Claudio Tamburrino

SISTRI, al via i test

Accordo tra Confindustria e Ministero dell'Ambiente per implementare il sistema elettronico per la tracciabilità dei rifiuti

Roma - Ai fini dell'esordio, atteso per il primo giugno, del Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti SISTRI, è stato siglato il protocollo d'intesa tra il Ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo e il Presidente di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici Stefano Pileri.

Dopo un anno di proroghe si avvicina dunque l'esordio a pieno regime del sistema elettronico per la tracciabilità dei rifiuti speciali e pericolosi sul territorio nazionale e di quelli solidi urbani nella Regione Campania: anche gli ultimi tasselli sembrano pronti per andare al loro posto.

L'accordo tra il Ministero e i rappresentanti dell'industria era un passo operativo dovuto: chiude il periodo di contrattazione e apre al monitoraggio del funzionamento del sistema da parte di un Comitato consultivo che non risulterà in oneri ulteriori per la pubblica amministrazione.
Sul banco resta ora la questione della compatibilità software sollevata dall'industria: "Fondamentale - dice Bonfiglio Mariotti, presidente di Assosoftware e delegato sul tema di Csit - è verificare l'interoperabilità del sistema con i software gestionali delle aziende che dovranno utilizzarlo, risolvendo via via le problematiche informatiche che dovessero sorgere". Anche perché, spiega, si tratta di un "processo molto complesso e delicato. Le software house dovranno proporre soluzioni operative ed economiche accettabili e al Comitato spetterà il compito di supportare le fasi di test e di avvio del nuovo sistema presso le aziende".

Claudio Tamburrino
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12 Commenti alla Notizia SISTRI, al via i test
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  • La gestione informatica del SISTRI basata sull'uso di chiavette USB aziendali ed esterne ci pone notevoli problemi lato sicurezza informatica verso la rete aziendale. Nell'imminenza del go-live sto valutando alcune soluzioni per equilibrare aspetti quali sicurezza della rete e del nuovo sistema stesso, costi. Chi di voi segue questa installazione quali opzioni ha preferito?

    Qui abbiamo certificati e chiavette USB ok sui due stabilimenti che dovremo gestire ma siamo "in alto mare" nell'attrezzare una buona soluzione per conciliare costi, comodità d'uso e soprattutto sicurezza informatica per le fasi in cui i pc asserviti dovranno trasmettere a Sistri con la USB aziendale e quella (esterna!) del trasportatore contemporaneamente inserite per la firma della presa in carico. Dovremo prevedere punti fuori LAN... sto cercando di fare mente locale con l'aiuto di chi è alle prese con problemi simili e mancano davvero pochi giorni.

    Grazie a tutti per consigli e condivisione di idee: utilissimo per confronto sulla materia. Aldo
  • Ci sono mille modi per controllare la gestione dei rifiuti non pericolosi
    e pericolosi. Sono impiegata da venticinque anni presso un consorzio di
    autotrasportatori, ma non ho mai visto un sistema cosi' complesso!
    Si perdera' piu' tempo ad inserire tutti i dati e stare attenti anche
    alle virgole (visto le sanzioni,)che a lavorare.
    Molte aziende vogliono smettere specialmente quelle con pochi veicoli,
    non riescono a reggere a questo sistema, non perche' siano persone disoneste o vogliono fare i furbi, ma hannp scelto di trasportare
    rifiuti non pericolosi appositamente per compilarsi il loro formulario
    in qualsiasi orario del giorno o della notte.
    Io penso che questo sistema e' stato studiato da politici e tecnici non
    competenti. Si poteva fare solo per rifiuti pericolosi(ma anche molto piu' semplificato). Sicuramente le grosse aziende che smaltivano in modo
    illecito continueranno, le piccole oneste spariranno.E comunque penso
    che le forze dell'ordine sanno dove andare a controllare - andate negli
    impianti!
    Se prima appoggiavo questo governo, ora con tutte queste trovate, leggi
    leggine, che complicano tutto e non fanno lavorare sono disgustata e
    provo guna grande repulsione anche solo a vederli in TV

    Chiara
    non+autenticato
  • Come la luce!Dopo tutto ce li meritiamo questi"FAMOLO STRANO"!
    non+autenticato
  • Buongiorno. Nel caso in cui il sistema SISTRI o i dispositivi di esso non dovessero funzionare, cosa bisognerà fare? Informare l'Arma? Grazie. Walter
    non+autenticato
  • A proposito, le sanzioni al SISTRI sono state introdotte con Dlgs 205/2010, la legge delega parlava anche delle sanzioni al SISTRI?
    non+autenticato
  • Il sistema, secondo la legge, è già a regime dal 01/10/2010, sono le sanzioni che partiranno dal 01/06/2011. Che poi sta roba faccia cagàre e che le ditte che lo usano abbiano seri problemi questo è un altro discorso. Forse qualcuno che se ne intende di software potrebbe darci qualche delucidazione in più, che ne so, ad esempio il marito della Prestigiacomo, dicono che sia del settore...
    non+autenticato
  • Della serie"piccole ditte grandi risorse ,mi spiegate perche sono stato "sanzionato"di 60 euri tale è la cifra che abbiamo "esborsato"per non avere il nulla di fatto?(2010).Siamo tutti in linea per il nuovo esborso per l'incognito futuro?Ciau pais w l'Italia dei fenomeni "FAMOLO STRANO".
    non+autenticato
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