Mauro Vecchio

Google, un muro contro il copyright?

Il chairman di BigG contro le misure previste dal PROTECT IP Act, che obbligherebbe i motori di ricerca a rimuovere qualsiasi risultato legato alla pirateria online. Gli Stati Uniti, secondo Schmidt, si avvicinerebbero alla Cina

Roma - Dichiarazioni forti, che hanno subito scatenato le più dure reazioni da parte dei signori statunitensi del diritto d'autore. Gli alti vertici di Google sarebbero ormai pronti alla resistenza, contro i principi legislativi del già famigerato Preventing Real Online Threats to Economic Creativity and Theft of Intellectual Property (PROTECT IP Act).

A scendere in campo è stato l'attuale chairman Eric Schmidt, intervenuto a Londra nel corso dell'ultima edizione della Big Tent Conference. Il colosso di Mountain View si opporrà alle agguerrite intenzioni del Senato a stelle e strisce, pronto a ratificare il disegno di legge che potrebbe consentire a qualsiasi soggetto privato di chiudere un determinato dominio legato alla condivisione illecita dei contenuti.

Una proposta che ha già suscitato le più aspre polemiche in terra statunitense, data la volontà di obbligare un search engine come Google a rimuovere tutti quei risultati di ricerca in violazione del copyright. Lo stesso Schmidt ha sottolineato come una legge del genere porterebbe a disastrose conseguenze per la libertà d'espressione negli Stati Uniti.
"Se fossi un governo che vuole implementare semplici e arbitrarie soluzioni ad un problema complesso, ci andrei molto, molto cauto", ha dichiarato Schmidt. Il chairman di BigG ha poi bocciato l'idea di bloccare i vari siti a mezzo DNS, una soluzione draconiana che a suo parere avvicinerebbe il governo di Washington a quello di Pechino.

"Se ci sarà una richiesta, non la soddisferemo - ha spiegato Schmidt - se sarà una discussione, non vi parteciperemo". Un vero e proprio muro, alzato dai vertici di Google per far fronte all'eventualità che tutti i motori di ricerca debbano rimuovere risultati di ricerca come le pagine di RapidShare o Megaupload.

Ancor più ferma la risposta ufficiale della Recording Industry Association of America (RIAA), che ha in sostanza accusato Google di incoerenza dopo l'impegno sbandierato al Congresso dal general counsel Kent Walker. In effetti, la stessa BigG aveva smesso di suggerire risultati come Megaupload nei suoi servizi Autocomplete e Instant.

Alla RIAA ha fatto eco la Motion Picture Association of America (MPAA), che ha sottolineato come Google debba proprio sentirsi al di sopra della legge statunitense. Il search engine non potrebbe opporsi ad un testo approvato in Congresso e poi firmato dal Presidente. E soprattutto non potrebbe trarre vantaggio da quelle che sono state ancora una volta descritte come attività criminose.

Mauro Vecchio
Notizie collegate
  • Diritto & InternetUK, il maestro e il copyrightFinalmente diramato il report del professor Ian Hargreaves sul futuro della proprietà intellettuale in terra britannica. Tra i consigli, legalizzare la copia privata e gestire meglio le opere orfane
  • Diritto & InternetUSA, in galera per lo streamingUn nuovo disegno di legge prepara la stretta sui siti dedicati alla trasmissione di quelle che vengono considerate public performance. I gestori delle piattaforme sarebbero punibili con 5 anni di reclusione
  • AttualitàCopyright: Google non si impegna abbastanzaIl Congresso tira le orecchie al colosso del search, reo di non aver fatto abbastanza per la rimozione di annunci e risultati legati a fenomeni come la pirateria online. BigG si difende: non è così facile
31 Commenti alla Notizia Google, un muro contro il copyright?
Ordina
  • sarebbe finalmente ora visto l'attuale far west in cui viviamo che si faccia una legislazione dura e punitiva contro i ladri che girano indisturbati.

    su internet non apparire su google equivale a non esistere, e ben gli sta'.
    questi siti illegali guadagnano solo tramite la pubblicita' e gli abbonamenti, e' indecente che nessuno faccia un cazzo e nessuno muova un dito, ogni giorno milioni di persona scaricano torrents e warez da migliaia di siti illegali che sono anche spesso in cima ai risultati per un sacco di query legittime.

    vorrei vedere voi se sviluppate un software commerciale e cercandone il nome su google appaiono subito i links alla versione crackata su rapidshare !

    google vuole il muro ? la realta' e' che gli costerebbe troppo fare l'editing a mano, questo e' il punto e idem vale per youtube, il segreto di pulcinella e' che il loro business model e' possibile solo se rimane automatizzato, sarebbe insostenibile se fatto a mano.
  • - Scritto da: Pepito il breve
    > sarebbe finalmente ora visto l'attuale far west
    > in cui viviamo che si faccia una legislazione
    > dura e punitiva contro i ladri che girano
    > indisturbati.

    > su internet non apparire su google equivale a non
    > esistere, e ben gli sta'.
    > questi siti illegali guadagnano solo tramite la
    > pubblicita' e gli abbonamenti, e' indecente che
    > nessuno faccia un cazzo e nessuno muova un dito,
    > ogni giorno milioni di persona scaricano torrents
    > e warez da migliaia di siti illegali che sono
    > anche spesso in cima ai risultati per un sacco di
    > query legittime.

    > vorrei vedere voi se sviluppate un software
    > commerciale e cercandone il nome su google
    > appaiono subito i links alla versione crackata su
    > rapidshare !

    > google vuole il muro ? la realta' e' che gli
    > costerebbe troppo fare l'editing a mano, questo
    > e' il punto e idem vale per youtube, il segreto
    > di pulcinella e' che il loro business model e'
    > possibile solo se rimane automatizzato, sarebbe
    > insostenibile se fatto a mano.


    Complimenti: hai fatto il primo passo per capire la differenza tra maniscalchi ed informatici.
    krane
    22544
  • il problema e' che non c'e' nessun rispetto verso il lavoro altrui, tutti rubano a man bassa oggigiorno e ci mettono pure su la pubblicita'.
  • - Scritto da: Pepito il breve
    > il problema e' che non c'e' nessun rispetto verso
    > il lavoro altrui, tutti rubano a man bassa
    > oggigiorno e ci mettono pure su la pubblicita'.

    Ripeto la domanda fatta di la: tu ascolti una radio a gettoni ?
    krane
    22544
  • - Scritto da: Pepito il breve
    > il problema e' che non c'e' nessun rispetto verso
    > il lavoro altrui


    Ma quando io faccio una copia, tu non lavori. Quindi, non sto mancando di rispetto al tuo lavoro, visto che non c'è lavoro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pepito il breve
    > sarebbe finalmente ora visto l'attuale far west
    > in cui viviamo che si faccia una legislazione
    > dura e punitiva contro i ladri che girano
    > indisturbati.

    bla bla bla delirio da haters ignorante, senza offesa.

    > su internet non apparire su google equivale a non
    > esistere, e ben gli
    > sta'.

    Gli unici che fanno sto ragionamento sono quelli di wikipedia italia, che guardano l'esistenza su una cose se è indicizzata su google. Faccio presente che esistono altri motori di ricerca eh ?

    > questi siti illegali guadagnano solo tramite la
    > pubblicita' e gli abbonamenti, e' indecente che
    > nessuno faccia un cazzo e nessuno muova un dito,
    > ogni giorno milioni di persona scaricano torrents
    > e warez da migliaia di siti illegali che sono
    > anche spesso in cima ai risultati per un sacco di
    > query
    > legittime.

    Se parliamo dei portali torrent, la pubblicità e messa solo per pagare le spese dell'hosting, cosa a te sconosciuta. Quali siti ti fanno pagare un abbonamento per scaricare robe pirata ? Se mi citi megaupload e affini, sbagli assai.

    Il fatto che certi link warez siano indicizzati tra i primi risultati è perchè il motore di ricerca lavora bene è mette tra i primi risultati i contenuti più cercati.

    > vorrei vedere voi se sviluppate un software
    > commerciale e cercandone il nome su google
    > appaiono subito i links alla versione crackata su
    > rapidshare
    > !

    Se faccio un software commerciale, mica tanto visto che è mera pubblicità gratuita per me, che porterà dei potenziali clienti, oltre al fatto che in moltissimi ambiti devi avere la licenza originale, se no al primo controllo di strisciano il sedere con la carta vetrata.
    Poi faccio un software come photoshop...A bocca aperta

    > google vuole il muro ? la realta' e' che gli
    > costerebbe troppo fare l'editing a mano, questo
    > e' il punto e idem vale per youtube, il segreto
    > di pulcinella e' che il loro business model e'
    > possibile solo se rimane automatizzato, sarebbe
    > insostenibile se fatto a
    > mano.

    Di fatto il controllo preventivo a mano è impossibile per qualunque servizio, sia perchè è idiota, sia perchè rallenterebbe il tutto penalizzando lo strumento stesso.

    Se un sito come youtube, dopo upload del video, te lo mostra dopo un mese perchè è in fila per essere "controllato", tale servizio cesserebbe di esistere dopo poco tempo.
    Sgabbio
    26177
  • non direi che e' impossibile, quasi tutti i giornali piu' grossi moderano i commenti dei lettori, e si parla di centinaia di commenti al giorno, vedi Gazzetta, Corriere, Repubblica, Guardian, Telegraph, Le Monde, etc

    sui video il discorso e' molto piu' complesso ma questi non sono cazzi nostri, se fai un servizio che costa un botto in hosting e amministrazione non puoi basarlo solo sull'advertising, youtube dovrebbe diventare "freemium" come fanno molti altri siti di successo.

    e tanto per iniziare potrebbe far pagare un tot ad upload e pagare cifre decenti agli autori dei video di successo, al momento non c'e' alcun incentivo a mettere su video ben fatti nel momento che ci guadagni zero.

    ah dici che un mio potenziale cliente vedendosi links al mio software crackato sara' incitato a comprare di piu' ? ma sei andato a scuola da Pierino ?

    torrent : pubblicita' come unica fonte di introito, altro che copertura spese, se ci credi sei un poveraccio e comunque per loro vale lo stesso discorso di prima, se non si ha un business model sostenibile si chiude baracca, pirate bay ad esempio ha milioni di pageviews ma si lamentano che pochissimi si cagano gli annunci pubbliitari e gran parte degli utenti usa ad-blockers.

    servizi come rapidshare esistono solo grazie agli abbonati, non certo alla miseria che tirano su con i banners.

    servizi di photo hosting come photobucket fanno la fame in caso tu non ne sia al corrente.

    fino a prova contraria una azienda ha visibilta' zero oggigiorno se non e' presente su google.

    la soluzione per eradicare il warez e' di segarlo da google tout court e far si' che torni nelle fogne di prima su ftp privati.

    a me sta bene che il warez sia un fenomeno underground, il problema e' che oggi e' diventato di massa e accessibile a tutti i lamers.
  • - Scritto da: Pepito il breve

    > a me sta bene che il warez sia un fenomeno
    > underground, il problema e' che oggi e' diventato
    > di massa e accessibile a tutti i
    > lamers.

    e ormai tale modo di fare si è imposto. indietro non si torna.

    ormai la gente si è abituata, e una buona parte di essa ha anche già capito che se una cosa "sparisce" da google non vuol dire che non esiste più. e i modi "alternativi" per raggiungere siti non più linkati o "oscurati" si diffondono sempre più a macchia d'olio e sono sempre più alla portata della casalinga di voghera.
    non+autenticato
  • > sui video il discorso e' molto piu' complesso ma
    > questi non sono cazzi nostri, se fai un servizio
    > che costa un botto in hosting e amministrazione
    > non puoi basarlo solo sull'advertising, youtube
    > dovrebbe diventare "freemium" come fanno molti
    > altri siti di
    > successo.

    Se lo facesse, gli utenti se ne andrebbero su dailymotion, megavideo e simili, e youtube chiuderebbe.
    Gli utenti vogliono il free, non il freemium. Il freemium è per i cretini.

    >
    > e tanto per iniziare potrebbe far pagare un tot
    > ad upload

    Così nessuno uploaderebbe più

    > e pagare cifre decenti agli autori dei
    > video di successo,

    Pagare con cosa? costerebbe caro.

    > al momento non c'e' alcun
    > incentivo a mettere su video ben fatti nel
    > momento che ci guadagni
    > zero.

    Eppure, i video vengono messi lo stesso, quindi l'incentivo non serve.


    > ah dici che un mio potenziale cliente vedendosi
    > links al mio software crackato sara' incitato a
    > comprare di piu' ? ma sei andato a scuola da
    > Pierino
    > ?

    Non lo comprerebbe, ma non sarebbe neanche giusto che lo facesse: infatti, da dove viene il programma craccato? Da un altro tuo cliente, che l'aveva comprato e messo online (altrimenti, dove poteva procurarselo?)

    Quindi, tu avevi già venduto il programma a qualcuno. Se l'avevi venduto, non è più tuo, e non hai più il diritto di venderlo una seconda volta. Se vuoi vendere un altro programma, prima devi scriverne un altro.

    >
    > torrent : pubblicita' come unica fonte di
    > introito, altro che copertura spese, se ci credi
    > sei un poveraccio e comunque per loro vale lo
    > stesso discorso di prima, se non si ha un
    > business model sostenibile si chiude baracca,
    > pirate bay ad esempio ha milioni di pageviews ma
    > si lamentano che pochissimi si cagano gli annunci
    > pubbliitari e gran parte degli utenti usa
    > ad-blockers.

    A noi cosa importa?


    >
    > servizi come rapidshare esistono solo grazie agli
    > abbonati, non certo alla miseria che tirano su
    > con i
    > banners.

    Lavori per rapidshare? Altrimenti, sulla base di cosa lo dici?

    >
    > servizi di photo hosting come photobucket fanno
    > la fame in caso tu non ne sia al
    > corrente.

    Se non guadagnano, chiuderanno... ma non hanno ancora chiuso.

    >
    > fino a prova contraria una azienda ha visibilta'
    > zero oggigiorno se non e' presente su
    > google.
    >
    > la soluzione per eradicare il warez e' di segarlo
    > da google tout court e far si' che torni nelle
    > fogne di prima su ftp
    > privati.

    Così gli utenti passerebbero su altri motori di ricerca, e google perderebbe traffico. A google non conviene.

    >
    > a me sta bene che il warez sia un fenomeno
    > underground, il problema e' che oggi e' diventato
    > di massa e accessibile a tutti i
    > lamers.

    Ottimo! Così, finalmente, si cambierà atteggiamento. Sparirà l'idea di comprare beni digitali.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pepito il breve
    > sarebbe finalmente ora visto l'attuale far west
    > in cui viviamo che si faccia una legislazione
    > dura e punitiva contro i ladri che girano
    > indisturbati.
    >

    Scaricare non è rubare.


    > su internet non apparire su google equivale a non
    > esistere, e ben gli
    > sta'.
    > questi siti illegali guadagnano solo tramite la
    > pubblicita' e gli abbonamenti, e' indecente che
    > nessuno faccia un cazzo e nessuno muova un dito,

    Questi siti offrono un servizio utile, quindi vanno tutelati.

    > ogni giorno milioni di persona scaricano torrents
    > e warez da migliaia di siti illegali che sono
    > anche spesso in cima ai risultati per un sacco di
    > query
    > legittime.
    >
    > vorrei vedere voi se sviluppate un software
    > commerciale e cercandone il nome su google
    > appaiono subito i links alla versione crackata su
    > rapidshare

    La soluzione è semplice: basta non sviluppare software commerciale.
    Se sviluppi software open, il problema non ti tocca.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pepito il breve
    > vorrei vedere voi se sviluppate un software
    > commerciale e cercandone il nome su google
    > appaiono subito i links alla versione crackata su
    > rapidshare
    > !
    Sviluppiamo software open source e risolviamo il problema.
    Darwin
    5126
  • Credo che alla fine google ha molto più potere delle varie RIAA E MPAA se alza la voce google tremano tutti sopratutto se si pensa che non saranno gli unici a ribellarsi, penso che a nessun sito faccia piacere sapere di potersi veder chiudere un sito solo perchè qualcuno dice che ho violato un suo copyright senza dargli la possibilità di difendersi.

    Avete idea di quanti soldi fa girare google al giorno solo con la pubblicità, pensate cosa succederebbe se google decidesse di cambiare stato (visto gli introiti di google sai quanti stati sarebbero favorevoli? e disposti a chiudere un occhio?)...
    Cosa fanno bloccano google/youtube negli stati uniti? già immagino la gente con i forconi in piazza.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mighael

    > Cosa fanno bloccano google/youtube negli stati
    > uniti? già immagino la gente con i forconi in
    > piazza.

    già m'immagino la gente che evade i blocchi (come del resto già si fa per i siti "oscurati" in italia).
    molto più comodo e immediato; e non devi neanche affaticarti a scendere in piazza.
    non+autenticato
  • Però la situazione non cambierà facendo solo questo.
    Sgabbio
    26177
  • A dire il vero Google versa al governo americano quattro spiccioli rispetto agli introiti che fa, tutto questo grazie a stratagemmi commerciali
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pancrazio
    > A dire il vero Google versa al governo americano
    > quattro spiccioli rispetto agli introiti che fa,
    > tutto questo grazie a stratagemmi
    > commerciali

    Fallo venire in Italia, che quei "quattro spiccioli" fanno solo che bene.

    Quanto al potere che ha... è ancora debole e mi piacerebbe che rimanesse tale. Si basa sul fatto che le query oltre che ad essere veloci sono anche accurate. Se per qualche motivi smettono di essere accurate il suo potere viene meno.
    Se omette dei giornali dal suo aggregatore, se c'è un sito famoso che viene comunque escluso... milioni di utenti cambiano motore in tempi estremamente ridotti.

    GT


    GT
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 20 maggio 2011 11.14
    -----------------------------------------------------------
  • Non credo che qualsiasi motore di ricerca sia felice di operare in quel modo, secondo me gli operatori della rete che sono sono copyright centrici (ovvero che non vivono vendento robe sotto copyright tipo netflex ad esempio), si opporranno in maniera feroce.

    Sperando che non succeda come in giappone su una legge del governo di tokyo che nonostante le proteste è passato lo stesso è sta letteralmente uccidento i mangaTriste
    Sgabbio
    26177
  • Se chiudono youtube, sarebbe la dimostrazione come i dinosauri del copyright siano al quanto rimbambiti visto che tale portale è forse il più zelante (con disparità tra utenti e detentori dei diritti e gravi falsi positivi) su quel frangente.
    Sgabbio
    26177
  • alla faccia dello zelo ... loro stessi ammettono che l'80% dei loro video sono illegali !
  • "E soprattutto non potrebbe trarre vantaggio da quelle che sono state ancora una volta descritte come attività criminose."

    Il succo alla fine è tutto qui.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Enry
    > "E soprattutto non potrebbe trarre vantaggio
    > da quelle che sono state ancora una volta
    > descritte come attività
    > criminose."

    >
    > Il succo alla fine è tutto qui.

    Chi continua a sostenere che copiare 4 mp3 di gente, per altro schifosamente ricca, sono attivita' criminose, merita solo di essere rapito da una gang di latino americani, fracassato di legnate, rotti una dozzina di denti, gettato sanguinante dentro un tombino di fogna, e poi sentirsi dire "che vole, dotto', so' ragazzi!"

    Attivita' criminose un par di balle...
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Enry
    > > "E soprattutto non potrebbe trarre vantaggio
    > > da quelle che sono state ancora una volta
    > > descritte come attività

    > > criminose."

    > >
    > > Il succo alla fine è tutto qui.
    >
    > Chi continua a sostenere che copiare 4 mp3 di
    > gente, per altro schifosamente ricca, sono
    > attivita' criminose, merita solo di essere rapito
    > da una gang di latino americani, fracassato di
    > legnate, rotti una dozzina di denti, gettato
    > sanguinante dentro un tombino di fogna, e poi
    > sentirsi dire "che vole, dotto', so'
    > ragazzi!"
    >
    > Attivita' criminose un par di balle...
    PrecisamenteSorride
    TUTTI sono d'accordo che "un attivita' criminale va perseguita".
    Il punto e' che quel che metti dentro alla parola "attivita' criminale" e' una pura 'invenzione/convenzione' sociale.
    Se sostanzialmente tutti pensano che picchiare qualcuno sia un attivita' criminale, per altre cose non e' AFFATTO cosi'. Se facessero un referendum e chiedessero "lei considera la copia digitale di un brano un'attivita' criminale" avrebbero, pur con la mafia di mezzo, un 98.9% di NO.
    Tutti sanno che a considerare attivita criminali queste cose sono un manipolo di cialtroni lobbisti delle major travestiti da politici, e per questo si va avanti comunque. Se si tira troppo la corda anche i google di turno forniranno le loro pletore di lobbisti, per spingere la bilancia in direzioni diverse. E in USA la corda la stanno tirando taaantissimo.
    E cmq la ggente in generale se ne sbattera' le palle e continuera' a duplicare.
    non+autenticato
  • la RAAI che accusa d'incorenza google fa ridere, considerando che loro giustamente si oppongono ad una legge che di fatto rischia di far cadere gli usa su internet ai livelli della Cina.

    La Raai dovrebbe stare zitta, che si è sempre fatta approvare delle leggi per sodomizzare gli artisti sotto di loro....
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sgabbio
    > la RAAI che accusa d'incorenza google fa ridere,
    > considerando che loro giustamente si oppongono ad
    > una legge che di fatto rischia di far cadere gli
    > usa su internet ai livelli della
    > Cina.
    >
    > La Raai dovrebbe stare zitta, che si è sempre
    > fatta approvare delle leggi per sodomizzare gli
    > artisti sotto di
    > loro....

    Si scrive RIAA, vedi...
    Clicca per vedere le dimensioni originali
  • scusaA bocca aperta Bhe, ma non sarà irritante quella cara igenica ?A bocca aperta
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: panda rossa
    > Si scrive RIAA, vedi...
    > [img]http://farm1.static.flickr.com/112/302396062_
    Rotola dal ridere Rotola dal ridere
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 20 maggio 2011 14.47
    -----------------------------------------------------------
    Darwin
    5126
  • - Scritto da: Sgabbio
    > la RAAI che accusa d'incorenza google fa ridere,
    > considerando che loro giustamente si oppongono ad
    > una legge che di fatto rischia di far cadere gli
    > usa su internet ai livelli della
    > Cina.
    >
    > La Raai dovrebbe stare zitta, che si è sempre
    > fatta approvare delle leggi per sodomizzare gli
    > artisti sotto di
    > loro....
    Quella che descrivi assomiglia molto alla nostra RAI.A bocca aperta
    Darwin
    5126
  • realisticamente non credo che gli USA cambieranno idea, del resto sono un Paese dove è stata appena approvata questa legge http://www.aclu.org/new-authorization-worldwide-wa...

    in pratica Obama può dichiarare guerra a chi gli pare ( esterno o interno agli USA ) senza approvazione del Congresso

    è chiaro ormai che le democrazie occidentali sono sotto attacco da parte di terroristi infiltrati nelle alte gerarchie statali
    non+autenticato
  • oppure sono cosi paranoici che stanno distruggendo la stessa democrazia.
    Sgabbio
    26177