Claudio Tamburrino

Intifada su App Store

Proteste contro un'app con contenuti anti-israeliani. Da Gerusalemme una lettera per Steve Jobs

Roma - Il governo israeliano ha inviato una mail a Steve Jobs per chiedere la rimozione di "ThirdIntifada" da App Store, applicazione che istigherebbe all'odio contro lo stato di Israele.

"Intifada", infatti, è un termine arabo che letteralmente significa "sussulto": è comunemente utilizzato come sinonimo di "rivolta", ma tradizionalmente è associato alle sollevazioni arabe contro la presenza israeliana in Palestina. L'app in lingua araba raccoglie articoli, foto e altri contenuti web critici nei confronti di Israele e, secondo l'accusa israeliana, invoca una prossima sollevazione contro lo Stato Israeliano.

Lo stesso gruppo dietro l'app, ha notato poi il Ministro agli affari pubblici israeliano Yuli Edelstein, ha anche una pagina Facebook chiamata "forza letale" che "diffonde materiale di odio contro Israele", pagina che alla fine è stata rimossa dal social network.
Il Ministro Edelstein cita nell'email le linee guida di App Store che "proibiscono riferimenti o commenti diffamatori o offensivi o che incitino alla violenza nei confronti di gruppi etnici, culturali o religiosi".

Claudio Tamburrino
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