Roberto Pulito

HTC e Motorola: bootloader sì, bootloader no

Entro settembre un aggiornamento renderà personalizzabili due smartphone dell'azienda. Motorola continua invece a blindare i suoi, in nome della sicurezza

Roma - Tra poco più di un mese, dopo una lunga attesa da parte degli acquirenti più smaliziati, HTC toglierà finalmente il lucchetto dal bootloader dei suoi dispositivi. Il cambio di politica si tradurrà in un aggiornamento software che aprirà la porta a modding e custom firmware.

I nuovissimi HTC Sensation e HTC Evo 3D saranno i primi smartphone a beneficiare del rivoluzionario update, previsto per settembre. A quanto sembra i modelli meno recenti dovranno attendere l'arrivo di un download apposito perché non esiste una "chiave" unica per rendere open l'intera gamma di prodotti.

L'azienda di Taiwan ha usato la sua pagina Facebook per comunicare la decisione a tutti i clienti, anche se lo sblocco del bootloader, componente fondamentale di un sistema operativo, punta prevalentemente alla comunità degli sviluppatori Android.
Nel frattempo Motorola continua a procedere nella direzione diametralmente opposta. Anche il nuovo smartphone Droid 3 si ritroverà ad avere un bootloader "blindato" come i suoi predecessori. Per il momento la società americana sta ancora limitando le possibilità d'intervento esterno, in nome della sicurezza, ma non esclude l'arrivo di compromesso futuro.

Roberto Pulito
Notizie collegate
  • TecnologiaDROID X, applicazioni forzateAlcune app non standard sono state installate sul nuovo device di Motorola. E non sarebbe possibile eliminarle. Ma non è una blindatura a doppia mandata. Nel frattempo, tramonta Nexus One
  • TecnologiaHTC: bootloader libera tuttiIl colosso taiwanese annuncia un importante cambio nella politica di produzione: i futuri smartphone e terminali avranno un bootloader "aperto" e saranno più facili da modificare. Come richiesto dagli utenti
14 Commenti alla Notizia HTC e Motorola: bootloader sì, bootloader no
Ordina
  • Ho acquistato di recente l'HTC DESIRE HD che avrebbe dovuto essere, come l'azienda ha sempre sostenuto, l'ufficio in tasca. Purtroppo oltre ad averlo acquistato a 599€, ho riscontrato che la batteria, indiscussamente sottodimensionata, non permette un'autonomia sufficientemente accettabile. Sono costretto a tenere il telefono collegato al PC, se desidero utilizzarlo come dovrebbe permettermi di farlo, ossia, normalmente. Riconosco che è stato l'acquisto peggiore da quando possiedo un cellulare, e me ne guarderò bene di acquistarne un'altro con lo stesso marchio. Ho scritto lamentandomi direttamente a HTC, che ha alzato semplicemente le mani.
    non+autenticato
  • Attenzione a chi sembra voler offrire un dispositivo "libero" e "aperto", potrebbe essere che lo fa semplicemente per scrollarsene le responsabilità (o anche peggio, al limite).

    Poco più di un mese fa la Sony Ericsson ha diffuso un aggiornamento che, inaspettatamente (?), ha "brickato" tutti i dispositivi che avevano il BL sbloccato.

    Quando loro stessi hanno diffuso la notizia di non aggiornare tali terminali era già tardi per molti; ma per ripararli, almeno in Italia, hanno preteso di sostituire l'intera scheda madre (200 euro) a carico dei proprietari: in pratica, l'aver inviato software "rotto" su telefoni perfettamente funzionanti ma fuori garanzia si è alla fine rivelato un affarone (per loro).

    Stavolta c'è stata la possibilità di non accettare ma mi domando se in futuro potrebbero inviare aggiornamenti ugualmente dannosi (non per loro, chiaramente) anche senza il consenso dell'utente.

    Tra l'altro, immagino che anche in caso di conclamati e originari difetti dell'hardware potrebbero sempre trovare scappatoie per non ripararli, in quanto su dispositivi "non in garanzia".
    non+autenticato
  • - Scritto da: Rita
    > Attenzione a chi sembra voler offrire un
    > dispositivo "libero" e "aperto", potrebbe essere
    > che lo fa semplicemente per scrollarsene le
    > responsabilità (o anche peggio, al
    > limite).
    >
    > Poco più di un mese fa la Sony Ericsson ha
    > diffuso un aggiornamento che, inaspettatamente
    > (?), ha "brickato" tutti i dispositivi che
    > avevano il BL
    > sbloccato.

    Hanno fatto solo bene, e quelli che ci hanno smenato ben gli sta'.

    Una persona intelligente, quando gli dicono che passando per una certa strada buia di notte, viene aggredito, menato, sodomizzato e derubato, forse non ci passa per quella strada.

    E invece tutta questa gente ha voluto comunque acquistare sony?
    Ben gli sta.

    E' scritto dappertutto di boicottare sony: non hanno voluto partecipare al boicottaggio? Si attaccano!
  • A giudicare da quanto scrivi, c'è da stare assai più attenti ai dispositivi blindati, soprattutto di certe marche...
  • - Scritto da: ZLoneW
    > A giudicare da quanto scrivi, c'è da stare assai
    > più attenti ai dispositivi blindati, soprattutto
    > di certe
    > marche...
    spiegami meglio!
    non+autenticato
  • Con riferimento al caso Sony che citavi, abbiamo una piattaforma chiusa il cui produttore distribuisce un aggiornamento obbligatorio che passa in automatico, schianta il sistema e costringe i proprietari a rivolgersi all'assistenza. E per di più non solo non riconosce la propria responsabilità, ma costringe i proprietari a pagare il ripristino a seguito di un danno da essa stessa creato.

    Su una piattaforma aperta, niente è più obbligatorio, e se faccio danni è per mia scelta, e ne pago le conseguenze. Senza contare che più la piattaforma è aperta, più informazioni disponibili ci sono su hardware e software, e più facilmente si riesce a evitare certi danni, o a ripristinare il funzionamento una volta accaduti.
  • in più vorrei capire come avrebbero fatto a determinare la causa e se sul cell vi era lo sblocco.
    E comunque io evito sony sempre..
  • No, aspetta, era il contrario.
    Il cellulare era sbloccabile seguendo una procedura spiegata proprio da SE, procedura che in effetti funziona bene visto che dopo lo sblocco non si sono verificati problemi per un bel pezzo.
    E' stato l'aggiornamento - non tarato per patchare correttamente oppure evitare di patchare i dispositivi sbloccati - a fare il danno.

    Sicuramente però hai ragione per quanto dici nel secondo punto: su una piattaforma veramente aperta probabilmente si sarebbe potuto intervenire - in maniera meno costosa per l'utente - sul software senza cambiare l'hhardware.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Rita
    > Attenzione a chi sembra voler offrire un
    > dispositivo "libero" e "aperto", potrebbe essere
    > che lo fa semplicemente per scrollarsene le
    > responsabilità (o anche peggio, al
    > limite).
    >
    > Poco più di un mese fa la Sony Ericsson ha
    > diffuso un aggiornamento che, inaspettatamente
    > (?), ha "brickato" tutti i dispositivi che
    > avevano il BL
    > sbloccato.
    >
    > Quando loro stessi hanno diffuso la notizia di
    > non aggiornare tali terminali era già tardi per
    > molti; ma per ripararli, almeno in Italia, hanno
    > preteso di sostituire l'intera scheda madre (200
    > euro) a carico dei proprietari: in pratica,
    > l'aver inviato software "rotto" su telefoni
    > perfettamente funzionanti ma fuori garanzia si è
    > alla fine rivelato un affarone (per
    > loro).
    >
    > Stavolta c'è stata la possibilità di non
    > accettare ma mi domando se in futuro potrebbero
    > inviare aggiornamenti ugualmente dannosi (non per
    > loro, chiaramente) anche senza il consenso
    > dell'utente.
    >
    > Tra l'altro, immagino che anche in caso di
    > conclamati e originari difetti dell'hardware
    > potrebbero sempre trovare scappatoie per non
    > ripararli, in quanto su dispositivi "non in
    > garanzia".

    Se è vero, è l'ennesimo motivo per boicottare Sony.
    Funz
    12980
  • Semplice, si boicotta MOTOROLA.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Boicottare MOTOROLA
    > Semplice, si boicotta MOTOROLA.

    Perché solo Motorola e non il 99.99% dei dispositivi?
    E sopratutto, perché Apple no? In lacrime
    Su Motorola non partono quelle belle discussioni..
  • la soluzione è di bruciare i telefoni
    non+autenticato
  • - Scritto da: bruciamo i telefoni
    > la soluzione è di bruciare i telefoni
    >

    >

    I telefoni vanno smaltiti, sennò inquini! Sorride
  • - Scritto da: Boicottare MOTOROLA
    > Semplice, si boicotta MOTOROLA.

    Non serve neppure il movente ideologico, basta quello pratico: perché spendere per uno smartphone che monterà sempre il MotoschifoBlur?