E guardo il mondo da un oblò

Camminare in giardino, al chiarore illuminante di un oggetto che emula la luna

Si tratta dell'ultima scultura da giardino creata da Neil Poulton, un designer parigino di origini scozzesi. Presentato alla Design Week 2011 di Milano, Eraclea è un sistema d'illuminazione monolitica progettato per il produttore Artemide ed è pensato per illuminare in notturna i viottoli dei giardini, dei parchi o delle strade private.

Eraclea


Il richiamo all'arte scultorea di Barbara Hepworth traspare insieme ad un foro che ricorda una luna illuminata e galleggiante.
Il monolite è certificato IP65, per cui è resistente alle intemperie, al gelo, agli urti, all'acqua ed alla polvere e non richiede manutenzione, una volta installato.

In questo trait d'union di arte e tecnologia, la pecca è forse nell'illuminazione di per sé, garantita da un LED di 12W, ma alimentata ancora tradizionalmente, attraverso cavi elettrici.
Niente pannelli solari e poca ecosostenibilità dunque, ma solo rara bellezza.

(via Gizmodo)
TAG: gadget
7 Commenti alla Notizia E guardo il mondo da un oblò
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  • Spegnete le luci e guardate il cielo stellato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Zapper
    > Spegnete le luci e guardate il cielo stellato.
    Quoto. In più è anche orrendo da guardare sono più le ombre della luce che crea...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Zapper
    > > Spegnete le luci e guardate il cielo stellato.
    > Quoto. In più è anche orrendo da guardare sono
    > più le ombre della luce che
    > crea...

    Non deve mica fare luce, deva solo fare scena.

    E comunque, sullo spegnere e guardare il cielo, straquoto tutti e due...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Zapper
    > > Spegnete le luci e guardate il cielo stellato.
    > Quoto. In più è anche orrendo da guardare sono
    > più le ombre della luce che
    > crea...

    Perchè stupirsene? Scrisse Terry Pratchett:
    "La luce crede di viaggiare più veloce di ogni altra cosa, ma si sbaglia. Per quanto veloce viaggi, la luce scopre che l'oscurità arriva sempre prima, ed è lì che l'aspetta."

    P.S. Questa citazione l'hanno usata anche in una puntata di Criminal Minds Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: Zapper
    > Spegnete le luci e guardate il cielo stellato.
    Ben detto, Zapper!
    In effetti esiste una normativa perennemente disattesa (riferita all'illuminazione pubblica, però) che invita a installare solo sorgenti luminose che concentrino verso il basso la luce.
    Servirebbe proprio a limitare l'effetto "zuppa luminosa" che sopra le città non consente di vedere che pochissime stelle.

    Bisogna portare i figli in montagna, fuori dalle località turistiche, per mostrare loro quanto diverso è il cielo se non lo "sporchiamo" con la nostra paura del buio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: OldDog
    > - Scritto da: Zapper
    > > Spegnete le luci e guardate il cielo stellato.
    > Ben detto, Zapper!
    Concordo.

    > In effetti esiste una normativa perennemente
    [...]
    > stelle.
    >
    > Bisogna portare i figli in montagna, fuori dalle
    > località turistiche, per mostrare loro quanto
    > diverso è il cielo se non lo "sporchiamo" con la
    > nostra paura del
    > buio.
    Si, be'... in italia non si può più. Non c'è un solo sito di montagna abbastanza lontano da inquinanti luminosi.
    C'è rimasto il mare.
    Traghetto, rotta Civitavecchia-Palermo... a dormire non si dorme, con le mani si riesce a schermare le luci della nave, guardate verso l'orizzonte a sud/est (qualsiasi stagione va bene), se il mare è calmo e la notte tersa potrete vedere la via lattea come NON l'avete mai vista e se il comandante è di buonumore avviserà che ad una certa ora spegnerà le luci esterne (escluse quelle di posizione).

    In alternativa ci sono le imbarcazioni private per una mini-crociera di qualche giorno. Il cielo visto in mare aperto appare ancora come appariva

    Merita.
    GT
  • - Scritto da: Guybrush
    > Si, be'... in italia non si può più. Non c'è un
    > solo sito di montagna abbastanza lontano da
    > inquinanti
    > luminosi.
    > C'è rimasto il mare.
    Diversi anni fa ci riuscii bene in un alpeggio in zona Monte Leone (Nord Ovest, Zona Parco Alpe Veglia). Credo non sia molto cambiato, stiamo parlando di quote tra 1600 e 1800 metri dove d'inverno chiudono tutto, quindi poche luci e niente auto.
    non+autenticato