Xbox, la battaglia di Tokyo

Le strategie di Microsoft per Xbox sembrano iniziare dal Giappone, un mercato che di per sé rappresenta una vera e propria sfida per il colosso di Redmond e dal cui consenso dipenderà buona parte del successo di Xbox

Tokyo (Giappone) - Sembra provare un gusto tutto particolare Microsoft nel partire alla conquista di un mercato, quello Giapponese, che ha visto nascere i più potenti colossi dell'industria videoludica.

Gli analisti sembrano molto curiosi di vedere come il paese del Sol Levante, patria delle più famose console da gioco del passato e del presente, accoglierà l'arrivo della "straniera" Xbox. La sfida di Microsoft ai colossi Sony e Nintendo ha appena avuto inizio.

Durante il 2001 Spring Tokyo Game Show, Bill Gates ha rivelato i progetti della società per introdurre la prima console moderna a stelle e strisce sul territorio giapponese. Bill Gates ha sottolineato l'impegno di Microsoft nei confronti di questo mercato annunciando che oltre 70 produttori di videogiochi giapponesi, tra i quali anche Sega, hanno dichiarato l'intenzione di supportare Xbox.
"Il nostro obiettivo riguardante Xbox è quello di definire il futuro dei videogiochi, e la nostra presenza in Giappone sarà essenziale per raggiungere un tale traguardo", ha dichiarato Gates. "Siamo estremamente entusiasti di lavorare su Xbox insieme agli autori di giochi giapponesi per aprire nuove strade alla creatività".

Per sottolineare l'importanza per Microsoft del mercato dell'entertainment giapponese, il colosso ha annunciato l'apertura della divisione Xbox Japan, che avrà sede a Tokyo.

Gates ha poi rivelato che Microsoft e Sega hanno stretto un'alleanza strategica a lungo termine per portare su Xbox le future versioni dei giochi Sega.
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