Internet ambulante in Sudafrica

Non ci sono i fondi per creare infrastrutture in molte zone del paese. E allora inizieranno a girare tre autobus trasformati in internet café. Café di sviluppo

Roma - Un internet café itinerante per ogni provincia del paese. Questa la visione dello sviluppo internet nelle zone più disagiate del Sudafrica secondo Andile Ngcaba, direttore del Dipartimento delle comunicazioni. Una visione che si è per ora concretizzata in tre automezzi adibiti a postazioni internet pubbliche.

Secondo quanto riportato da AllAfrica, infatti, la prima parte del progetto per diffondere l'accesso ad internet in tutto il paese prevede tre autobus dotati di computer e parabola sul tetto che si muoveranno lentamente sui larghi orizzonti sudafricani, fermandosi per qualche tempo in ogni villaggio che incontreranno sulla loro strada.

L'idea del Dipartimento è quella di mostrare internet a chi oggi dispone, quando è fortunato, di un telefono. O a chi magari fino ad oggi non ha mai potuto mettere le mani su un computer. Aprire per loro una serie di servizi, come la posta elettronica, che potranno consultare di quando in quando in questi "autobus", in attesa che il mercato e gli investimenti pubblici consentano di far arrivare le infrastrutture necessarie ad internet in tutto il paese.
Sono autobus fondamentali. Consentiranno alla gente di inserire i propri curricula sulla rete per la ricerca di lavoro, oppure di interfacciarsi con servizi pubblici, con la scuola e via dicendo. Al momento, naturalmente, questi servizi vengono offerti gratuitamente sebbene si preveda che in futuro, quando tutte le province del paese avranno il loro autobus, si potrà pensare ad un piccolo "obolo" degli utenti, così da coprire almeno in parte le spese.

"Il modo in cui stanno rispondendo le comunità (interessate dal progetto pilota, ndr) - ha dichiarato Ngcaba - è incredibile".
TAG: mondo
23 Commenti alla Notizia Internet ambulante in Sudafrica
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  • Così possono scaricarsi un bel dialer e movimentare il mercato!!!
    non+autenticato
  • questi non hanno neanche i soldi per mangiare! figuratevi cosa gliene pùo importare di internet
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > questi non hanno neanche i soldi per
    > mangiare! figuratevi cosa gliene pùo
    > importare di internet

    Eccone un altro.
    E in italia che ci sono disoccupati che non hanno soldi per campare, cosa gliene frega?
    Magari, ipotizzo per assurdoA bocca aperta servizi diversi soddisfano esigenze diverse, come un giornale che non sfama ma istruisce.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > questi non hanno neanche i soldi per
    > > mangiare! figuratevi cosa gliene pùo
    > > importare di internet
    >
    > Eccone un altro.
    > E in italia che ci sono disoccupati che non
    > hanno soldi per campare, cosa gliene frega?
    > Magari, ipotizzo per assurdoA bocca aperta servizi
    > diversi soddisfano esigenze diverse, come un
    > giornale che non sfama ma istruisce.

    i libri istruiscono, i giornali plagiano.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > questi non hanno neanche i soldi per
    > > > mangiare! figuratevi cosa gliene pùo
    > > > importare di internet
    > >
    > > Eccone un altro.
    > > E in italia che ci sono disoccupati che
    > non
    > > hanno soldi per campare, cosa gliene
    > frega?
    > > Magari, ipotizzo per assurdoA bocca aperta servizi
    > > diversi soddisfano esigenze diverse, come
    > un
    > > giornale che non sfama ma istruisce.
    >
    > i libri istruiscono, i giornali plagiano.

    Che cazzata ...A bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > i libri istruiscono, i giornali plagiano.

    Sara', ma magari e' una questione di chi scrive cosa e per chi, non del mezzo in se'.
    Comunque ci sono anche i libri su Internet, per cui portare internet significa anche dare accesso all'istruzione.
    non+autenticato
  • Io personalmente ritengo che oltre a queste cose, che non nego possono essere importanti e utili, andrebbero fatte realmente anche cose necessarie per la corretta vita degli abitanti. Pozzi ad esempio o ospedali.. Non nascondo però la mia scetticità...
    non+autenticato
  • ora, mi chiedo: ma cosa se ne fanno di un internet bus gli abitanti delle "zone più disagiate del Sudafrica"?...

    considerazione tecnico-commerciale: questi stanno parlando di un progetto che richiederebbe un'impegno commerciale cosi' vasto e dispendioso che non funzionerebbe neanche da noi, dove magari qualche finanziatore lo si troverebbe anche, per problemi di costi tecnologici e costi convenzionali,figuriamoci nelle zone più disagiate del sudafrica....

    non vi sembra che ci sia qualcos'altro sotto?

    mah...
    l'idiozia non ha limiti.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ora, mi chiedo: ma cosa se ne fanno di un
    > internet bus gli abitanti delle "zone più
    > disagiate del Sudafrica"?...

    Si collegano a Punto Informatico e leggono i tuoi importanti commenti. Secondo per importanza, usufruiscono alle migliaia di informazioni di un mondo piu' vasto, accedendo a risorse che altrimenti sarebbero precluse (libri, idee, servizi).

    > considerazione tecnico-commerciale: questi
    > stanno parlando di un progetto che
    > richiederebbe un'impegno commerciale cosi'
    > vasto e dispendioso che non funzionerebbe
    > neanche da noi, dove magari qualche
    > finanziatore lo si troverebbe anche, per
    > problemi di costi tecnologici e costi
    > convenzionali,figuriamoci nelle zone più
    > disagiate del sudafrica....
    >
    > non vi sembra che ci sia qualcos'altro sotto?

    Ovvio, c'e' la CIA.

    > l'idiozia non ha limiti.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > ora, mi chiedo: ma cosa se ne fanno di un
    > > internet bus gli abitanti delle "zone più
    > > disagiate del Sudafrica"?...
    >
    > Si collegano a Punto Informatico e leggono i
    > tuoi importanti commenti. Secondo per
    > importanza, usufruiscono alle migliaia di
    > informazioni di un mondo piu' vasto,
    > accedendo a risorse che altrimenti sarebbero
    > precluse (libri, idee, servizi).
    >
    > > considerazione tecnico-commerciale: questi
    > > stanno parlando di un progetto che
    > > richiederebbe un'impegno commerciale cosi'
    > > vasto e dispendioso che non funzionerebbe
    > > neanche da noi, dove magari qualche
    > > finanziatore lo si troverebbe anche, per
    > > problemi di costi tecnologici e costi
    > > convenzionali,figuriamoci nelle zone più
    > > disagiate del sudafrica....
    > >
    > > non vi sembra che ci sia qualcos'altro
    > sotto?
    >
    > Ovvio, c'e' la CIA.
    >
    > > l'idiozia non ha limiti.

    voleva semplicemente dire che la hanno problemi più urgenti e gravi da risolvere che dare accesso a internet (fino a 7o 8 anni fa emmeno noi ci accedevamo ed eramo un paese più avanzato, la è necessario creare infrastrutture e occasioni di lavoro forse prima di dare internet, io metto un curriculum sulla rete e poi? se non c'è lavoro che faccio? rispondo ad un annuncio in italia? creaimo occasioni di lavoro la e poi si può pensare a internet
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo

    >   voleva semplicemente dire che la hanno
    > problemi più urgenti e gravi da risolvere

    Anche noi abbiamo problemi economici gravi da risolvere eppure in tv parlano tanto di calcio e sculettano le ballerine.
    Abbiamo problemi gravissimi di poverta' anche in Italia eppure c'e' chi come mestiere si occupa di frivolezze.
    Perche' trattiamo gli altri paesi come dei poveracci che inseguono l'ultima novita' hi-tech per moda?

    Vedi, il punto e' che ad ogni notizia che riporta che in un paese con maggiori difficolta' delle nostre, arriva qualcosa di altamente tecnologico, puntualmente si legge un commento del tipo "a che serve?".
    Che scarsa lungimiranza che traspare da simili commenti!! Trovo tanta miopia in simili commenti.
    E in Italia a che serve?
    A crescere, qui come in Sudafrica, e' tanto difficile?

    > che dare accesso a internet (fino a 7o 8
    > anni fa emmeno noi ci accedevamo ed eramo un
    > paese più avanzato, la è necessario creare
    > infrastrutture e occasioni di lavoro forse
    > prima di dare internet, io metto un
    > curriculum sulla rete e poi? se non c'è
    > lavoro che faccio? rispondo ad un annuncio
    > in italia? creaimo occasioni di lavoro la e
    > poi si può pensare a internet

    Chissa', forse un giovane dotato potrebbe trovare le informazioni necessarie per accedere all'universita' e diventare medico. Non e' mica una cosa tanto assurda. Le informazioni, anche ai poveri, guardacaso servono, magari meno dell'elettricita', ma possono anche cambiare la vita piu' di un piatto di fagioli.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Si collegano a Punto Informatico e leggono i
    > tuoi importanti commenti. Secondo per
    > importanza, usufruiscono alle migliaia di
    > informazioni di un mondo piu' vasto,
    > accedendo a risorse che altrimenti sarebbero
    > precluse (libri, idee, servizi).

    ok, tutto bellissimo. ma se gli "abitanti delle zone più disagiate" avessero aiuti in altre forme molto più concrete non sarebbe meglio?

    ti pare che ci sia il bisogno di investire milioni di euro in un progetto che sarebbe utopico anche in una realtà come la nostra?

    eh no, bisogna farlo in africa, per far si che "gli abitanti delle zone più disagiate" possano usufruire dei mirabolanti e stralucenti servizi on-line...
    magari per leggere una notizia ansa sul fatto che il loro vicino di casa è morto di dissenteria perchè non ci sono fondi per comprare i medicinali necessari....

    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo

    > > accedendo a risorse che altrimenti
    > sarebbero
    > > precluse (libri, idee, servizi).
    >
    > ok, tutto bellissimo. ma se gli "abitanti

    Non c'e' ma, sono cose maledettamente utili.

    > delle zone più disagiate" avessero aiuti in
    > altre forme molto più concrete non sarebbe
    > meglio?

    Meglio scoprire come migliorare o vivere di elemosina?

    > ti pare che ci sia il bisogno di investire
    > milioni di euro in un progetto che sarebbe
    > utopico anche in una realtà come la nostra?
    >
    > eh no, bisogna farlo in africa, per far si
    > che "gli abitanti delle zone più disagiate"
    > possano usufruire dei mirabolanti e
    > stralucenti servizi on-line...
    > magari per leggere una notizia ansa sul
    > fatto che il loro vicino di casa è morto di
    > dissenteria perchè non ci sono fondi per
    > comprare i medicinali necessari....

    Povero miope, che vive nel suo angusto guscio di paguro sul fondo del mare.

    non+autenticato
  • > [...]
    > Meglio scoprire come migliorare o vivere di
    > elemosina?
    > [...]
    > Povero miope, che vive nel suo angusto
    > guscio di paguro sul fondo del mare.
    >

    allora ti spiego, visto che io sarei il miope.

    immagina questo scenario: sei alla fermata dell'autobus, arriva il 12/, l'autobus in questione già da solo costa sui 90.000/100.000 euro, solo che in questo caso si tratta di un autobus super tecnlogico, con parabola a puntamento automatico, una serie di computer, monitor, stampanti, router, switch, impianti di condizionamento (altrimenti con 40° all'ombra i pc te li fumi in meno di un quarto d'ora) senza contare i contratti di manutenzione per le attrezzature (immagino che le strade in africa non siano tutte asfaltate...) e via dicendo... immagina solo il costo unitario di questo mostro di tecnologia... e per di più il progetto ne prevede almeno 3.
    direi che siamo tranquillamente nell'ordine dei 2milioni di euro.

    ora, ragiona con me, chi potrebbe essere il pazzo che finanzia un progetto da 2milioni di euro a fondo perduto???
    più probabile è che ci sia qualche privato che intenda lucrare nel business dei tecno-bus, dato il fatto che non viviamo nei racconti di asimov ma c'è qualcuno che se mette giù dei soldi ne rivuole indietro almeno il doppio.

    Ne convieni con me che non si tratta di un'operazione fatta per pormuovere il "miglioramento" della vita sociale degli "abitanti delle zone più disagiate"....
    questo non è "scoprire come migliorare" ma essere vittime di un'operazione shifosamente commerciale.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > [...]
    > > Meglio scoprire come migliorare o vivere
    > di
    > > elemosina?
    > > [...]
    > > Povero miope, che vive nel suo angusto
    > > guscio di paguro sul fondo del mare.
    > >
    >
    > allora ti spiego, visto che io sarei il
    > miope.
    >
    > immagina questo scenario: sei alla fermata
    > dell'autobus, arriva il 12/, l'autobus in
    > questione già da solo costa sui
    > 90.000/100.000 euro, solo che in questo caso
    > si tratta di un autobus super tecnlogico,
    > con parabola a puntamento automatico, una
    > serie di computer, monitor, stampanti,
    > router, switch, impianti di condizionamento
    > (altrimenti con 40° all'ombra i pc te li
    > fumi in meno di un quarto d'ora) senza
    > contare i contratti di manutenzione per le
    > attrezzature (immagino che le strade in
    > africa non siano tutte asfaltate...) e via
    > dicendo... immagina solo il costo unitario
    > di questo mostro di tecnologia... e per di
    > più il progetto ne prevede almeno 3.
    > direi che siamo tranquillamente nell'ordine
    > dei 2milioni di euro.
    >
    > ora, ragiona con me, chi potrebbe essere il
    > pazzo che finanzia un progetto da 2milioni
    > di euro a fondo perduto???

    Anche l'istruzione sembrano spese a fondo perduto.
    non+autenticato
  • > Anche l'istruzione sembrano spese a fondo perduto.

    L'istruzione che solitamente è gratuita non la paghi e la considero necessaria e di primaria importanza al contrario di un operazione del genere, giustamene definita schifosamente commerciale.
    L'istruzione ti serve anche per sopravvivere, leggendo e scrivendo aiuti a comprendere se ti stanno coglionando oppure no..
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > Anche l'istruzione sembrano spese a fondo
    > perduto.
    >
    > L'istruzione che solitamente è gratuita non
    > la paghi e la considero necessaria e di
    > primaria importanza al contrario di un
    > operazione del genere, giustamene definita
    > schifosamente commerciale.
    > L'istruzione ti serve anche per
    > sopravvivere, leggendo e scrivendo aiuti a
    > comprendere se ti stanno coglionando oppure
    > no..

    Ma anche informandoti (e internet e' un mezzo di informazione paragonabile ad una immensa edicola) aiuti a comprendere se ti stanno coglionando oppure no...
    Quindi anche l'accesso alle informazioni e' istruzione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Ma anche informandoti (e internet e' un
    > mezzo di informazione paragonabile ad una
    > immensa edicola) aiuti a comprendere se ti
    > stanno coglionando oppure no...
    > Quindi anche l'accesso alle informazioni e'
    > istruzione.

    sono perfettamente d'accordo su questo punto (sono quello che ha lanciato il thread).

    Il discorso cambia radicalmente quando su questo aspetto ci ricama sopra un progetto esclusivamente commerciale che niente ha a che vedere con la diffusione dell'istruzione/informazione...

    non+autenticato
  • Nel napoletano sarebbero molti a voler usare un Internet bus. Mi pare un'ottima idea da importare. Anche per la Sicilia e certe aree montane.
    non+autenticato