Mauro Vecchio

Se il copyright fa piangere la cipolla

I server dell'operatore Tor Torservers.net sono stati bombardati da centinaia di notifiche in base ai dettami del DMCA. Servizi di hosting come Softlayer hanno già invitato i responsabili del servizio a sloggiare

Roma - A rivelarlo in esclusiva è stato un articolo apparso tra le pagine online di TorrentFreak: Torservers.net, uno dei principali operatori del network Tor, è stato raggiunto da centinaia di notifiche lanciate dai signori del copyright.

Quasi 200 avvisi di violazione basati sul Digital Millennium Copyright Act (DMCA), inviati in maniera automatica dal provider Peer Media, adottato dalle grandi major di Hollywood per la protezione dei propri contenuti di celluloide.

Una pioggia fitta ed insistente, che ha seminato il panico tra i servizi legati ai server dell'operatore Tor. Gli stessi gestori di Torservers.net hanno dunque sottolineato come i vertici di Softlayer li abbiano già tagliati fuori dopo una sola notifica inviata dalle major.
"A loro non importa, e soprattutto non hanno alcuna intenzione di ascoltare un'eventuale spiegazione - ha spiegato il gestore di Torservers.net a TorrentFreak - Ci hanno semplicemente costretti ad uscire dal loro network. È molto difficile trovare un provider che richieda una prova concreta prima di entrare in azione".

I responsabili di Torservers.net hanno dunque cercato di mettersi in contatto con Peer Media, non riuscendo a ricevere comunicazione alcuna. La situazione avrebbe raggiunto i limiti dell'assurdo: i signori del copyright avrebbero messo in piedi una vera e propria campagna di spam per bloccare eventuali trasferimenti di file protetti dal diritto d'autore.

Mauro Vecchio
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43 Commenti alla Notizia Se il copyright fa piangere la cipolla
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  • ok.
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    Se volevano usare lo spam come arma, bhe, penso proprio che non sappiano dove si stiano infilando A bocca aperta

    Arrivo, stronzi!
    Chi mi ama, mi segua.
    Penso che una media di 20 mila GET/POST giornalieri (a cranio) possano essere sufficienti, non vi richiede piu di un'oretta al giorno.

    Dai dai A bocca aperta
    non+autenticato
  • Qualcuno puo fornirmi una lista di domini legati a queste major?
    Mi faciliterebbe la cosa...
    non+autenticato
  • perché non li hanno denunciati? Non possono mica permettersi questo massiccio spam

    sono chiaramente nell'illegalità: nell'inerzia dei giudici che non conoscono internet, cercano di eliminare la condivisione gratuita per poi poterla sostituire con quella a pagamento, coadiuvati dai governi acui non sembra vero di poter oscurare o sequestrare un dominio coon lascusadell'infrazione al copyright, ecco perché il copyright va abolito

    sapete che succede con la sua abolizione? non si muore mica di fame come pretenderebbero di darci a bere

    es: esce un libro, non c'è il copyright e dunque tutti lo possono liberamente scansionare, condividere su internet ecc...

    se il libro è buono venderà molte copie *cartacee* se è brutto *poche o nessuna*

    direte voi: *ma killi latri delo peeretoperere nin cumpreranno ninguna copia* sbagliato: comprare una edizione *cartacea* costa sempre meno dello stamparsela o in casa o in copisteria

    anzi con la possibilità di scambiarsi il file elettronico senza gli avvoltoi del copyright, il libro acquista in popolarità e senza una lira in pubblicità, viene conosciuto mondialmente

    vada sé che in questa ottica e in un tale scenario, sono definitivamente fallite quelle imprese che avevano l'assurda pretesa di far pagare gli e-books. No, questi devono essere gratuiti e usati solo come veicolo promozionale del libro stampato, tanto più che le versioni digitali, essendo oggi l'editoria in digitale, sono nella maggior parte dei casi già pronte e disponibili
  • @teone

    a me della copia cartacea non frega niente

    se mettessero degli ebook gratis, e gli ereader si diffondesse
    le copi cartacee, sparirebbero quasi del tutto, e il tuo modello non sarebbe sostenibile

    personamente preferirei se mettessero in vendita gli ebook senza drm a prezzi ragionavoli, senza dover dare il 90% del prezzo di copertina ad un editore che non ho ancora capito cosa fa nell'era di internet e degli ereader
    non+autenticato
  • Il modello esiste e viene applicato, basti pensare a Warbraker di Brandon Sanderso la cui versione PDF disponibile a gratis sul sito dell'autore è la stessa stampata da tor books, nonostante ciò l'autore ha avuto guadagno sia in popolarità che monetario dall'operazione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Tizio Caio e pure Sempronio
    > l'autore ha avuto guadagno sia in
    > popolarità che monetario
    > dall'operazione.

    Ecco hai centrato il nocciolo del problema. L'autore ha guadagnato, ma L'EDITORE? Capirai bene che il parassita non vuole morire!
    non+autenticato
  • agli editori che intendono lucrare indebitamente piacerebbe che i libri stampati circolassero meno (o sparissero addirittura)
    potrebbero, cogli sprovveduti o non tanto acculturati informaticamente (che non sanno che ogni protezione è aggirabile)

    - propinare file con restrizioni di stampa, copia, modifica
    - far pagare pù volte per lo stesso file
    - tenerli gelosamente sui propri server (lmodello adobe digital editions, percui è già stato trovato un crack fortunatamente che consente di scaricare il libro e non doversi connetere per accedervi)

    ma è una utopia che non si concretizzerà mai:

    il libro di carta è insostituibile, o almeno non sono certo gli e-book bidimensionali che possono mettersi in concorrenza con esso

    quando forse avremo i libri olografici tridimensionali capaci di proiettare l'immaginedi un libro restituendonelle 3 dimensioni lo spessore e l'insieme delle pagine, sfogliabili con un tocco come quelle di un libro cartaceo, allora sarà concorrenza vera e propria

    far sì intanto che gli editori smettano di far pagaregli e-book e di applicarvi restrizioni, sta a voi, voi dovete far fallire queste iniziative, non acquistando; io so che ogni protezione è sempre aggirabile, ma quantilo sanno? dunque io non compro nessun e-book, se me lo regalano sì, a patto che non contenga restrizioni di nessun tipo, se tutti agissero con questa coscienza critica, gli e-book costerebbero il giusto: ZERO
  • > quando forse avremo i libri olografici
    > tridimensionali capaci di proiettare l'immaginedi
    > un libro restituendonelle 3 dimensioni lo
    > spessore e l'insieme delle pagine, sfogliabili
    > con un tocco come quelle di un libro cartaceo,
    > allora sarà concorrenza vera e
    > propria

    No, neanche in futuro (almeno quello prossimo) non si supererà la carta.
    L'informatica ci insegna che i formati cambiano. Quello più vecchio è il formato ASCII che ha ovviamente i suoi limiti, ma per ora ci ha garantito i contenuti.
    Credo che anche il più quotato PDF cambierà, ed oltretutto è un formato prorietario. Quando Adobe gli "girerà" di cambiare, cambierà il codice ed allora tutti lì a crecare di riformattare tutto.
    Non solo, ma quanto ancora durerà il sistema più diffuso x86? O sistemi analoghi?
    Prendiamo l'esempio di un file col formato Olitex della Olivetti.
    E' ancora traducibile visto che il sistema da tempo non è più supportato?
    E' solo un esempio naturalmente.
    Testi antichi di carta del 1500 stampati su ottima carta ricavata da stracci senza fibre sintetiche sono leggibilissimi ancora oggi, idem le pergamente antiche di ben oltre mezzo millenio.
    Va peggio per i libri moderni con carta fatta di cellulosa, che invecchiando si ingiallisce e diventa fragilissima: non dureranno certo 500 anni, forse 200 per essere molto ottimisti. Ad ogni modo sempre di più che un pdf attuale, che oltre tutto ha bisogno di una macchina complessa per essere letto.
    Con un libro basta il Sole o anche solo il lume di una candela.
  • - Scritto da: ninjaverde
    > L'informatica ci insegna che i formati cambiano.
    > Quello più vecchio è il formato ASCII che ha
    > ovviamente i suoi limiti, ma per ora ci ha
    > garantito i
    > contenuti.
    > Credo che anche il più quotato PDF cambierà, ed
    > oltretutto è un formato prorietario.

    Esiste sempre il formato Postscript, ormai ben diffuso, in grado di riprodurre tutto, esattamente come il PDF. Ed è talmente diffuso sulle stampanti e macchina da stampa professionali che difficilmente morirà o cambierà in modo sostanziale (certo, esistono nuove versioni più complete ma si basano sempre sulla versione originale aggiungendo cose nuove)
    non+autenticato
  • > Esiste sempre il formato Postscript, ormai ben
    > diffuso, in grado di riprodurre tutto,
    > esattamente come il PDF. Ed è talmente diffuso
    > sulle stampanti e macchina da stampa
    > professionali che difficilmente morirà o cambierà
    > in modo sostanziale (certo, esistono nuove
    > versioni più complete ma si basano sempre sulla
    > versione originale aggiungendo cose
    > nuove)

    E tu dici che il postscript fra 500 anni le macchine lo leggeranno?
    A me sorge il dubbio che se la civiltà tencologica non si ferma (c'è anche questo rischio) i computer saranno completamente diversi dagli attuali e non so se leggeranno (ancora) il postscript o altri formati.
    Mantre se si stampa un libro su carta pregiata (che costa almeno 2 o 3 € a pagina solo la carta vergine) lo si leggerà ancora, a meno che non venga bruciato. Questo è certo, per il postscript invece non è affatto certo.
  • - Scritto da: ninjaverde
    > > Esiste sempre il formato Postscript, ormai
    > > ben diffuso, in grado di riprodurre tutto,
    > > esattamente come il PDF. Ed è talmente
    > > diffuso sulle stampanti e macchina da
    > > stampa professionali che difficilmente
    > > morirà o cambierà in modo sostanziale
    > > (certo, esistono nuove versioni più
    > > complete ma si basano sempre sulla
    > > versione originale aggiungendo cose
    > > nuove)

    > E tu dici che il postscript fra 500 anni le
    > macchine lo leggeranno?

    Salvo disastri se non lo leggeranno bastera' andare nell'archivio della documentazione dove sono conservati gli standard ed implementarlo.

    > A me sorge il dubbio che se la civiltà
    > tencologica non si ferma (c'è anche questo
    > rischio) i computer saranno completamente diversi
    > dagli attuali e non so se leggeranno (ancora) il
    > postscript o altri formati.

    Te ne avra' parlato John TitorSorride

    > Mantre se si stampa un libro su carta pregiata
    > (che costa almeno 2 o 3 € a pagina solo la carta
    > vergine) lo si leggerà ancora, a meno che non
    > venga bruciato. Questo è certo, per il postscript
    > invece non è affatto certo.

    Bhe, incidendo il marmo e la pietra si ottengono fogli che reggono anche il fuoco.
    krane
    22544
  • > > E tu dici che il postscript fra 500 anni le
    > > macchine lo leggeranno?
    >
    > Salvo disastri se non lo leggeranno bastera'
    > andare nell'archivio della documentazione dove
    > sono conservati gli standard ed
    > implementarlo.

    Sei ottimista! Ficoso
    Ma non molto tempo fa hanno dovuto ristrutturare un vecchio catorcio perchè non riuscivano più a leggere i dati della missione sulla Luna...
    E se ci sono riusciti è forse anche merito di qualche vecchietto che ha usato quelle macchine.
    Eppure erano e sono dati importanti, e non sono poi passati centinaia di anni (dal 1969 e primi anni 70) solo una cinquantina di anni 1/10 della durata dei testi medioevali...anche meno se consideriamo che vi sono testi ben più antichi.


    > Bhe, incidendo il marmo e la pietra si ottengono
    > fogli che reggono anche il
    > fuoco.

    Certo si potrebbero usare anche pagine d'oro, non si ossida possono essere pagine sottili con caratteri in rilievo. Il fuoco non lo brucia a meno che non si fonda in un apposito forno....Ma andrebbe anche bene l'acciaio inossidabile, è un pò più duro però...si potrebbe usare il laser..
    Il fatto è che oggi non si pensa al futuro ed alle opere durature, si pensa all'oggi e domani chissà: tutto usa e getta.
  • - Scritto da: ninjaverde
    > > > E tu dici che il postscript fra 500 anni le
    > > > macchine lo leggeranno?

    > > Salvo disastri se non lo leggeranno bastera'
    > > andare nell'archivio della documentazione dove
    > > sono conservati gli standard ed implementarlo.

    > Sei ottimista! Ficoso
    > Ma non molto tempo fa hanno dovuto ristrutturare
    > un vecchio catorcio perchè non riuscivano più a
    > leggere i dati della missione sulla Luna...
    > E se ci sono riusciti è forse anche merito di
    > qualche vecchietto che ha usato quelle
    > macchine.
    > Eppure erano e sono dati importanti, e non sono
    > poi passati centinaia di anni (dal 1969 e primi
    > anni 70) solo una cinquantina di anni 1/10 della
    > durata dei testi medioevali...anche meno se
    > consideriamo che vi sono testi ben più
    > antichi.
    >
    >
    > > Bhe, incidendo il marmo e la pietra si ottengono
    > > fogli che reggono anche il
    > > fuoco.
    >
    > Certo si potrebbero usare anche pagine d'oro, non
    > si ossida possono essere pagine sottili con
    > caratteri in rilievo. Il fuoco non lo brucia a
    > meno che non si fonda in un apposito forno....Ma
    > andrebbe anche bene l'acciaio inossidabile, è un
    > pò più duro però...si potrebbe usare il
    > laser..
    > Il fatto è che oggi non si pensa al futuro ed
    > alle opere durature, si pensa all'oggi e domani
    > chissà: tutto usa e getta.

    Ci sono rimasto quando ho letto un articolo in cui la maxtor si e' stupita di trovare un disco da 10Mb "funzionante" !!! Deluso
    Sembra cosi' strano che una cosa continui a funzionare dopo la scadenza della garanzia !
    krane
    22544
  • Adesso fanno spam per eliminare ogni servizio...ma che si vergognino!
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Adesso fanno spam per eliminare ogni
    > servizio...ma che si
    > vergognino!

    Un reato vero per colpirne uno presunto! Arrabbiato
    Quindi noto uno per strada, vedo che ha uno sguardo strano.
    Gli dò una bella bastonata in testa poichè presumo voglia rubare il portafoglio a qualcuno. Bella mossa!
  • > Gli dò una bella bastonata in testa poichè
    > presumo voglia rubare il portafoglio a qualcuno.
    > Bella
    > mossa!

    Bello. Processo alle intenzioni. In vero stile fascista. Mi sa che oltreoceano han imparato bene i dettami italiani.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ninjaverde

    > Un reato vero per colpirne uno presunto! Arrabbiato

    Se possono farlo loro, possiamo anche noi no?
    Dammi una lista di domini che inizio subito.
    non+autenticato
  • - Scritto da: cognome
    > - Scritto da: ninjaverde
    >
    > > Un reato vero per colpirne uno presunto! Arrabbiato
    >
    > Se possono farlo loro, possiamo anche noi no?
    > Dammi una lista di domini che inizio subito.

    Solo che devi prendere numerose precauzioni di anomimizzazione proxy tor e quant'altro poichè se ti beccano sono cavoli tuoi, invece costoro lo fanno e lo dicono pure!Indiavolato
    Però lo fanno per il tuo e nostro bene! Angioletto
  • - Scritto da: ninjaverde
    > - Scritto da: cognome
    > > - Scritto da: ninjaverde

    > > > Un reato vero per colpirne uno presunto! Arrabbiato

    > > Se possono farlo loro, possiamo anche noi no?
    > > Dammi una lista di domini che inizio subito.

    > Solo che devi prendere numerose precauzioni di
    > anomimizzazione proxy tor e quant'altro poichè se
    > ti beccano sono cavoli tuoi, invece costoro lo
    > fanno e lo dicono pure!
    >Indiavolato
    > Però lo fanno per il tuo e nostro bene! Angioletto

    Anche un paio colpi di cannone a ioni dall'orbita bassa non farebbero male...
    krane
    22544
  • Giusto. L'unica via per colpire i pirati è con pene lunghissime e durissime capito? Arrabbiato

    Parola di SIAE
    non+autenticato
  • - Scritto da: La SIAE
    > Giusto. L'unica via per colpire i pirati è con
    > pene lunghissime e durissime capito?
    >Arrabbiato
    >
    > Parola di SIAE

    Per un momento avevo frainteso, leggendo velocemente, pensavo stessi parlando di Rocco! XD
    non+autenticato
  • eh ma infatti si prestava A bocca aperta

    sarà che la siae cerca di metterlo in quel posto persino ai suoi associati... A bocca aperta
    non+autenticato