Comunica/ TV Digitale: non solo tecnologia

di Simone Favaro (AISCOM) - L'innovazione sta rapidamente portando anche in Italia allo sviluppo dei nuovi strumenti della televisione digitale che, però, rischia di dimenticarsi dei contenuti. Come avvenuto con i telefonini più avanzati

Roma - Dopo la relazione del mese scorso di Lucia Annunziata, presidente della RAI, alla commissione vigilanza, anche il terzo polo, cioè La7, lancia la sfida verso la TV Digitale. Giuseppe Parrello, vice presidente e amministratore delegato di La7, in un'intervista rilasciata a "Prima Comunicazione", dichiara che la rete televisiva del gruppo Telecom inizierà la sperimentazione entro la fine di Giugno che interesserà circa duemila famiglie, distribuite in cinque aree geografiche a partire da Torino e Bologna, allo scopo di comprendere, afferma Parrello, quali siano "le preferenze di consumo del pubblico, sia per quanto riguarda nuovi prodotti televisivi sia, soprattutto, i servizi interattivi". A differenza dei progetti Rai e Mediaset, la TV digitale di La7, secondo quanto apparso in un comunicato, sfrutterà i canali terrestri e punterà ad integrarli con la rete di telecomunicazione fissa e mobile, offrendo contenuti differenziati anche per area geografica.

Sembra, quindi, che il motore del digitale sia stato riavviato. Il fatto, che personalmente mi lascia un po' perplesso, è il ruolo centrale che spesso ricopre la tecnologia in queste iniziative. Fatte salve alcune eccezioni, i comunicati stampa presentano sempre la maestosità delle infrastrutture tecnologiche e in minima parte, quando non è del tutto assente, l'aspetto del contenuto.

Il problema principale del "digitale" non è l'infrastruttura, pressoché consolidata; semmai è capire quali sono le reali potenzialità dello strumento. I principali servizi digitali attualmente presenti, sono il semplice riversamento dell'offerta prodotta per la TV via etere e non esistono ancora, per lo meno nel panorama italiano, format progettati per un consumo digitale.
Il fenomeno ricorda quello che ha interessato internet agli albori e che, nella maggior parte dei casi, è ancora presente: strutture comunicative vecchie su medium nuovo. La differenza essenziale tra l'avvento di internet e quella della TV digitale, risiede nelle loro origini. Internet, inizialmente, si presenta in tutto e per tutto come un nuovo canale di comunicazione, che sfrutta uno strumento (il computer) normalmente utilizzato da una fascia di utenti di cultura medio-alta, orientati all'innovazione e con forte capacità di adattamento. La TV Digitale, al contrario, è il risultato dell'evoluzione del tradizionale sistema televisivo, i cui utenti sono la totalità delle persone di differente cultura ed età e più o meno disposti a lasciare il vecchio per il nuovo. Un esempio: i canali satellitari; seppur in fase di ampliamento, ricoprono ancora una minima parte del potenziale target; per differenti motivi (indisponibilità economica, mancata percezione di valore aggiunto, ecc.), ampie fasce di utenza non accedono al servizio e le società devono ricorrere a fusioni e accordi per poter sostenere i costi dell'attività, spesso aggravati dal fattore pirateria.

La corsa al digitale, comunque, è ripartita e le premesse sono buone. Alcuni segnali fanno intravedere una visione di TV a misura di spettatore, fatta di investimenti ciclopici necessari ma non sufficienti.

Simone Favaro
presidente AISCOM
TAG: italia
15 Commenti alla Notizia Comunica/ TV Digitale: non solo tecnologia
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  • "I principali servizi digitali attualmente presenti, sono il semplice riversamento dell'offerta prodotta per la TV via etere e non esistono ancora, per lo meno nel panorama italiano, format progettati per un consumo digitale."

    il grande fratello, per lo meno quello distribuito su strema, nn è un "format progettato per un consumo digitale"????
    non+autenticato

  • > il grande fratello, per lo meno quello
    > distribuito su strema, nn è un "format
    > progettato per un consumo digitale"????

    credo proprio di no, a meno che "consumo digitale" non sigifichi avere un multi screen e dei scrolling title stile CNN.
    non+autenticato
  • secondo me non serve quasi a niente !

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > secondo me non serve quasi a niente !

    Beh, migliore qualita' del segnale, consumo ridotto di banda,
    una valanga di soldi per i produttori degli aparecchi ...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > secondo me non serve quasi a niente !
    >
    > Beh, migliore qualita' del segnale, consumo
    > ridotto di banda,
    >   una valanga di soldi per i produttori degli
    > aparecchi ...

    Prova concreta che molti lettori di PI stanno all'elettronica e all'informatica come ...
    Bhè non ho tempo, ciao!
    Polemici e basta!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > secondo me non serve quasi a niente !
    > >
    > > Beh, migliore qualita' del segnale,
    > consumo
    > > ridotto di banda,
    > >   una valanga di soldi per i produttori
    > degli
    > > aparecchi ...
    >
    > Prova concreta che molti lettori di PI
    > stanno all'elettronica e all'informatica
    > come ...
    > Bhè non ho tempo, ciao!
    > Polemici e basta!

    Mi spiace x te...
    L'unica cosa certa e' l'indotto che si mettera' in moto
    con l'operazione prettamente commerciale della TV digitale...
    I TV a grande schermo si salveranno (puche' abbiano un valore commerciale superiore ai 350/400 euro...)
    ma tutti i TV economici o a ridotto numero di pollici finiranno in discarica (con un conto pesantissimo a danno dell'ambiente!!!) in quanto i decoder NECESSARI per ricevere i nuovi segnali che SOSTITUIRANNO (e non affiancheranno...) i vecchi costeranno sui 200 euro e quindi sara' piu' conveniente sostituire i vecchi apparecchi....
  • UN solo acronimo
    HDTV

    High Definition TeleVision

    ma credo che Gasparri non sappia neanche cosa sia.

    sigh
    non+autenticato
  • svariate cose:

    1. maggior possibilità di pluralismo, visto il moltiplicarsi dei canali a disposizione su frequenze nazionali;

    2. minore inquinamento elettromagnetico;

    3. maggior qualità del segnale;

    4. possibilità di piste multilingue (un po' come i dvd)

    5. interazione (laddove esista un canale full-duplex)

    6. collegata al punto 5, possibilità di e-government, vista la diffusione capillare del media tv rispetto al pc

    ti bastano?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > svariate cose:
    >
    > 1. maggior possibilità di pluralismo, visto
    > il moltiplicarsi dei canali a disposizione
    > su frequenze nazionali;

    peccato che poi non ci sia chi le riempie di contenuti tutte queste frequenze

    > 2. minore inquinamento elettromagnetico;

    perché?

    > 3. maggior qualità del segnale;

    senza dubbio

    > 4. possibilità di piste multilingue (un po'
    > come i dvd)

    sempre che qualcuno le offra (in teoria sui canali satellitari ci sono già)

    > 5. interazione (laddove esista un canale
    > full-duplex)

    e dove esisterebbe esattamente?

    > 6. collegata al punto 5, possibilità di
    > e-government, vista la diffusione capillare
    > del media tv rispetto al pc

    e-che? ma lascia perdere!

    > ti bastano?

    no, ma mi basterebbe molto meno: che migliorino il livello qualitativo (dei contenuti) della tv attuale

    il buon peppe
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > secondo me non serve quasi a niente !
    >

    A farci pagare di più?
    non+autenticato
  • La nuova TV Digitale sarà diversa da quella tradizionale, nel senso che si avvicinerà di più al tipo di televisione che già possiamo vedere grazie al satellite. Trasmettendo sempre via etere, la nuova TV Digitale potrà trasmettere più canali simultaneamente, ecco perchè servirà un decoder, con questa tecnologia si potranno avere dei canali tematici e con qualità audio e video ottimi.

    A quanto pare la programmazione sarà pienamente attiva entro il 2006

    Le sperimentazioni da parte di Rai Mediaset sono già iniziate da molto tempo.

    Il ministro Gasparri, per incentivare tale tecnologia, ha già proposto una "rottamazione" dei vecchi apparecchi televisivi.

    Il successo di questa nuova tecnologia sarà, a mio giudizio, solo ed esclusivamente legata all'originalità e al buon utilizzo delle varie emittenti nella produzione dei programmi televisivi.

    Ah, dimenticavo, non so in quale modo esattamente, ma grazie a questa nuova tecnologia, la TV sarà interattiva, nel senso che l'utente potrà interagire con i vari programmi televisivi, infatti tale tecnologia è simile ( e prendete con le molle ciò che sto per dire) all'ADSL ovvero con un tot di banda in download molto alta ( per ricevere il segnale tv) ed un tot di banda in upload ( molto bassa per inviare i vari televoti e cose ancora da inventare).

    Spero di essere stato chiaro ed esauriente per chi è interessato alla TV Digitale.

    Saluti
    Uccio Ficoso Ficoso Ficoso

  • si forse mi son spiegato male:

    volevo dire : "A che serve la TV digitale TERRESTRE quando c'è già quella Satellitare ????"

    L'unica differenza fra le 2 TV e' che quella satellitare si prende ovunque ci sia un buco di cielo libero, mentre quella TERRESTRE avra' sempre delle zone d'ombra !!

    Insomma sarà un flop CLAMOROSO !

    P.S. inoltre non dimentichiamo i nuovi servizi su fibra ottica già attivi in molte città italiane che portano sul cavo sia Internet che la TV e tutto il resto.


    non+autenticato
  • notoriamente la tv tradizionale non si paga (eccetto il canone Rai) ergo, la nuova tecnologia sarà simile a quella satellitare ma gratis e fruibile per tutti quelli che non vogliono spendere soldi, in compenso ci saranno gli spot, ma quelli del resto ci sono già adesso.

    See ya!