Claudio Tamburrino

Corea del Sud, libri di testo digitali

Entro il 2015 cloud computing, contenuti multimediali e tablet anche per gli studenti: un programma miliardario

Roma - La Corea del Sud intende fornire entro il 2015 libri di testo digitali a tutti i propri studenti.

Per il nuovo progetto del Ministro dell'educazione, della scienza e della tecnologia sarebbero stati già stanziato il corrispettivo di 1,4 miliardi di euro per convertire gli attuali libri di testo in formato digitale e per la loro diffusione attraverso il cloud computing e la copertura degli istituti scolastici con reti WiFi.

Il programma prevede la copertura delle scuole entro il 2015 e la fornitura di tablet ad hoc le famiglie a reddito basso: l'idea dovrebbe presumibilmente essere quella di appoggiarsi al produttore nazionale Samsung, i cui prodotti sono già impiegati per iniziative simili in alcune scuole del paese.
Secondo le intenzioni del ministero, questo cambiamento sarà facilmente digerito dagli studenti, già abituati all'ambiente digitale, e servirà da un lato a personalizzare i piani di studio a seconda delle capacità e dei bisogni dei singoli ragazzi e dall'altro a permettere di recuperare eventuali assenze e lezioni perse.

Il piano suona peraltro molto simile a quello annunciato dalle fonti ufficiali nazionali della Corea del Nord, secondo cui sarebbero in via di sviluppo netbook destinati alla fruizione di contenuti multimediali nelle classi, alla gestione dei documenti elettronici e all'apprendimento delle lingue straniere.

La strada dei libri di testo digitali, d'altronde, la stanno esplorando anche produttori statunitensi: oltre a Kno che per il momento si è limitata a guardare alle università, l'ultima a sperimentare nel settore è l'editore McGraw-Hill che ha sviluppato il primo libro di testo indirizzato a elementari e licei completamente digitale.

Si chiama CINCH ed è un testo clound-based di matematica e scienze che oltre al materiale relativo al concorso, agli ebook necessari, alle presentazioni e agli esercizi contiene anche clip animate e altri contenuti multimediali, nonché un sistemi di interazioni simil-Facebook.

Claudio Tamburrino
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4 Commenti alla Notizia Corea del Sud, libri di testo digitali
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  • l'italia resta a guardare.

    Da noi anche questo diventerà una questione politica, a seconda del governo in carica. Dopo aver litigato per un'intera legislatura senza risolvere nulla, sempre se non cade prima il governo, arriverà quello di segno opposto che farà la stessa identica proposta ma verrà ostacolato in tutti i modi dall'opposizione, che quando era al governo qualche anno prima aveva fatto la stessa proposta. E così via nei secoli dei secoli.

    E intanto il resto del mondo va avanti. Senza di noi.
    non+autenticato
  • eh eh eh come volevasi dimostrare, il bollo e' piu avanti.,.. avevo gia intuito l uso di tablet o libri elettronici al posto di quelli cartacei, almeno per salvaguardare le schiene degli scolari , poi riguardo ai pericoli si , ce ne sono, ma uno scolaro ben istruito sapra' usare il libro elettronico o tablet in modo positivo? ai posteri l ardua sentenza
    non+autenticato
  • - Scritto da: marco bollini
    > ma
    > uno scolaro ben istruito sapra' usare il libro
    > elettronico o tablet in modo positivo? ai posteri
    > l ardua
    > sentenza

    Non occorre aspettare i posteri.
    Uno scolaro e' capacissimo di usare un ebook reader.
  • - Scritto da: marco bollini
    > eh eh eh come volevasi dimostrare, il bollo e'
    > piu avanti.,.. avevo gia intuito l uso di tablet
    > o libri elettronici al posto di quelli cartacei,
    > almeno per salvaguardare le schiene degli scolari
    > , poi riguardo ai pericoli si , ce ne sono, ma
    > uno scolaro ben istruito sapra' usare il libro
    > elettronico o tablet in modo positivo? ai posteri
    > l ardua
    > sentenza
    Quello non bravo finirà a zappare la terra o a fare il manager con la giusta raccomandazione, come sempre in Italia.
    non+autenticato