L'e-vote acchiappa i giovani

Lo affermano gli esperti dopo quanto accaduto nella quattro giorni di votazione elettronica per le primarie democratiche in Arizona. I numeri, dicono, parlano da soli

Phoenix (Arizona) - Il voto elettronico, la possibilità di utilizzare computer e reti per trasmettere la propria preferenza elettorale, sembra aver portato ad esprimersi una quantità di persone che in passato si sono astenute. Questa l'estrema sintesi dei risultati della quattro giorni di votazioni elettroniche condotte in Arizona per le primarie del partito Democratico. In particolare, dicono gli esperti, "i giovani riscoprono la politica".

I numeri sembrano parlar da sé. Nel 1996 hanno partecipato al voto solo il 31 per cento dei 18-20 enni e il 33 per cento dei 21-24enni. Una percentuale bassa che arrivava dopo anni e anni di calo progressivo della partecipazione in Arizona ma anche in tutto il resto degli Stati Uniti. Ora, nel primo giorno delle votazioni elettroniche hanno votato in 14mila, più di quanti hanno votato nel 1996... A breve sono attesi analisi più approfondite del voto per comprendere esattamente le dinamiche che hanno spinto un numero molto maggiore di persone a "coinvolgersi" nelle primarie.
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