Mauro Vecchio

Wardriving, la gang della Mercedes nera

Identificata una banda di criminali dediti all'aspiramento di dati personali attraverso le connessioni WiFi di piccole e medie aziende di Seattle. Avrebbero sfruttato le conclamate vulnerabilitÓ del protocollo WEP

Roma - A muoversi è stata l'unità anti-frode del Seattle Police Department, contro una gang di criminali a bordo di una Mercedes Benz nera del 1988. Un'auto decisamente particolare, con tutti i vetri oscurati e una costosa attrezzatura di bordo. Tecnologie di aspiramento dati, rubate dalla gang per dedicarsi ad attività illecite via wardriving.

Stando ai documenti redatti dalla polizia di Seattle il gruppo di criminali avrebbe girato per anni a bordo della Mercedes, in aree molto precise della città statunitense. Le sedi di piccole e medie aziende sarebbero state dunque saccheggiate a distanza, derubate di dati personali - soprattutto numeri di carte di credito - appartenenti ai loro clienti.

Nel mirino della gang era infatti finito lo standard di sicurezza WiFi chiamato Wired Equivalent Privacy (WEP), più volte considerato inaffidabile dai più svariati esperti in cyber-security. Un numero cospicuo di società di Seattle si affida ancora oggi a questo standard, le cui falle sono ben note e documentate.
Per i criminali sarebbe stato dunque un gioco da ragazzi reperire un tool per l'aggiramento delle tecnologie di cifratura offerte dallo standard WEP. Sequestrata, la Mercedes Benz verrà ora perquisita dalla polizia di Seattle. Pare che la gang abbia finora rubato dati per un valore di 750mila dollari.

Mauro Vecchio
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