ha movimentato illecitamente 36 milioni di dollari in nove anni. Rubava i dati delle carte di credito e li rivendeva sui forum online

Roma - Dal 2002 rubava i dati riservati delle carte di credito, movimentando, in nove anni di densa attività informatica, ben 36 milioni di dollari. Ora, Rogelio Hackett Jr., 26 anni georgiano, dichiara le proprie colpe dinanzi a una corte federale dello stato della Virginia.

Le autorità di polizia hanno scoperto sul PC di Hackett più di 675mila numeri di carte di credito rubati, la maggior parte dei quali, secondo la corte, sarebbero stati venduti online. Il giovane, infatti, avrebbe cominciato la propria carriera delinquenziale violando i database delle carte di credito di alcune aziende, ma era anche noto alla polizia per aver acquistato e venduto informazioni segrete insieme ad altri cybercriminali attivi in alcuni forum di discussione.

Gli account violati sono stati identificati dalle compagnie bancarie dopo aver scoperto i 36 milioni di dollari di transazioni fraudolente. Ora Hackett è accusato di accesso illegale a dati privati e furto, e rischia fino a 12 anni di detenzione in carcere. In più, potrebbe anche essere costretto a pagare una ammenda fino a due volte superiore all'importo sottratto alle vittime delle sue manovre.
Secondo il Dipartimento di Giustizia statunitense Hackett avrebbe intascato più di 100mila dollari e usato le carte contraffatte per acquistare buoni regalo e merci.
La sentenza è fissata per il prossimo 22 luglio.

Cristina Sciannamblo
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