Claudio Tamburrino

Italia, l'informatica entra in aula

Il processo telematico in Gazzetta: manca poco all'entrata in vigore del decreto 44 che delinea le regole per l'adozione delle nuove tecnologie nell'amministrazione della giustizia

Roma - Dal 18 maggio, nuove regole per il processo telematico: con il decreto n. 44 del ministero della Giustizia pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 89 del 18 aprile) vengono definite le "regole tecniche per l'adozione nel processo civile e nel processo penale delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione".

Entreranno presto in vigore le disposizioni attese dal 2009 e preannunciate dal decreto legge n. 193 che prevedeva un pacchetto di misure urgenti per la funzionalità del sistema giudiziario.

La parte centrale della normativa delinea le procedure di accesso e di scambio della documentazione giuridica online: in pratica nelle procedure per gli atti necessari allo svolgimento del procedimento giuridico si prevede l'impiego di strumenti di e-government e tecnologici come la firma digitale, la conservazione digitale degli atti (in un apposito "fascicolo telematico" che esonera dall'obbligo di formazione del fascicolo d'ufficio su supporto cartaceo) e la comunicazione per via telematica agli indirizzi di posta elettronica certificata, anche se si prevede ancora che sia considerata perfezionata nel momento in cui viene prodotta una ricevuta di avvenuta consegna.
Previsti, inoltre, la possibilità di effettuare in via digitale i pagamenti dei contributi e delle spese richieste, nonché il ruolo di supporto in qualità di punti di accesso telematici svolto dai consigli degli ordini professionali, dal Consiglio Nazionale Forense, dal Notariato, dalle Regioni e dalle Camere di commercio per le imprese iscritte nel registro.

Nella normativa trovano spazio anche tutte quelle questioni tecniche relative all'interazione con i filtri antispam, gli avvisi di saturazione della casella e i controlli antivirus, nonché i formati accettati (XML).

"Si tratta - dice il ministro Alfano - di una vera rivoluzione del sistema": sottolinea in particolare che esordiscono per la prima volta anche nel processo penale le regole tecniche del processo informatico "consentendo l'abbandono dei fascicoli cartacei e la possibilità di effettuare notifiche per via telematica anche in questo delicato campo processuale".

Claudio Tamburrino
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