Il canone Telecom si paga comunque

Il canone Telecom si paga comunque

Un lettore voleva attivare una nuova linea per l'ADSL e passare all'offerta CanoneZero Tutti di Wind. Ma ha scoperto che, comunque, 12 mesi di pagamenti a Telecom Italia non glieli leva nessuno. Sì, funziona proprio così
Un lettore voleva attivare una nuova linea per l'ADSL e passare all'offerta CanoneZero Tutti di Wind. Ma ha scoperto che, comunque, 12 mesi di pagamenti a Telecom Italia non glieli leva nessuno. Sì, funziona proprio così


Roma – Caro Punto Informatico, vi scrivo per comunicarvi un’altra grave novità da Telecom per gli utenti. Ho appena traslocato e volevo attivare una nuova linea telefonica, invogliato dalla caduta dei prezzi dell’ADSL e dalla presunta liberalizzazione del mercato ho subito confrontato le offerte dei diversi gestori di telefonia.

La mia scelta è caduta sull’offerta di Wind-Infostrada: CanoneZero Tutti che con soli 12,95 euro al mese permette di telefonare e di utilizzare l’ADSL (con un costo di 0.9 euro/ora), a dispetto del canone base analogico Telecom Italia di 14.57 euro!

Ho controllato che nella mia zona fosse possibile l’accesso diretto (Unbundling) e soddisfatto della mia scelta ho chiamato il servizio clienti Wind al 155 che molto cortesemente mi ha spiegato che non potevo attivare l’abbonamento CanoneZero direttamente, ma che prima avrei dovuto attivare una linea analogica Telecom Italia e poi successivamente chiamare Wind e richiedere l’attivazione del nuovo abbonamento.
Successivamente sarebbe quindi Wind a preoccuparsi del distacco da Telecom Italia e al passaggio a Wind come unico operatore.

Quindi devo: attivare un contratto con Telecom Italia, pagare 120 euro di attivazione della linea, andare in banca per l’accredito delle bollette e dopo un giorno o due tutto questo viene annullato e devo rifare tutto con Wind.

Mi sono armato di pazienza e ho chiamato la Telecom per chiedere l’attivazione della nuova linea. Nessun problema, basta comunicare i dati e la linea può essere attivata, per puro scrupolo spiego però all’operatrice che dopo pochi giorni farò il distacco da Telecom e lei mi spiega cortesemente che se anche a lei sembra assurdo io dovrò pagare il canone Telecom Italia per 12 mesi.

Sembra assurdo ma è così.
Mi ha spiegato che io posso tranquillamente andare con un altro gestore e disattivare l’abbonamento Telecom ma che per 12 mesi io devo comunque pagare il canone. Perchè? Che servizio devo pagare a Telecom per 12 mesi?

Può essere giusto pagare l’attivazione della linea, ma perchè devo pagare il canone di un servizio che non utilizzo? Se disattivo la linea Telecom con che diritto rivendicano 12 mesi di canone? Mi sembra una vera e propria prepotenza di un’azienda che si comporta ancora da monopolista.

Grazie per lo sfogo
Cristiano P.

Caro Cristiano
per quanto possa sembrare strano, anche Wind ha confermato a Punto Informatico che una norma contrattuale Telecom stabilisce che dopo l’attivazione della linea per almeno dodici mesi occorre pagarne il canone: anche se solo per pochi giorni quella linea viene usata per servizi forniti da Telecom Italia e viene, quindi, riassegnata all’infrastruttura Wind.
Questo significa che in quella situazione scegliere Wind “senza canone” significa pagare il canone di Wind più quello di Telecom Italia per un anno.
Si tratta con tutta evidenza di un problema serio, per gli utenti e per gli operatori concorrenti, che ci auguriamo che possa al più presto essere rivisto dagli organismi di controllo del settore.
Un saluto, Adele Chiodi

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Pubblicato il
19 giu 2003
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