Alfonso Maruccia

Oak Ridge vittima del phishing

Il "super-laboratorio" statunitense cade vittima di un attacco informatico e il management decide di tagliare l'accesso alla Internet pubblica. Rubati dati non classificati per 1 Gigabyte.

Roma - L'Oak Ridge National Laboratory (ORNL), celebre laboratorio di ricerca statunitense sede - fra le altre cose - di alcuni dei più potenti supercomputer a stelle e strisce, ha dovuto recentemente fronteggiare un attacco di phishing con relativo furto di informazioni.

Il team che gestisce l'infrastruttura IT del laboratorio ha contato circa 570 email truffaldine recapitate allo staff interno, e almeno in un paio di casi i destinatari "hanno fatto click" sui link riportati nei messaggi aprendo le porte a un non meglio specificato malware telematico.

Il malware si è diffuso nella rete interna dell'istituto scorrazzando libero per una settimana, finché i tecnici hanno deciso che tagliare i collegamenti esterni per ripulire l'infrastruttura fosse l'approccio più giusto da seguire. A quel punto una squadra si è incaricata di eliminare il codice patogeno dai ogni macchina e dispositivo connessi.
I tecnici dell'ORNL stimano di aver subito un "furto" di dati telematici dal peso complessivo di 1 Gigabyte, tutte informazioni non classificate: i dati riservati a esclusivo accesso governativo sono tenuti in sicurezza su reti separate inaccessibili dall'esterno - men che meno dalla rete delle reti.

Alfonso Maruccia
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