Software libero in Emilia Romagna

Entro l'anno dovrebbe essere approvata una legge regionale che favorirà l'open source nella pubblica amministrazione. Se ne è parlato in un convegno a Bologna

Roma - Introdurre piattaforme software a codice aperto nella pubblica amministrazione regionale. Questo l'obiettivo di un progetto di "Legge Quadro per lo sviluppo delle infrastrutture, dei servizi e dei sistemi informativi regionali nella società dell'Informazione" destinato probabilmente ad entrare in vigore entro l'anno.

Il progetto, presentato due giorni fa a Bologna in occasione di un convegno sul Software libero ("Software Libero: un'opportunità per la pubblica amministrazione e il sistema economico regionale", organizzato da Regione Emilia-Romagna e Aster), intende promuovere il pluralismo delle piattaforme senza costringere le amministrazioni a scelte aprioristiche tra software proprietario e software libero.

"Il Software Libero - ha dichiarato Flavio Delbono, vice presidente della Regione - è conveniente per la PA sul piano dei costi, come ha riconosciuto lo stesso Ministero per l'Innovazione e le Tecnologie, e una volta prodotto può essere condiviso liberamente e in sinergia tra le varie Amministrazioni. Per questo intendiamo inserire nella nuova legge quadro regionale sui sistemi informativi un articolo che prevede la progressiva introduzione del Software Libero. Il principio è un po' quello che vale nell'ambito diverso della spesa sanitaria per i farmaci generici, quelli appunto non coperti da brevetto, ai quali la nostra Regione aveva dedicato una campagna ad hoc".
"Entro il 2003 - ha osservato il presidente della Commissione consiliare Bilancio, Antonio Nervegna - si dovrebbe arrivare ad una legge regionale sul settore. Inoltre la riscrittura della L.R. 30/89 attinente il sistema informativo della Regione Emilia-Romagna, dovrebbe tenere conto della discussione aperta sul Software Libero".
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23 Commenti alla Notizia Software libero in Emilia Romagna
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  • ma ancora oggi qualcuno crede che l'open source convenga in termini economici ?!?!?!?!?!?!
    spero che prima o poi finisca questa favola.
    se guardiamo la scelta dell'Emilia Romagna da un punto di vista di innovazione, sono d'accordo, anche perchè fino a quando non ci saranno sistemi open source applicativi diffusi non si potrà valutare la loro funzionalità e utilità. se la guardiamo da un punto di vista economico allora andiamo al bar e oltre a Milan inter e juve, parliamo anche di open source.

    CIAO
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ma ancora oggi qualcuno crede che l'open
    > source convenga in termini economici
    > ?!?!?!?!?!?!

    Si, e molto di più che il closed.

    > spero che prima o poi finisca questa favola.
    > se guardiamo la scelta dell'Emilia Romagna
    > da un punto di vista di innovazione, sono
    > d'accordo, anche perchè fino a quando non ci
    > saranno sistemi open source applicativi
    > diffusi non si potrà valutare la loro
    > funzionalità e utilità. se la guardiamo da
    > un punto di vista economico allora andiamo
    > al bar e oltre a Milan inter e juve,
    > parliamo anche di open source.
    >
    > CIAO
    non+autenticato
  • Da una parte si dice: "Il progetto [...] intende promuovere il pluralismo delle piattaforme senza costringere le amministrazioni a scelte aprioristiche tra software proprietario e software libero".

    Poi però si afferma: "intendiamo inserire nella nuova legge quadro regionale sui sistemi informativi un articolo che prevede la progressiva introduzione del Software Libero".
    Cioè si è *obbligati* a usare software di un certo tipo!

    Alla faccia del pluralismo!
    La linea giusta è: scegliamo la soluzione software più adatta allesituazioni che sipresentano di volta in volta, in base a vari criteri (tra cui i costi) senza escludere a priori nessuno, tnatomeno il software libero.
    non+autenticato

  • > Alla faccia del pluralismo!
    > La linea giusta è: scegliamo la soluzione
    > software più adatta allesituazioni che
    > sipresentano di volta in volta, in base a
    > vari criteri (tra cui i costi) senza
    > escludere a priori nessuno, tnatomeno il
    > software libero.

    ma tu sei proprio un nato ieri, questa è una mossa politica.

    I programmi dovrebbe sceglierli chi li usa, come fanno i politici a dire che programma va bene per dei servizi che magari non hanno mai visto.

    come dici te la soluzione migliore sarebbe di volta in volta scegliere.

    Ma se uno viene qui e dice ad alta voce open source allora viene visto come una persona giusta e corretta.

    Far realizzare un programma non opensource di etichette in italia mi hanno detto che costa (circa 7/8 anni fa) 3 milioni di lire, quando lo si trova per circa 100 Klire.
    Se una ditta deve darti anche i sorgenti e la licenza GPL chissa di quanto crescera' il prezzo (dato che chi lo realizza sa che lo stesso programma girerà tutto il mondo senza che lei prenda un euro)
    non+autenticato

  • > Far realizzare un programma non opensource
    > di etichette in italia mi hanno detto che
    > costa (circa 7/8 anni fa) 3 milioni di lire,
    > quando lo si trova per circa 100 Klire.
    > Se una ditta deve darti anche i sorgenti e
    > la licenza GPL chissa di quanto crescera' il
    > prezzo (dato che chi lo realizza sa che lo
    > stesso programma girerà tutto il mondo senza
    > che lei prenda un euro)

    Ma e' cosi' che si crea nuova ricchezza, regalando al mondo.

    Il programmatore certo deve essere ripagato adeguatamente e allora i conti non tornano piu'.
    Il modello open-source e' economicamente fallimentare ... a meno che .... non si creino consorzi di acquisto per software standard.

    MA SIIIIII. E' GENIALE!!!!

    Hai bisogno di un software di etichette? Inserisci la tua richiesta in un apposito repository sul web e cerchi soci per l'acquisto!!!
    Il maggior costo, imposto dalla licenza GPL, viene diviso fra + utenti, e si e' anche degli EROI perche' si libera definitivamente l'umanita' da un fardello: le etichette.
    Pedro
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > Far realizzare un programma non opensource
    > > di etichette in italia mi hanno detto che
    > > costa (circa 7/8 anni fa) 3 milioni di
    > lire,
    > > quando lo si trova per circa 100 Klire.
    > > Se una ditta deve darti anche i sorgenti
    > e
    > > la licenza GPL chissa di quanto crescera'
    > il
    > > prezzo (dato che chi lo realizza sa che lo
    > > stesso programma girerà tutto il mondo
    > senza
    > > che lei prenda un euro)
    >
    > Ma e' cosi' che si crea nuova ricchezza,
    > regalando al mondo.
    >
    > Il programmatore certo deve essere ripagato
    > adeguatamente e allora i conti non tornano
    > piu'.
    > Il modello open-source e' economicamente
    > fallimentare ... a meno che .... non si
    > creino consorzi di acquisto per software
    > standard.
    >
    > MA SIIIIII. E' GENIALE!!!!
    >
    > Hai bisogno di un software di etichette?
    > Inserisci la tua richiesta in un apposito
    > repository sul web e cerchi soci per
    > l'acquisto!!!
    > Il maggior costo, imposto dalla licenza GPL,
    > viene diviso fra + utenti, e si e' anche
    > degli EROI perche' si libera definitivamente
    > l'umanita' da un fardello: le etichette.
    > Pedro

    E infatti non c'è nessuno che ci guadagna sull'Open Source!

    Apri gli occhi beota.

    Perchè credi che tutte le grandi ditte di software stanno cominciando a cavalcare l'Open se non ci fosse modo di lucrarci.
    non+autenticato
  • ...insiema a Monaco e a tutti quelli che verranno...
    Non a caso l'Emilia Romagna!!!Sorride:):)
    E c'è chi ha la faccia (che ci si ribatte gli acciarini...) di affermare che l'obbligo è l'unico sistema per far usare il software open source...
    non+autenticato
  • In italia fanno leggi ogni giorno....ma quante vengono applicate veramente ?
    Secondo me l'idea di usare l'open source è buona ma riuscirà a vincere il confronto con M$ & Co.???
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > In italia fanno leggi ogni giorno....ma
    > quante vengono applicate veramente ?
    > Secondo me l'idea di usare l'open source è
    > buona ma riuscirà a vincere il confronto con
    > M$ & Co.???

    Appena vinto un bando per una PA.
    Zope + Postgres + Linux
    Non vuol dire nulla ovviamente, ma una è fatta.
    non+autenticato
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