Roberto Pulito

Tablet che vanno e vengono

Un panorama già saturo secondo alcuni, un oceano di opportunità per altri. Il mondo dei tablet visto da machi storici come Sony, Acer e Panasonic

Roma - Produttori hardware e colossi del computing sono tutti scesi nell'arena dei tablet, ora che i netbook iniziano a perdere colpi. Recentemente anche Panasonic ha scelto di dire la sua, presentando una prima super-tavoletta per le aziende, e Sony ha mostrato qualcosa in più dei suoi dispositivi in avvicinamento. Contemporaneamente però, Acer ha tolto il piede dall'acceleratore, perché sembra che il mercato europeo sia poco ricettivo.

La casa taiwanese prevede una richiesta di prodotti piuttosto scarsa. Per questo motivo dimezzerà la distribuzione dei tablet nell'area europea. Il Presidente Jim Wong ha fatto sapere che i tagli sul suolo continentale non impediranno comunque ad Acer di rimanere tra le aziende più presenti sul mercato, e che i tablet dovranno comunque sostituire i netbook nel ruolo di trascinatori dell'economia aziendale per i prossimi mesi. Di recente, anche la statunitense Dell ha iniziato a spingersi sul mercato orientale invece di gettarsi nella mischia occidentale insieme agli altri anti-iPad.

Un robusto colpo al mercato sta per arrivare invece dal Toughbook, il nuovo tablet "rugged" prodotto da Panasonic, equipaggiato con Android e rivestito con materiali altamente resistenti. Realizzato per lavorare al massimo delle prestazioni anche in condizioni estreme, il Toughbook ha un diplay da 10.1 pollici opacizzato che non teme il sole. Lavora con pennino, GPS, wireless 802.11n, modulo 3G e 4G a banda larga e una batteria ad alta capacità.
Sony viaggia invece con una bussola tutta sua e prende la sfida dei tablet come un gioco, in cui il grande pubblico deve scoprire da solo, con un indizio alla volta, quali saranno le caratteristiche definitive dei suoi S1 e S2. Entrambi saranno basati su chip Tegra 2 della Nvidia, come anticipato recentemente, e proporranno connettività Bluetooth, 3G, 4G e WiFi, fotocamera digitale e modulo GPS: ma mente l'S1 sarà un tablet standard da 9.4 pollici, l'S2 proverà a conquistare un pubblico più eterogeneo con il suo design a libretto.

Roberto Pulito
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77 Commenti alla Notizia Tablet che vanno e vengono
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  • Questo secondo me è il punto...

    A prescindere dal fatto che io ce l'ho, anche se non mi sento un fanboy!

    Consideriamo il fatto che...

    i veri smanettoni usano solo GNU/Linux (e compagnia bella)...
    i puristi del software libero lo odiano...
    l'utente Windows medio lo considera un giocattolo...
    gli interessati (come me) comprano il meglio (che è l'ipad2)...
    i Fanboy Apple hanno già comprato tutte le versioni (anche più volte)...

    Tutto quanto sopra considerato, non credo che ci sia posto per chissà quante varianti di sub-mid-high tablet e sistemi vari....

    Sorride
  • Venghino siore e siori, coerenza a buon mercato!
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > Venghino siore e siori, coerenza a buon mercato!

    Secondo me, apprezzare un prodotto non significa diventare un estremista...

    vale anche il contrario!

    Sorride
  • - Scritto da: Findi

    > gli interessati (come me) comprano il meglio (che è
    > l'ipad2)...
    > i Fanboy Apple hanno già comprato tutte le
    > versioni (anche più
    > volte)...

    Io ho comprato iPad 1 oltre un anno fa e me lo sono goduto (e ancora lo trovo ottimo) certo l'iPad2 è più veloce e leggero (ma non sento ancora la necessita di cambiare per queste due ragioni).

    Tu hai comprato un iPad 2 e sicuramente è una macchina migliore della mia, ma questo distingue me (fanboy) da te (interessato bipartisan)?

    Io non credo... comprerò un iPad 2 prima o poi, forse più probabilmente un iPad 3 ma solo perché i precedenti prodotti di Apple mi hanno sempre soddisfatto...

    Fan AppleFan Linux
  • - Scritto da: FinalCut
    > - Scritto da: Findi
    >
    > > gli interessati (come me) comprano il meglio
    > (che
    > è
    > > l'ipad2)...
    > > i Fanboy Apple hanno già comprato tutte le
    > > versioni (anche più
    > > volte)...
    >
    > Io ho comprato iPad 1 oltre un anno fa e me lo
    > sono goduto (e ancora lo trovo ottimo) certo
    > l'iPad2 è più veloce e leggero (ma non sento
    > ancora la necessita di cambiare per queste due
    > ragioni).
    >
    > Tu hai comprato un iPad 2 e sicuramente è una
    > macchina migliore della mia, ma questo distingue
    > me (fanboy) da te (interessato
    > bipartisan)?
    >
    > Io non credo... comprerò un iPad 2 prima o poi,
    > forse più probabilmente un iPad 3 ma solo perché
    > i precedenti prodotti di Apple mi hanno sempre
    > soddisfatto...
    >
    > Fan AppleFan Linux

    No Final, non fraintendere...ti prego di non fare il Ruppolo della situazione! Sorride

    stò dicendo che nelle vendite di ipad (secondo me):

    75% fanboy e malati di moda
    10% utenti consapevoli
    15% utenti "perchè ce l'ha il mio amico"

    Quindi, considerato quanto sopra non stò a sindacare se tu faccia parte di una categoria o meno....

    il concetto del discorso è che con un tablet market share praticamente del 99%, perdipiù formato da una clientela come sopra....

    mettici lo "standard", mettici il "figo", mettici il "merito"....

    La concorrenza si può inventare anche la luna, ma il mercato è "chiuso per ferie"...

    Sorride
  • - Scritto da: Findi
    [...]
    > 75% fanboy e malati di moda
    > 10% utenti consapevoli
    > 15% utenti "perchè ce l'ha il mio amico"
    >
    > Quindi, considerato quanto sopra non stò a
    > sindacare se tu faccia parte di una categoria o
    > meno....
    >
    > il concetto del discorso è che con un tablet
    > market share praticamente del 99%, perdipiù
    > formato da una clientela come
    > sopra....
    >
    > mettici lo "standard", mettici il "figo", mettici
    > il
    > "merito"....
    >
    > La concorrenza si può inventare anche la luna, ma
    > il mercato è "chiuso per
    > ferie"...
    >
    > Sorride

    Io direi che il competere con l'iPad con un prodotto simil-iPad e venduto allo stesso prezzo, li porterà a buttare soldi e basta. Se vogliono avere speranze, come detto più sopra da altri, devono fare altri prodotti e rivolgersi ad altra utenza con altri bisogni. Fare i numeri di Apple sarà comunque difficile per tutti perchè ormai la Apple è diventata uno status symbol.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Findi
    > stò dicendo che nelle vendite di ipad (secondo
    > me):
    >
    > 75% fanboy e malati di moda
    > 10% utenti consapevoli
    > 15% utenti "perchè ce l'ha il mio amico"

    Mah, la gente che conosco io non è così stupida da spendere 500/700 Euro solo per moda o perché ce lo ha l'amico..

    Secondo me la situazione è

    20% fanboy
    5% malati di moda
    35% utenti consapevoli (con precedente iPhone o iPod o Mac)
    35% utenti in cerca di una soluzione più comoda al netbook
    5% utenti "perchè ce l'ha il mio amico"


    > il concetto del discorso è che con un tablet
    > market share praticamente del 99%, perdipiù
    > formato da una clientela come
    > sopra....

    ti sei scordato di aggiungere un tablet senza concorrenza reale al momento...

    > mettici lo "standard", mettici il "figo", mettici
    > il
    > "merito"....
    >
    > La concorrenza si può inventare anche la luna, ma
    > il mercato è "chiuso per
    > ferie"...
    >
    > Sorride

    Si, su questo concordo...

    Fan AppleFan Linux
  • ... vuole l'iPad, il ritrovato di Steve Jobs, l'uomo mito che è entrato nella storia dell'informatica creandosi la propria fortuna tutto solo e soletto partendo in un garagio (c'era anche un certo Wozniak ma era lì per fargli compagnia). Per questo si pigliano l'iPad. Io non lo compro, però non manco mai di andarlo a strofinare quando ne trovo uno a tiro. Giusto giusto per carpirne il fluido manageriale jobsiano che mi porterà tanti soldi nella vita (anche se per ricevere il fluido di Steve, devo passare attraverso quello dell'operaio cinese che lo ha assemblato inzaccherandosi di polvere tossica).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Certo certo

    > Io non lo compro, però non manco mai di andarlo a
    > strofinare quando ne trovo uno a tiro.

    Anch'io, ma solo perchè altri non li trovo a portata di mano...eccheccavolo, come diavolo sperano di vendere i tablet non Apple, se non li fanno provare?
  • - Scritto da: Mela avvelenata
    > - Scritto da: Certo certo
    >
    > > Io non lo compro, però non manco mai di andarlo
    > a
    > > strofinare quando ne trovo uno a tiro.
    >
    > Anch'io, ma solo perchè altri non li trovo a
    > portata di mano...eccheccavolo, come diavolo
    > sperano di vendere i tablet non Apple, se non li
    > fanno
    > provare?

    Se te li fanno provare poi non li vendono più.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: Mela avvelenata
    > > - Scritto da: Certo certo
    > >
    > > > Io non lo compro, però non manco mai di
    > andarlo
    > > a
    > > > strofinare quando ne trovo uno a tiro.
    > >
    > > Anch'io, ma solo perchè altri non li trovo a
    > > portata di mano...eccheccavolo, come diavolo
    > > sperano di vendere i tablet non Apple, se non li
    > > fanno
    > > provare?
    >
    > Se te li fanno provare poi non li vendono più.

    Che cavolata! Chissà perchè, se vado in una concessionaria posso provare qualsiasi auto, anche quella più sfigata (che costa di meno, ovviamente), mentre se vado in un centro commerciale c'è spazio solo per Apple?

    A prescindere dal fatto che Apple vende (e venderà) di più, sarebbe comunque interessante poter provare ciò che si ha intenzione di acquistare!

    Fortunatemente l'anno scorso ho potuto provare lo smarphone che ho poi acquistato, non vedo perchè non posso fare lo stesso con un tablet!!
  • - Scritto da: Mela avvelenata
    > - Scritto da: ruppolo
    > > - Scritto da: Mela avvelenata
    > > > - Scritto da: Certo certo
    > > >
    > > > > Io non lo compro, però non manco mai di
    > > andarlo
    > > > a
    > > > > strofinare quando ne trovo uno a tiro.
    > > >
    > > > Anch'io, ma solo perchè altri non li trovo a
    > > > portata di mano...eccheccavolo, come diavolo
    > > > sperano di vendere i tablet non Apple, se non
    > li
    > > > fanno
    > > > provare?
    > >
    > > Se te li fanno provare poi non li vendono più.
    >
    > Che cavolata! Chissà perchè, se vado in una
    > concessionaria posso provare qualsiasi auto,
    > anche quella più sfigata (che costa di meno,
    > ovviamente), mentre se vado in un centro
    > commerciale c'è spazio solo per
    > Apple?

    Perché la prima è, come hai detto, una concessionaria, quindi qualsiasi cosa compri a loro va bene.
    Mentre nel centro commerciale devono stare attenti a non permettere mai il confronto diretto tra prodotti di alta qualità e di bassa qualità.
    Un mio vecchio socio mi disse che, quando fu impiegato come responsabile reparto TV in un ipermercato, una ventina di anni fa, ha dovuto sistemare i televisori Sony in modo che non si potessero vedere contemporaneamente agli altri, altrimenti gli altri non si vendevano più.

    Comunque al di la di questo, la politica Apple è che puoi provare con le tue mani tutti i prodotti, e puoi stare lì anche per ore, come anche essere assistito da un addetto che segue appositamente i prodotti Apple, formato da Apple (al contrario degli altri commessi che non fanno nessun corso di formazione su nessun prodotto in vendita, per questo non sanno praticamente nulla del prodotto e quando gli chiedi qualcosa leggono sulla scatola).
    Ma tutto questo ha un costo, che va comunque a incidere nel prezzo finale. Si chiama "servizio".

    > A prescindere dal fatto che Apple vende (e
    > venderà) di più, sarebbe comunque interessante
    > poter provare ciò che si ha intenzione di
    > acquistare!

    Io ho dovuto baruffare con diversi commessi al Mediaworld per provare una paio di adattatori USB-Memory Stick (le memorie di certe fotocamere Sony). Non volevano aprire la confezione e non potevano garantirmi se tale adattatore era compatibile con iPad (Si lo so, iPad non ha la porta USB, ma io faccio finta che ci sia).

    > Fortunatemente l'anno scorso ho potuto provare lo
    > smarphone che ho poi acquistato, non vedo perchè
    > non posso fare lo stesso con un
    > tablet!!

    Perché potresti capire che è una boiata.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo

    >
    > Comunque al di la di questo, la politica Apple è
    > che puoi provare con le tue mani tutti i
    > prodotti, e puoi stare lì anche per ore, come
    > anche essere assistito da un addetto che segue
    > appositamente i prodotti Apple, formato da Apple
    > (al contrario degli altri commessi che non fanno
    > nessun corso di formazione su nessun prodotto in
    > vendita, per questo non sanno praticamente nulla
    > del prodotto e quando gli chiedi qualcosa leggono
    > sulla
    > scatola).

    Non ho mai trovato nei centri commerciali dove vado abitualmente gente formata da Apple!


    > Ma tutto questo ha un costo, che va comunque a
    > incidere nel prezzo finale. Si chiama
    > "servizio".

    Che non c'è....


    > Io ho dovuto baruffare con diversi commessi al
    > Mediaworld per provare una paio di adattatori
    > USB-Memory Stick (le memorie di certe fotocamere
    > Sony). Non volevano aprire la confezione e non
    > potevano garantirmi se tale adattatore era
    > compatibile con iPad (Si lo so, iPad non ha la
    > porta USB, ma io faccio finta che ci
    > sia).

    Concordo sul fatto che dovrebbero avere a disposizione dei sample da provare di ogni cosa che vendono, altrimenti uno va a comprare altrove!


    >
    > > Fortunatemente l'anno scorso ho potuto provare
    > lo
    > > smarphone che ho poi acquistato, non vedo perchè
    > > non posso fare lo stesso con un
    > > tablet!!
    >
    > Perché potresti capire che è una boiata.

    Però siamo sempre allo stesso punto: i device elettronici, oramai, o si provano sul campo o vi si leggono le recensioni sul web o sulle riviste specializzate, e poi si comprano! Ormai nessuno acquista più a scatola chiusa, anche perchè quando lo si fa molto spesso si prendono delle belle cantonate!

    Stando così le cose, farò così: il tablet Asus vado a provarlo in un Asus Point, e se mi gusta lo acquisto sul web (a 300 euro)!!
    Con buona pace di ShitWorld e Asus Point...
  • - Scritto da: ruppolo

    > Mentre nel centro commerciale devono stare
    > attenti a non permettere mai il confronto diretto
    > tra prodotti di alta qualità e di bassa
    > qualità.

    Perche' altrimenti la gente scoprirebbe che la bassa qualita' non e' poi cosi' bassa, mentre i prezzi sono inequivocabilmente la meta'.
    E poi il centro commerciale e' piccolo e la gente mormora...

    Ben venga il recinto di cristallo smerigliato per rinchiudere i fanboyz.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Perche' altrimenti la gente scoprirebbe che la
    > bassa qualita' non e' poi cosi' bassa, mentre i
    > prezzi sono inequivocabilmente la
    > meta'.
    > E poi il centro commerciale e' piccolo e la gente
    > mormora...
    >
    > Ben venga il recinto di cristallo smerigliato per
    > rinchiudere i
    > fanboyz.

    Vai qui:

    http://www.romaest.cc/popUp/saturn.html

    provi tutti i tablet che vuoi, l'unico spento è l'iPad...

    Peccato che al Saturn NON ci sia mai NESSUNO a provare quei c€ssi... stanno tutti all'Apple Store al piano di sopra...

    Fan AppleFan Linux
  • - Scritto da: Certo certo
    > ... vuole l'iPad, il ritrovato di Steve Jobs,
    > l'uomo mito che è entrato nella storia
    > dell'informatica creandosi la propria fortuna
    > tutto solo e soletto partendo in un garagio
    > (c'era anche un certo Wozniak ma era lì per
    > fargli compagnia). Per questo si pigliano l'iPad.

    diciamo ipad + ios e usarlo solo con la dita e non con il solito pennino ha posto la mela 5-6 anni davanti alla concorrenza


    devo
    > passare attraverso quello dell'operaio cinese che
    > lo ha assemblato inzaccherandosi di polvere
    > tossica).


    permettimi ma in questo settore qui tutti i marchi producono in questa maniera quindi c'e poco da scegliere su pc ,maccosi ect ect ect ...
    non+autenticato
  • > (c'era anche un certo Wozniak ma era lì per
    > fargli compagnia)

    sta cazzata su Steve Wozniak te la potevi anche risparmiare
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonimo
    > > (c'era anche un certo Wozniak ma era lì per
    > > fargli compagnia)
    >
    > sta cazzata su Steve Wozniak te la potevi anche
    > risparmiare
    Ma chi quello che ha inventato l'Apple I e l'Apple II così due computer da niente!
    Si ritiene che con la presentazione dell'Apple II sia iniziata la Storia dei Personal Computer, giusto per mettere i puntini sulle i.

    In pratica Apple ha inventato i PC e ha reso mainstream i sistemi operativi a finestre, ha cambiato l'industria della musica con l'introduzione nel mercato dell'iPod, ha cambiato l'industria della telefonia mobile con l'introduzione nel mercato dell'iPhone e ha reinventato il mercato dei tablet con l'introduzione dell'iPad, per essere una azienda che praticamente era fallita 15 anni fa non è un brutto andare, mi viene da pensare che non sia solo merito del marketing

    L'ignoranza è una brutta bestia:)

    ciao

    igor
    Ps: ce ne era un altro tale Wayne che poi ha deciso di sfilarsi per lasciare il posto ad un certo Markulla
    non+autenticato
  • Non sarebbe più onesto ammettere come stanno le cose?
    "Gentili clienti, purtroppo abbiamo toppato: pensavamo che il tablet non lo volesse nessuno. Ora non siamo in grado di fare un tablet decente, e comunque quelli che possiamo produrre costano troppo. Abbiamo almeno due anni di ritardo (perché sappiamo di preciso cosa copiare, sennò sarebbero cinque) quindi per favore accontentatevi dei netbook e per il tablet ne riparliamo nel 2013."
    Ecco, se lo dicessero forse ci farebbero una miglior figura, invece di rimbambirci di annunci bomba di macchine "in arrivo fra tre mesi" che poi vengono puntualmente cancellate a tre giorni dall'uscita. O di macchine ufficialmente disponibili, che però vengono prodotte in diecimila esemplari ("cos'è? una serie Limited Edition?""No, è che dobbiamo venderli a meno di quanto ci costa produrli, quindi meno ne vendiamo meglio è, in più facciamo il figurone di dichiarare che ne vendiamo così tanti che non riusciamo a produrne abbastanza...").
    E sia chiaro che non parlo solo di Acer! Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Doh
    > Non sarebbe più onesto ammettere come stanno le
    > cose?
    >
    > "Gentili clienti, purtroppo abbiamo toppato:
    > pensavamo che il tablet non lo volesse nessuno.
    > Ora non siamo in grado di fare un tablet decente,
    > e comunque quelli che possiamo produrre costano
    > troppo. Abbiamo almeno due anni di ritardo
    > (perché sappiamo di preciso cosa copiare, sennò
    > sarebbero cinque) quindi per favore
    > accontentatevi dei netbook e per il tablet ne
    > riparliamo nel
    > 2013."
    > Ecco, se lo dicessero forse ci farebbero una
    > miglior figura, invece di rimbambirci di annunci
    > bomba di macchine "in arrivo fra tre mesi" che
    > poi vengono puntualmente cancellate a tre giorni
    > dall'uscita. O di macchine ufficialmente
    > disponibili, che però vengono prodotte in
    > diecimila esemplari ("cos'è? una serie Limited
    > Edition?""No, è che dobbiamo venderli a meno di
    > quanto ci costa produrli, quindi meno ne vendiamo
    > meglio è, in più facciamo il figurone di
    > dichiarare che ne vendiamo così tanti che non
    > riusciamo a produrne
    > abbastanza...").
    > E sia chiaro che non parlo solo di Acer! Sorride

    mah... a mio parere, quello che devono ammettere è che apple ha un tremendo vantaggio, ma se si cerca di vendere tablet che sono uguali a quelli di Apple solo con prezzi superiori si fa poca strada.
    Bisogna differenziarsi, puntare a un tipo diverso di pubblico. Il Toshiba Thrive a mio parere sarà il primo metro di paragone: un prodotto che non cerca di copiare iPad, ma introduce caratteristiche diverse. Un po' più spesso, ma con dotazione completa di porte (inclusa usb) e batteria rimovibile. Un prodotto che strizza l'occhio a un pubblico un po' più evoluto senza cercare di imitare iPad nella forma, nelle funzioni e persino nella gamma di modelli che si differenziano, come iPad, per la quantità di memoria flash (che se hai lo slot SD aumenti come ti pare a te) e per la presenza/assenza del modulo 3g. Le copie non vendono, questo si è visto, anche perché costano di più dell'originale. Ora ci vogliono prodotti più maturi, così che gli sviluppatori riescano a sfruttare le potenzialità e si crei una piattaforma veramente alternativa a iPad e buona per fare tutto, non solo angry birds, navigare su facebook e leggere qualche pdf. E' a un altro tipo di pubblico che bisogna puntare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: il signor rossi
    > E' a un altro
    > tipo di pubblico che bisogna
    > puntare.

    A quale tipo di pubblico hanno puntato i tablet pc prodotti negli ultimi 10 anni? Allo stesso tipo che intendi tu?
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: il signor rossi
    > > E' a un altro
    > > tipo di pubblico che bisogna
    > > puntare.
    >
    > A quale tipo di pubblico hanno puntato i tablet
    > pc prodotti negli ultimi 10 anni? Allo stesso
    > tipo che intendi
    > tu?

    non credo che tu abbia notato che la tecnologia si è evoluta da 10 anni a questa parte, quello che pesava 5 kili allora adesso pesa 1/10, quello che aveva una funzionalità oggi ne ha migliaia e quello che allora era potente come una calcolatrice oggi ha una potenza di calcolo perfino superiore ai migliori computers di allora, ma che te lo dico a fare, sei ruppolo, non capisci nulla, sei un applefan e basta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sandrobelli ni
    > - Scritto da: ruppolo
    > > - Scritto da: il signor rossi
    > > > E' a un altro
    > > > tipo di pubblico che bisogna
    > > > puntare.
    > >
    > > A quale tipo di pubblico hanno puntato i tablet
    > > pc prodotti negli ultimi 10 anni? Allo stesso
    > > tipo che intendi
    > > tu?
    >
    > non credo che tu abbia notato che la tecnologia
    > si è evoluta da 10 anni a questa parte, quello
    > che pesava 5 kili allora adesso pesa 1/10,

    Ah, sarebbe questa l'evoluzione?
    Era solo una questione di peso?

    Com'è che allora i tablet PC si continuano a non vendere, anche oggi?

    > quello
    > che aveva una funzionalità oggi ne ha migliaia

    Io vedo sempre le stesse identiche funzionalità, in un tablet PC.

    > e
    > quello che allora era potente come una
    > calcolatrice oggi ha una potenza di calcolo
    > perfino superiore ai migliori computers di
    > allora,

    Può darsi, ma anche se fa miliardi di moltiplicazioni al microsecondo, ci fai le stesse identiche cose che ci facevi 10 anni fa.

    > ma che te lo dico a fare, sei ruppolo,
    > non capisci nulla, sei un applefan e
    > basta

    Infatti a me non devi dire nulla, ora, devi prima imparare:
    http://en.wikipedia.org/wiki/Tablet_pc
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo

    > Ah, sarebbe questa l'evoluzione?
    > Era solo una questione di peso?
    >
    > Com'è che allora i tablet PC si continuano a non
    > vendere, anche
    > oggi?

    ruppolo, i tablet pc avevano 2 problemi:
    1) avevano lo stesso design dei pc, quindi stesso peso e dimensioni, solo con lo schermo che poteva girare. Ma non offrivano vantaggi rispetto a un normale notebook dal punto di vista di peso e dimensioni.
    2) avevano un sistema operativo (windows) che non era ottimizzato per il touch (anche per questo non potevi fare a meno di tastiera e trackpad), per cui le potenzialità dello schermo touch non erano adeguatamente sfruttate.
    Poi è arrivata Apple e ha fatto l'iPad. L'utilizzo di un sistema operativo progettato fin dall'inizio per il touch e la diffusione del paradigma di utilizzo esclusivamente full touch che Apple stessa aveva diffuso con l'iPhone ha fatto sì che iPad fosse rapidamente accettato e amato dal pubblico, e a ragione, essendo un prodotto veramente innovativo, come iPhone del resto.
    Come vedi non sono un fanboy di nessuno e riconosco a Apple i meriti che ha avuto nel cambiare il mercato degli smartphone e nell'inventare il mercato dei tablet.
    Quello che però forse tu non hai notato, da fanboy, è che nel frattempo è arrivata Google con Android, sia sugli smartphone e ora anche sui tablet.
    Mettiamola così: nel 1986 era stata Microsoft a copiare il Macintosh con Windows (tu forse non eri neanche nato, io invece già programmavo), nel 2010 è stata Google con Android.
    E la storia si ripeterà: Apple inventa qualcosa di nuovo e inizialmente è l'unica ad averlo sul mercato. Poi qualcun altro lo copia, ma fa un'operazione che garantisce al prodotto maggiore diffusione: lo rende disponibile a tutti i produttori e fa un prodotto più aperto.
    Così è successo con Android: mentre Apple fa un solo telefono, smartphone Android sono disponibili da tantissimi produttori, con prezzi da 100 a 600 euro e con una gamma di differenti design e funzionalità dei vari telefoni che Apple non può nemmeno immaginare. Apple vende sempre lo stesso numero di iphone. Ma ora tutti coloro che non avrebbero mai preso iphone (per il prezzo, o perché non attratti dal design o per mille altri motivi) hanno una scelta.
    Proprio come successe con Windows contro Macintosh: i PC permettevano una flessibilità e personalizzabilità che una sola azienda non poteva garantire.
    Questo succederà anche con i tablet, naturalmente bisogna aspettare perché Android finora non era maturo per i tablet. Entro qualche mese i prezzi scenderanno, i modelli disponibili aumenteranno ancora.
    Apple, per la sua politica, rimarrà sempre un produttore dedicato a una minoranza che può permettersi di spendere certe cifre. E dire che con iphone ha già fatto il miracolo: se riuscirà ad assestarsi attorno a una quota del 25% a fine dei giochi (quando Android avrà terminato la sua corsa e Microsoft avrà giocato la carta Nokia) sarà un successo enorme per Apple.
    non+autenticato
  • - Scritto da: il signor rossi
    > Mettiamola così: nel 1986 era stata Microsoft a
    > copiare il Macintosh con Windows (tu forse non
    > eri neanche nato, io invece già programmavo), nel
    > 2010 è stata Google con
    > Android.
    > E la storia si ripeterà: Apple inventa qualcosa
    > di nuovo e inizialmente è l'unica ad averlo sul
    > mercato. Poi qualcun altro lo copia, ma fa
    > un'operazione che garantisce al prodotto maggiore
    > diffusione: lo rende disponibile a tutti i
    > produttori e fa un prodotto più
    > aperto.
    > Così è successo con Android: mentre Apple fa un
    > solo telefono, smartphone Android sono
    > disponibili da tantissimi produttori, con prezzi
    > da 100 a 600 euro e con una gamma di differenti
    > design e funzionalità dei vari telefoni che Apple
    > non può nemmeno immaginare. Apple vende sempre lo
    > stesso numero di iphone. Ma ora tutti coloro che
    > non avrebbero mai preso iphone (per il prezzo, o
    > perché non attratti dal design o per mille altri
    > motivi) hanno una
    > scelta.

    Non lo vedo più come un grosso vantaggio quello di avere 1000mila versioni di tablet di tutte le caratteristiche e fasce.

    Il problema è il SOFTWARE.

    L'iPhone prima, l'iPad poi hanno dimostrato che un software ottimizzato per il device è di qualità immensamente superiore di un software generico che deve andare bene per tutto, dal device da 100€, con caratteristiche hardware scandenti, a quello da 1000€ meglio dei corrispettivi Apple.

    E questo conta ancora di più in device di piccole dimensioni dove lo spazio è poco e gli OS sono ottimizzati per applicazioni full screen e non in "windows". I pixel CONTANO.

    Apple ha fissato le dimensioni dello schermo con il primo iPhone e del primo iPad non le ha più cambiate. Per migliorare la risoluzione ha QUADRUPLICATO i pixel nell'iPhone (presto farà lo stesso con l'iPad), mantenendo la dimensione dei widget originari, quindi la compatibilità con tutte le applicazioni (che risultano solo più "definite" per via dei dpi raddoppiati).

    Ora su Android ci sono i Tablet da 7", quelli da 10" con risoluzioni varie. Ci sono/saranno tablet con processori scadenti, altri con lo stato dell'arte, alcuni con dei sensori, altri no.
    Questo è un CASINO per i produttori di software che vogliono raggiungere la maggior parte dei potenziali clienti. Si chiama FRAMMENTAZIONE DELLA PIATTAFORMA ed è il problema più grande di Android. E il motivo per cui avere 1000mila device differenti non solo non è un vantaggio, ma un GROSSO DIFETTO.
    non+autenticato
  • Certo certo, ripeto, Apple potrebbe vendere pure i frullatori e ne venderebbe un botto di sicuro. Il successo dell'iPad va oltre le reali caratteristiche del prodotto. Non per nulla parlano tutti di oggetto del desiderio.

    Il nuovo capolavoro di Steve Jobs e del suo team sta infatti riscontrando un notevole successo, con stime di vendita da parte di alcuni analisti piuttosto importanti e con un ampio consenso da parte di tutti i fan dei prodotti Apple. Tuttavia nelle ultime ore, sui forum ufficiali e su molti siti web statunitensi, stanno fioccando numerose e ripetute lamentele a causa di due aspetti a dir poco importanti che il piccolo iPad sembra tenere poco in considerazione. Il primo di essi è la copertura Wi-Fi: moltissimi utenti lamentano infatti grandi problemi di ricezione, anche in zone ben coperte dal segnale wireless ed in cui altri dispositivi funzionano egregiamente, iPhone incluso. Numerose le ipotesi avanzate sul web, tra cui la tesi che vede la causa nel posizionamento del modulo Wi-Fi, incastonato tra le due batterie, che potrebbero interferire con la connessione, tuttavia potrebbe essere legato al secondo inconveniente in cui sono incappati i primi acquirenti di iPad: il surriscaldamento. Il piccolo tablet di Apple pare infatti piuttosto sofferente a causa di grandi difficoltà nella dissipazione del calore, probabilmente riconducibili al grande display che, complici le ridottissime dimensioni del nuovo gioiello di Cupertino, andrebbe a surriscaldare ulteriormente le componenti interne. Un problema piuttosto serio, che porta addirittura il piccolo tablet a vistosi rallentamenti e a blocchi improvvisi, obbligando gli utenti ad una lunga attesa per far raffreddare le componenti interne. Curiosamente un simile "intoppo" la casa guidata da Steve Jobs l'ha incontrato piuttosto di recente, con i famosi Mac Pro Nehalem afflitti da gravi problemi di surriscaldamento: che ci sia qualcosa in comune tra i due casi? Apple al momento non ha rilasciato dichiarazioni in merito, tuttavia si spera che la casa di Cupertino possa risolvere questi 'problemi di gioventù' in tempo per il lancio sul mercato europeo previsto per la fine del mese, nella speranza che non facciano tardare l'arrivo di uno dei gadget più ambiti e desiderati degli ultimi anni.

    Vogliamo disquisire ora di come tutti i produttori di orologi dovrebbero prendere a modello gli Swatch?

    Clicca per vedere le dimensioni originali
    non+autenticato
  • - Scritto da: Certo certo
    > Certo certo, ripeto, Apple potrebbe vendere pure
    > i frullatori e ne venderebbe un botto di sicuro.

    E ti sei chiesto perché?
    Te lo dico io: perché i suoi clienti sono stati STRA-soddisfatti dei prodotti acquistati. E quindi si FIDANO. E' la forza del "brand".

    Ma devi conquistartela. E la si conquista con la QUALITA' dei prodotti, non c'è altro marketing che tiene.

    Certo, una volta conquistata, per un po' puoi campare sugli allori ed essere sicuro che i tuoi clienti ti compreranno anche frullatori ad occhi chiusi. PER UN PO'. Ma se fai così il "brand" non dura molto e presto o tardi fai una brutta fine.

    Chiedi a Nokia. O a RIM.
    non+autenticato
  • - Scritto da: MacGeek
    > - Scritto da: Certo certo
    > > Certo certo, ripeto, Apple potrebbe vendere pure
    > > i frullatori e ne venderebbe un botto di sicuro.
    >
    > E ti sei chiesto perché?
    > Te lo dico io: perché i suoi clienti sono stati
    > STRA-soddisfatti dei prodotti acquistati. E
    > quindi si FIDANO. E' la forza del "brand".
    >
    >
    > Ma devi conquistartela. E la si conquista con la
    > QUALITA' dei prodotti, non c'è altro marketing
    > che
    > tiene.
    >
    > Certo, una volta conquistata, per un po' puoi
    > campare sugli allori ed essere sicuro che i tuoi
    > clienti ti compreranno anche frullatori ad occhi
    > chiusi. PER UN PO'. Ma se fai così il "brand" non
    > dura molto e presto o tardi fai una brutta
    > fine.
    >
    > Chiedi a Nokia. O a RIM.

    si chiama fidelizzazione dell'utenza, il caso degli utenti apple è da antologia e viene studiato per le tesi di laurea, l'azienda prende in giro, mente, tratta male il proprio cliente ma questo rimane fedelissimo e contento di quello che l'azienda fa, qualsiasi cosa faccia viene difesa dai propri utenti
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sandrobelli ni
    > - Scritto da: MacGeek
    > > - Scritto da: Certo certo
    > > > Certo certo, ripeto, Apple potrebbe vendere
    > pure
    > > > i frullatori e ne venderebbe un botto di
    > sicuro.
    > >
    > > E ti sei chiesto perché?
    > > Te lo dico io: perché i suoi clienti sono stati
    > > STRA-soddisfatti dei prodotti acquistati. E
    > > quindi si FIDANO. E' la forza del "brand".
    > >
    > >
    > > Ma devi conquistartela. E la si conquista con la
    > > QUALITA' dei prodotti, non c'è altro marketing
    > > che
    > > tiene.
    > >
    > > Certo, una volta conquistata, per un po' puoi
    > > campare sugli allori ed essere sicuro che i tuoi
    > > clienti ti compreranno anche frullatori ad occhi
    > > chiusi. PER UN PO'. Ma se fai così il "brand"
    > non
    > > dura molto e presto o tardi fai una brutta
    > > fine.
    > >
    > > Chiedi a Nokia. O a RIM.
    >
    > si chiama fidelizzazione dell'utenza, il caso
    > degli utenti apple è da antologia e viene
    > studiato per le tesi di laurea, l'azienda prende
    > in giro, mente, tratta male il proprio cliente ma
    > questo rimane fedelissimo e contento di quello
    > che l'azienda fa, qualsiasi cosa faccia viene
    > difesa dai propri
    > utenti

    E quando mai Apple ... "prende in giro, mente, tratta male il proprio cliente"?
    Fammi un solo esempio...
    La Apple COCCOLA i suoi clienti (è sempre la prima come customer satisfaction). E non gli promette mai niente. Fa sempre le sorpresineOcchiolino
    non+autenticato