Claudio Tamburrino

Square prende soldi da Visa

I circuiti di carte di credito non vogliono perdere il treno dei pagamenti mobile. E Visa, pur continuando a perseguire la tecnologia NFC, non disdegna di investire in alternative promettenti

Roma - Visa ha deciso di investire nel provider di pagamenti mobile Square.

La startup fondata da Jack Dorsey, già co-fondatore e presidente esecutivo di Twitter, ha dunque ricevuto una non specificata somma di denaro e accolto nel suo consiglio d'amministrazione nuovi membri.

Square si occupa di gestire sistemi di pagamento online per bancomat e carte di credito. Per farlo mette gratuitamente a disposizione degli esercizi commerciali che ne fanno richiesta POS per i pagamenti via dispositivi mobile, appositamente integrati da un lettore che si collega all'attacco delle cuffie (tipicamente, apparecchi come iPod Touch e iPhone).
Visa si sta impegnando nell'ambito di tecnologie per i pagamenti mobile e ha già stretto una serie di accordi per la sperimentazione della tecnologia NFC, Near Field Communication, per cui fa parte come membro pricnipale anche del Forum NFC, associazione industriale non profit che ne sponsorizza l'utilizzo. Fronte su cui peraltro si sta impegando anche Mastercard, che per esempio ha stretto un accordo con Google.

Sul fronte dei pagamenti online, invece, Visa sta collaborando con le aziende CashEdge e Fiserv, che già offrono alcuni servizi di trasferimento di denaro tra diversi account, sul genere del servizio offerto da PayPal e di quanto sta facendo anche American Express con il circuito Serve.

Questi diversi metodi di pagamento, come sottolinea Keith Rabois di Square, permettono al circuito delle carte di credito di raggiungere "persone che storicamente non ne facevano parte".

Claudio Tamburrino
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