Alfonso Maruccia

JS/Linux, il kernel nel browser

Grazie a JavaScript e al lavoro di un celebre hacker francese, ora Linux è in grado di funzionare - con limitazioni significative - anche all'interno di un browser web sufficientemente moderno. E non mancano le sorprese

Roma - Fabrice Bellard ha colpito ancora: il coder extraordinaire già autore dell'emulatore x86 QEMU, dopo aver realizzato il seminale LZEXE e aver fondato l'altrettanto seminale progetto FFmpeg, è tornato alla ribalta con il primo emulatore PC in grado di girare all'interno di un semplice browser web.

JS/Linux trae vantaggio dalle ultime implementazioni dello standard JavaScript, e in particolare dalla possibilità di leggere e scrivere dati in formato binario direttamente all'interno del codice JS: dal "peso" di soli 90 Kbyte, JS/Linux emula una CPU x86 a 32bit priva di unità a virgola mobile (FPU, già in passato noto come coprocessore matematico), un controller di interrupt programmabile (8259), un timer di interrupt programmabile (8254) e una porta seriale UART 16450.

Bellard ha sopperito alla mancanza di emulazione della FPU utilizzando la versione 2.6.20 del kernel Linux dotata di un simulatore software del componente. Stando così le cose, l'hacker equipara la capacità computazionale del suo web-emulatore a quella di uno storico processore Intel 80486SX: abbastanza per farci girare una vecchia release del Pinguino o (eventualmente) altrettanto decrepiti giochi per MS-DOS.
I 90 Kilobyte di JS/Linux - che tra l'altro includono anche un compilatore C e un clone Emacs - potrebbero infine servire come benchmark avanzato per gli engine JavaScript dei browser web, nel qual caso le sorprese nei risultati sono già clamorose: stando ai test di Bellard, il web-emulatore di CPU x86 risulta due volte più lento con l'engine V8 di Google Chrome rispetto all'engine Jaeger Monkey di Firefox.

Alfonso Maruccia
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58 Commenti alla Notizia JS/Linux, il kernel nel browser
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  • Ora io capisco, però cos'è che spinge una persona a perdere molto del suo tempo, per una cosa, che nn è usabile se non per dire wow, e sopratutto non è vendibile!?...
  • perche' apparentemente quella e' la via del futuro.
    E poi non si sviluppa solo per fare $, ma anche per pura passione e per raggiungere obiettivi personali.
  • - Scritto da: deactive
    > perche' apparentemente quella e' la via del
    > futuro.

    Rispettosamente parlando: stà minchia A bocca aperta Se quello è il futuro io preferisco il passato remoto, i 486 e la riga di comando....
  • chromeOS dice nulla?

    a parte il francesismo, preferisco anch'io le cose old school, e il futuro non lo decido di certo io. ( per fortuna direi anche ) Rotola dal ridere
  • - Scritto da: deactive
    > chromeOS dice nulla?

    Si, l'ho già rubricato alla voce "colossale fallimento" da circa un paio d'anni Con la lingua fuori
  • post finito tra i preferiti per futuro riscontro Rotola dal ridere

    Se sara' epic fail lo decidera' il mercato, spero.
  • - Scritto da: Alfonso Maruccia
    > - Scritto da: deactive
    > > perche' apparentemente quella e' la via del
    > > futuro.
    >
    > Rispettosamente parlando: stà minchia A bocca aperta Se
    > quello è il futuro io preferisco il passato
    > remoto, i 486 e la riga di
    > comando....
    già, se dopo 20 anni si ritorna alle prestazioni del 486, mi tengo l'originaleA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: sgabe
    > Ora io capisco, però cos'è che spinge una persona
    > a perdere molto del suo tempo, per una cosa, che
    > nn è usabile se non per dire wow, e sopratutto
    > non è
    > vendibile!?...

    Se si vivesse sono nella logica della pecunia (= del vendibile) saremmo ancora ai tempi degli antichi romani.
    Questa logica di mercato, di vita, di progresso è S-B-A-G-L-I-A-T-A; lo dimostra il tracollo economico di questi ultimi anni.

    E' grazie a gente come Bellard, che "butta" il suo tempo in sfide scientifiche meravigliose, se il mondo va avanti.
    non+autenticato
  • si chiama RICERCA... già questa sconosciuta perdita di tempo e denaro...
    non+autenticato
  • Eh sai... purtroppo c'è gente che pensa che la ricerca sia quella della casella di testo di goooooooooooogle A bocca aperta
    non+autenticato
  • perche' e' un hacker di quelli veri e non i bimbi minkia
    non+autenticato
  • Questa sì che è gente con i controattributi coi fiocchi e i salti mortali!

    Il tutto in 90K... altro che il bloatware da 2 GB!

    Tres bien Fabrice!
    non+autenticato
  • oltre a quelli citati ha fatto, negli anni, altri svariati hack molto interessanti. x es sulla digitalizzazione, dvbt e affini.
    non+autenticato
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