Mauro Vecchio

AIIP: lasciate in pace i provider

L'Associazione Italiana Internet Provider contro le indagini nei confronti di Fastweb e NGI: gli ISP non favoriscono l'illegalità. Anzi, ne sono danneggiati a causa dell'alterazione dei profili medi di traffico

Roma - "AIIP respinge l'accusa diffamatoria che le aziende che offrono servizi di telecomunicazioni favoriscano in alcun modo l'illegalità, quando ne sono invece fortemente danneggiate a causa della alterazione dei profili medi di traffico".

È quanto si legge in un breve comunicato stampa diramato dall'Associazione Italiana Internet Provider (AIIP), recentemente intervenuta a commentare l'annuncio delle indagini nei confronti degli ISP Fastweb e NGI, accusati di favoreggiamento per non aver inibito l'accesso alla piattaforma pirata Btjunkie.org.

Accuse che hanno sorpreso la stessa AIIP, pronta a sottolineare come il proprio associato - il provider NGI - "avesse invece dato immediata esecuzione all'ordinanza di inibizione dell'accesso a due domini e tre indirizzi IP emessa il 19 aprile dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari secondo le indicazioni operative ricevute dalla Guardia di Finanza di Cagliari, dandone, come richiesto conferma".
L'Associazione ha dunque ricordato quanto già indicato nel corso della consultazione pubblica relativa alla delibera Agcom 668/2010 sul diritto d'autore: ovvero che è "essenziale garantire la tutela del diritto d'autore contemperandola con il diritto di accesso ai contenuti digitali a condizioni eque e ragionevoli che consentano di remunerare gli effettivi titolari dei diritti fruiti".

Mauro Vecchio
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7 Commenti alla Notizia AIIP: lasciate in pace i provider
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  • L'ordinanza di inibizione era stata inviata a tutti gli ISP?
    A me non risulta affatto.
  • Insomma, se qualcuno usa la banda che ha pagato e che i provider gli hanno pubblicizzato e venduto, è pure un trasgressore. Che logica!
    Funz
    13000
  • - Scritto da: Funz
    > Insomma, se qualcuno usa la banda che ha pagato e
    > che i provider gli hanno pubblicizzato e venduto,
    > è pure un trasgressore. Che
    > logica!
    Stavo esattamente pensado la stessa cosa, mi vendono 7 mega e se li uso sono un trasgressore?
    DuDe
    896
  • io ho il contratto con la 20 mega - di diritto mi spetta almeno 5 mega di download e 1 mega di upload

    come mai arriva solo 60k di upload e 800k di download?
    non+autenticato
  • - Scritto da: dalek
    > io ho il contratto con la 20 mega - di diritto mi
    > spetta almeno 5 mega di download e 1 mega di
    > upload
    >
    > come mai arriva solo 60k di upload e 800k di
    > download?

    Sei poco chiaro con le unità di misura.
    Le linee sono espresse in MegaBit, per cui hai una linea da 20 megabit, di cui garantiti 5 megabit.

    Parli di download da 800k.. ma solitamente quelli sono kilobyte se ti riferisci alle cifre che i programmi indicano in fase di download, non kilobit.
    Quindi 800 kilobyte sono 6400 Kilobit che corrispndono a 6,25 Megabit e sono sopra i 5 megabit garantiti.


    Parli di download da 800k.. ma spesso quelli sono kilobyte se ti riferisci alle cifre che i programmi indicano in fase di download, non kilobit.
    800kilobyte sono circa 6400kilobit, che corrispondono a 6,25 Megabit e quindi dovrebbero coprire il garantito.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Illuminato
    >
    > Parli di download da 800k.. ma solitamente quelli
    > sono kilobyte se ti riferisci alle cifre che i
    > programmi indicano in fase di download, non
    > kilobit.
    > Quindi 800 kilobyte sono 6400 Kilobit che
    > corrispndono a 6,25 Megabit e sono sopra i 5
    > megabit
    > garantiti.
    >
    >
    > Parli di download da 800k.. ma spesso quelli sono
    > kilobyte se ti riferisci alle cifre che i
    > programmi indicano in fase di download, non
    > kilobit.
    > 800kilobyte sono circa 6400kilobit, che
    > corrispondono a 6,25 Megabit e quindi dovrebbero
    > coprire il
    > garantito.

    La ripetizione è per rafforzare il concetto oppure solo un refuso? A bocca aperta
  • Nell'articolo che sto commentando ho letto l'espressione....a condizione eque e ragionevoli.
    Questo mi ricorda la legge sull'equo canone che lo stesso Di Pietro quando era ministro dovette
    quasi del tutto abolire.Valido invece che detti diritti vadano agli effettivi titolari e non alla mostruosa burocrazia parassitaria che ruota intorno agli Autori.Ma con le belle parole non si uccide neppure una zanzara.
    non+autenticato