Roberto Pulito

Pentax Q, la mini-Evil

Il produttore giapponese presenta una particolare mirrorless a lenti intercambiabili, equipaggiata con sensore da compatta tradizionale

Roma - La storica casa nipponica prova a rivoluzionare il settore delle "senza specchio" presentando la Pentax Q, una nuova mirrorless con obiettivi intercambiabili dotata di un sensore piccolo quanto quello di una classica compatta: CMOS retroilluminato da 1/2,3", con risoluzione effettiva da 12,4 megapixel.

La fotocamera in questione si presenta con un look rétro, arricchito da finiture in lega di magnesio, e un corpo macchina spesso 3,1 centimetri. Include display LCD da 3" e 460.000 punti, flash "pop-up" con braccio estensibile, uscita micro HDMI e supporto per schede SD/SDHC/SDXC. Pentax ha già realizzato cinque diversi obiettivi supercompatti, con attacco a baionetta "Q", tutti dedicati a lei.

Sul fronte delle feature troviamo la possibilità di scattare raffiche fino a 5 fotogrammi al secondo, combinare 3 scatti per creare immagini HDR, registrare foto in formato RAW o JPEG, e video Full HD a 30 fps, in formato H.264. Controlli manuali, automatismi antisfocatura (bokeh) e filtri artistici (Smart Effect) si occupano di non far rimpiangere le grandi reflex. La gamma della sensibilità ISO spazia tra 125 e 6400.
A conti fatti, ci troviamo di fronte alla più piccola delle fotocamere a obiettivi intercambiabili. Il prezzo risulta però meno "compatto" del previsto. Per portarsi a casa il kit con l'ottica standard (equivalente 47mm f1.9) serviranno infatti 800 dollari, mentre per aggiungere il mirino ottico ce ne vorranno altri 250. La Pentax Q dovrebbe arrivare sul mercato subito dopo l'estate, nelle colorazioni bianco o nero.

Roberto Pulito
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9 Commenti alla Notizia Pentax Q, la mini-Evil
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  • Sono rimasto un pò male pensavo ad una compatta come g12 Canon con obiettivo fisso f2/2,8 tiraggio 24-140 e un sensore almeno 2/3".Avrebbe risposto alla maggioranza delle necessità.Mi sembra sia meglio una evil 4/3" visto la necessita di portare in giro diversi oggetti.
    non+autenticato
  • Ma come 800 dollari per una compatta ad obbiettivo intercambiabile?
    Ma questi danno i numeri!
    Per meno di 200 euro ti offrono, oggi, una Nikon stabilizzata 10X con un buon supporto alle funzioni manuali e con sensore in linea con quello proposto con questa nuova pentax, è leggera e con ingombri tipici di una compatta 3X di un paio di anni fa... ma chi mai vorrebbe comprarsela?
    Un fotoamatore? A me personalmente già danno fastidio le reflex non full frame, in quanto reputo assurdo non pretendere i massimi livelli qualitativi in caso di oggetti con l'ingombro e i costi di una reflex, nel futuro o passano a mettere il full frame anche nelle reflex economiche o il settore rischierà il tracollo!
    E questi se ne saltano fuori con obbiettivi intercambiabili per una compatta ingombrante quasi quanto una mirrorless "convenzionale" costosa più di una reflex entry level e con un sensore che non vale una cicca?
  • beh, dalle immagini che girano non sembra cosi' male agli alti iso per essere un sensore cosi' piccolo.
    A parte questo probabilmente dovrai abituarti alle reflex al massimo aps-c dato che il full frame, dopo il buco nell'acqua di Sony e con Canon e Nikon che non presentano novita' ormai da anni in questo campo, e' in via di estinzione. E non e' un'opinione solo mia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: bit to
    > il full frame
    > in via di estinzione

    Clicca per vedere le dimensioni originali
    non+autenticato
  • Che il full frame sia un buco nell'acqua è una tua opinione.
    Certo che i costi di siffatti sensori portano tali corpi a costare almeno 2000 euro.
    Quindi c'è spazio per questi prodotti, anche se forse non hanno ancora trovato la strada maestra.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Rover
    > Che il full frame sia un buco nell'acqua è una
    > tua opinione.
    > Certo che i costi di siffatti sensori portano
    > tali corpi a costare almeno 2000
    > euro.
    > Quindi c'è spazio per questi prodotti, anche se
    > forse non hanno ancora trovato la strada
    > maestra.

    Non è solo il costo del corpo macchina.
    Un sensore full frame comporta l'utilizzo di lenti più grandi e quindi più pesanti e costose.
    Vista la qualità raggiunta dai sensori più piccoli, ormai, non credo ci sia più molta necessità del full-frame per la maggior parte degli utilizzi anche professionali.
    non+autenticato
  • - Scritto da: MacGeek
    > - Scritto da: Rover
    > > Che il full frame sia un buco nell'acqua è una
    > > tua opinione.
    > > Certo che i costi di siffatti sensori portano
    > > tali corpi a costare almeno 2000
    > > euro.
    > > Quindi c'è spazio per questi prodotti, anche se
    > > forse non hanno ancora trovato la strada
    > > maestra.
    >

    > Vista la qualità raggiunta dai sensori più
    > piccoli, ormai, non credo ci sia più molta
    > necessità del full-frame per la maggior parte
    > degli utilizzi anche
    > professionali.

    E qui sbagli, uno dei vantaggi indiscussi del sensore full frame è che a parità di apertura la profondità di campo è più ristretta rispetto a un sensore APS-C; in ritrattistica, in macrofotografia e in fotografia naturale questo vuol dire tanto.

    In secondo luogo, l'hobbista avanzato, il "prosumer" - chiamiamolo così, probabilmente ha messo insieme un parco lenti "pesanti e costose" già molto prima di passare a un corpo full frame (se non additittura prima di passare a un cortpo digitale), perché non c'è cazzi: un Canon EF-S qualsiasi non è nemmeno lontanamente paragonabile per qualità ottica e costruttiva a un serie L.

    Certo, la qualità si paga.
    non+autenticato
  • Veramente ho detto che il buco nell'acqua con il full frame lo ha fatto Sony, proprio con corpi macchina che come costi dovevano portare l'FF piu' vicino alle masse. I rimanenti e pochi corpi Nikon e Canon ormai hanno alcuni anni mentre i corpi apsc di fascia alta hanno fatto passi notevoli per cui vedi tu.
    non+autenticato
  • qual'è il target di queste macchine? non capisco. L'utente occasionale non credo, e nemmeno amatori o professionisti che dovrebbero puntare a reflex (per gli amatori al max le bridge).

    qualcuno sa a chi si rivolgono???
    non+autenticato