PalmOS 6, un Sahara di novità

Palm Source rivela nuovi dettagli su Sahara, nome in codice di quell'erede di Palm OS 5 che corteggerà il mercato enterprise attraverso nuove funzioni di sicurezza e un migliore supporto alle applicazioni desktop

New York (USA) - PalmSource, l'unità di Palm che si occupa dello sviluppo dell'omonimo sistema operativo mobile, è tornata a parlare del suo prossimo pargolo, Palm OS 6, durante l'edizione newyorkese della manifestazione CeBit. Qui David Nagel, CEO di Palm Source, ha colto l'occasione per annunciare due accordi commerciali firmati con IBM e Novell, accordi destinati ad ampliare l'interoperabilità dei Palm con alcune delle applicazioni business più diffuse sul mercato.

Sahara, nome in codice di Palm OS 6, è ormai in una fase piuttosto avanzata dello sviluppo ma, per il rilascio della versione finale, bisognerà probabilmente attendere ancora un periodo di tempo compreso fra i sei e i dodici mesi.

La prossima versione di Palm OS si basa su quella che PalmSource chiama Mobile Business Architecture (MBA), un'architettura che si compone di vari framework, fra cui uno dedicato alla sicurezza, uno alla messaggistica e uno alla gestione remota via wireless. Come si è più volte detto in passato, Palm OS 6 punta in special modo al mercato aziendale, un segmento a cui il nuovo sistema operativo dedica la quasi totalità delle nuove funzioni che porterà con sé. Fra queste quelle di sicurezza occupano la posizione di maggior rilievo.
Il framework di sicurezza incluso in Sahara comprenderà un sistema crittografico modulare (basato in parte sulle tecnologie di RSA Security), il supporto ai maggiori standard di sicurezza di Internet e delle reti wireless, un sistema di controllo in grado di bloccare l'esecuzione di programmi non autorizzati, la protezione della memoria, un meccanismo per bloccare o cancellare la memoria in caso di furto del PDA, il supporto alle VPN (reti private virtuali).

Secondo un sondaggio condotto da PalmSource fra i propri clienti aziendali, tra le caratteristiche più desiderate dagli utenti in un PDA aziendale la sicurezza è seconda solo alla compatibilità con MS Office.

"Ci sono clienti - ha spiegato Nagel - che su dispositivi da 250 dollari, come i PDA, conservano dati per un valore di centinaia di milioni di dollari".

A conferma di come la sicurezza sia una priorità nello sviluppo di Sahara, PalmSource ha presentato domanda per ottenere la certificazione FIP, una certificazione governativa che attesta la conformità di un prodotto a certi requisiti di sicurezza.

Fra le altre novità di Sahara, alcune delle quali già descritte in un recente articolo, vi è il supporto alle reti Wi-Fi, GSM e GPRS, l'implementazione di un vero multitasking e l'ottimizzazione del codice per sfruttare a fondo le caratteristiche dei nuovi processori ARM.

Palm OS 6 integrerà poi un nuovo browser Web che, secondo PalmSource, sarà in grado di visualizzare fedelmente anche le pagine Web più complesse e supportare buona parte degli standard, fra cui CSS, JavaScript e DHTML.

Per quanto riguarda le partnership stipulate con IBM e Novell, Palm Source ha spiegato che le permetteranno di implementare in Sahara il supporto ad alcune delle applicazioni enterprise sviluppate da queste due aziende, fra cui il Web Service Toolkit for Mobile Devices di IBM, che consente di sviluppare Web service XML per Palm OS, e le suite GroupWise e ZENworks di Novell, rispettivamente dedicate alla collaborazione e alla gestione delle risorse e delle informazioni aziendali.

PalmSource ha poi annunciato un accordo di collaborazione con Visto per lo sviluppo di un nuovo client per la messaggistica e le e-mail in grado di accedere alle funzionalità più avanzate Microsoft Exchange e Lotus Domino e capace di inviare messaggi anche attraverso le reti wireless. PalmSource ha affermato che il nuovo client "diverrà la soluzione di messaggistica standard per la piattaforma Palm OS".