Internet: 18 mesi al crash

Sono anni che profeti di sventura prevedono il collasso della Rete, ma oggi a lanciare l'allarme è la stessa comunità di ingegneri che si occupa delle tecnologie fondamentali di Internet: a rischio sarebbero i router di dorsale

Internet: 18 mesi al crashWeb - La comunità internazionale degli ingegneri che si occupano di Internet ha lanciato recentemente un serio allarme: "La Rete sta crescendo, in dimensioni e complessità, più velocemente di quanto gli attuali router possano gestire".

Il problema è arrivato anche sui tavoli della Internet Engineering Task Force (IETF) che ha spiegato come i router, quei dispositivi che si occupano di inoltrare le informazioni verso gli indirizzi di destinazione, starebbero per essere sopraffatti dalla crescita esponenziale del traffico sulle dorsali della Rete.

Secondo Fred Baker, di Cisco, "il cielo non sta per cadere, ma sta scivolando un po ' più in basso". Baker avverte: "il problema va risolto al più presto."
Una delle questioni centrali, emersa dalle statistiche fornite dalle maggiori dorsali di Internet, sarebbe individuato nelle dimensioni ormai colossali delle tabelle di routing, quella lista di destinazioni di rete che i router utilizzano per determinare il percorso migliore fra una rete e l'altra.

Dalle statistiche risulterebbe che la crescita delle tabelle di routing negli ultimi sei mesi è avvenuta in modo vertiginoso passando dalle 75.000 voci di un anno fa alle attuali 104.000.

Queste tabelle devono essere tenute in costante aggiornamento e per il ruolo delicatissimo che svolgono, nonché per la fragilità della loro struttura, finiscono per costituire con una certa frequenza fonte di instabilità nell'infrastruttura delle dorsali di rete.
TAG: mondo
70 Commenti alla Notizia Internet: 18 mesi al crash
Ordina
  • salve...sono...hal...cosa..vuol..dire..fine..della...rete?....la..rete..non..può..finire...cosa...c'è...oltre...la...rete...?...
    non+autenticato
  • Io dico:
    Se invece che il nuovo Windows ME sui router ci precaricassero Linus, questi grattacapi non ce li avremmo! : P
    Che bello discutere di lana caprina... quasi quasi mi faccio un cappottino : )
    Voi che dite?
    non+autenticato
  • I router ipv4 sono nati per gestire il traffico con tale indirizzamento, tecnicamente dovrebbero poter gestire la totalità degli indirizzi.
    Ora il fatto che in passato siano stati settati a cazzo (vedi Telecom che vendeva cdn a 64K con blocchi di 32 ip)è un'altro discorso.
    Inoltre ho notato diversi ISP contravvengono alle RFC 1918 e vanno a mettere in pubblico indirizzi di classe privata come 172.16.x.x, altri non cancellano i record DNS quando si cambia di provider (vedi infostrada...)altri ancora sbagliano il subnetting oppure sbagliano a settare le zone inverse nei dns e così via...
    In questo senso c'è da preoccuparsi!!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: x
    > altri non cancellano i record DNS quando si
    > cambia di provider (vedi infostrada...)altri
    > ancora sbagliano il subnetting oppure
    > sbagliano a settare le zone inverse nei dns
    > e così via...

    Anche tiscalinet... avevo cambiato maintaner e per farmi rimuovere dal loro dns ho dovuto aspettare inutilmente tre mesi, scoprire per caso (navigando con tiscali perchè galactica non prendevo la linea) che non avevano aggiornato il dns e scrivergli un'email... dopo che ho protestato in due (2!!!!!!!) ore hanno mesos a posto il tutto.
    non+autenticato

  • > dopo che ho protestato in due (2!!!!!!!) ore
    > hanno mesos a posto il tutto.

    Per forza, i tizi di tiscali dovrebbero avere degli script per gestire queste robe qui... basta cancellare un entry dal database, solo che non c'è volontà... tanto i soldi li prendono in ogni modoSorride)))))))))))
    non+autenticato
  • Non e' un problema di router: Infostrada, Tin ecc... non hanno le strutture per reggere il traffico in rete che si va creando...
    non+autenticato
  • Sicuramente il frenetico ritmo di crescita degli utenti della rete darà qulche problema in quelle aree nella periferia della "Madre delle reti".
    Per quanto riguarda le dorsali e i relativi dispositivi di routing, secondo me non avranno nessun problema ancora per molto, poichè sono dotati di dispositivi capaci di instradare milioni di richieste al secondo (vedi Cabletron Cisco etc..)su linee da Gbit.
    percui non allarmiamoci così in fretta....
    Luigi Barbato
    non+autenticato


  • - Scritto da: Luigi Barbato
    >    Sicuramente il frenetico ritmo di crescita
    > degli utenti della rete darà qulche problema
    > in quelle aree nella periferia della "Madre
    > delle reti".
    > Per quanto riguarda le dorsali e i relativi
    > dispositivi di routing, secondo me non
    > avranno nessun problema ancora per molto,
    > poichè sono dotati di dispositivi capaci di
    > instradare milioni di richieste al secondo
    > (vedi Cabletron Cisco etc..)su linee da
    > Gbit.
    > percui non allarmiamoci così in fretta....
    > Luigi Barbato

    Ma che cazzo dici?? collega il cervello prima di scrivere ste porcate.
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | Successiva
(pagina 1/3 - 12 discussioni)