Alfonso Maruccia

Amazon e i dati evaporati tra le nuvole

Il colosso statunitense ammette che una minuscola porzione dei clienti coinvolti nel crash dei giorni scorsi dovrà dire addio per sempre ai propri dati

Roma - Il crash dell'infrastruttura di cloud computing EC2 di Amazon è stato finalmente risolto, ma tra gli effetti più spiacevoli destinati a lasciare un segno perenne - sul business dei clienti e probabilmente anche sulla reputazione della società - c'è la constatazione di un dato di fatto: una minima parte dei dati presenti sui server non potrà più essere recuperata nella loro forma completa.

La società di Jeff Bezos ammette che il "disservizio" di EC2 ha avuto il peggior esito possibile - dati irrecuperabili - per lo 0,07% delle informazioni immagazzinate sui server della piattaforma di storage remoto. Nonostante le procedure di backup standard adottate da Amazon, quei dati sono andati persi per sempre e la società è impegnata a contattare tutti i clienti di EC2 coinvolti nel fattaccio.

Una percentuale di "fallimento definitivo" così piccola può sembrare irrisoria, ma con tutta evidenza irrisoria non è per chi fa affidamento alla piattaforma di Amazon per gestire un business, un sito web o un servizio commerciale offerto agli utenti della rete.
Occorrerà certamente tempo per valutare gli effetti dell'incidente sulla reputazione di Amazon, ma quel che è certo è che le conseguenze pratiche e finanziarie sono già tutte sul campo: i clienti di EC2 coinvolti nel crash come HootSuite si scusano per il periodo di downtime e distribuiscono sconti speciali per gli utenti.

Alfonso Maruccia
Notizie collegate
11 Commenti alla Notizia Amazon e i dati evaporati tra le nuvole
Ordina
  • Anni addietro un'azienda aveva bisogno di un computer e comprava un computer, poi asumeva qualcuno capace di farlo funzionare.

    Poi e' arrivata l'idea dell'outsourcing, con le sue varie declinazioni del "comprare servizi", delle consulenze esterne, dei virtual host, dei software a noleggio (compresa l'assistenza) eccetera eccetera... il cloud e' solo un'altra incarnazione di questo paradigma.

    Una manna per i cattivi manager (cattivo manager = incompetente e codardo): invece che avere competenza interna e infratsruttura "compro un servizio", invece che capire qualcosa di sicurezza mi faccio fare il DPS dal consulente di turno (che stampera' 2000 pagine di cazzate preconfezionate per una banca e che io e il mio staff nemmeno leggeremo), invece che mettere su una infrastruttura di rete dunzionante chiamo cisco/microsoft/ibm/whatever e mi faccio mettere su una rete "chiavi in mano", configurazione del firewall compresa.

    L'ultimo passo: invece che mettere su i miei servizi online li "delego" a un servizio Cloud. Che sara' mai lo 0.07% di dati persi, in fondo significa solo che lo 0.07% delle aziende che erano su Amazon informaticamente parlndo non esistono piu'.

    Non dico che sia sbagliato a priori: se ho un'aziendina di 30 persone che produce pezzi di ferro sono il primo a consigliare di mettersi su mail e altro su google apps (ma magari consiglio loro di storarsi le mail anche in locale con un buon vecchio IMAP e di lasciar perdere qualsiasi soluzione che non supporti protocolli standard, come quella di Microsoft o come BlackBerry).

    Anche a una ".com startup" consiglierei in una fase transitoria il Cloud, in una fase transitoria.

    Poi arriva il giorno in cui c'e' da capire se l'IT e la rete fanno parte del mio core business o sono qualcosa di cui posso permettermi di fare a meno per un mesetto e di non essere "davanti agli altri" perche' in fondo produco mattoni o preservativi: se e' cosi' ok, senno' devo iniziare a pensare a come costruire all'interno know how, tecnologia, e... ebbene si.. anche un po' di infratsruttura.

    JMHO.

    A.
    non+autenticato
  • Il CLOUD è solo una bella favola che non potrà mai avere successo....un mattina ADSL non funizionante o è troppo lenta e addio giornata, oppure arriva un hacker e si frega i dati!!...pensate prima di affidare i Vostri preziosi dati ai racconta favole!!!
    non+autenticato