Da vinile in MP3

Senza driver e complicazioni, tutte le tracce dei vecchi dischi diverranno digitali e si conserveranno per sempre

Dischi, cassette ed un'infinità di ricordi incisi. Melodie e canzoni che hanno segnato l'infanzia e la gioventù e che sono in qualche modo legati a qualche importante evento della propria vita. Perché perderli? Anche se il mangiacassette e il giradischi sono andati in pensione, questo non significa dover rinunciare ai ricordi legati ad una vecchia tecnologia, rassegnandosi all'incedere inesorabile del tempo caduco. Per questo è possibile digitalizzare e conservare per sempre le musiche preferite, grazie ad ION U-Record Music Archiver. Con due ingressi di tipo line-in o phone da collegare ad un vetusto riproduttore di cassette o ad un giradischi, il Music Archiver si interfaccia via USB ad un PC/Mac ed è così capace di trasformare in WAV o MP3 tutte le tracce audio più care.

ION U-Record Music Archiver


Non sono necessari driver per la configurazione del dispositivo, che funziona con i software EZ Vinyl/Tape Recorder su piattaforma PC e con EZ Audito Converter su Mac.
In entrambi i casi è possibile ricorrere ad Audacity per intervenire sui pezzi digitalizzati e ridurne il grado di rumore. Direttamente sul dispositivo, è integrata una manopola per la regolazione manuale del volume.

La musica preferita potrà così avere nuova vita digitale, grazie a questo dispositivo disponibile su Amazon a 44 dollari.

(via CoolestGadgets)
TAG: gadget
71 Commenti alla Notizia Da vinile in MP3
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  • non è altro che pre phono riaa da mandare al line in del PC.

    si può fare tranquillamente con il ria che già si possiede per ascoltare i vinili.
    non+autenticato
  • il bello del vinile è proprio la sua imperfezione, il suono caldo e mai uguale con ogni riproduzione, le immortalizzazioni sono già state fatte su cd e dalla pirateria via internet.. accessorio quanto mai inutile!! consiglio di acquistare un buon prodotto per pulire i vinile!
  • - Scritto da: tHEdOCTOR68
    > il bello del vinile è proprio la sua
    > imperfezione,

    semmai la sua perfezione Occhiolino

    il suono analogico di un vinile NON è "raggiungibile" da un CD... il CD si avvicina a un LP solo con un CD originale e di ottima qualità e con un lettore CD di altrettanta ottima qualità e un ottimo impianto hifi...

    se hai un buon impianto hifi prova a ascoltare un disco sia come LP che (lo stesso) in "vesione" CD: la differenza si sente (a meno che l'impianto hifi non sia di buona qualità, il che appiattisce tutto verso il basso e la differenza non si sente più perché si sente tutto male in partenza...)

    > il suono caldo e mai uguale con
    > ogni riproduzione, le immortalizzazioni sono già
    > state fatte su cd e dalla pirateria via
    > internet..

    come detto, il CD non eguaglia un LP

    le copie masterizzate di un CD sono sempre sensibilmente peggio del CD "originale"

    i vari mp3 e porcherie simili (lossy e con campionamenti pure fatti male) che circolano in rete (compresi spessissimo anche quelli venduti "legalmente" come "originali" nei vari iTunes ecc.) fanno abbastanza pena... e guarda caso non ti vendono mai un brano in un formato (codec) decente e senza perdite...

    > accessorio quanto mai inutile!!

    ah senza dubbio

    > consiglio di acquistare un buon prodotto per
    > pulire i vinile!

    Sorride

    e di rimettere in funzione un buon vecchio hifi ANALOGICO...
    non+autenticato
  • - Scritto da: say no
    > - Scritto da: tHEdOCTOR68
    > > il bello del vinile è proprio la sua
    > > imperfezione,
    >
    > semmai la sua perfezione Occhiolino
    >
    > il suono analogico di un vinile NON è
    > "raggiungibile" da un CD... il CD si avvicina a
    > un LP solo con un CD originale e di ottima
    > qualità e con un lettore CD di altrettanta ottima
    > qualità e un ottimo impianto
    > hifi...
    >
    > se hai un buon impianto hifi prova a ascoltare un
    > disco sia come LP che (lo stesso) in "vesione"
    > CD: la differenza si sente (a meno che l'impianto
    > hifi non sia di buona qualità, il che appiattisce
    > tutto verso il basso e la differenza non si sente
    > più perché si sente tutto male in
    > partenza...)
    >
    > > il suono caldo e mai uguale con
    > > ogni riproduzione, le immortalizzazioni sono
    > già
    > > state fatte su cd e dalla pirateria via
    > > internet..
    >
    > come detto, il CD non eguaglia un LP
    >
    > le copie masterizzate di un CD sono sempre
    > sensibilmente peggio del CD
    > "originale"
    >
    > i vari mp3 e porcherie simili (lossy e con
    > campionamenti pure fatti male) che circolano in
    > rete (compresi spessissimo anche quelli venduti
    > "legalmente" come "originali" nei vari iTunes
    > ecc.) fanno abbastanza pena... e guarda caso non
    > ti vendono mai un brano in un formato (codec)
    > decente e senza
    > perdite...
    >
    > > accessorio quanto mai inutile!!
    >
    > ah senza dubbio
    >
    > > consiglio di acquistare un buon prodotto per
    > > pulire i vinile!
    >
    > Sorride
    >
    > e di rimettere in funzione un buon vecchio hifi
    > ANALOGICO...

    MANNAGGIA!
    Perchè non esiste il tasto "mi piace" ?
    non+autenticato
  • la copia di un CD si sente peggio del cd originale ????
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sgabbio
    > la copia di un CD si sente peggio del cd
    > originale
    > ????

    Lascia perdere, il solito solone audiotalebano che non ha la minima cognizione di come funzioni un CD Audio, cosa sia la Eight-to-fourteen modulation, la distribuzione Reed-Solomon, il CRC. A questi gli farei studiare a forza il Reed Book, forse qualcosa capirebbero (ma ne dubito).
    Lasciali ai loro olii di squalo da mettere sui CD assieme ai supporti smorzanti e al rodaggio dei cavi...

    Senza contare che la maggiorparte di loro ignora (o semplicemente non concepisce) il fatto che la maggiorparte delle incisioni dei loro preziosissimi LP proviene ed attraversa Km di cavi e circuiti a stato solido (per non parlare direttamente dei master in digitale) delle apparecchiature in sala di registrazione e mastering; che la riproduzione, amplificazione e diffusione sonora nelle loro case non è che l'ultimo e semplice anello di una catena di trattamento audio che inizia ben prima, con apparecchiature industriali, quindi non "esoteriche" e spesso digitali.
    Pensa quanto si affannano inutilmente...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Criptainer
    > - Scritto da: Sgabbio
    > > la copia di un CD si sente peggio del cd
    > > originale
    > > ????
    >
    > Lascia perdere, il solito solone audiotalebano
    > che non ha la minima cognizione di come funzioni
    > un CD Audio, cosa sia la Eight-to-fourteen
    > modulation, la distribuzione Reed-Solomon, il
    > CRC. A questi gli farei studiare a forza il Reed
    > Book, forse qualcosa capirebbero (ma ne
    > dubito).
    > Lasciali ai loro olii di squalo da mettere sui CD
    > assieme ai supporti smorzanti e al rodaggio dei
    > cavi...
    >
    > Senza contare che la maggiorparte di loro ignora
    > (o semplicemente non concepisce) il fatto che la
    > maggiorparte delle incisioni dei loro
    > preziosissimi LP proviene ed attraversa Km di
    > cavi e circuiti a stato solido (per non parlare
    > direttamente dei master in digitale) delle
    > apparecchiature in sala di registrazione e
    > mastering; che la riproduzione, amplificazione e
    > diffusione sonora nelle loro case non è che
    > l'ultimo e semplice anello di una catena di
    > trattamento audio che inizia ben prima, con
    > apparecchiature industriali, quindi non
    > "esoteriche" e spesso
    > digitali.
    > Pensa quanto si affannano inutilmente...
    Spennare i fessi è un'arte...A bocca aperta
    non+autenticato
  • Io non gli do dei fessi a quelli che preferiscono il venile e si fanno da soli un impiando con i contro cosidetti, però non mi vengono a dire che la copisa di un CD si sente peggio dell'originale, perchè è una cosa al quanto difficile, sopratutto perchè il Digitale non di deteriora con la duplicazione.
    Sgabbio
    26177
  • Certo, un LP può magari sentirsi meglio (le distorsioni possono rendere piacevolo il suono a volte) ma non potrà, per meri motivi fisici e matematici, essere più fedele di una combinazione di file audio lossless campionato a 24bit/192khz dal master originale e riprodotto da un convertitore di pari capacità.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Io che sono stato nel futuro
    > Certo, un LP può magari sentirsi meglio (le
    > distorsioni possono rendere piacevolo il suono a
    > volte) ma non potrà, per meri motivi fisici e
    > matematici, essere più fedele di una combinazione
    > di file audio lossless campionato a 24bit/192khz
    > dal master originale e riprodotto da un
    > convertitore di pari
    > capacità.

    La fregtura dei sistemi di memorizzazione digitali sta nel fatto che i supporti richiedono continuamente di essere "rinfrescati", inoltre gli standard dei supporti stessi tendono ad invecchiare molto rapidamente.
    Tempo fa ho trovato delle foto di alcuni bisnonni, si, proprio bisnonni. Mi chiedo se una foto su un cd/dvd o hard disk possa arrivare ai miei posteri.
    Un LP, tra duecento anni sarà ancora leggibile. Ma un CD? E un MP3?
    Ecco, è di questo che parlo. Un disco in vinile lo POSSIEDI, diventa un bene. Un MP3 è qualcosa di "evanescente". Un LP lo puoi mettere in uno scaffale e quando lo troverai, sarà ancora lì, con tutte le sue informazioni. Un CD, un DVD, un HARD DISK, messo in uno scaffale e ripescato tra 20 o 50 anni, potrebbe essere totalmente inutilizzabile.
  • > Un LP, tra duecento anni sarà ancora leggibile.
    > Ma un CD? E un MP3?

    Non solo: un LP, anche se nessuno produrrà più l'hardware adatto a leggerlo, si potrà ancora ascoltare, perchè, come abbiamo visto, costruire un giradischi con mezzi di fortuna è possibile.

    Se proprio vuoi ascoltare un vinile, sei in grado di farlo, anche senza avere il giradischi.

    Se non hai il lettore CD, come fai ad ascoltare un CD? Sapresti costruirti un lettore CD? Io non saprei da dove cominciare, e probabilmente nemmeno tu.

    Il giradischi ha lo stesso vantaggio dell'open source: anche se nessuno lo produce in serie, hai comunque le istruzioni per costruirtelo da solo, con i mezzi che hai.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > Il giradischi ha lo stesso vantaggio dell'open
    > source: anche se nessuno lo produce in serie, hai
    > comunque le istruzioni per costruirtelo da solo,
    > con i mezzi che
    > hai.
    Sicuro?
    Le puntine come pensi di farle con schegge di selce?A bocca aperta
    non+autenticato
  • Ti ricordo che i primi giradischi a 78 giri non erano elettrici, erano a molla (li caricavi con una manovella), ed al posto dell'altoparlante avevano il trombone.

    Clicca per vedere le dimensioni originali

    Ne avevo sentito uno in funzione ad un mercatino... la qualità dell'audio era ottima (ovviamente, non era possibile la stereofonia)

    Una curiosità: mentre un motore elettrico, se alimentato in modo regolare, gira sempre alla stessa velocità (il che va benissimo, per un giradischi), un meccanismo a molla tende a rallentare man mano che la molla si scarica (quindi, il disco stesso rallenterebbe, distrcendo il suono). Per evitare questo inconveniente, i grammofoni usavano una sorta di freno a centrifuga (un perno, con due feltri, veniva fatto girare dentro un cilindro: quando girava troppo in fretta, la forza centrifuga faceva allontanare i feltri, che toccavano il cilindro, frenando la rotazione).
    non+autenticato
  • stimata 1000 anni.

    Quasi quasi, comincerei a riconsiderare la possibilità
    di comprare "vecchi" dischi. Un bel piatto Thorens, un bell'ampli Pioneer e un paio di casse NHT...

    e affan... a mp3 drm, iTunes e tutto il resto.

    : )
  • - Scritto da: pocomolto
    > stimata 1000 anni.
    se li tieni in cassaforte...Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: luppolo
    > - Scritto da: pocomolto
    > > stimata 1000 anni.
    > se li tieni in cassaforte...Occhiolino

    Ovvio

    anche se non so qual'è la durata stimata di una cassaforte

    : )
  • - Scritto da: luppolo
    > - Scritto da: pocomolto
    > > stimata 1000 anni.
    > se li tieni in cassaforte...Occhiolino

    Piu' che il vinile, deve tenere in cassaforte piatto e puntina.
    Perche' senza un impianto di riproduzione che ormai non produce piu' nessuno, coi vinili che ci fa?
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > Ecco la soluzione:
    >
    > http://www.toysblog.it/post/2517/costruite-il-vost


    FANTASTICO !
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: luppolo
    > > - Scritto da: pocomolto
    > > > stimata 1000 anni.
    > > se li tieni in cassaforte...Occhiolino
    >
    > Piu' che il vinile, deve tenere in cassaforte
    > piatto e
    > puntina.
    > Perche' senza un impianto di riproduzione che
    > ormai non produce piu' nessuno, coi vinili che ci
    > fa?

    http://www.thorens.com/
  • - Scritto da: panda rossa
    >
    > Piu' che il vinile, deve tenere in cassaforte
    > piatto e
    > puntina.
    > Perche' senza un impianto di riproduzione che
    > ormai non produce piu' nessuno, coi vinili che ci
    > fa?

    http://www.thorens.com/
    http://www.rega.co.uk/
    http://www.linn.co.uk/
    http://www.ortofon.com/
    http://www.denon.com

    Nessuno, vero ???
    non+autenticato
  • - Scritto da: Cbuttius
    > - Scritto da: panda rossa
    > >
    > > Piu' che il vinile, deve tenere in cassaforte
    > > piatto e
    > > puntina.
    > > Perche' senza un impianto di riproduzione che
    > > ormai non produce piu' nessuno, coi vinili
    > che
    > ci
    > > fa?
    >
    > http://www.thorens.com/
    > http://www.rega.co.uk/
    > http://www.linn.co.uk/
    > http://www.ortofon.com/
    > http://www.denon.com
    >
    > Nessuno, vero ???

    Se vuoi ti cerco pure chi produce grammofoni.

    Il punto e' che non e' piu' elettronica di consumo il riproduttore di vinili. E' vintage.
  • - Scritto da: panda rossa
    >
    > Il punto e' che non e' piu' elettronica di
    > consumo il riproduttore di vinili. E'
    > vintage.

    Veramente hai detto:

    "Piu' che il vinile, deve tenere in cassaforte piatto e puntina.
    Perche' senza un impianto di riproduzione che ormai non produce piu' nessuno, coi vinili che ci fa?"

    Beh, piatti, preampli, ampli, bracci e testine sono tuttora in produzione (e ti diro' che al momento il mercato e' in crescita) e aggiungo che molte case hanno ripreso a stampare vinili.

    Quindi piu' che vintage direi di nicchia, ma lo stesso dicasi di impianti e supporti digitali di qualita'.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Cbuttius
    > - Scritto da: panda rossa
    > >
    > > Il punto e' che non e' piu' elettronica di
    > > consumo il riproduttore di vinili. E'
    > > vintage.
    >
    > Veramente hai detto:
    >
    > "Piu' che il vinile, deve tenere in cassaforte
    > piatto e
    > puntina.
    > Perche' senza un impianto di riproduzione che
    > ormai non produce piu' nessuno, coi vinili che ci
    > fa?"
    >
    > Beh, piatti, preampli, ampli, bracci e testine
    > sono tuttora in produzione (e ti diro' che al
    > momento il mercato e' in crescita) e aggiungo che
    > molte case hanno ripreso a stampare
    > vinili.

    Ammetto di non seguire piu' il mercato dei vinili da un pezzo.
    Mi fa piacere sapere che sono tuttora in produzione.

    > Quindi piu' che vintage direi di nicchia, ma lo
    > stesso dicasi di impianti e supporti digitali di
    > qualita'.

    Di quelli ne vedo piu' spesso, pero'.
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