Alfonso Maruccia

SuVolta, risparmio energetico senza il 3D

Una tecnologia in grado di ridurre il fabbisogno energetico dei transistor e (quindi) dei dispositivi digitali, senza il bisogno di stravolgere la produzione con i chip 3D

Roma - Nel tentativo di ridurre i consumi e aumentare le prestazioni dei microchip c'è chi, come Intel, sceglie la strada del 3D e chi invece decide di non abbandonare il processo di produzione CMOS standard dedicando piuttosto i propri sforzi a un sistema in grado di ottimizzare l'assorbimento energetico necessario alle normali operazioni di switch on-off dei circuiti integrati.

La strada dell'ottimizzazione è quella appunto seguita da SuVolta, nuova startup della Silicon Valley che ha realizzato una tecnologia chiamata PowerShrink capace di minimizzare la variazione della carica elettrica che scorre nei transistor.

Tra le conseguenze negative della miniaturizzazione spinta dei componenti elettronici c'è infatti l'aumento di dispersione di energia elettrica - fenomeno dovuto anche ai differenti voltaggi necessari ad "accendere" e "spegnere" i transistor integrati nei microchip.
SuVolta dice di essere in grado di minimizzare questa differenza tra i voltaggi per lo switch dei transistor, con l'effetto finale di dimezzare il fabbisogno energetico dei microchip e quindi dei dispositivi digitali su cui essi sono basati.
La startup californiana promette batterie di smartphone che durano il doppio, un buon margine di scalabilità verso il basso in quanto a miniaturizzazione e soprattutto il vantaggio di poter implementare PowerShrink senza dover investire denaro in sostanziosi upgrade alle strumentazioni di produzione - cosa che invece richiederebbero i transistor 3D inventati da Intel.

A testimoniare la bontà delle soluzioni SuVolta c'è al momento la partnership con Fujitsu: ha implementato PowerShrink su un processo produttivo a 65nm, registrando "sostanziali" riduzioni nelle variazioni del voltaggio di threshold e verificando il normale funzionamento dei dispositivi. SuVolta è inoltre alla ricerca di nuovi partner a cui fornire in licenza la sua tecnologia.

Alfonso Maruccia
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16 Commenti alla Notizia SuVolta, risparmio energetico senza il 3D
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  • E' troppo intelligente usare i termini tecnici tensione e corrente invece di "voltaggio" e "amperaggio"?
    Ma cavolo, questo è pure un giornale registrato con dei giornalisti veri!
    Potrei capire per un blog ma qui si esagera, avete un minimo di responsabilità nella diffusione della cultura in questo paese.
    non+autenticato
  • Ma nessuno si dà da fare per sviluppare il calcolo quantistico??





    Le basi teoriche ci sono già, servono un po' di soldini da investire Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • Invece di star li a grattare il fondo del barile, perchè ormai di fondo si tratta, preferisco che si vada su altre tecnologie che daranno sicuramente ottimi risultat(spero) e vantaggi che ora neanche conosciamo.

    Con la nuova tecnologia si avranno maggior impaccamento minori consumi e processori sempre più potenti e veloci, basta con il vecchiume cmos ormai ha alle spalle anni di onorato ma comunque anni di sviluppo
    non+autenticato
  • - Scritto da: mario
    > Invece di star li a grattare il fondo del barile,
    > perchè ormai di fondo si tratta, preferisco che
    > si vada su altre tecnologie che daranno
    > sicuramente ottimi risultat(spero) e vantaggi che
    > ora neanche
    > conosciamo.

    Piuttosto io direi: invece di inseguire processori e hardware sempre più veloci, sarebbe anche ora di ottimizzare il software, in modo che richieda meno risorse, quindi meno energia, ad esempio.

    Non è assurdo che, insieme all'aumento delle prestazioni dell'hardware siano aumentate anche le risorse necessarie per fare le stesse operazioni che facevano sistemi operativi di quindici anni fa? (penso ad esempio alla gestione dei file)
  • - Scritto da: gerlos
    > Piuttosto io direi: invece di inseguire
    > processori e hardware sempre più veloci, sarebbe
    > anche ora di ottimizzare il software, in modo che
    > richieda meno risorse, quindi meno energia, ad
    > esempio.
    >

    Come non essere d'accordo?

    > Non è assurdo che, insieme all'aumento delle
    > prestazioni dell'hardware siano aumentate anche
    > le risorse necessarie per fare le stesse
    > operazioni che facevano sistemi operativi di
    > quindici anni fa? (penso ad esempio alla gestione
    > dei
    > file)
    Già, già...
    non+autenticato
  • - Scritto da: gerlos
    > - Scritto da: mario
    > > Invece di star li a grattare il fondo del
    > barile,
    > > perchè ormai di fondo si tratta, preferisco che
    > > si vada su altre tecnologie che daranno
    > > sicuramente ottimi risultat(spero) e vantaggi
    > che
    > > ora neanche
    > > conosciamo.
    >
    > Piuttosto io direi: invece di inseguire
    > processori e hardware sempre più veloci, sarebbe
    > anche ora di ottimizzare il software, in modo che
    > richieda meno risorse, quindi meno energia, ad
    > esempio.
    >
    > Non è assurdo che, insieme all'aumento delle
    > prestazioni dell'hardware siano aumentate anche
    > le risorse necessarie per fare le stesse
    > operazioni che facevano sistemi operativi di
    > quindici anni fa? (penso ad esempio alla gestione
    > dei
    > file)

    ti stra-quoto
  • - Scritto da: mario
    > ... tecnologie che daranno
    > sicuramente ottimi risultat(spero) e vantaggi che
    > ora neanche
    > conosciamo.
    > ...

    Francamente è contraddittorio e abbastanza ridicolo quello che dici.

    Se speri non sei sicuro e viceversa.

    Inoltre anche questa è una nuova tecnologia ed è possibile che possa essere impiegata con le altre moltiplicando il vantaggio.
  • Niente vieta ad intel di comprarsi la licenza, applicarla ai suoi transistor 3d e moltiplicare il suo vantaggio.
    non+autenticato
  • Il discorso non è quello.
    Per passare ai chip 3D devi cambiare l'architettura e ricontrollare lo sviluppo.
    E non è detto che siano immediatamente compatibili.

    Questo sistema è direttamente integrabile ai chip attuali, quindi con un intervento minimo hai già provveduto a far risparmiare batteria.
  • - Scritto da: Valeren
    > Il discorso non è quello.
    > Per passare ai chip 3D devi cambiare
    > l'architettura e ricontrollare lo
    > sviluppo.
    > E non è detto che siano immediatamente
    > compatibili.
    >
    > Questo sistema è direttamente integrabile ai chip
    > attuali, quindi con un intervento minimo hai già
    > provveduto a far risparmiare
    > batteria.
    Lo so, ma viene proposto come alternativa ai 3d di intel, quando niente vieta di usare ENTRAMBE le tecnologie, e a quel punto chi la ferma più intel?
    non+autenticato
  • "niente vieta" nel senso che sai già che le due cose possono essere utilizzate assieme?

    Traduz.: nei sistemi fisici non è sempre possibile fare 1+1=2.
    Ma anche in quelli digitali, se ci si pensa.
    Una rapida dimostrazione: provate a prendere un file, qualsiasi file, e comprimetelo. Poi prendete il file compresso e ricomprimetelo: se vi va molto bene otterrete un file "bi-compresso" solo di poco più grande del file compresso la prima volta.

    Questo per dire che "non tutto è accodabile/assemblabile" per ottenere un risultato che è il "prodotto" delle due tecnologie.
    883
  • - Scritto da: Sky
    > "niente vieta" nel senso che sai già che le due
    > cose possono essere utilizzate
    > assieme?

    Se lo sapessi, sarei alla intelOcchiolino
    non+autenticato
  • Capisco... molto più facile venire a scrivere qui eh?..
    883
  • - Scritto da: Sky
    > Capisco... molto più facile venire a scrivere qui
    > eh?..
    in ogni caso non lo racconterei al primo passante su pi, no?
    non+autenticato
  • - Scritto da: pippO
    > - Scritto da: Sky
    > > Capisco... molto più facile venire a scrivere
    > qui
    > > eh?..
    > in ogni caso non lo racconterei al primo passante
    > su pi,
    > no?
    Chiedo scusa per aver dubitato, senza conoscerti, delle tue nozioni tecniche.
    883
  • - Scritto da: Sky
    > - Scritto da: pippO
    > > - Scritto da: Sky
    > > > Capisco... molto più facile venire a scrivere
    > > qui
    > > > eh?..
    > > in ogni caso non lo racconterei al primo
    > passante
    > > su pi,
    > > no?
    > Chiedo scusa per aver dubitato, senza conoscerti,
    > delle tue nozioni
    > tecniche.
    per stavolta passiOcchiolino
    non+autenticato