Claudio Tamburrino

Tracciamento, una questione molto personal (computer)?

Mentre Jobs, Schiller e Forstall intervengono direttamente sulla questione, con una intervista, viene fuori che anche i PC pedinerebbero i propri proprietari. Meno geolocalizzazione per tutti?

Roma - La spinosa questione dei dispositivi che tracciano la posizione dei propri utenti potrebbe non essersi chiusa con la pagina di domande e risposte pubblicata da Apple. In piedi vi sono ancora due cause legali e le investigazioni delle autorità nazionali, restano irrisolte alcune questioni come la posizione di Google per Android e chiarimenti ulteriori da Microsoft per Windows Phone 7, da vedere è ancora l'aggiornamento che dovrebbe correggere il bug responsabile del file trovato sui dispositivi iOS. E ora sembra esserci anche un nuovo capitolo sul fronte PC.

Da quando i ricercatori di sicurezza Alasdair Allan e Pete Warren hanno trovato all'interno dei dispositivi iOS il documento consolidated.db con un anno di dati di localizzazione dell'utente, le accuse sul fronte privacy-tracciamento sono cresciute di giorno in giorno. Cupertino, spiega ora Steve Jobs, ha impiegato un po' di tempo a rispondere perché ha voluto verificare approfonditamente la questione: tuttavia ciò non sembra riuscire a placare le polemiche. Così come la giustificazione che si tratta di un bug e di incomprensioni generate dalla novità della tecnologia, o l'assicurazione di voler collaborare con la giustizia.

Così, mentre in Europa, in particolare Germania, Francia e Italia, sembra plausibile vedere Apple fronteggiare le stesse accuse di violazione di privacy già mosse a Google nella vicenda Street View, i stessi vertici Apple nella persona di Steve Jobs, Phil Schiller e Scott Forstall hanno sentito il bisogno di intervenire direttamente sulla questione con un'approfondita intervista per ribadire che l'intera vicenda è stata causata da un bug e un'incomprensione sulla tecnologia utilizzata, e in ogni caso necessaria per far funzionare determinati servizi georeferenziati.
Tuttavia la questione è lungi dall'esser chiusa: secondo alcuni analisti, Google ed Apple raccoglierebbero informazioni sulla localizzazione degli utenti anche dal PC, attraverso la loro interazione con le reti WiFi. Nel caso di Mountain View ciò avverrebbe attraverso il suo browser Chrome (o le sue toolbar di ricerca), il quale utilizzerebbe le informazioni per raffinare la ricerca alla posizione geografica dell'utente. Nel caso delle barre di ricerca contenute in altri browser, i dati verrebbero raccolti anche via Firefox e Internet Explorer, con eccezione per quest'ultimo nella versione IE9 che non sembra raccogliere alcuna informazione di localizzazione.

Si dovrebbe trattare sempre di situazioni in cui è chiesto, più o meno direttamente e solitamente quando i dati servono ad un'applicazione specifica, all'utente di condividere le informazioni sulla propria posizione rispetto alle reti WiFi, ma in cui resta nebuloso tutto il discorso relativo a come e dove questi dati vengano conservati ed eventualmente come siano utilizzati.

Sia per Cupertino che per Mountain View, in ogni caso, si dovrebbe trattare di dati resi anonimi. Apple, poi, ha specificato che i dati sono conservati su database accessibili solo dall'azienda stessa e che gli utenti possono disabilitare la funzione attraverso le opzioni di sicurezza presenti nelle preferenze di sistema del computer.

Claudio Tamburrino
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40 Commenti alla Notizia Tracciamento, una questione molto personal (computer)?
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  • rilasciano dichiarazioni cavalcando l'onda del dissenso non dicendo che sul pc è facile eliminare i dati che riconducono all'utenza ed è semplice anche rimanere anonimi dal primo utilizzo
    non+autenticato
  • In Opera, Safari e in Chrome si può disabilitare l'opzione Geolocalizzazione.
    Non l'ho trovata in FF 3.6 e non ho ancora installato FF4 al lavoro.
    non+autenticato
  • about:config nella barra indirizzi
    setti geo.enabled = false
    per disabilitare

    oppure puoi anche falsificare la posizione creando un file txt per esempio con questo contenuto

    {"location":{"latitude":43.723056,"longitude":10.396389, "accuracy":20.0}}

    ed impostare geo.wifi.uri = file://c:/posizione/del/file.txt

    e sei a pisaA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: firefox 3
    > about:config nella barra indirizzi
    > setti geo.enabled = false
    > per disabilitare
    >
    > oppure puoi anche falsificare la posizione
    > creando un file txt per esempio con questo
    > contenuto
    >
    > {"location":{"latitude":43.723056,"longitude":10.3
    >
    > ed impostare geo.wifi.uri =
    > file://c:/posizione/del/file.txt
    >
    > e sei a pisaA bocca aperta

    ehehh... già!

    segnalo (è per GNI UceCat, ma vale anche per FF):
    http://wiki.gnewsense.org/Documentation.it/IceCat#...

    comunque, il punto è che il 99,999% degli utenti non ha neanche la minima idea di cosa/come farlo e, se anche leggono la guida, non ci riescono...
    non+autenticato
  • - Scritto da: say no
    > - Scritto da: firefox 3
    > > about:config nella barra indirizzi
    > > setti geo.enabled = false
    > > per disabilitare
    > >
    > > oppure puoi anche falsificare la posizione
    > > creando un file txt per esempio con questo
    > > contenuto
    > >
    > >
    > {"location":{"latitude":43.723056,"longitude":10.3
    > >
    > > ed impostare geo.wifi.uri =
    > > file://c:/posizione/del/file.txt
    > >
    > > e sei a pisaA bocca aperta
    >
    > ehehh... già!
    >
    > segnalo (è per GNI UceCat, ma vale anche per FF):
    > http://wiki.gnewsense.org/Documentation.it/IceCat#
    >
    > comunque, il punto è che il 99,999% degli utenti
    > non ha neanche la minima idea di cosa/come farlo
    > e, se anche leggono la guida, non ci
    > riescono...

    Ctrl+Maiuscolo+p e risolvono
    non+autenticato
  • - Scritto da: Risposta alla notizia
    > e vai sicuro
    Almeno eviti questo piiiiiiccoli inconvenienti:
    http://www.pcmag.com/article2/0,2817,2384605,00.as...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Risposta alla notizia
    > e vai sicuro

    Assolutamente no.
    Sulla pietra possono essere presenti elementi che fanno capire da dove quella pietra è stata raccolta inoltre analizzando tracce ti terreno, pollini e altro, è possibile anche tracciare grandilinee dove la pietra è stata.
    esattamente come un maglione, un paio di scarpe, e tante altre cose...
    ma si sa qui tutti che si impersonano paladini della privacy... tutti agenti della cia siamo...
    non+autenticato
  • - Scritto da: NS256
    > - Scritto da: Risposta alla notizia
    > > e vai sicuro
    >
    > Assolutamente no.
    > Sulla pietra possono essere presenti elementi che
    > fanno capire da dove quella pietra è stata
    > raccolta inoltre analizzando tracce ti terreno,
    > pollini e altro, è possibile anche tracciare
    > grandilinee dove la pietra è
    > stata.
    > esattamente come un maglione, un paio di scarpe,
    > e tante altre
    > cose...
    tutte cose fattibili con un programmino che ficca il naso in un database vero?A bocca aperta
    non+autenticato
  • "anche i PC pedinerebbero i propri proprietari"

    ormai vi si legge solo quei 5 minuti ogni tanto giusto per ridere delle baggianate che scrivete (scopiazzate) voi e i 4 applefan da circo che vi commentano per ore intere... ma andate a lavorare
    non+autenticato
  • - Scritto da: ops
    > "anche i PC pedinerebbero i propri proprietari"

    Ecco chi era che mi ha pedinato ieri fino a casa della mia amante, giuro che oggi lo incateno alla scrivania alme la smette di seguirmiOcchiolino

    > ormai vi si legge solo quei 5 minuti ogni tanto
    > giusto per ridere delle baggianate che scrivete
    > (scopiazzate) voi e i 4 applefan da circo che vi
    > commentano per ore intere... ma andate a
    > lavorare
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lopez
    > - Scritto da: ops
    > > "anche i PC pedinerebbero i propri proprietari"
    >
    > Ecco chi era che mi ha pedinato ieri fino a casa
    > della mia amante, giuro che oggi lo incateno alla
    > scrivania alme la smette di seguirmi
    >Occhiolino

    Pc con i piedi?!!! Sorpresa
  • - Scritto da: ops
    > "anche i PC pedinerebbero i propri proprietari"
    >
    > ormai vi si legge solo quei 5 minuti ogni tanto
    > giusto per ridere delle baggianate che scrivete
    > (scopiazzate) voi e i 4 applefan da circo che vi
    > commentano per ore intere... ma andate a
    > lavorare

    cosa è che non ti è chiaro nella frase che critichi?
    non+autenticato
  • Io sono un Apple fan, ma non sono assolutamente d'accordo con il tracciamento dell'utente in nessun database. In ogni app, o a livello di OS preferences, l'utente deve essere in grado di decidere quali informazioni trasmettere. Es. Trasmetti: Nome, Cognome, IMEI, IP, numero di telefono, device brand and model, iOS version, Wi-Fi spots intorno a te, geo-tags... tutte opzioni con un check-box da marcare, e non marcato di default. Intendo quindi dire che l'utente deve sapere "cosa STA trasmettendo" e non "cosa NON sta trasmettendo". Dire all'utente "non ti preoccupare, prendiamo solo delle info in forma anonima" è pressapochismo, è un'informazione subdola, dove si possono celare mille insidie perché l'utente non sa cosa effettivamente trasmette. Sa cosa non trasmette, ma le cose che trasmette magari non se le immagina neanche. È illegale.

    Io sono per la navigazione in rete assolutamente anonima. Solo il provider ISP dovrebbe conoscere, per ragioni di sicurezza, gli indirizzi web consultati dall'utente. Ma ogni fornitore di servizi non dovrebbe mai poter conoscere i dati del cliente, come l'IP, il browser, l'OS... senza esplicito consenso del cliente. Io per esempio non darei mai il mio IP o account name ad iTunes se voglio scaricare solo delle app gratuite. Nè vorrei mai che Apple conoscesse il device id number quando compro una song o aggiorno l'iOS. Non si capisce davvero perché si possa cercare e comprare un prodotto anonimamente in un negozio fisico, e invece si debba essere tracciati su un negozio online. È un vizio che i fornitori online hanno innescato e che a molti adesso sembra normale. Ma normale non è. Ribadisco: solo il provider dovrebbe tracciare informazioni del cliente, come IP, link visitati, OS, device model... Se lo fanno i fornitori è solo per questioni commerciali. Che a me non importano un fico secco. I fornitori posso comunque chiedere al cliente l'autorizzazione alla raccolta di dati (come l'IP) per poter accedere ad un particolare servizio (e.g. per postare un commento - come qui). Per tutti gli altri scopi, che vadano a pagarle le ricerche di mercato!
  • Assolutamente d'accordo.
    Peppe
    - Scritto da: socrate
    > Io sono un Apple fan, ma non sono assolutamente
    > d'accordo con il tracciamento dell'utente in
    > nessun database. In ogni app, o a livello di OS
    > preferences, l'utente deve essere in grado di
    > decidere quali informazioni trasmettere. Es.
    > Trasmetti: Nome, Cognome, IMEI, IP, numero di
    > telefono, device brand and model, iOS version,
    > Wi-Fi spots intorno a te, geo-tags... tutte
    > opzioni con un check-box da marcare, e non
    > marcato di default. Intendo quindi dire che
    > l'utente deve sapere "cosa STA trasmettendo" e
    > non "cosa NON sta trasmettendo". Dire all'utente
    > "non ti preoccupare, prendiamo solo delle info in
    > forma anonima" è pressapochismo, è
    > un'informazione subdola, dove si possono celare
    > mille insidie perché l'utente non sa cosa
    > effettivamente trasmette. Sa cosa non trasmette,
    > ma le cose che trasmette magari non se le
    > immagina neanche. È
    > illegale.
    >
    > Io sono per la navigazione in rete assolutamente
    > anonima. Solo il provider ISP dovrebbe conoscere,
    > per ragioni di sicurezza, gli indirizzi web
    > consultati dall'utente. Ma ogni fornitore di
    > servizi non dovrebbe mai poter conoscere i dati
    > del cliente, come l'IP, il browser, l'OS... senza
    > esplicito consenso del cliente. Io per esempio
    > non darei mai il mio IP o account name ad iTunes
    > se voglio scaricare solo delle app gratuite. Nè
    > vorrei mai che Apple conoscesse il device id
    > number quando compro una song o aggiorno l'iOS.
    > Non si capisce davvero perché si possa cercare e
    > comprare un prodotto anonimamente in un negozio
    > fisico, e invece si debba essere tracciati su un
    > negozio online. È un vizio che i fornitori online
    > hanno innescato e che a molti adesso sembra
    > normale. Ma normale non è. Ribadisco: solo il
    > provider dovrebbe tracciare informazioni del
    > cliente, come IP, link visitati, OS, device
    > model... Se lo fanno i fornitori è solo per
    > questioni commerciali. Che a me non importano un
    > fico secco. I fornitori posso comunque chiedere
    > al cliente l'autorizzazione alla raccolta di dati
    > (come l'IP) per poter accedere ad un particolare
    > servizio (e.g. per postare un commento - come
    > qui). Per tutti gli altri scopi, che vadano a
    > pagarle le ricerche di
    > mercato!
    non+autenticato
  • Questa è una faccenda molto grave.
    La Apple puo essere denunciata per una serie infinita di infrazioni.
    A parte lo spionaggio, c'è di mezzo:
    - omissione di soccorso
    - complicità in crimini, quali rapine, omicidi e via discorrendo.

    Mi sembra una situazione molto grave.

    In genere chi opera in questo modo sapendo benissimo a cosa va incontro, chiude.

    Ma la Apple è ricchissima, grazie ai lobotomizzati che comprano tutti i loro prodotti senza porsi alcuna domanda.
    E hanno moltissimi soldi per foraggiare battaglioni di avvocati.

    Questa azienda fa soldi sulla pelle delle persone, sulla creduloneria e sull'ingenuità di adolescenti che nel loro ateismo, eleggono un marchio aziendale come loro dio.

    Quel che è peggio è che non ci sono solo adolescenti...

    "Non devi mai vedere quel che si prepara in cucina e come lo si prepara, lo devi solo mangiare, ti piacerà se non lo vedi prima".

    ...
    non+autenticato
  • che troll infeliceA bocca aperta


    - Scritto da: cognome
    > Questa è una faccenda molto grave.
    > La Apple puo essere denunciata per una serie
    > infinita di
    > infrazioni.
    > A parte lo spionaggio, c'è di mezzo:
    > - omissione di soccorso
    > - complicità in crimini, quali rapine, omicidi e
    > via
    > discorrendo.
    >
    > Mi sembra una situazione molto grave.
    >
    > In genere chi opera in questo modo sapendo
    > benissimo a cosa va incontro,
    > chiude.
    >
    > Ma la Apple è ricchissima, grazie ai
    > lobotomizzati che comprano tutti i loro prodotti
    > senza porsi alcuna
    > domanda.
    > E hanno moltissimi soldi per foraggiare
    > battaglioni di
    > avvocati.
    >
    > Questa azienda fa soldi sulla pelle delle
    > persone, sulla creduloneria e sull'ingenuità di
    > adolescenti che nel loro ateismo, eleggono un
    > marchio aziendale come loro
    > dio.
    >
    > Quel che è peggio è che non ci sono solo
    > adolescenti...
    >
    > "Non devi mai vedere quel che si prepara in
    > cucina e come lo si prepara, lo devi solo
    > mangiare, ti piacerà se non lo vedi
    > prima".
    >
    > ...
  • - Scritto da: cognome
    > Questa è una faccenda molto grave.

    Vero, fatti visitare con urgenza.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: socrate
    > Io sono un Apple fan,

    Peggio per te, tutto il resto che hai scritto ha lo stesso valore dei post di ruppolo.
    non+autenticato
  • Ma no, non sono un fan nel senso che sono lobotomizzato da Apple. Anzi, sono estremamente critico nei confronti di Apple. Infatti il mio post è una severa critica ad Apple ed ad ogni sistema di tracciamento celato. Volevo evidenziare che non sono un Apple hater, quindi non faccio critica ad Apple perché odio Apple, anzi uso Mac da 20 anni. Nondimeno non posso chiudere gli occhi di fronte allo schifo che Apple sta facendo in questi ultimi anni, specialmente da quando hanno prodotto l'iPhone. È tutto teso a far soldi, speculare, approfittare... Prima Apple era una cosa seria. A proposito non comprate la smart cover per iPad2!!! È una roba inutile che funziona malissimo. Ecco, un'altra fregatura in stile Apple. Fico!!! E ti rubano i soldi. €39. Rubati!
  • - Scritto da: socrate
    > Non si capisce davvero perché si possa cercare e
    > comprare un prodotto anonimamente in un negozio
    > fisico, e invece si debba essere tracciati su un
    > negozio online.

    questa affermazione non è totalmente vera, devi pagare in contanti e mascherarti altrimenti se paghi con la carta di credito (devi mostrare anche un tuo documento di identità) o il bancomat vedi che non sei più anonimo!!

    ciao

    igor
  • Io pago in contanti. Quindi non hanno modo di tracciare i miei acquisti. Non potranno mai sapere che la scorsa settimana ho comprato il disco X e oggi il disco Y.
  • E poi comunque, se paghi con carta di credito, non tutti i negozi chiedono la carta d'identità. Recentemente ho comprato delle camicie con carta di credito e non mi hanno chiesto nessun documento. In quel caso, forse, resta il dato della carta associato all'acquisto, quindi possono sempre sapere che la carta 123 ha acquistato X, Y e Z in data...

    Quindi ora vorrei sapere da qualcuno qui: se pago con carta di credito, può il negozio memorizzare il numero della mia carta associato all'acquisto? Oppure il numero di carta passa solo attraverso il POS ma non può essere memorizzato dal negozio? Spero nella seconda opzione.
  • - Scritto da: socrate
    > Io sono un Apple fan, ma non sono assolutamente
    > d'accordo con il tracciamento dell'utente in
    > nessun database.
    [...]
    > Io sono per la navigazione in rete assolutamente
    > anonima.
    [...]

    e non cogli l'INSANABILE contrasto che esiste nell'essere un "apple fan" e, allo stesso tempo, essere contrario al tracciamento e favorevole alla navigazione anonima?
    non+autenticato
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