Mauro Vecchio

P2P, la Nuova Zelanda riattiva la ghigliottina

Nuove smentite dopo i ripensamenti annunciati in seguito al report commissionato dalle Nazioni Unite. Wellington non avrebbe alcuna intenzione di rivedere le attuali predisposizioni di legge a tutela del copyright

Roma - Č subito intervenuto in prima persona, per smentire in maniera netta le recenti dichiarazioni rilasciate da Clare Curran, portavoce del ministero per le Comunicazioni neozelandese. Il ministro della Giustizia Simon Power ha così sottolineato come il governo di Wellington non abbia alcuna intenzione di rivedere le attuali predisposizioni legislative per la tutela del copyright.

Le autorità kiwi sarebbero dunque soddisfatte degli attuali dettami della famigerata sezione 92A, modificata ad hoc per imporre agli utenti sanzioni pecuniarie fino a 15mila dollari neozelandesi (circa 9mila euro) e la possibile sospensione temporanea - 6 mesi - di tutti quegli Internet account colti in violazione del diritto d'autore. La nuova versione del Copyright (Infringing File Sharing) Bill entrerà in vigore a partire dal prossimo settembre.

Come spiegato da Power, il governo neozelandese non avrebbe alcuna intenzione di buttare al vento due anni di lavoro, più volte minato dalle più aspre reazioni da parte degli attivisti per i diritti digitali. La legge avrebbe insomma trovato il giusto bilanciamento tra gli interessi dei detentori dei diritti e i vari ISP. Le preoccupazioni mostrate dal relatore speciale Frank La Rue non avrebbero dunque sortito effetti agli antipodi del mondo connesso.
Mauro Vecchio
Notizie collegate
  • AttualitàUK, la lista del copyrightI signori del diritto d'autore contro 100 siti legati alla condivisione selvaggia di musica e film. In attesa che il Digital Economy Act faccia il suo ingresso in terra britannica. Ma gli ISP non ci stanno e dichiarano battaglia
  • AttualitàGermania, utenti in pasto al copyrightI principali ISP tedeschi hanno iniziato una campagna di rastrellamento dei loro stessi abbonati. Consegnate ogni mese le informazioni personali di circa 300mila scariconi
  • AttualitàNuova Zelanda, disconnessioni a stelle e strisce?Secondo alcuni cable pubblicati da Wikileaks, il governo di Washington avrebbe stanziato 500mila dollari per l'implementazione dei three strikes in terra neozelandese. Esercitando forti pressioni contro il fair use
2 Commenti alla Notizia P2P, la Nuova Zelanda riattiva la ghigliottina
Ordina