Alfonso Maruccia

Newzbin2, l'ISP dovrebbe filtrare

Questa la richiesta dell'industria cinematografica, che trascina il più grande provider britannico in tribunale, nella speranza che blocchi il sito di indicizzazione di contenuti Usenet risorto dalle sue ceneri

Roma - Motion Picture Association, la divisione internazionale dell'organizzazione degli studios hollywoodiani (MPAA), ha intenzione di trascinare in tribunale British Telecom (BT) con una esplicita richiesta di estromissione del motore di ricerca Usenet Newzbin2. Una eventuale sentenza favorevole ai detentori dei diritti potrebbe avere conseguenze capaci di andare ben oltre i gruppi di discussione.

La "guerra" tra MPA e Newzbin si protrae oramai da lungo tempo: nel 2010 l'organizzazione dell'industria aveva ottenuto la condanna del popolare portale di indicizzazione di contenuti Usenet per infrazione del copyright, ma quest'ultimo era risorto dalle sue ceneri con il beffardo marchio di Newzbin2 lasciando le major con un pugno di mosche in mano.

A quel punto MPA ha deciso di cambiare strategia in maniera radicale e, piuttosto che far chiudere anche Newzbin2 solo per assistere all'ennesimo cambio di nominativo di un servizio che rimaneva sempre uguale a se stesso, è passata a trascinare in tribunale direttamente gli ISP britannici.
Gli studios ora vogliono che BT filtri l'accesso a Newzbin2 a livello di IP, usando la stessa tecnologia già impiegata da anni per inibire l'accesso dei cittadini di sua maestà ai contenuti pedopornografici che infestano la rete delle reti.

MPA sottolinea come una eventuale sentenza favorevole alla "causa" del copyright potrebbe avere conseguenze che vanno ben oltre il semplice caso Newzbin2: buttato giù il motore di ricerca di file di indice .NZB, suggerisce l'organizzazione, sarebbe solo questione di tempo per la capitolazione degli altri campioni della condivisione come The Pirate Bay & siti affini.

Alfonso Maruccia
Notizie collegate
9 Commenti alla Notizia Newzbin2, l'ISP dovrebbe filtrare
Ordina
  • La censura non vincerà. Il Mondo se ne frega di questi rottami del passato e va per la sua strada.

    ABOLIRE IL COPYRIGHT

    Pirata
    non+autenticato
  • Non la vedo molto difficile A bocca aperta
    non+autenticato
  • 'Nsomma, non è così facile: questi bloccano i range di IP, senza parlare dei DNS (vedi caso The Pirate Bay in Italia)....
  • apparte che se si ritorna a vendere door to door i pacchi di floppy disk copiati si aprira' un mercato sommerso enorme, soldi facili per molta gente a differenza di ora dove i soldi non li fa nessuno.
  • Bloccando anche servizi che usano gli stessi IP....

    Comunque non è che un sito diventi inaccessibile con sto blocco.
    Sgabbio
    26177
  • se bloccano DNS e IP di fatto e' inaccessibile in italia a meno che usi DNS stranieri o proxy stranieri.

    non e' questo il problema quanto che come minimo dovrebbe esserci un sync con la europol anziche' limitarsi al territorio italiota, a che serve bloccarlo solo in italia ? e perche' non costringere l'ISP allo shutdown dei dati sul server invece visto che c'e' un reato e il sito e' illegale ?

    il problema e' alla fonte invece, non c'e' alcun requisito preventivo per pubblicare online, bisognerebbe che come per le testate giornalistiche ci sia una iscrizione all'albo e un direttore responsabile, finche' non si va in questa direzione si restera' all'attuale far west.

    chi di voi tesse le lodi dei leaks su politici e banchieri si ricordi che i leaks li puo' ormai fare anche il vostro vicino di casa con foto taroccate di vostra moglie, e nella situazione attuale e' praticamente legale fino a che sa come restare anonimo online.
  • - Scritto da: Pepito il breve
    > il problema e' alla fonte invece, non c'e' alcun
    > requisito preventivo per pubblicare online,
    > bisognerebbe che come per le testate
    > giornalistiche ci sia una iscrizione all'albo e
    > un direttore responsabile, finche' non si va in
    > questa direzione si restera' all'attuale far
    > west.
    Registro di cosa? Dei pirati online?A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pepito il breve
    > se bloccano DNS e IP di fatto e' inaccessibile in
    > italia a meno che usi DNS stranieri o proxy
    > stranieri.
    ROTFL.
    Non è inaccessibile neanche tua sorella, figurati un IP.

    > non e' questo il problema quanto che come minimo
    > dovrebbe esserci un sync con la europol anziche'
    > limitarsi al territorio italiota, a che serve
    > bloccarlo solo in italia ?
    A niente, bravo, esatto.

    > e perche' non
    > costringere l'ISP allo shutdown dei dati sul
    > server invece visto che c'e' un reato e il sito
    > e' illegale
    > ?
    Perché magari il server è in Islanda o in Romania? O magari in Russia?

    > il problema e' alla fonte invece, non c'e' alcun
    > requisito preventivo per pubblicare online,
    E vorrei ben vedere.

    > bisognerebbe che come per le testate
    > giornalistiche ci sia una iscrizione all'albo e
    > un direttore responsabile, finche' non si va in
    > questa direzione si restera' all'attuale far
    > west.
    E allora potremo dormire sonni tranquilli.
    La Rete è stata progettata così e anche nella sua versione ip V6 continua ad essere così: tutti i nodi sono "pari" e aventi stessa importanza. La mia lavatriceIP e il tuo portale di fotografia.

    > chi di voi tesse le lodi dei leaks su politici e
    > banchieri si ricordi che i leaks li puo' ormai
    > fare anche il vostro vicino di casa con foto
    > taroccate di vostra moglie, e nella situazione
    > attuale e' praticamente legale fino a che sa come
    > restare anonimo
    > online.
    L'anonimato online è ancora impossibile, nonostante l'impegno che voialtri state profondendo per renderlo possibile.
    Se il mio vicino di casa facesse una cosa del genere la polizia postale saprebbe come stanarlo, ma pure io e anche tu, se ti mettessi a studiare come funziona la rete.

    GT