Australia, megamulte per lo spam via SMS

Gli operatori di telecomunicazione e i fornitori di servizi che non impediranno l'invio non richiesto di messaggini agli utenti rischiano multe oltre i 5 milioni di euro

Canberra (Australia) - 10 milioni di dollari australiani, più di 5 milioni di euro: queste le multe per gli spammer che saranno colti a inviare messaggini non richiesti sui cellulari degli utenti di telefonia mobile.

Nella convinzione che gli spammer via SMS, al contrario di quelli via email, possono essere fermati, l'Autorità di garanzia sulle TLC australiana ha infatti deciso di varare un codice di condotta severissimo, al quale dovranno attenersi gli operatori di telefonia mobile e i fornitori di servizio.

Secondo il nuovo "Short Message Service (SMS) Issues Industry Code" varato dalla Australian Communications Authority chi opera con le reti di telefonia mobile e i fornitori di servizi può inviare SMS commerciali o propagandistici soltanto a quegli utenti che abbiano esplicitato il proprio assenso (opt-in).
Chi abbia dato il proprio consenso alla ricezione può inoltre in qualsiasi momento cancellare il proprio assenso. Chi invece non avrà eseguito l'opt-in dovrà essere protetto contro l'invio di SMS non richiesti. Gli operatori e i fornitori che non dovessero attenersi a questi regolamenti potranno essere denunciati e portati in tribunale dove, nei casi più gravi, vengono previste sanzioni fino a 10 milioni di dollari australiani.

L'Authority ha anche spiegato che non c'è un obbligo formale di aderire al codice da parte delle aziende di direct marketing perché saranno gli operatori di telefonia a farsi carico che queste ultime rispettino quanto previsto dal codice...

Secondo il commissario Paul White, il codice è necessario per consentire al business condotto nella legalità di emergere. "Riteniamo - ha anche specificato - che gli MMS siano un'area di crescita che fornirà maggiori opportunità per azioni di marketing più avanzate". A differenza dello spam internet tradizionale, ha spiegato White, quello via SMS e MMS è più facilmente affrontabile in quanto generato nella stragrande maggioranza dei casi da operatori che si trovano sul territorio australiano e, per di più, facilmente identificabili.