Cellulari, le brevissime di oggi

Grazie agli MMS arrivano nuovi sistemi di video-sorveglianza - L'i-Mode giapponese parlerà Wind - Inutile il divieto di uso del cellulare in auto

Wind acchiappa i-Mode
E' ormai confermata l'operazione che Wind si affannava a smentire nei giorni scorsi. Il servizio di telefonia-mobile-più-internet confezionato e da anni reso operativo in Giappone da NTT DoCoMo sarà il prossimo asso nella manica dell'azienda dell'Arancia. I-mode è già usato altrove in Europa ma da noi toccherà aspettare la fine dell'anno per sfruttarne i primi servizi.

Inutile il divieto di cellulare alla guida
Dopo gli svedesi, che hanno già accertato come il problema di chi guida sia quello della distrazione, indotta o meno dalla conversazione tramite cellulare, anche da New York arrivano nuove conferme: dopo 18 mesi di divieto all'uso del cellulare mentre si guida un'automobile le statistiche non sono cambiate. Si muore quanto prima ma si chiacchiera di meno e si arricchiscono meno le società telefoniche. Il kit viva-voce disturba quanto il cellulare tenuto in mano.
Un approfondimento, in inglese, è disponibile sul sito della MSNBC.

Con gli MMS ti sorveglio meglio
Lo propone la Artificialis srl del gruppo Umbrars, azienda che sta iniziando la commercializzazione di un kit che trasforma il proprio cellulare MMS in un ricevitore di immagini sparate da telecamere di controllo posizionate, per esempio, nella propria casa o nel proprio ufficio. Un modem GPRS spara le immagini sul numero richiesto attraverso una SIM Wind. Chi pensa di non poterne fare a meno trova qualche info qui.