OpenOffice 1.0 sbarca su MacOS X

Anche la versione Mac OS X della celebre suite per l'ufficio open source raggiunge la prima release matura e getta le fondamenta per future versioni in grado di sfruttare a fondo il motore grafico e l'interfaccia dell'OS di Apple

Roma - Dopo quasi due anni di sviluppo, OpenOffice 1.0 per Mac OS X è divenuto una realtà. Questa nuova versione della famosa suite per l'ufficio open source, che si affianca a quelle già rilasciate lo scorso anno per Windows, Linux e Solaris, si basa sul codice della release 1.0.3 e supporta i font FreeType e l'antialising dei caratteri.

"Questa release è un grande successo per la collaborazione fra la comunità open source e aziende come Sun e Apple", ha affermato Louis Suarez-Potts, community manager di OpenOffice.org.

Per girare su Mac OS X, l'attuale versione di OpenOffice necessita ancora dell'ambiente a finestre X11: a tal proposito gli utenti Mac possono decidere di utilizzare l'implementazione fornita da Apple, sfruttandone la migliore integrazione con il Dock e le altre funzionalità di Mac OS X, o installare il pacchetto XFree86 4.3 incluso nell'installazione di OpenOffice.
Il fatto che OpenOffice 1.0 per Mac OS X si appoggi quasi interamente sul motore grafico di X11 lo rende adatto a girare anche su Darwin, il kernel open source su cui poggia il sistema operativo di Apple, ma gli impedisce di sfruttare le peculiarità del motore grafico Quartz e l'interfaccia grafica di Aqua. Per questo motivo gli sviluppatori affermano che questa release di OpenOffice per Mac OS X è pensata non tanto per il normale utente, quanto per la comunità di sviluppatori di Darwin e per quegli utenti di Mac OS X che hanno già esperienza con i sistemi Unix e le interfacce basate su X11.

La versione 1.0 sarà la base di partenza per future release del software che, secondo quanto spiegato dal team di sviluppo, saranno in grado di supportare dapprima Quartz - affrancandosi così da X11- e, in seguito, anche Aqua: questo sarà il passo più difficile, descritto dagli sviluppatori come "non un semplice port, ma un adattamento e un'evoluzione".

La prima release stabile di OpenOffice per Quartz è prevista per il terzo trimestre di quest'anno, mentre l'integrazione della suite con il look and feel di Acqua dovrebbe essere ultimato verso il secondo trimestre del 2004.

Sulla scia di questo progetto di porting lo scorso anno Sun e Apple stipularono un accordo per lo sviluppo congiunto di una versione di StarOffice per Mac OS X: dato che, come noto, StarOffice si basa sul codice sorgente di OpenOffice, le due aziende si sono di fatto impegnate a fornire il loro appoggio al progetto di porting open source.

OpenOffice 1.0 per Mac OS X può essere scaricato da qui insieme al programma Localizer per la localizzazione da inglese a italiano.
TAG: apple
52 Commenti alla Notizia OpenOffice 1.0 sbarca su MacOS X
Ordina
  • Ricordo a tutti che questi forum sono gestiti con una policy che si puo' leggere qui:
    http://punto-informatico.it/forum/pocp.asp?fid=445...

    Se si viola la policy, oltre a quanto gia' scritto a quell'indirizzo, mi riservo il diritto di erogare legnate sulle gengiveA bocca aperta

    Ciao!
    Lamberto
    Lamb
    754
  • Ogni volta che lo apro vuole connettersi ad internet, non è che la versione compilata contiene qualche parte che vuole inviare dati su internet.

    Altrimenti perche' vuole connettersi ad internet?
  • - Scritto da: pippo75

    > Ogni volta che lo apro vuole connettersi ad
    > internet, non è che la versione compilata
    > contiene qualche parte che vuole inviare
    > dati su internet.

    Come fa un software open source ad essere uno spyware? Ci sarà un'altra ragione.
    FDG
    10910

  • >
    > Come fa un software open source ad essere
    > uno spyware? Ci sarà un'altra ragione.

    Per quel che ne so sul sito possono mettere i codice di una versione e compilarne una con un modulo aggiuntivo.

    E' una mia idea ma, ripeto, per quel che ne so puo' anche essere vera.
  • e allora scaricati i sorgenti e compilali , se non ti fidi di openoffice.org
  • - Scritto da: illegalinstruct
    > e allora scaricati i sorgenti e compilali ,
    > se non ti fidi di openoffice.org

    Tre cose:

    -io potrei anche farlo, puoi dirmi che compilatore devo usare?
    Al momento possiedo solo quelli della borland.

    -la maggior parte continuerebbe ad usarlo come se fosse close dato che sono una minoranza quelli che sanno usare un compilatore (chiedi in giro se non ci credi)

    Anche se ci soffe uno spyware all'interno secondo te io ho il tempo per cercarlo?

  • - Scritto da: pippo75
    > - Scritto da: illegalinstruct
    > > e allora scaricati i sorgenti e compilali
    > ,
    > > se non ti fidi di openoffice.org
    >
    > Tre cose:
    >
    > -io potrei anche farlo, puoi dirmi che
    > compilatore devo usare?
    > Al momento possiedo solo quelli della
    > borland.
    >
    > -la maggior parte continuerebbe ad usarlo
    > come se fosse close dato che sono una
    > minoranza quelli che sanno usare un
    > compilatore (chiedi in giro se non ci credi)
    >
    > Anche se ci soffe uno spyware all'interno
    > secondo te io ho il tempo per cercarlo?
    arrangiati
  • - Scritto da: pippo75

    > Per quel che ne so sul sito possono mettere
    > i codice di una versione e compilarne una
    > con un modulo aggiuntivo.

    Ci sono molte ragioni per cui OpeOffice non può essere uno spyware:

    - non saresti il primo che l'usa con un modem collegato e funzionante;
    - la cosa avrebbe sollevato in molti una sana curiosità per capirne la ragione;

    A questo punto al posto tui me ne andrei in giro su internet a cercare se qualcun'altro ha avuto lo stesso problema e se l'ha risolto, come e perché.

    - i più smaliziati avrebbero analizzato le connesioni, si sarebbero guardati il codice, ricompilati l'applicazione e avrebbero scoperto che c'è quacosa che non va;
    - ci sono tanti, troppi programmatori che lavorano ad OpenOffice, perché non ci sia nessuno in grado di accorgersi della cosa;
    - ma perché ci dovrebbe essere uno spyware dentro OpenOffice? Mica è sviluppato da quattro programmatori di una software house sconosciuta che per guadagnare si vende i dati degli utenti?

    Insomma, prima di parlare di alieni, cerca di capire se c'è una spiegazione più banale.
    FDG
    10910

  • >
    > - non saresti il primo che l'usa con un
    > modem collegato e funzionante;
    > - la cosa avrebbe sollevato in molti una
    > sana curiosità per capirne la ragione;

    infatti, anche se non impossibile, mi sembrava strano,

    ciao

  • - Scritto da: pippo75
    > Ogni volta che lo apro vuole connettersi ad
    > internet, non è che la versione compilata
    > contiene qualche parte che vuole inviare
    > dati su internet.
    >
    > Altrimenti perche' vuole connettersi ad
    > internet?

    Smettila di dire stupidaggini e tornatene a leccare le scarpe dei tuoi padroni.

    Prospero
    non+autenticato
  • - Scritto da: pippo75
    > Ogni volta che lo apro vuole connettersi ad
    > internet, non è che la versione compilata
    > contiene qualche parte che vuole inviare
    > dati su internet.
    >
    > Altrimenti perche' vuole connettersi ad
    > internet?
    Hai un firewall? Magari è il firewall che interpeta come tentativo di connesione alla rete qualche altra operazione.

  • - Scritto da: pippo75
    > Ogni volta che lo apro vuole connettersi ad
    > internet, non è che la versione compilata
    > contiene qualche parte che vuole inviare
    > dati su internet.
    >
    > Altrimenti perche' vuole connettersi ad
    > internet?

    non credo proprioSorride
    cerca piuttosto di recuperare l'host/ip al quale vorrebbe connettersi (metti zonealarm, x es).
    Se sei su windows io non mi fiderei troppo della finestrella di "accesso remoto"... a volte salta su per niente...
    non+autenticato
  • A parte i miglioramenti introdotti in quest'ultima versione, vorrei sottolineare che OpenOffice.org girava già da tempo su Mac OS X (ovviamente con X11 installato). Lo uso con soddisfazione anche su Mac OS X fin dallo scorso ottobre.
  • Ciao Tony, nella news si parla espressamente di OpenOffice 1.0. Forse ti era sfuggito Occhiolino
    Ciao!

    - Scritto da: Tony Sarnano
    > A parte i miglioramenti introdotti in
    > quest'ultima versione, vorrei sottolineare
    > che OpenOffice.org girava già da tempo su
    > Mac OS X (ovviamente con X11 installato). Lo
    > uso con soddisfazione anche su Mac OS X fin
    > dallo scorso ottobre.

  • - Scritto da: La redazione
    > Ciao Tony, nella news si parla espressamente
    > di OpenOffice 1.0. Forse ti era sfuggito Occhiolino
    > Ciao!
    >
    La versione gm è disponibile al download già da lunedì!

    > - Scritto da: Tony Sarnano
    > > A parte i miglioramenti introdotti in
    > > quest'ultima versione, vorrei sottolineare
    > > che OpenOffice.org girava già da tempo su
    > > Mac OS X (ovviamente con X11 installato).
    > Lo
    > > uso con soddisfazione anche su Mac OS X
    > fin
    > > dallo scorso ottobre.
    non+autenticato
  • Scusate, non vorrei sembrare pedante, ma non mi era affatto sfuggito che l'articolo si riferiva espressamente alla versione 1.0: infatti - lo giuro - sul mio Mac OS X Jaguar ho installato OpenOffice.org 1.0.1, scaricato il 16 marzo (!) scorso da uno dei mirror segnalati sul sito ufficiale di OpenOffice.org. Si tratta di una pura versione Unix (binari per Darwin), che dal punto di vista dell'utente risulta in tutto e per tutto simile all'analoga versione per Linux che ho installata su un'altra macchina.
    A questo punto sono io che non capisco. Che sia cambiato qualcosa nella logica alla base della numerazione delle versioni? Boh... non appena avrò il tempo di dedicarmici scaricherò anche quest'ultima versione e la installerò per toccare con mano.

    Ciao e buon lavoro

    Tony


    - Scritto da: La redazione
    > Ciao Tony, nella news si parla espressamente
    > di OpenOffice 1.0. Forse ti era sfuggito Occhiolino
    > Ciao!

  • - Scritto da: Tony Sarnano
    > Scusate, non vorrei sembrare pedante, ma non
    > mi era affatto sfuggito che l'articolo si
    > riferiva espressamente alla versione 1.0:
    > infatti - lo giuro - sul mio Mac OS X Jaguar
    > ho installato OpenOffice.org 1.0.1,
    > scaricato il 16 marzo (!) scorso da uno dei
    > mirror segnalati sul sito ufficiale di
    > OpenOffice.org. Si tratta di una pura
    > versione Unix (binari per Darwin), che dal
    > punto di vista dell'utente risulta in tutto
    > e per tutto simile all'analoga versione per
    > Linux che ho installata su un'altra
    > macchina.
    > A questo punto sono io che non capisco. Che
    > sia cambiato qualcosa nella logica alla base
    > della numerazione delle versioni? Boh... non
    > appena avrò il tempo di dedicarmici
    > scaricherò anche quest'ultima versione e la
    > installerò per toccare con mano.
    >
    > Ciao e buon lavoro
    >
    > Tony
    >
    La final beta 1.0.1.3 era già scaricabile e pienamente utilizzabile dal 17 marzo.

    Il 22 giugno sui vari mirror è stata messa a disposizione l'immagine della gold master della 1.0.3

    Saluti
    >
    > - Scritto da: La redazione
    > > Ciao Tony, nella news si parla
    > espressamente
    > > di OpenOffice 1.0. Forse ti era sfuggito
    > Occhiolino
    > > Ciao!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Tony Sarnano

    > A questo punto sono io che non capisco. Che
    > sia cambiato qualcosa nella logica alla base
    > della numerazione delle versioni? Boh... non
    > appena avrò il tempo di dedicarmici
    > scaricherò anche quest'ultima versione e la
    > installerò per toccare con mano.

    Nessun cambiamentoSorride
    La versione che hai installato prima a marzo dell'anno scorso era la prima beta "definitiva", basata sulla versione 1.0.1 del programma.
    La GM che e' disponibile da venerdi' 20 e' basata sulla 1.0.3 invece, introduce diversi miglioramenti, tra cui l'antialias dei font, e la conversione dei font di sistema con freetype, ma sopratutto e' la prima versione considerata stabile e funzionale (se avevi una stampante USB prima ad esempio rischiavi di non stampante, ora si)
    Ciao,
    Ricky
    non+autenticato
  • X11 è un'ottima cosa, ma OpenOffice.org non mi sarà utile nell'uso quotidiano per via di piccole cose come l'integrazione degli appunti (le applicazioni X11 hanno una clipboard separata). se mai OO.o girerà nativamente come applicazione acqua, sarò lieto di cambiare idea.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo

    > X11 è un'ottima cosa, ma OpenOffice.org non
    > mi sarà utile nell'uso quotidiano per via di
    > piccole cose come l'integrazione degli
    > appunti (le applicazioni X11 hanno una
    > clipboard separata).

    X11 di Apple fa passare gli appunti in formato testo.

    > se mai OO.o girerà
    > nativamente come applicazione acqua, sarò
    > lieto di cambiare idea.

    Previsto in un futuro, dopo il rilascio di OpenOffice 1.1.
    FDG
    10910

  • > > X11 è un'ottima cosa, ma OpenOffice.org
    > non
    > > mi sarà utile nell'uso quotidiano per via
    > di
    > > piccole cose come l'integrazione degli
    > > appunti (le applicazioni X11 hanno una
    > > clipboard separata).
    >
    > X11 di Apple fa passare gli appunti in
    > formato testo.

    Adesso che usate ambienti misti forse comincerete anche voi a capire perchè spesso sotto linux ci sono stati (e ne restano strascichi) problemi analoghi fra i vari desktop. Ho detto "forse"...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo

    > Adesso che usate ambienti misti forse
    > comincerete anche voi a capire perchè spesso
    > sotto linux ci sono stati (e ne restano
    > strascichi) problemi analoghi fra i vari
    > desktop. Ho detto "forse"...

    Se X11 (non mi riferisco a quello di Apple, ma allo standard) avesse avuto una gestione della clipboard decente, questi problemi non ci sarebbero stati. Non ti pare?
    FDG
    10910

  • - Scritto da: FDG
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > > Adesso che usate ambienti misti forse
    > > comincerete anche voi a capire perchè
    > spesso
    > > sotto linux ci sono stati (e ne restano
    > > strascichi) problemi analoghi fra i vari
    > > desktop. Ho detto "forse"...
    >
    > Se X11 (non mi riferisco a quello di Apple,
    > ma allo standard) avesse avuto una gestione
    > della clipboard decente, questi problemi non
    > ci sarebbero stati. Non ti pare?

    ma vai a cagare nell aqua!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo

    > > Se X11 (non mi riferisco a quello di
    > Apple,
    > > ma allo standard) avesse avuto una
    > gestione
    > > della clipboard decente, questi problemi
    > non
    > > ci sarebbero stati. Non ti pare?
    >
    > ma vai a cagare nell aqua!

    mmmh ... Fine!
  • - Scritto da: LaNberto

    > > ma vai a cagare nell aqua!
    >
    > mmmh ... Fine!

    Io direi: argomenti convincenti e profondi. Ma siccome sono cattivo rilancio: lo sapevate che gli sviluppatori originali di X11 (sempre quello originale, non l'applicazione X11 di Apple) non inclusero tra le funzioni grafiche il disegno delle ellissi perché pensavano ne fosse brevettato l'algoritmo? Si erano sbagliati, l'algoritmo non era brevettato! E' grazie alla poverta delle funzioni grafiche di X che si è costretti ad implementare le funzioni sui client del server grafico costringendo così ogni volta a trasferire l'intera bitmap renderizzata sul server!

    Notizie storiche a parte, se stanno riscrivendo il rendering engine di xfree ci sarà una ragione. La fortuna nella sfiga è che il protocollo di X è stato pensato per incorporare future estensioni.
    FDG
    10910
  • Vorrei far notare che gli sviluppatori di X non hanno mai pensato ad un utilizzo desktop di tale server! Solo negli ultimi anni è nata questa necessità, quindi non mi permetto di essere così duro anche se l'utilizzo della clipboard sotto X è tuttora deludente, complimenti a KDE che ha saputo migliorare la situazione!

    Ciao
    AlphaC
  • - Scritto da: AlphaC

    > Vorrei far notare che gli sviluppatori di X
    > non hanno mai pensato ad un utilizzo desktop
    > di tale server!

    Lo so. X per i display è come l'html per il web: nato per fare due cose, poi cresciuto su se stesso.

    > Solo negli ultimi anni è nata questa necessità

    Non da poco. CDE mica è nato ieri, per fare un esempio.

    Il problema è che ora c'è e ce lo dobbiamo tenere, perché ci siamo troppo legati a questo strumento... a che punto sono con il nuovo rendering engine?
    FDG
    10910

  • - Scritto da: FDG
    > - Scritto da: LaNberto
    >
    > > > ma vai a cagare nell aqua!
    > >
    > > mmmh ... Fine!
    >
    > Io direi: argomenti convincenti e profondi.
    > Ma siccome sono cattivo rilancio: lo
    > sapevate che gli sviluppatori originali di
    > X11 (sempre quello originale, non
    > l'applicazione X11 di Apple) non inclusero
    > tra le funzioni grafiche il disegno delle
    > ellissi perché pensavano ne fosse brevettato
    > l'algoritmo? Si erano sbagliati, l'algoritmo
    > non era brevettato! E' grazie alla poverta
    > delle funzioni grafiche di X che si è
    > costretti ad implementare le funzioni sui
    > client del server grafico costringendo così
    > ogni volta a trasferire l'intera bitmap
    > renderizzata sul server!
    >
    > Notizie storiche a parte, se stanno
    > riscrivendo il rendering engine di xfree ci
    > sarà una ragione. La fortuna nella sfiga è
    > che il protocollo di X è stato pensato per
    > incorporare future estensioni.

    Infatti è per questo che dopo 20 anni X è ancora ben più che vivo e vegeto. Cmq il troll di sopra "vai a cagare nell'acqua" non era l'OP che sono io.
    non+autenticato

  • - Scritto da: FDG
    > - Scritto da: Anonimo
    >
    > > Adesso che usate ambienti misti forse
    > > comincerete anche voi a capire perchè
    > spesso
    > > sotto linux ci sono stati (e ne restano
    > > strascichi) problemi analoghi fra i vari
    > > desktop. Ho detto "forse"...
    >
    > Se X11 (non mi riferisco a quello di Apple,
    > ma allo standard) avesse avuto una gestione
    > della clipboard decente, questi problemi non
    > ci sarebbero stati. Non ti pare?

    Non mi pare. Per avere una gestione decente (non alla windows) della clipboard bisogna decidere un linguaggio per rappresentare gli oggetti che ci sono. Questo è un problema che è stato parzialmente risolto dalla "common WM specification" che è in fase di adozione da parte di kde e gnome, direi in fase avanzata.
    non+autenticato