Alfonso Maruccia

UltraViolet, il DRM universale pronto al lancio

Il consorzio che gestisce l'operazione UltraViolet si prepara a diffondere la nuova tecnologia DRM presso rivenditori e retailer di contenuti digitali. Il primo passo verso la commercializzazione

Roma - Dopo anni di attese e discussioni, la piattaforma di DRM universale nota come UltraViolet è quasi pronta all'approdo ufficiale sul mercato. Il consorzio DECE (Digital Entertainment Content Ecosystem) sta per avviare la distribuzione business-to-business della tecnologia ai rivenditori di contenuti, primo fondamentale passo per la commercializzazione di materiale multimediale lucchettato ai consumatori.

Il programma di licensing di UltraViolet previsto da DECE consentirà ai retailer statunitensi di prepararsi in tempo per l'apertura della piattaforma agli utenti, garantendo il rispetto degli standard previsti dalla tecnologia e la possibilità di visionare i contenuti su 12 diversi dispositivi senza la necessità di fare ricorso a laboriosi e problematici processi di riconversione e rimozione delle protezioni DRM individuali.

Un'iniziativa massicciamente supportata dall'industria dell'IT e dalle major del copyright, quella di UltraViolet, con una lista di supporter (consorziati appunto in DECE) che tra le sue fila annovera aziende del calibro di Adobe, Akamai, Dolby Laboratories, IBM, Intel, Paramount, Warner Bros., RIAA, Sony, Microsoft e via elencando.
Secondo l'opinione del general manager Mark Teitell, UltraViolet fornirà ai consumatori "un'offerta migliore che prevede possibilità di download, streaming e copia fisica accessibili su diverse piattaforme".

Quello che Teitell non dice ma che risulta palese già adesso, è che UltraViolet rappresenterà un test di fondamentale importanza per la capacità dell'industria di ridurre la prevalenza della "pirateria" digitale dei contenuti multimediali, oltre che della reale forza commerciale di cui dispone Apple - l'unico big, assieme alla consociata Disney, a non volerne sapere niente di UltraViolet o di DECE.

Alfonso Maruccia
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46 Commenti alla Notizia UltraViolet, il DRM universale pronto al lancio
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  • - Scritto da: Troll Minore
    > Milla Jovovich è qui
    >
    > http://it.wikipedia.org/wiki/Ultraviolet
    opps questa e' violazione delle norme brevettuali sui marchi e segni distintivi... al rogo!
    non+autenticato
  • cioè quando troveranno il modo per bypassarlo,diventerà un fail universale!
    Bella mossa!
    Facevano meglio a farne sviluppare uno diverso ad ogni azienda.
    non+autenticato
  • ancora non hanno capito che la "pirateria" si combatte con una politica equa dei prezzi e un sistema di distribuzione che renda comodo per un utente pagare (poco) e scaricare (subito) ?

    se non ci fosse iTunes, forse (forse) io sarei uno dei 19289387489276394867234987236987236 "mariuoli" che scaricano.

    P.S.
    il numero forse è sbagliato per difetto.
  • - Scritto da: pocomolto
    > ancora non hanno capito che la "pirateria" si
    > combatte con una politica equa dei prezzi e un
    > sistema di distribuzione che renda comodo per un
    > utente pagare (poco) e scaricare (subito)?

    ancora non hai/avete capito che i pirati sono quelli che si appropriano di beni comuni immateriali indefinitamente riproducibili come originali sottraendoli al pubblico godimento per ricavarne ingiustificate e ributtanti RENDITE?
    non+autenticato
  • - Scritto da: say no
    > - Scritto da: pocomolto
    > > ancora non hanno capito che la "pirateria" si
    > > combatte con una politica equa dei prezzi e
    > un
    > > sistema di distribuzione che renda comodo
    > per
    > un
    > > utente pagare (poco) e scaricare (subito)?
    >
    > ancora non hai/avete capito che i pirati sono
    > quelli che si appropriano di beni comuni
    > immateriali indefinitamente riproducibili come
    > originali sottraendoli al pubblico godimento per
    > ricavarne ingiustificate e ributtanti
    > RENDITE?

    no, quelli sono criminali, e sono solo una percentuale del popolo degli scariconi.

    ma la maggior parte della gente scarica perchè pagare 50 euro per un "disco" è fuori dalla portata di taaaaaante persone.

    Se un cd costasse 5 euro credo che tanta gente non scaricherebbe, ma comprerebbe.
    poi c'è il fatto che ormai è diventato costume eMulare. Ma questo è conseguenza di quello...

    Perciò dico che TUTTO il sistema della distribuzione della musica andrebbe rivisto.

    Se iTunes possiede le carte di credito di VENTICINQUE MILIONI di persone ci sarà pure una ragione. Sono tutti fessi quelli (me compreso) che comprano la musica su iTunes? Sono tutti ladri i MILIONI di persone che scaricano con eMule (ed altro ovviamente) ?

    Dai, è chiaro che di fronte al fatto che nel mondo dell' entertainment girano milioni di paperdollari fa sicuramente rodere un po' il c..lo a chi, poveraccio la musica se la deve comprare con il proprio stipendio a prezzi, che sono solo "politici". E' come le tasse, se sono altissime, la gente tenta di evaderle. Se sono giuste, la gente si educa a pagarle.

    Ciao.
  • - Scritto da: pocomolto
    > Se un cd costasse 5 euro credo che tanta gente
    > non scaricherebbe, ma
    > comprerebbe.

    Alcuni si, altri sono ladri dentro, non comprerebbero nemmeno a 1 centesimo.

    > poi c'è il fatto che ormai è diventato costume
    > eMulare. Ma questo è conseguenza di
    > quello...

    Infatti, ma questo MAL costume porterà, anzi, sta portando ad una repressione.

    > Perciò dico che TUTTO il sistema della
    > distribuzione della musica andrebbe
    > rivisto.

    Concordo, ma ora c'è da risolvere ANCHE il problema pirateria, ovvero smantellare il mal costume.

    > Se iTunes possiede le carte di credito di
    > VENTICINQUE MILIONI di persone

    Sono 125 milioni.

    > ci sarà pure una
    > ragione. Sono tutti fessi quelli (me compreso)
    > che comprano la musica su iTunes?

    Non sono fessi, sono onesti.

    > Sono tutti
    > ladri i MILIONI di persone che scaricano con
    > eMule (ed altro ovviamente)
    > ?

    Ovvio.

    > Dai, è chiaro che di fronte al fatto che nel
    > mondo dell' entertainment girano milioni di
    > paperdollari fa sicuramente rodere un po' il
    > c..lo a chi, poveraccio la musica se la deve
    > comprare con il proprio stipendio a prezzi, che
    > sono solo "politici".

    1 euro a brano è un prezzo che si può pagare.

    > E' come le tasse, se sono
    > altissime, la gente tenta di evaderle. Se sono
    > giuste, la gente si educa a
    > pagarle.

    Certo, ma le tasse sono effettivamente alte, parliamo di migliaia di euro e decine di migliaia di euro, non di 0,99 o 1,29 euro a brano.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: pocomolto
    > > Se un cd costasse 5 euro credo che tanta
    > gente
    > > non scaricherebbe, ma
    > > comprerebbe.
    >
    > Alcuni si, altri sono ladri dentro, non
    > comprerebbero nemmeno a 1
    > centesimo.

    Quindi costoro non sono da considerare clienti persi.
    O tu te la prendi con tutti quelli che non gliene frega niente di un computer perche' non puoi considerarli clienti?

    > > poi c'è il fatto che ormai è diventato
    > costume
    > > eMulare. Ma questo è conseguenza di
    > > quello...
    >
    > Infatti, ma questo MAL costume porterà, anzi, sta
    > portando ad una repressione.

    ruppolo, tu non lo sai neanche che cos'e' una repressione.
    questa cosa che sta accadendo e' una buffonata.

    > > Perciò dico che TUTTO il sistema della
    > > distribuzione della musica andrebbe
    > > rivisto.
    >
    > Concordo, ma ora c'è da risolvere ANCHE il
    > problema pirateria, ovvero smantellare il mal
    > costume.

    Elimina TUTTI gli intermediari e scomparira' la pirateria.
    Metti sul tavolo solo autori (gli artisti, non i magnaccia) e pubblico, e vedrai che si trova subito una soluzione al problema (che sara' del tipo, scaricate tutto quello che vi pare e poi venite al concerto a sentirci dal vivo)

    > > Se iTunes possiede le carte di credito di
    > > VENTICINQUE MILIONI di persone
    >
    > Sono 125 milioni.

    Quindi la percentuale dei pirati e' ridicola rispetto a quei 125 milioni.

    > > ci sarà pure una
    > > ragione. Sono tutti fessi quelli (me
    > compreso)
    > > che comprano la musica su iTunes?
    >
    > Non sono fessi, sono onesti.

    Una cosa non esclude l'altra.

    > > Sono tutti
    > > ladri i MILIONI di persone che scaricano con
    > > eMule (ed altro ovviamente)
    > > ?
    >
    > Ovvio.

    Se sono ladri, allora e' sufficiente una bella assicurazione contro il furto, come fanno tutti quelli che temono i furti.

    > > Dai, è chiaro che di fronte al fatto che nel
    > > mondo dell' entertainment girano milioni di
    > > paperdollari fa sicuramente rodere un po' il
    > > c..lo a chi, poveraccio la musica se la deve
    > > comprare con il proprio stipendio a prezzi,
    > che
    > > sono solo "politici".
    >
    > 1 euro a brano è un prezzo che si può pagare.

    Basta che poi si possa anche rivendere, noleggiare, prestare, etc...

    > > E' come le tasse, se sono
    > > altissime, la gente tenta di evaderle. Se
    > sono
    > > giuste, la gente si educa a
    > > pagarle.
    >
    > Certo, ma le tasse sono effettivamente alte,
    > parliamo di migliaia di euro e decine di migliaia
    > di euro, non di 0,99 o 1,29 euro a
    > brano.

    Non sei tu a decidere che cos'e' un prezzo altro, ruppolo.
  • - Scritto da: ruppolo
    [...]
    > Alcuni si, altri sono ladri dentro, non
    > comprerebbero nemmeno a 1 centesimo.

    comprare cosa? arte cultura e conoscenza che in quanto eredità accumulata nei millenni è già patrimonio dell'intera umanità?

    ladro è chi cerca di sottrarre questo patrimonio comune al pubblico godimento, e chi difende questi ladri parassiti è loro complice

    e a me fanno schifo tutti: i veri ladri e i loro complici

    > Infatti, ma questo MAL costume porterà, anzi, sta
    > portando ad una repressione.

    bel ragionamento proprio: i sedicenti detentori di diritti inesistenti ti ti derubano e mi vieni a dire che è meglio non protestare perché sennò ti possono pure prendere a schiaffi?

    quaraquaqua

    > Concordo, ma ora c'è da risolvere ANCHE il
    > problema pirateria, ovvero smantellare il mal
    > costume.

    i pirati sono colori i quali DERUBANO la collettività dei beni comuni immateriali

    > > ci sarà pure una
    > > ragione. Sono tutti fessi quelli (me
    > compreso)
    > > che comprano la musica su iTunes?
    >
    > Non sono fessi, sono onesti.

    tanto onesti quanto fessi

    > 1 euro a brano è un prezzo che si può pagare.

    col cavolo

    se qualcosa mi piace pago anche 10 o 100 euro, ma perché MI VA DI FARLO, perché il concerto mi è piaciuto e voglio che chi ha suonato lo faccia ancora... ma NON ESISTE alcun diritto "naturale" per cui una qualsiasi opera debba essere "tutelata" o "pagata" in sé, tantomeno se questo cosiddetto diritto pretende di arrogarselo chi NON ha né "creato" né "eseguito" l'opera e si vuole porre come "intermediario" depositario di rendite ingiustificabili

    > Certo, ma le tasse sono effettivamente alte,
    > parliamo di migliaia di euro e decine di migliaia
    > di euro, non di 0,99 o 1,29 euro a brano.

    le tasse sono alte? il 50-60% bene...

    ma 0,99 o 1,29 per un brano per cui al MASSIMO ha giustificazione un costo di 0,01 per ciascuna copia (che non altera o distrugge o sottrae alcun "originale") fa quasi il 100%...

    a prendere per il c..o la gente vai pure da un'altra parte
    grazie
    non+autenticato
  • - Scritto da: say no
    > se qualcosa mi piace pago anche 10 o 100 euro, ma
    > perché MI VA DI FARLO,

    Infatti nessuno ti costringe: non compri e non ascolti.

    > perché il concerto mi è
    > piaciuto e voglio che chi ha suonato lo faccia
    > ancora... ma NON ESISTE alcun diritto "naturale"
    > per cui una qualsiasi opera debba essere
    > "tutelata" o "pagata" in sé, tantomeno se questo
    > cosiddetto diritto pretende di arrogarselo chi
    > NON ha né "creato" né "eseguito" l'opera e si
    > vuole porre come "intermediario" depositario di
    > rendite
    > ingiustificabili

    Il supermercato non è forse un intermediario?

    > > Certo, ma le tasse sono effettivamente alte,
    > > parliamo di migliaia di euro e decine di
    > migliaia
    > > di euro, non di 0,99 o 1,29 euro a brano.
    >
    > le tasse sono alte? il 50-60% bene...
    >
    > ma 0,99 o 1,29 per un brano per cui al MASSIMO ha
    > giustificazione un costo di 0,01 per ciascuna
    > copia (che non altera o distrugge o sottrae alcun
    > "originale") fa quasi il
    > 100%...

    Non sei tu a stabilirlo, come non stabilisci le tasse.

    > a prendere per il c..o la gente vai pure da
    > un'altra
    > parte
    > grazie

    Io invece ho il diritto a rimanere. TU vai da un'altra parte. TU non hai alcun diritto, lo hai perso dal momento in cui ti sei fatto la legge da solo.
    ruppolo
    33147
  • > Infatti, ma questo MAL costume porterà, anzi, sta
    > portando ad una
    > repressione.
    ....

    > Concordo, ma ora c'è da risolvere ANCHE il
    > problema pirateria, ovvero smantellare il mal
    > costume.

    Troppo tardi, e lo sai anche tu. Un cucciolo si può addestrare (e se sbaglia, può essere schiaffeggiato). Ma prova a schiaffeggiare un pitbull adulto... e la tua mano diventa il suo pranzo.



    > > ci sarà pure una
    > > ragione. Sono tutti fessi quelli (me
    > compreso)
    > > che comprano la musica su iTunes?
    >
    > Non sono fessi, sono onesti.

    Sono ingenui, diciamo.

    >
    > > Sono tutti
    > > ladri i MILIONI di persone che scaricano con
    > > eMule (ed altro ovviamente)
    > > ?
    >
    > Ovvio.

    Se così fosse, ormai ti avrebbero depredato di tutto, lasciandoti in mezzo a una strada.


    > 1 euro a brano è un prezzo che si può pagare.

    Balle. Anche perchè è più o meno il prezzo di un brano su cd (il cd costa caro, ma ha 18-20 brani)
    non+autenticato
  • - Scritto da: pocomolto
    [...]
    > no, quelli sono criminali, e sono solo una
    > percentuale del popolo degli scariconi.

    mi riferivo ai sedicenti "detentori" dei cosiddetti "diritti" d'autore...

    > ma la maggior parte della gente scarica perchè
    > pagare 50 euro per un "disco" è fuori dalla
    > portata di taaaaaante persone.

    o perché ha la percezione che fare una "copia" di un opera immateriale, frutto di milleni di conoscenze COMUNI a tutta l'umanità e senza sottrarre alcun "originale" a chicchessia, è più che legittimo e naturale?

    > Se un cd costasse 5 euro credo che tanta gente
    > non scaricherebbe, ma comprerebbe.

    il punto è che NON esiste alcuna valida ragione perché possa esistere il cosiddetto diritto di sfruttamento economico di un ingiusto e ingiustificabile "copyright" o "brevetto"...

    > poi c'è il fatto che ormai è diventato costume
    > eMulare. Ma questo è conseguenza di quello...

    beh... c'è tanta gente che scarica le peggio cose...

    > Perciò dico che TUTTO il sistema della
    > distribuzione della musica andrebbe
    > rivisto.

    dico invece che andrebbe rivisto TUTTO il sistema di sfruttamento economico legato a dispositivi di potere/dominio e di controllo sociale come il diritto d'autore e/o i brevetti... rivisto, nel senso di ELIMINATO

    > Se iTunes possiede le carte di credito di
    > VENTICINQUE MILIONI di persone ci sarà pure una
    > ragione.

    la stessa per cui miliardi di persone votano o comunque mantengono al potere chi li sfrutta e opprime?

    > Sono tutti fessi quelli (me compreso)
    > che comprano la musica su iTunes?

    a mio personale parere, e -credimi- senza volere offendere nessuno: SI

    > Sono tutti
    > ladri i MILIONI di persone che scaricano con
    > eMule (ed altro ovviamente)?

    a mio personale parere: non è è NESSUNO di loro (e io non sono tra quelli che scaricano... mai installato o usato emule in vita mia...)

    > Dai, è chiaro che di fronte al fatto che nel
    > mondo dell' entertainment girano milioni di
    > paperdollari fa sicuramente rodere un po' il
    > c..lo a chi, poveraccio la musica se la deve
    > comprare con il proprio stipendio a prezzi, che
    > sono solo "politici".

    mah... mi sembra come chi va tutti i giorni allo stadio, compra i gadget della squadra, paga per vedere le partite in tv... e poi si scandalizza perché i giocatori sono pagati troppo...

    > E' come le tasse, se sono
    > altissime, la gente tenta di evaderle. Se sono
    > giuste, la gente si educa a pagarle.

    scusa ma non mi pare che il paragone regga:

    le tasse potrebbero, solo in teoria, avere un qualche "fondamento": mi "quoto" in base alle mie possibilità per contribuire al bene generale e fare in modo che l'intera collettività possa godere di beni e servizi generali (per inciso, il fondamento cade perché nessuno è davvero libero di decidere se aderire o no al sistema sociale in cui vive)

    pagare per un bene comune che è già della collettività (la conoscenza e le arti sono eredità comune di tutta l'umanità, le "creazioni" non esistono, si tratta sempre di riuso/riciclo di conoscenze ed esperienze che sono patrimonio dell'intera umanità) e che poi qualcuno le ha SOTTRATTO appropriandosene privatisticamente e ingiustamente senza averne alcun diritto, NON è mai giusto né giustificabile

    ciao
    non+autenticato
  • - Scritto da: say no
    > - Scritto da: pocomolto
    > [...]
    > > no, quelli sono criminali, e sono solo una
    > > percentuale del popolo degli scariconi.
    >
    > mi riferivo ai sedicenti "detentori" dei
    > cosiddetti "diritti"
    > d'autore...
    >
    > > ma la maggior parte della gente scarica
    > perchè
    > > pagare 50 euro per un "disco" è fuori dalla
    > > portata di taaaaaante persone.
    >
    > o perché ha la percezione che fare una "copia" di
    > un opera immateriale, frutto di milleni di
    > conoscenze COMUNI a tutta l'umanità e senza
    > sottrarre alcun "originale" a chicchessia, è più
    > che legittimo e
    > naturale?

    Allora se le conoscenze sono COMUNI, perché non suoni e canti tu? AVANTI!!!!

    > > Se un cd costasse 5 euro credo che tanta
    > gente
    > > non scaricherebbe, ma comprerebbe.
    >
    > il punto è che NON esiste alcuna valida ragione
    > perché possa esistere il cosiddetto diritto di
    > sfruttamento economico di un ingiusto e
    > ingiustificabile "copyright" o
    > "brevetto"...

    Esiste eccome, si chiama RISPETTO DEL PROSSIMO.

    > > poi c'è il fatto che ormai è diventato
    > costume
    > > eMulare. Ma questo è conseguenza di quello...
    >
    > beh... c'è tanta gente che scarica le peggio
    > cose...

    E che risposta sarebbe? Tanto per scrivere qualcosa?

    >
    > > Perciò dico che TUTTO il sistema della
    > > distribuzione della musica andrebbe
    > > rivisto.
    >
    > dico invece che andrebbe rivisto TUTTO il sistema
    > di sfruttamento economico legato a dispositivi di
    > potere/dominio e di controllo sociale come il
    > diritto d'autore e/o i brevetti... rivisto, nel
    > senso di
    > ELIMINATO

    Ma certo, in modo che i parassiti stiano comodi.

    >
    > > Se iTunes possiede le carte di credito di
    > > VENTICINQUE MILIONI di persone ci sarà pure
    > una
    > > ragione.
    >
    > la stessa per cui miliardi di persone votano o
    > comunque mantengono al potere chi li sfrutta e
    > opprime?

    Allora sentiamo qual'è, visto che la prima è una libera scelta e la seconda no...

    >
    > > Sono tutti fessi quelli (me compreso)
    > > che comprano la musica su iTunes?
    >
    > a mio personale parere, e -credimi- senza volere
    > offendere nessuno:
    > SI
    > > Sono tutti
    > > ladri i MILIONI di persone che scaricano con
    > > eMule (ed altro ovviamente)?
    >
    > a mio personale parere: non è è NESSUNO di loro
    > (e io non sono tra quelli che scaricano... mai
    > installato o usato emule in vita
    > mia...)

    Quindi tu non pirati e non acquisti musica?

    > > E' come le tasse, se sono
    > > altissime, la gente tenta di evaderle. Se
    > sono
    > > giuste, la gente si educa a pagarle.
    >
    > scusa ma non mi pare che il paragone regga:
    >
    > le tasse potrebbero, solo in teoria, avere un
    > qualche "fondamento": mi "quoto" in base alle mie
    > possibilità per contribuire al bene generale e
    > fare in modo che l'intera collettività possa
    > godere di beni e servizi generali (per inciso, il
    > fondamento cade perché nessuno è davvero libero
    > di decidere se aderire o no al sistema sociale in
    > cui
    > vive)

    Esatto, al contrario la musica è una libera scelta.

    >
    > pagare per un bene comune che è già della
    > collettività (la conoscenza e le arti sono
    > eredità comune di tutta l'umanità, le "creazioni"
    > non esistono, si tratta sempre di riuso/riciclo
    > di conoscenze ed esperienze che sono patrimonio
    > dell'intera umanità) e che poi qualcuno le ha
    > SOTTRATTO appropriandosene privatisticamente e
    > ingiustamente senza averne alcun diritto, NON è
    > mai giusto né
    > giustificabile
    >
    > ciao

    Allora adesso suoni, canti e reciti. Gratis, naturalmente. E non vogliamo sentire stecche!
    ruppolo
    33147
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