Roma - A muoversi sono stati gli uomini della Compagnia della Guardia di Finanza di Empoli, che hanno
sgominato una mini-banda formata da due donne di origini cinesi. Circa
5mila telefoni cellulari erano stati venduti in nero sul noto sito d'aste eBay, per un valore complessivo di
604mila euro.
Dispositivi molto simili ai vari smartphone di ultima generazione, importati dalla Cina ad un costo di circa
40 euro l'uno. Le due società gestite dalle due donne avevano poi messo in vendita i telefonini su eBay, ad un prezzo unitario che poteva
variare tra i 100 e i 150 euro.
La Guardia di Finanza di Empoli ha così
smascherato un flusso commerciale
durato quasi tre anni, in seguito ad una serie di controlli effettuati su vari portali online. Le due donne cinesi gestivano le transazioni da due Internet Point, ovviamente senza emettere alcun documento fiscale.
Pare che gran parte delle vendite siano state portate a termine nella stessa Cina, il cui mercato è stato intercettato dalle due società grazie alla conoscenza della lingua da parte delle donne (45 e 25 anni). Stando alle
stime effettuate dalla Guardia di Finanza,
l'evasione fiscale complessiva è pari a 65mila euro.
Mauro Vecchio