Cristina Sciannamblo

USA, poker azzoppato

I giudici statunitensi hanno ordinato la chiusura e la sospensione delle licenze per il sito Full Tilt Poker, uno dei pių grandi siti di poker online. Gli utenti ingannati devono ancora riavere il denaro sottratto illecitamente

Roma - Lo scorso aprile erano stati arrestati con l'accusa di frode bancaria, riciclaggio di denaro e gioco d'azzardo illegale. I fondatori dei tre più grandi siti di poker online hanno dovuto rispondere di violazione della legge contro l'online gambling e di incassi illeciti per oltre 3 miliardi di dollari.

Ora la Alderney Gambling Control Commission ha sospeso la licenza del sito Full Tilt Poker. Oltre alla sospensione delle licenze, il sito non potrà registrare nuovi clienti, accettare denaro dagli utenti già iscritti, permettere ai giocatori di incassare denaro e, ovviamente, permettere di giocare fino alla nuova udienza fissata per il 26 luglio.

Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, i gestori di Full Tilt non hanno ancora restituito i 150milioni di dollari sottratti indebitamente ai propri utenti. (C.S.)
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1 Commenti alla Notizia USA, poker azzoppato
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  • Se volete parlare della cosa in modo "serio", 10 righe mi sembrano davvero troppo poche per la complessità della questione... potevate utilizzarle meglio per presentare una nuova cagata/gadget che non si filerà nessuno.

    per quelli che volessero approfondire... il web è pieno di informazioni al riguardo ma anche qui si va a parare dalle solite parti: la censura, la libertà individuale, le tasse, il ruolo degli ISP, la situazione italiana, la AAMS, la rimozione dai server DNS italiani di certe url ben specifiche, ecc. ecc.
    non+autenticato