Claudio Tamburrino

3 Italia, stop alle tariffe di terminazione super

Rigettato il ricordo dal Consiglio di Stato: le tariffe di terminazione devono essere uguali per tutti. H3G dovrà rimborsare la differenza percepita in questi anni

Roma - Il Consiglio di Stato ha rigettato il ricorso di 3 Italia che voleva un trattamento diverso per quanto riguarda le tariffe di terminazione, il corrispettivo dovuto agli operatori per una chiamata sulla loro rete.

Nel 2009, 3 Italia aveva chiesto che le sue tariffe di terminazione potessero rimanere più elevate rispetto a quelle degli altri gestori per ovviare all'ingresso sul mercato successivo nel tempo. I fatti risalgono alla decisione del 2009 dell'Agcom di imporre a tutti gli operatori la tariffa di terminazione di 9 centesimi a chiamata. A chiedere all'Autorità di prevedere un meccanismo per "abbassare al più presto le tariffe di terminazione mobile di ciascun operatore di rete mobile al livello di costo di un operatore efficiente" era stata la Commissione europea.

H3G, entrato da poco sul mercato, aveva fatto appello a questa sua condizione particolare rispetto agli altri operatori per ricorrere in appello e congelare la sua tariffa a 11 centesimi: a suo favore citava anche le raccomandazioni della Commissione europea dell'11 luglio 2007 e del 7 maggio 2009, con cui Bruxelles ammette asimmetrie nelle tariffe di terminazione per operatori nuovi sul mercato.
Tuttavia il Consiglio di Stato ha ora deciso che 3 Italia non costituisce un nuovo entrante in quanto operante sul mercato da più di quattro anni.

Il principale problema per 3 è che ora tornano in ballo i numeri registrati in questi anni di trattamento diversificato: l'azienda guidata da Vincenzo Novari dovrà restituire ai suoi diretti concorrenti quanto ricevuto in questi anni con la tariffa ora giudicata illegittima. Non vi è ancora una cifra precisa, ma si calcola un totale compreso tra i 40 e i 65 milioni di euro. In ogni caso una fonte vicina all'azienda ha riferito che "l'utile operativo (ebit) rimarrà positivo".

Casualmente, peraltro, la fine della battaglia legale di 3 Italia segue di pochi giorni la nuova decisione di Agcom in materia: entro il 2014 i quattro maggiori operatori delle telecomunicazioni italiani dovranno ridurre le tariffe di terminazione in maniera progressiva: 4,1 centesimi di euro al minuto nel 2012, 2,6 nel 2013, 1,6 nel 2014 e 0,98 centesimi per il 2015.

Gli operatori dovranno tutti rispettare gli obblighi di accesso e impiego delle risorse di rete, trasparenza, non discriminazione, controllo dei prezzi e contabilità dei costi.

Claudio Tamburrino
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6 Commenti alla Notizia 3 Italia, stop alle tariffe di terminazione super
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  • ok al rimborso ai concorrenti, ma il rimborso a noi utenti che quando chiamiamo da un fisso un cliente tre ci succhiano direttamente il sangue? ovviamente di rimborso all'utente non se ne parla giusto??
    non+autenticato
  • Gli operatori di rete utilizzeranno la loro copertura per vendere servizi ai MVNO che garantiranno la copertura del servizio in tutta Unione Europea con accordi con i vari operatori di rete.

    E' da vedere se ci dovrà essere separazione effettiva tra i due oppure se si può essere MVNO internazionale e operatore di rete locale

    Le licenze di operatore di rete potrebbero quindi diventare regionali e non più nazionali ma l'importante è che per ogni ambito ci siano almeno 3 operatori di rete e comunque almeno un operatore per non avere zone scoperte

    ora abbiamo in teoria 4 operatori di rete in Italia gsm/edge/umts cosa succederà con le nuove assegnazioni di frequenze ?

    Come fare per coprire le zone scoperte ed evitare che tutti gli operatori di rete si posizionano negli stessi posti?
    non+autenticato
  • Finalmente terminerà lo sfruttamento dei gestori per autoricaricarsi.

    Tre è andata avanti per anni sfruttando i costi di terminazione e dividendo gli utili con i clienti.
    Tutto bello? No, il punto fondamentale è che in questi anni Tre (e Vodafone) hanno fatto ben poco per ampliare la copertura nel Paese.

    Tim sta testando da tempo LTE, ha una copertura minima in EDGE e buona parte del territorio in 3G.

    Wind sta progressivamente ampliando la copertura anche in EDGE, ma resta scarsa in 3G.

    Vodafone fa da quasi fanalino di coda per investimenti. Incredibile come tolti i centri urbani dove va in 3G (come gli altri gestori), a differenza degli altri è ferma al GPRS in tutto il resto del Paese.

    Tre fa ancora peggio, non riuscendo a coprire più di mezza Italia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: mah
    > Finalmente terminerà lo sfruttamento dei gestori
    > per
    > autoricaricarsi.
    >
    > Tre è andata avanti per anni sfruttando i costi
    > di terminazione e dividendo gli utili con i
    > clienti.
    > Tutto bello? No, il punto fondamentale è che in
    > questi anni Tre (e Vodafone) hanno fatto ben poco
    > per ampliare la copertura nel
    > Paese.
    >
    > Tim sta testando da tempo LTE, ha una copertura
    > minima in EDGE e buona parte del territorio in
    > 3G.
    >
    > Wind sta progressivamente ampliando la copertura
    > anche in EDGE, ma resta scarsa in
    > 3G.
    >
    > Vodafone fa da quasi fanalino di coda per
    > investimenti. Incredibile come tolti i centri
    > urbani dove va in 3G (come gli altri gestori), a
    > differenza degli altri è ferma al GPRS in tutto
    > il resto del
    > Paese.
    >
    > Tre fa ancora peggio, non riuscendo a coprire più
    > di mezza
    > Italia.

    Guarda che anche Vodafone sta' testando da tempo la tecnologia LTE ed entro il 2012 già saranno operative 200 antenne LTE di sua proprietà. Per quanto riguarda HSDPA/UMTS ci sta' lavorando coprendo paesi dove non esiste nemmeno un minimo di copertura 3G (basti guardare qui: http://1000comuni.vodafone.it/aree_coperte ), col cavolo TIM se ne occupa, anzi, ruba più che può con il famigerato canone TELECOM e il canone di unbundling!Occhiolino
  • chiedere alla 3 di essere trasparente nelle tariffe è chiedere la luna, hanno sempre un modo per aggirare il cliente malcapitato
  • - Scritto da: Lucadiver
    > chiedere alla 3 di essere trasparente nelle
    > tariffe è chiedere la luna, hanno sempre un modo
    > per aggirare il cliente
    > malcapitato

    pero' se hai copertura di segnale (considera quel se in corpo 72) non è male, sia come costo che come servizi di rete.

    GT